“Dio tratta tutti alla stessa maniera: egli infatti ama tutti quelli che credono in lui e vivono secondo la sua volontà, senza guardare a quale popolo appartengono” – Atti 10:34,35, PdS.
Noi crediamo nel Dio Uno e Unico. “Egli è colui che ha fatto il mondo e tutto quello che esso contiene. Egli è il Signore del cielo e della terra” (Atti 17:24, PdS). “C’è chi parla di certe divinità del cielo e della terra; e di fatto ve ne sono molti di questi ‘dei’ e ‘signori’. Per noi invece vi è un solo Dio e Padre. Egli ha creato ogni cosa, ed è per lui che viviamo”. – 1Corinti 8:5,6, PdS.
Noi desideriamo vivere secondo la sua volontà. “Dinanzi a Dio sono giusti non quelli che ascoltano la Legge, ma quelli che la mettono in pratica”. – Rm 2:13, PdS.
Non ci riferiamo ad alcuna religione o setta. Crediamo anzi che tutte le religioni siano false. La religione – ogni religione - è il tentativo umano di raggiungere Dio. Il Dio Uno e Unico si è invece rivelato al genere umano. Non si tratta perciò di un movimento dal basso (umanità) verso l’alto (Divinità), ma di un movimento dall’alto verso il basso: da Dio verso l’umanità. “Dio ha fatto tutto questo perché gli uomini lo cerchino e si sforzino di trovarlo, anche a tentoni, per poterlo incontrare. In realtà Dio non è lontano da ciascuno di noi. In lui infatti noi viviamo, ci muoviamo ed esistiamo”. – Atti 17:27,28, PdS.
Noi crediamo nella Sacra Scrittura, la Bibbia, la “parola” che Dio ci ha dato. “Tutto ciò che è scritto nella Bibbia è ispirato da Dio, e quindi è utile per insegnare la verità, per convincere, per correggere gli errori ed educare a vivere in modo giusto. E così ogni uomo di Dio può essere perfettamente pronto, ben preparato a compiere ogni opera buona”. – 2Timoteo 3:16,17, PdS.
Noi crediamo che ci sia “uno solo è Dio, e uno solo è il mediatore tra Dio e gli uomini: l’uomo Gesù [Yeshùa] Cristo”. – 1Timoteo 2:5, PdS.
Crediamo che “Dio, ora, non tiene più conto del tempo passato, quando gli uomini vivevano nell’ignoranza. Ora, egli rivolge un ordine agli uomini: che tutti dappertutto devono convertirsi”. – Atti 17:30, PdS.
Crediamo infine che sia Dio a chiamare le persone. Egli conosce chi sono i suoi. Questo è tempo di raccolta, “la terra è pronta per la mietitura” (Apocalisse 14:15, PdS). È Dio che chiama. È Dio che apre la mente delle persone, proprio come accadde nel caso di Lidia: “Essa credeva in Dio e stava ad ascoltare. Il Signore l’aiutò a capire perché credesse [“le aprì pienamente il cuore affinché prestasse attenzione”, TNM]” (Atti 16:14, PdS).