{"id":1814,"date":"2013-06-09T06:30:09","date_gmt":"2013-06-09T04:30:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.biblistica.it\/?page_id=1814"},"modified":"2013-06-09T06:30:19","modified_gmt":"2013-06-09T04:30:19","slug":"i-salmi-salmi-di-ringraziamento","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.biblistica.it\/?page_id=1814","title":{"rendered":"I Salmi &#8211; Salmi di ringraziamento"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Affini agli <i>inni <\/i>sono i canti di ringraziamento in cui si loda Dio per un beneficio ricevuto, che pu\u00f2 essere privato o\u00a0 pubblico. Va per\u00f2 ricordato che la lode non manca quasi mai in alcun salmo. La parola ebraica \u05d4\u05b7\u05dc\u05b0\u05dc\u05d5\u05bc\u05be\u05d9\u05b8\u05d4\u05bc (<i>halelu-y\u00e0h<\/i>) \u2013 che significa \u201clodate <i>Y\u00e0h<\/i>\u201d \u2013 si pu\u00f2 definire la <i>sintesi <\/i>dello spirito devozionale ebraico.<b><i><\/i><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 I canti di ringraziamento, sia pubblici che privati, hanno una composizione affine a quella degli inni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 <b>Privati<\/b>: 4, 18, 30, 32, 34, 40, 86, 92, 107, 116, 138.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 <b>Pubblici<\/b>: 124, 129.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 <b><i>Ringraziamenti privati<\/i><\/b>. Dopo un\u2019introduzione di lode a Dio, si descrive la grazia ricevuta con l\u2019esposizione del pericolo che si \u00e8 corso e l\u2019allusione alla fossa (<i>she\u00f2l<\/i>) o morte cui si \u00e8 scampati. Si passa poi a glorificare la potenza di Dio. Pi\u00f9 raramente si promette un sacrificio. La conclusione pu\u00f2 rivestire forme diverse. Generalmente si cantava nel Tempio: lo cantava la persona graziata oppure i leviti a nome suo. Esaminiamo ora questo tipo di salmo di ringraziamento privato prendendo ad esempio il <i>Sl <\/i>30.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"center\"><b><i>Sl <\/i><\/b><b>30 (<i>TNM<\/i>)<\/b><\/p>\n<p align=\"center\"><b><sup>0\u00a0 <\/sup><\/b>Melodia. <sup>1<\/sup> Canto <sup>1<\/sup> d\u2019inaugurazione della casa. <sup>2<\/sup> Di Davide.<\/p>\n<p align=\"center\"><b><sup>1 <\/sup><\/b><span style=\"color: #ff0000;\">Ti esalter\u00f2, o Geova, <sup>3<\/sup> poich\u00e9 mi hai tratto in alto <sup>4<\/sup><\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"color: #ff0000;\">E non hai fatto rallegrare su di me i miei nemici<\/span>. <sup>5<\/sup><\/p>\n<p align=\"center\"><b><sup>2 <\/sup><\/b><sup>6<\/sup> <span style=\"color: #008000;\">O Geova <sup>3<\/sup> mio Dio, invocai il tuo soccorso, e tu mi sanavi. <sup>7<\/sup><\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"color: #008000;\"><b><sup>3<\/sup><\/b> O Geova, hai tratto la mia anima dallo stesso Sceol; <sup>8<\/sup><\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"color: #008000;\">Mi hai mantenuto in vita, perch\u00e9 non scendessi nella fossa<\/span>. <sup>9<\/sup><\/p>\n<p align=\"center\"><b><sup>4 <\/sup><\/b>\u00a0<span style=\"color: #ff00ff;\">Innalzate melodie <sup>10<\/sup> a Geova, <sup>3<\/sup> o suoi leali, <sup>11<\/sup><\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"color: #ff00ff;\">Rendete grazie al suo santo memoriale; <sup>12<\/sup><\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"color: #ff00ff;\"><b><sup>5<\/sup><\/b> Perch\u00e9 essere sotto la sua ira <sup>13<\/sup> \u00e8 per un momento,<\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"color: #ff00ff;\">Essere sotto la sua buona volont\u00e0 \u00e8 per tutta la vita. <sup>14<\/sup><\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"color: #ff00ff;\">La sera pu\u00f2 albergare il pianto, ma la mattina c\u2019\u00e8 un grido di gioia.<\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><b><sup>6<\/sup><\/b> <span style=\"color: #800000;\">In quanto a me, ho detto nella mia tranquillit\u00e0: <sup>15<\/sup><\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"color: #800000;\">\u201cNon mi si far\u00e0 mai vacillare\u201d.<\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"color: #800000;\"><b><sup>7<\/sup><\/b> O Geova, <sup>3<\/sup> nella tua buona volont\u00e0 hai fatto s\u00ec che il mio monte si ergesse nella forza. <sup>16<\/sup><\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"color: #800000;\">Nascondesti la tua faccia; mi turbai. <sup>17<\/sup><\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"color: #800000;\"><b><sup>8<\/sup><\/b> Te, o Geova, <sup>3<\/sup> chiamavo;<\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"color: #800000;\">E a Geova <sup>18<\/sup> facevo supplica di favore<\/span>.<\/p>\n<p align=\"center\"><b><sup>9<\/sup><\/b> <span style=\"color: #0000ff;\">Che profitto c\u2019\u00e8 nel mio sangue quando scendo nella fossa? <sup>19<\/sup><\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"color: #0000ff;\">Ti loder\u00e0 la polvere? Annuncer\u00e0 la tua verit\u00e0? <sup>20<\/sup><\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"color: #0000ff;\"><b><sup>10<\/sup><\/b> Odi, o Geova, <sup>3<\/sup> e mostrami favore.<\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"color: #0000ff;\">O Geova, <sup>3<\/sup> mostrati mio soccorritore<\/span>.<\/p>\n<p align=\"center\"><b><sup>11<\/sup><\/b><span style=\"color: #ff6600;\"> Hai cambiato <sup>21<\/sup> il mio cordoglio in danza per me;<\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"color: #ff6600;\">Hai sciolto il mio sacco, <sup>22<\/sup> e mi tieni cinto di allegrezza, <sup>23<\/sup><\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"color: #ff6600;\"><b><sup>12<\/sup><\/b> Perch\u00e9 la [mia] gloria ti innalzi melodie e non taccia<\/span>.<\/p>\n<p align=\"center\">O Geova <sup>3<\/sup> mio Dio, certamente ti loder\u00f2 a tempo indefinito. <sup>24<\/sup><\/p>\n<p><sup>\u00a0<\/sup><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sup>\u00a0\u00a0 <\/sup>Il poeta, avendo goduto di un lungo periodo di prosperit\u00e0, si illudeva ormai di possederla o di esserne lui stesso l\u2019artefice. Da qui la sua dimenticanza di Dio e la sua disillusione dovuta ad una malattia quasi mortale che poi lo ha risvegliato alla realt\u00e0. Allora grid\u00f2 disperatamente a Dio che lo sollev\u00f2 dai suoi malanni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b><i>Note:<\/i><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000;\">Introduzione<\/span>: lode e ringraziamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #008000;\">Accenno alla grazia ricevuta<\/span>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff00ff;\">Invito alla celebrazione di Dio per il soccorso<\/span>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #800000;\">Descrizione della prova<\/span>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #0000ff;\">Motivi di persuasione<\/span>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff6600;\">Esaudimento e conclusione<\/span>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">1 Ci sono due nomi: 1.\u05de\u05b4\u05d6\u05b0\u05de\u05b9\u05d5\u05e8 \u00a0(<i>mitzm\u00f2r<\/i>), qui tradotto \u201cmelodia\u201d, che significa \u201ccantico\u201d; 2. \u05e9\u05b4\u05c1\u05d9\u05e8 (<i>shyr<\/i>), che significa \u201ccanto\u201d. Questi due nomi denotano che il titolo \u00e8 composito. Originariamente forse era semplicemente \u201csalmo di Davide\u201d, cui fu poi aggiunta l\u2019indicazione liturgica: \u201cCanto d\u2019inaugurazione della casa\u201d. Per <i>TNM <\/i>questo sarebbe il versetto zero: per il testo ebraico i titoli dei <i>Salmi <\/i>fanno sempre parte del v. 1.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">2 La \u201ccasa\u201d \u00e8 il Tempio di Gerusalemme. Titolo probabilmente aggiunto per adattare il salmo a scopo liturgico (non ha, infatti, attinenza con il contesto). L\u2019aggiunta \u00e8 del tempo di Giuda Maccabeo, quando fu consacrato il Tempio profanato da Antioco Epifanie (<i>1Maccabei <\/i>4:42,43). La festa annuale si celebrava d\u2019inverno. \u00c8 la festa ebraica di <i>Khanuk\u00e0h<\/i>. &#8211; Cfr: 10:22.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">3 Il testo ebraico ha il tetragramma (\u05d9\u05d4\u05d5\u05d4, <i>yhvh<\/i>), reso da <i>TNM <\/i>con \u201cGeova\u201d, trascrizione assurda perch\u00e9 si basa sulle vocali <i>errate <\/i>che i <i>sofer\u00ecm <\/i>aggiunsero proprio per impedirne la pronuncia esatta.<i> <\/i>Il palinsesto <i>Ambrosiano O 39 sup. <\/i>(della fine del 9\u00b0 secolo E. V.) lo presenta in caratteri ebraici quadrati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">4 \u201cMi hai tratto in alto\u201d. Non ci si faccia ingannare dalla traduzione, pensando a chiss\u00e0 quale elevazione. Il verbo ebraico \u05d3\u05b4\u05dc\u05b4\u05bc\u05d9\u05ea\u05b8\u05e0\u05b4\u05d9 (<i>dilyt\u00e0ny<\/i>) indica il tirare su l\u2019acqua da un pozzo. Il salmista usa questa immagine per dire che Dio lo ha salvato, tirandolo su dalla fossa. &#8211; Cfr. <i>Ger <\/i>38:6-13.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">5 \u201cI miei nemici\u201d. Qualcuno potrebbe pensare che il pericolo del salmista sia derivato dai suoi nemici. Si tratta per\u00f2 solo di una pennellata stilistica che non manca mai in tali salmi. I \u201cnemici\u201d sono anche ricordati nel cantico di Anna: \u201cLa mia bocca si apre contro <i>i miei nemici<\/i>\u201d, \u201cGli empi periranno nelle tenebre . . . Gli avversari del Signore saranno frantumati\u201d (<i>1Sam <\/i>2:1,9,10). Non mancano neppure nel cantico di Miry\u00e0m, madre di Yesh\u00f9a, durante la sua visita ad Elisabetta: \u201cEgli ha operato potentemente con il suo braccio; ha disperso quelli che erano superbi nei pensieri del loro cuore; ha detronizzato i potenti\u201d (<i>Lc <\/i>1:51,52). Se il salmista fosse morto, i suoi \u201cnemici\u201d si sarebbero rallegrati, ma Dio lo ha tratto dalla fossa come si trae un secchio dal pozzo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">6 Si passa, secondo l\u2019uso, a specificare la ragione della gratitudine, cos\u00ec come fa anche Anna nel suo cantico: \u201cLa sterile partorisce sette volte\u201d (<i>1Sam <\/i>2:5). Si tratta della guarigione da una malattia che poteva essere mortale (\u201cMi sanavi\u201d, v. 2).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">7 Si noti come la risposta alla preghiera sia immediata: \u201cInvocai il tuo soccorso, e tu mi sanavi\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">8 Secondo la concezione cosmologica degli antichi, lo <i>she\u00f2l <\/i>era collocato al di sotto della superficie terrestre. Nelle case ebraiche il piano superiore era per l\u2019abitazione del padrone, il piano terreno apparteneva alla servit\u00f9 e quello sotterraneo era usato come deposito o serviva da carcere. Ad imitazione della casa ebraica il cielo \u00e8 dimora di Dio, la terra \u00e8 per l\u2019umanit\u00e0 (che serve Dio, Padrone e Creatore dell\u2019universo) e lo <i>she\u00f2l <\/i>\u00e8 il \u201ccarcere\u201d in cui sono rinchiusi i morti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">9 Abbiamo qui un chiaro esempio di frasi fatte: chi \u00e8 gravemente ammalato viene descritto come se gi\u00e0 avesse toccato la morte e come se fosse fatto risalire dallo <i>she\u00f2l<\/i>, il soggiorno dei morti. &#8211; Cfr. <i>1Sam <\/i>2:6; <i>Sl <\/i>9:14; <i>Dt <\/i>32:39.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">10 \u201cInnalzate melodie\u201d (ebraico \u05d6\u05b7\u05de\u05b0\u05bc\u05e8\u05d5\u05bc, <i>samr\u00f9<\/i>, \u201csalmeggiate\u201d). Il poeta si rivolge ora agli astanti nel Tempio perch\u00e9 si uniscano a lui nell\u2019atto liturgico della preghiera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">11 \u201cSuoi leali\u201d: \u201cfedeli di lui\u201d, nel testo ebraico. Amici, conoscenti e familiari sono invitati ad unirsi al salmista nella lode.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">12 \u201cSanto memoriale\u201d: traduzione poco comprensibile. L\u2019ebraico ha \u00a0\u05dc\u05b0\u05d6\u05b5\u05db\u05b6\u05e8 \u05e7\u05b8\u05d3\u05b0\u05e9\u05b9\u05c1\u05d5 (<i>les\u00e8cher qodesh\u00f2<\/i>): \u201cricordo di santit\u00e0 di lui\u201d. <i>Con<\/i> traduce: \u201cRendete grazie alla sua santa memoria\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">13 \u201cIra\u201d. Non ha nulla a che fare con l\u2019ira umana che \u00e8 ingovernabile (<i>At <\/i>15:39;19:28): quella divina \u00e8 un sentimento di sdegno santo: \u201cIn quel tempo parler\u00e0 loro nella sua ira . . . acceso di sdegno\u201d. &#8211; <i>Sl <\/i>2:5, <i>TNM<\/i>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">14 Cfr. <i>Es <\/i>20:4-6.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">15 \u201cTranquillit\u00e0\u201d. La parola scelta per la traduzione \u00e8 poco appropriata. L\u2019ebraico ha \u05d1\u05b0\u05e9\u05b7\u05c1\u05dc\u05b0\u05d5\u05b4\u05d9 (<i>beshalv\u00ec<\/i>). Il vocabolo \u05e9\u05dc\u05d5 (<i>shal\u00f9<\/i>) si trova solo qui. Dato il contesto, meglio tradurre con \u201cprosperit\u00e0\u201d o \u2013 meglio ancora \u2013 con \u201cbaldanza\u201d. Il senso \u00e8: \u201cIo dicevo nella mia baldanza: mai vaciller\u00f2!\u201d. Questa \u201cbaldanza\u201d era data dalla sicurezza di una vita felice, frutto della bont\u00e0 divina (\u201cNella tua buona volont\u00e0\u201d).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">16 \u201cHai fatto s\u00ec che il mio monte si ergesse nella forza\u201d. L\u2019ebraico ha letteralmente: \u201cStabilisti monte di me potenza\u201d. Una buona traduzione \u00e8: \u201cAvevi fatto potente il mio monte\u201d (<i>Con<\/i>). Si tratta di un idiotismo (modo di parlare popolano) ebraico che significa: \u201cMi hai dato onore e potenza\u201d. Il testo ebraico \u00e8 per\u00f2 corrotto, e altri traducono: \u201cAvevi stabilito una forza sul mio monte\u201d, alludendo alla sicurezza sul monte Si\u00f2n. Per il senso di \u201cmonte\u201d si veda <i>Abd <\/i>3: \u201cL&#8217;orgoglio del tuo cuore ti ha ingannato, o tu che abiti nei crepacci delle rocce, e stabilisci la tua abitazione in alto; tu che dici in cuor tuo: \u2018Chi potr\u00e0 farmi precipitare a terra?\u2019\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">17 \u201cNascondesti la tua faccia; mi turbai\u201d. Passaggio stupendo, che la traduzione non rende bene. L\u2019ebraico ha \u05e0\u05b4\u05d1\u05b0\u05d4\u05b8\u05dc (<i>nivh\u00e0l<\/i>), altro che \u201cmi turbai\u201d: \u201cFui terrificato\u201d! Andrebbero poi messi i due punti e non il punto e virgola: \u201cNascondesti il tuo volto: fui terrificato\u201d. Passaggio bellissimo, espresso in pochissime parole. Si noti anche l\u2019efficacia dei verbi al passato compiuto. Il senso \u00e8: \u00c8 bastato che per un attimo Dio volgesse altrove il suo volto perch\u00e9 finisse la letizia. Si confronti il ricco stolto del Vangelo, che d\u2019improvviso vide rotte tutte le sue speranze pi\u00f9 rosee dalla morte fulminea: \u201cUn ricco aveva dei terreni che gli davano abbondanti raccolti. Tra s\u00e9 e s\u00e9 faceva questi ragionamenti: \u2018Ora che non ho pi\u00f9 posto dove mettere i nuovi raccolti cosa far\u00f2?\u2019. E disse: \u2018 Ecco, far\u00f2 cos\u00ec: demolir\u00f2 i vecchi magazzini e ne costruir\u00f2 altri pi\u00f9 grandi. Cos\u00ec potr\u00f2 metterci tutto il mio grano e miei beni. Poi finalmente potr\u00f2 dire a me stesso: Bene! Ora hai fatto molte provviste per molti anni. Riposa, mangia, bevi e divertiti!\u2019. Ma Dio gli disse: \u2018Stolto! Proprio questa notte dovrai morire, e a chi andranno le ricchezze che hai accumulato?\u2019\u201d (<i>Lc <\/i>12:16-20, <i>PdS<\/i>). Il credente israelita fa direttamente risalire a Dio la malattia, come se provenisse dal semplice venir meno dell\u2019assistenza divina. Stupenda la traduzione di <i>PdS<\/i>: \u201cStavo bene e pensavo: \u2018Non corro alcun pericolo\u2019. Tu sei stato buono con me, mi hai reso stabile come una montagna; ma quando mi hai nascosto il tuo sguardo, la paura mi ha preso\u201d. &#8211; 30:7,8, <i>PdS<\/i>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">18 L\u2019ebraico non ha qui il tetragramma, ma ha \u05d5\u05b0\u05d0\u05b6\u05dc\u05be\u05d0\u05b2\u05d3\u05b9\u05e0\u05b8\u05d9 (<i>ve\u00e8l-adon\u00e0y<\/i>): \u201co Dio Signore\u201d. Alcuni manoscritti tra i migliori e alcune edizioni antiche hanno per\u00f2 il tetragramma. Non occorre pensare a chiss\u00e0 quali manovre occulte dei <i>sofer\u00ecm <\/i>per nascondere il tetragramma. Sarebbe assurdo, perch\u00e9 poco prima esso rimane intatto, come mostrato dal testo che\u00a0 riproduciamo:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"center\"><b>8<\/b><\/p>\n<p align=\"center\">\u05d9\u05b0\u05d4\u05d5\u05b8\u05d4 \u05d1\u05b4\u05bc\u05e8\u05b0\u05e6\u05b9\u05d5\u05e0\u05b0\u05da\u05b8 \u05d4\u05b6\u05e2\u05b1\u05de\u05b7\u05d3\u05b0\u05ea\u05b8\u05bc\u05d4 \u05dc\u05b0\u05d4\u05b7\u05e8\u05b0\u05e8\u05b4\u05d9 \u05e2\u05b9\u05d6 \u05d4\u05b4\u05e1\u05b0\u05ea\u05b7\u05bc\u05e8\u05b0\u05ea\u05b8\u05bc \u05e4\u05b8\u05e0\u05b6\u05d9\u05da\u05b8 \u05d4\u05b8\u05d9\u05b4\u05d9\u05ea\u05b4\u05d9 \u05e0\u05b4\u05d1\u05b0\u05d4\u05b8\u05dc\u05c3<\/p>\n<p align=\"center\"><b>9<\/b><\/p>\n<p align=\"center\">\u05d0\u05b5\u05dc\u05b6\u05d9\u05da\u05b8 \u05d9\u05b0\u05d4\u05d5\u05b8\u05d4 \u05d0\u05b6\u05e7\u05b0\u05e8\u05b8\u05d0 \u05d5\u05b0\u05d0\u05b6\u05dc\u05be\u05d0\u05b2\u05d3\u05b9\u05e0\u05b8\u05d9 \u05d0\u05b6\u05ea\u05b0\u05d7\u05b7\u05e0\u05b8\u05bc\u05df\u05c3<\/p>\n<p align=\"center\">Tetragramma (<i>Yhvh<\/i>) &#8211; <i>Ve\u00e8l-adon\u00e0y <\/i>(\u201cO Dio Signore\u201d)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Nota: Lo scarto di un versetto \u00e8 dovuto al fatto che <i>TNM <\/i>\u2013 contrariamente al testo ebraico che conteggia il titolo del salmo come v. 1 \u2013 numera il titolo come v. 0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">19 Il salmista domanda a Dio: Che ci guadagni dal mio sangue se scendo nella fossa? Ovvero: nessuna lode o adorazione pu\u00f2 venire a Dio da un morto. Si tratta di un\u2019impetrazione (il cercare di ottenere con una preghiera ci\u00f2 che si vuole). Il salmista presenta a Dio la ragione logica per cui dovrebbe intervenire ed aiutarlo. Nella sua genuinit\u00e0 l\u2019aspetto egoistico \u00e8 nascosto dalla devozione: Se muoio, come faccio poi a lodarti? Fa tenerezza e quasi commuove, perch\u00e9 \u00e8 come se dicesse: Non ti conviene.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">20 \u201cVerit\u00e0\u201d. La parola ebraica \u00e8 \u05d0\u05b2\u05de\u05b4\u05ea\u05b6\u05bc\u05da\u05b8 (<i>emit\u00e8cha<\/i>): meglio tradurre \u201cla tua fedelt\u00e0\u201d. Il salmista sta implorando Dio perch\u00e9 non lo faccia morire, in modo che poi possa lodarlo. Se Dio lo mantiene in vita \u00e8 per la sua \u201cfedelt\u00e0\u201d; qui la verit\u00e0 non c\u2019entra nulla.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">21 \u201cHai cambiato\u201d (ebraico \u05d4\u05b8\u05e4\u05b7\u05db\u05b0\u05ea\u05b8\u05bc, <i>haf\u00e0chta<\/i>, \u201cmutasti\u201d). Dio ha <i>mutato <\/i>il cordoglio in danza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">22 \u201cSacco\u201d. \u00c8 il vestito di panno ruvido che gli ebrei portavano in segno di lutto o di penitenza. &#8211; Cfr. <i>Sl <\/i>35:13.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">23 Bella questa figura che \u2013 conforme al pensiero pratico ebraico \u2013 vede Dio che cambia l\u2019abito al sofferente che lo implora, scena che si perde per\u00f2 nella traduzione, che inizia bene con \u201chai sciolto il mio sacco\u201d e termina meno bene con \u201cmi tieni cinto di allegrezza\u201d (<i>TNM<\/i>). L\u2019ebraico ha: \u201cApristi il mio sacco e mi cingesti di gioia\u201d, come se Dio aprisse il vestito del malato per toglierglielo e poi cingesse ai fianchi del poeta guarito il nuovo abito della gioia. Vengono evocate qui le vesti gioiose usate per recarsi al Tempio. Al posto dei lamenti funebri, la gioiosa danza del ringraziamento. Con tutta probabilit\u00e0 questa danza gioiosa costituiva una parte del rito sacro, come si deduce da altri passi biblici: \u201cDavide e tutta la casa d&#8217;Israele sonavano davanti al Signore ogni sorta di strumenti di legno di cipresso, e cetre, salt\u00e8ri, timpani, sistri e cembali . . . Davide era cinto di un efod di lino e danzava a tutta forza davanti al Signore\u201d. &#8211; <i>2Sam <\/i>6:5,14.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">24 \u201cA tempo indefinito\u201d: traduzione poco felice, che richiama un \u2018tempo non definito\u2019. Stupendo l\u2019ebraico: \u05dc\u05b0\u05e2\u05b9\u05d5\u05dc\u05b8\u05dd (<i>leol\u00e0m<\/i>), \u201cper sempre\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 <b><i>Ringraziamento pubblico<\/i><\/b>. Per illustrare questo tipo di ringraziamento abbiamo scelto il <i>Sl <\/i>129. Questo salmo \u00e8 gemello del 124 e appartiene alla stessa collezione (<i>Salmi dei pellegrinaggi<\/i>). Presenta la medesima freschezza, l\u2019identico stile e l\u2019analogo uso del paragone (che \u00e8 scelto molto bene). Deve essere opera del medesimo autore, vissuto al tempo postesilico appena dopo la liberazione. Il poeta, guardando panoramicamente la storia dolorosa del suo popolo, ne trae auspicio per un avvenire migliore. Il poeta fa parlare la nazione personificata.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"center\"><b><i>Sl <\/i><\/b><b>129 (<i>ND<\/i>)<\/b><\/p>\n<p align=\"center\"><b>1<\/b> [Canto dei pellegrinaggi.] <sup>1<\/sup> Molto mi <sup>2<\/sup> hanno oppresso fin dalla mia giovinezza, <sup>3\u00a0 <\/sup>dica pure <sup>4<\/sup> Israele:<\/p>\n<p align=\"center\"><b>2<\/b> \u00abMolto <sup>5<\/sup> mi hanno oppresso fin dalla mia giovinezza, ma non mi hanno potuto vincere.<\/p>\n<p align=\"center\"><b>3<\/b> Gli aratori hanno arato sul mio dorso, <sup>6<\/sup> <i>vi<\/i> hanno tracciato i loro lunghi solchi\u00bb. <sup>7<\/sup><\/p>\n<p align=\"center\"><b>4<\/b> L&#8217;Eterno <i>\u00e8<\/i> giusto; egli ha reciso le funi degli empi. <sup>8<\/sup><\/p>\n<p align=\"center\"><b>5 <\/b><sup>9<\/sup> Siano tutti confusi e voltino le spalle coloro che odiano Sion!<\/p>\n<p align=\"center\"><b>6<\/b> Siano come <sup>10<\/sup> l&#8217;erba dei tetti, <sup>11<\/sup> che si secca prima di crescere; <sup>12<\/sup><\/p>\n<p align=\"center\"><b>7<\/b> non ne riempie la mano il mietitore, <sup>13<\/sup> n\u00e9 le braccia chi lega i covoni; <sup>14<\/sup><\/p>\n<p align=\"center\"><b>8<\/b> e i passanti non dicono: <sup>15<\/sup> \u00abLa benedizione dell&#8217;Eterno <i>sia<\/i> su di voi; noi vi benediciamo nel nome dell&#8217;Eterno\u00bb. <sup>16<\/sup><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b><i>Note:<\/i><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">1 Il titolo \u00e8 molto semplice: \u05e9\u05b4\u05c1\u05d9\u05e8 \u05d4\u05b7\u05de\u05b7\u05bc\u05e2\u05b2\u05dc\u05b9\u05d5\u05ea (<i>shyr hamaal\u00f2t<\/i>), \u201ccanto delle salite\u201d, ossia dei pellegrinaggi verso Gerusalemme che &#8211; essendo posta in alto &#8211; obbligava ad una salita. Come abbiamo gi\u00e0 osservato, forse le \u201csalite\u201d riguardavano i gradini del Tempio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">2 \u201cMi\u201d: \u00e8 la nazione d\u2019Israele che parla, personificata (\u201cdica pure Israele\u201d, stesso versetto).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">3 \u201cFin dalla mia giovinezza\u201d: vale a dire dall\u2019inizio del suo sorgere come nazione durante la schiavit\u00f9 egiziana fino al tempo del poeta. \u201cQuando Israele era fanciullo, io lo amai e chiamai mio figlio fuori d&#8217;Egitto\u201d (<i>Os <\/i>11:1). \u201cIo mi ricordo dell&#8217;affetto che avevi per me quand&#8217;eri giovane, del tuo amore da fidanzata, quando mi seguivi nel deserto\u201d. &#8211; <i>Ger <\/i>2:2.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">4 \u201cDica pure\u201d: congiuntivo-imperativo giustificato da \u05e0\u05d0 (<i>na<\/i>), \u201cors\u00f9\u201d. \u201cDica, ors\u00f9, Israele\u201d: \u05d9\u05b9\u05d0\u05de\u05b7\u05e8\u05be\u05e0\u05b8\u05d0 \u05d9\u05b4\u05e9\u05b0\u05c2\u05e8\u05b8\u05d0\u05b5\u05dc (<i>yomar-n\u00e0 isra\u00e8l<\/i>). Fuori luogo \u201cora\u201d di <i>TNM<\/i>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">5 \u201cMolto\u201d, ebraico \u05e8\u05b7\u05d1\u05b7\u05bc\u05ea (<i>r\u00e0bat<\/i>), con senso avverbiale. Meglio tradurre \u201ctroppo\u201d, come in <i>Sl <\/i>120:6: \u201cL&#8217;anima mia <i>troppo <\/i>a lungo ha dimorato con chi odia la pace!\u201d. Debole e insignificante l\u2019\u201cabbastanza a lungo\u201d di <i>TNM<\/i>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">6 \u201cSul mio dorso\u201d. Il \u201cdorso\u201d (\u05d2\u05d1, <i>gab<\/i>) \u00e8 usato solo qui riferito agli uomini. Etimologicamente, <i>gab <\/i>indica una cosa convessa, una gobba, che in <i>Ez <\/i>10:12 \u00e8 applicato al dorso dei cherubini: \u201cTutto il corpo dei cherubini, i loro <i>dorsi<\/i>, le loro mani, le loro ali . . .\u201d. In <i>Is <\/i>51:23 gli oppressori comandano a Israele di stendersi a terra per poi per passarvi sopra in segno di vittoria e conquista: \u201c\u2019Ch\u00ecnati, ch\u00e9 ti passiamo addosso!\u2019. Tu facevi del tuo dorso un suolo\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">7 \u201cVi hanno tracciato i loro lunghi solchi\u201d: come un terreno soffre per le arature, cos\u00ec ha patito Israele per la sua oppressione: \u201cGli aratori hanno arato sul mio dorso\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">8 Ora tocca ai nemici scontare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">9 Iniziano qui due strofe di 4 versi ciascuna:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 1<sup>a<\/sup> strofa: 1. \u201cSiano tutti confusi e voltino le spalle<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 2. coloro che odiano Sion!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 3. Siano come l&#8217;erba dei tetti,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 4. che si secca prima di crescere;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 2<sup>a<\/sup> strofa: 1. non ne riempie la mano il mietitore,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 2. n\u00e9 le braccia chi lega i covoni;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 3. e i passanti non dicono:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 4. \u2018La benedizione dell&#8217;Eterno sia su di voi\u2019\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">10 \u201cSiano come\u201d. La stessa fine (descritta subito dopo), dice il salmista, facciano i nemici degli ebrei (\u201cColoro che odiano Sion\u201d).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">11 \u201cCome l\u2019erba sui tetti\u201d. Sopra i tetti delle antiche case palestinesi (che erano delle terrazze per lo pi\u00f9 di terra battuta) dopo le piogge spesso spuntava l\u2019erba.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">12 Questa erba poi si seccava subito, quando il sole iniziava a scottare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">13 Non si faceva in tempo a coglierla.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">14 A volte germogliava perfino qualche spiga di frumento, che per\u00f2 non giungeva a maturazione e tanto meno se ne potevano fare dei covoni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">15 \u201cE i passanti non dicono\u201d. La costruzione ebraica significa: \u201cN\u00e9 i passanti possono dire\u201d. <i>TNM <\/i>mantiene il senso letterale (che in italiano suona male) e traduce: \u201cN\u00e9 i passanti hanno detto\u201d, rendendo poco comprensibile il testo. Anticamente, durante la mietitura, i passanti rivolgevano l\u2019augurio di buon raccolto ai mietitori (cfr. <i>Rut <\/i>2:4: \u201cDisse ai mietitori: \u2018Il Signore sia con voi!\u2019\u201d), ma ci\u00f2 non poteva essere detto a colui che raccoglieva le scarse spighe sulla terrazza di terra battuta della propria casa. Giusto quindi tradurre come dice il testo ebraico: \u201cI passanti non possono dire\u201d. Si noti la confusione creata da <i>TNM<\/i>: \u201cDiverranno [i nemici di Si\u00f2n; futuro] . . . N\u00e9 i passanti hanno detto [passato! Come \u00e8 possibile che i passanti possano compiere l\u2019azione di dire <i>prima <\/i>che i nemici siano divenuti come l\u2019erba sui tetti?!]\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">16 \u201cLa benedizione dell&#8217;Eterno sia su di voi; noi vi benediciamo nel nome dell&#8217;Eterno\u201d. La conclusione \u00e8 liturgica: probabilmente la seconda frase (che \u00e8 una ripetizione della prima) \u00e8 un\u2019aggiunta, trattandosi di una formula da parte del sacerdote al termine del canto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Affini agli inni sono i canti di ringraziamento in cui si loda Dio per un beneficio ricevuto, che pu\u00f2 essere privato o\u00a0 pubblico. Va per\u00f2 ricordato che la lode non manca quasi mai in alcun salmo. La parola ebraica \u05d4\u05b7\u05dc\u05b0\u05dc\u05d5\u05bc\u05be\u05d9\u05b8\u05d4\u05bc (halelu-y\u00e0h) \u2013 che significa \u201clodate Y\u00e0h\u201d \u2013 si pu\u00f2 definire la sintesi dello spirito devozionale [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":471,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-1814","page","type-page","status-publish","hentry","entry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.biblistica.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/1814","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.biblistica.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.biblistica.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.biblistica.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.biblistica.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1814"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.biblistica.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/1814\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1816,"href":"https:\/\/www.biblistica.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/1814\/revisions\/1816"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.biblistica.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/471"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.biblistica.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1814"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}