{"id":1308,"date":"2013-05-18T04:08:48","date_gmt":"2013-05-18T02:08:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.biblistica.it\/?page_id=1308"},"modified":"2013-05-18T04:08:51","modified_gmt":"2013-05-18T02:08:51","slug":"il-concordismo","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.biblistica.it\/?page_id=1308","title":{"rendered":"Il concordismo"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Il<b><i> concordismo <\/i><\/b>\u00e8 la tendenza ad interpretare il testo biblico sulla creazione del mondo in modo tale da mostrare la sua concordia fondamentale con i risultati delle moderne indagini scientifiche; in senso pi\u00f9 ampio \u00e8 il tentativo di convalidare il credo religioso mediante affermazioni scientifiche oppure di trovare pieno accordo fra l\u2019uno e le altre.<b><i><\/i><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Le continue scoperte di questi ultimi secoli crearono in diversi esegeti entusiasmo e fiducia indiscussa nella scienza. Costoro cercarono perci\u00f2 di accordare la Bibbia con le nuove scoperte scientifiche e pretesero di affermarne l&#8217;ispirazione con la pretesa che essa avrebbe precorso, perch\u00e9 ispirata, le scoperte della scienza moderna. L&#8217;apogeo di questo metodo concordistico si ebbe alla fine del 19\u00b0 secolo e all&#8217;inizio del 20\u00b0, quando pullularono moltissime opere del genere. \u2013 Cfr. M.de Serres, <i>De la cosmogonie de Mo\u00efse<\/i>, Paris, 1831.1841.1860; F. Moigno, <i>Les splendeurs de la foi<\/i>, Paris, 1877; F. Vigouroux, <i>Les lives saintes et la critique rationaliste<\/i>, Paris, 1886.1890; Belot, <i>Ensignements de la cosmogonie moderne<\/i>, Bloud, 1832, pagg. 117-126, riguardo all\u2019accordo tra <i>Genesi<\/i> e scienza; A Stoppani, <i>Sulla cosmogonia mosaica<\/i>, Milano, 1887, opera anticoncordista; P. Hamard, <i>Cosmogonie mosaique<\/i>, in <i>Doctionnaire de la Bible<\/i> II, pagg. 1034-1054; F. Vigouroux, <i>Les lives saintes et la critique rationaliste <\/i>\u00a0Vol III, Paris, 1901, pagg. 235-265.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 <b>La Bibbia precorse gli scienziati?<\/b> Riguardo all\u2019idea non scritturale della fantasiosa teoria che la Bibbia abbia precorso la scienza, basti qualche esempio che si pu\u00f2 leggere nei libri del 19\u00b0 secolo o, perfino, in corsi biblici anche contemporanei (di informazione superata). Mattheo Fontaine Maury, fondatore dell&#8217;oceanografia, si trova raffigurato in un monumento con la Bibbia in una mano e le carte dell&#8217;oceano nell&#8217;altra, mentre dietro di lui sta un gigantesco globo terrestre. Ecco come sorse la sua vocazione: stando a letto ammalato si faceva leggere la Bibbia dal figlio, quando ud\u00ec nel <i>Salmo<\/i> 8 queste parole: \u201cTu l&#8217;hai fatto solo di poco inferiore a Dio, e l&#8217;hai coronato di gloria e d&#8217;onore. [\u2026] Hai posto ogni cosa sotto i suoi piedi: [\u2026] i pesci del mare, tutto quel che percorre i sentieri dei mari\u201d (vv. 5,6,8). Maury allora disse: \u201cLeggilo di nuovo; se la parola di Dio dice che nel mare esistono dei sentieri, essi ci devono essere e io li voglio trovare\u201d. In pochi anni egli stabil\u00ec le principali linee o sentieri del mare che sono tuttora seguite nelle loro rotte dalle navi odierne perch\u00e9 pi\u00f9 sicure. Tuttavia va notato che i sentieri di cui parla il <i>Salmo<\/i> riguardano i pesci e non le navi e vogliono solo indicare che quelli vi guizzano per la loro strada, cos\u00ec come gli uomini seguono la loro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 \u201cSei entrato nei depositi della neve\u201d?, domanda Dio a Giobbe (<i>Gb<\/i> 38:22, <i>TNM<\/i>), e l&#8217;autore sacro pensava ai \u201cserbatoi\u201d posti sotto la volta del cielo dai quali la neve usciva come l&#8217;acqua posta sotto il cielo vi scende attraverso delle apposite grate. Ma il Dr. Frank T. Schutt del dipartimento canadese dell&#8217;agricoltura ha dimostrato che nel loro movimento centrifugo i nitrati esistenti nell&#8217;aria si raccolgono con l&#8217;ammoniaca libera e l&#8217;albuminoide per formare la neve. Essi ne sarebbero quindi i serbatoi. Siamo ai soliti tentativi di volere ad ogni costo dimostrare una scientificit\u00e0 della Bibbia che alla Scrittura per prima non interessava affatto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Le stelle erano meno di 3000 per Ippareo; poco pi\u00f9 di 3000 per Tolomeo (150 E. V.); ma lo scrittore sacro disse che sono innumerevoli come la sabbia (<i>Gn<\/i> 13:16;15:5; <i>Ger<\/i> 33:22), il che \u00e8 stato rivelato dai moderni telescopi assai potenti. In realt\u00e0 questa interpretazione dimentica lo stile <i>iperbolico<\/i> degli orientali, che si applica, non solo alle stelle, ma anche al popolo ebraico, il quale si pu\u00f2 calcolare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Parlando di un vuoto a settentrione e di terra sospesa nel vuoto (<i>Gb<\/i> 26:7), Giobbe avrebbe previsto il vuoto che i moderni telescopi trovano verso il nord, e la legge della gravit\u00e0. Quando gli altri popoli parlavano della terra come di un piatto galleggiante, la Bibbia gi\u00e0 lo presentava come \u201cun globo\u201d, il che solo ai nostri giorni \u00e8 stato rivelato dalla scienza (<i>Is<\/i> 40:22; <i>Pr<\/i> 8:27). I soliti lettori occidentali che leggono alla lettera e pretendono di difendere la <i>loro <\/i>idea della Scrittura prendono la cosa al volo: \u201cArmonia della Bibbia con la scienza<b>.<\/b> La Bibbia, in Giobbe 26:7, dice che Dio \u2018sospende la terra sul nulla\u2019. La scienza dice che la terra rimane nella sua orbita nello spazio principalmente grazie all\u2019interazione tra gravit\u00e0 e forza centrifuga\u201d. &#8211; <i>Perspicacia nello studio delle Scritture <\/i>Vol. 2, pag. 1097.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 In realt\u00e0 la Bibbia parla della \u201cvolta\u201d celeste rotonda posta al di sopra della terra dalla quale Dio vede gli uomini muoversi come locuste (<i>Is<\/i> 40:22 ne \u00e8 parallelo):<\/p>\n<p align=\"center\">\u201cEgli distende il nord sullo spazio vuoto, sospende la terra sul nulla\u201d. &#8211; <i>Gb <\/i>26:7, <i>TNM<\/i>.<\/p>\n<p align=\"center\">\u201cC\u2019\u00e8 Uno che dimora sul circolo della terra, i cui abitanti sono come cavallette, colui che distende i cieli proprio come un fine velo, che li spiega come una tenda in cui dimorare\u201d. &#8211; <i>Is <\/i>40:22, <i>TNM<\/i>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Si volle trovare l&#8217;anticipo delle dottrine di Pasteur sulla prescrizione per il lebbroso di scostarsi dai sani gridando: \u201cImpuro, impuro\u201d, onde evitare il pericolo del contagio (<i>Lv<\/i> 13:45). Ma ora si sa che la lebbra non \u00e8 di per s\u00e9 contagiosa (salvo rari casi particolari).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Si \u00e8 pure voluto vedere l&#8217;anticipazione della diversa struttura cellulare dei vari animali nell&#8217;affermazione paolina che diversa \u00e8 \u201cla carne dell&#8217;uomo, delle bestie, degli uccelli e dei pesci\u201d (<i>1Cor<\/i> 15:39). Ma Paolo, senza scendere a particolari cos\u00ec sottili, vuole solo presentare l&#8217;esperienza dei sensi che nota le diversit\u00e0 delle singole bestie nella loro costituzione differente. \u201cCarne\u201d nella Bibbia indica tutto l&#8217;essere visibile, perituro, destinato alla morte, e non la semplice parte carnale (ora, al contrario, i laboratori di Berkeley in California hanno mostrato le affinit\u00e0 cellulari tra l&#8217;uomo e alcuni primati).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Secondo lo Schmidt, l&#8217;accordo tra la preistoria e il racconto biblico di Caino e Abele starebbe nel fatto che l\u2019iniziale cultura della \u201craccolta\u201d si sarebbe suddivisa in pastorizia (Abele) e agricoltura (Caino). Ma ci\u00f2 \u00e8 ora posto in discussione da altri etnologi (cfr. Pettazzoni), che non ammettono tale divisione contemporanea nelle due classi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Si volle vedere la prova geologica del Diluvio nelle varie conchiglie depositate entro le montagne alte, dimenticando che un&#8217;alluvione durata solo 40 giorni non poteva lasciare tracce cos\u00ec diffuse e profonde. Si \u00e8 cercato (cfr. Ibero) di rendere pi\u00f9 verosimile il racconto dell&#8217;arca supponendo che No\u00e8 vi abbia raccolto in gran quantit\u00e0 piccoli animali che sarebbero poi stati nutriti dal latte degli animali pi\u00f9 adulti. Si farnetic\u00f2 poi di residui dell&#8217;arca sul monte Ararat, che di tanto in tanto tornano di moda e provocano diverse spedizioni, che per\u00f2 non li trovano mai. A ragione il Parrot in un suo studio archeologico sul Diluvio, edito dall\u2019editrice Delachause (Le Deluge, Neuch\u00e2tel), dice che le spedizioni sull&#8217;Ararat rientrano nel dominio dell&#8217;alpinismo, ma non nel regno dell&#8217;archeologia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Si dimentic\u00f2 pure di dire che la massa d&#8217;acqua necessaria per ricoprire le pi\u00f9 alte montagne terrestri, non si potrebbe trovare sulla terra, per cui Dio avrebbe dovuto crearla appositamente e poi disintegrarla nel nulla per porre fine al Diluvio. Nonostante questo, i Testimoni di Geova insistono nel voler leggere <i>alla lettera <\/i>la Scrittura: \u201cPoich\u00e9, come dice Genesi, \u2018tutti gli alti monti\u2019 furono coperti d\u2019acqua, dov\u2019\u00e8 ora tutta quell\u2019acqua? Evidentemente proprio qui sulla terra. Si ritiene che un tempo gli oceani fossero pi\u00f9 piccoli e i continenti pi\u00f9 grandi di quanto non siano adesso, com\u2019\u00e8 reso evidente da alvei di fiumi che si prolungano sotto gli oceani. Va pure notato che secondo alcuni scienziati in passato i monti erano molto meno alti di ora, e alcune montagne sono persino emerse dal mare. In quanto alla situazione attuale, si dice che \u2018il volume dell\u2019acqua marina \u00e8 dieci volte superiore a quello delle terre emerse. Scaricate in modo uniforme tutta questa terra nel mare, e due chilometri e mezzo d\u2019acqua coprirebbero tutto il globo\u2019. (<i>National<\/i> <i>Geographic,<\/i> gennaio 1945, p. 105) Quindi, dopo che le acque del Diluvio erano cadute, ma prima che le montagne si alzassero e il letto del mare si abbassasse, e prima che si formassero ai poli le calotte glaciali, c\u2019era acqua pi\u00f9 che sufficiente per coprire \u2018tutti gli alti monti\u2019, come dice la testimonianza ispirata\u201d (<i>Perspicacia nelle studio delle Scritture <\/i>Vol 1, pag. 694, alla voce \u201cDiluvio\u201d, sottotitolo \u201cLe acque del diluvio\u201d). \u00c8 incredibile. Qui si confonde la situazione <i>attuale <\/i>con quella primordiale. E si mistificano le cose. I 2,5 km d\u2019acqua che coprirebbero il nostro pianeta lo farebbero <i>se <\/i>la terra fosse appiattita scaricando le montagne negli oceani. Far credere che durante il Diluvio avvenissero sconvolgimenti tali da far emergere le montagne, questo s\u00ec che \u00e8 antiscientifico. Ci\u00f2 avvenne, s\u00ec, ma chiss\u00e0 quanti milioni o miliardi di anni fa. Se fosse avvenuto al Diluvio, probabilmente non saremmo qui, dato lo spostamento dell\u2019asse terrestre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Non fa quindi meraviglia che dopo l&#8217;entusiasmo concordistico dei primi tempi se ne siano viste le difficolt\u00e0. La scienza poi va continuamente mutando, per cui non sarebbe mai possibile avere l&#8217;interpretazione esatta di alcuni passi biblici che muterebbero sempre di senso con il progresso scientifico. Non saremmo mai sicuri di intendere bene la Sacra Scrittura, poich\u00e9 potrebbe essere oggi interpretata secondo gli errori degli scienziati odierni, poich\u00e9 le verit\u00e0 di oggi potrebbero divenire errori domani. Di pi\u00f9, anche se si potesse intendere qualche passo biblico in accordo con le moderne scoperte bibliche, tutto il complesso scientifico supposto dalla Bibbia \u00e8 pur sempre in stridente contrasto con l\u2019odierna presentazione scientifica del cosmo. Si tratta quindi di <i>accordi pi\u00f9 apparenti che reali<\/i>, che per di pi\u00f9 comportano il pericolo di screditare maggiormente la Bibbia con affermazioni del tutto gratuite.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il concordismo \u00e8 la tendenza ad interpretare il testo biblico sulla creazione del mondo in modo tale da mostrare la sua concordia fondamentale con i risultati delle moderne indagini scientifiche; in senso pi\u00f9 ampio \u00e8 il tentativo di convalidare il credo religioso mediante affermazioni scientifiche oppure di trovare pieno accordo fra l\u2019uno e le altre. 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