Bibbia e scienza, esempi pratici

Vedremo in questo studio alcuni esempi pratici che mostrano come scienza e Bibbia viaggiano su due binari diversi.

   Classificazioni di malattie e animali secondo le apparenze. La Bibbia parla della lebbra che guarisce spontaneamente, per cui il guarito, prima di entrare in contatto con altri, deve togliere la sua impurità con un sacrificio e ottenere un riconoscimento dal sacerdote (Lv 14; Mt 8:1-4). Ora si sa che la lebbra (morbo di Hansen) non guarisce mai spontaneamente, ma va sempre più peggiorando attraverso varie stasi fino a che la carne cade in squame e si giunge così alla morte finale. Ma non vi è opposizione tra i due dati: la Bibbia non parla della “lebbra” in modo scientifico, ma solo di ciò che poteva sembrare lebbra; tutto quello che portava delle macchie sulla pelle (fossero anche semplici abiti o le stesse pareti della casa intaccate dalla muffa) era detto “lebbroso” (Lv 14). Evidentemente in tale caso, molti ammalati potevano guarire, poiché non erano in realtà infetti da lebbra.

   La lepre è posta tra i ruminanti (Lv 11:6; Dt 14:7) mentre non lo è affatto. Anche qui non abbiamo una classificazione scientifica. Nel dare le norme per distinguere il cibo permesso o proibito, l’autore include la lepre tra i ruminanti perché muove il suo labbro dando l’apparenza di un ruminante. Anche la Chiesa Cattolica, nei pochi giorni di magro tuttora rimasti, permette l’uso del pesce includendovi i batraci (rane), i rettili, i crostacei e i molluschi che non sono pesci. In genere le definizioni bibliche degli animali non sono scientifiche,  ma popolari.

   Lunatici e indemoniati. In queste indicazioni si rinvengono tracce di valutazioni popolari, che sospettavano in questi “pazzi” l’influsso della luna o dei demòni. La Bibbia non aveva un nome proprio per indicare l’agire del pazzo, ma vi applicava il verbo hitnabè che significava “agire da profeta, da ispirato”. Si pensi al comportamento di Davide che, per evitare la punizione da parte del re Achis, si finge pazzo e quindi intoccabile perché ritenuto posseduto da un demonio – o da un dio, secondo i gentili (1Sam 21:10-15). Non si nega tuttavia che in alcuni casi vi possa essere stato un vero influsso demoniaco, come nel caso dei demòni che, scagliatisi contro i porci, li sospinsero nel lago. – Mr 5:1-20.

   Alcuni proverbi, quali: “Siate semplici come colombe”, “astuti come volpi” e “prudenti come serpenti” vanno presi per detti popolari senza pensare che di fatto questi animali possiedano le predette qualità. La Bibbia non parla scientificamente, ma riporta alcune opinioni popolari relative a questi animali e al loro comportamento. Nel Medio Evo Yeshùa era paragonato a un pellicano perché si pensava che esso si togliesse il sangue dal proprio cuore per nutrire i suoi piccini; basti vedere quelle orribili raffigurazioni cattoliche di un “Gesù” che, a petto aperto, mostra il suo cuore o lo tiene in mano.