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Mt 5:17 - "Non pensate che io sia venuto per abolire la legge"

L'intenzione di Yeshùa riguardo alla Legge di Dio
Non pensate che io sia venuto per abolire la legge o i profeti;
io sono venuto non per abolire ma per portare a compimento”. – Mt 5:17.
 
   In Mt 5:17 Yeshùa dichiara chiaramente di non avere alcuna intenzione di abolire la Legge. Questa notizia può essere per molti cosiddetti cristiani una brutta notizia. Così, per venirne fuori si attaccano ai vetri scivolosi delle loro strane interpretazioni e ipotesi. Quindi, molti pensano: Non ha forse detto Paolo che “Cristo è il termine della legge” (Rm10:4)? Sulla stessa linea, s’inventano che Yeshùa avrebbe inteso dire che la Legge doveva rimanere in vigore solo fino alla sua morte oppure fino alla Pentecoste. Eppure, Yeshùa di solito non aveva timore di anticipare eventi futuri che riguardavano una correzione del pensiero attuale. La dichiarazione di Yeshùa, che non si può ignorare, sembra una tale contraddizione che molti esegeti “cristiani” tentano di spiegarla suggerendo che le sue parole non vogliono dire quello che sembrano voler dire. Sono tentativi pietosi e futili. Le parole di Yeshùa sono chiarissime e inequivocabili. Si noti attentamente l’espressione “non pensate che io sia venuto per”. Yeshùa è certamente venuto per uno scopo, e questo scopo non è quello di abolire la Legge. Contro coloro che sostengono che la Legge dovesse rimanere in vigore solo fino alla Pentecoste in cui fu versato lo spirito (At 2:1-4), c’è l’espressione inconfondibile e lampante che Yeshùa usò per dare maggiore forza a ciò che aveva detto:
In verità vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, neppure un iota o un apice della legge passerà senza che tutto sia adempiuto”. - Mt 5:18. 
   Per dirla con la bella traduzione di PdS: “Vi assicuro che fino a quando ci saranno il cielo e la terra, nemmeno la più piccola parola, anzi nemmeno una virgola, sarà cancellata dalla legge di Dio”.
   “Fino a quando ci saranno il cielo e la terra”, e aggiunse: “Chi dunque avrà violato uno di questi minimi comandamenti e avrà così insegnato agli uomini, sarà chiamato minimo nel regno dei cieli; ma chi li avrà messi in pratica e insegnati sarà chiamato grande nel regno dei cieli”. - Mt 5:19.
   In altri studi, presenti in questa stessa sezione (La Toràh) del sito, esaminiamo la validità ancora attuale della Legge di Dio. In questo studio vogliamo vagliare bene le parole di Yeshùa in Mt 5:17, esaminandole a fondo.