{"id":1854,"date":"2013-06-11T05:12:55","date_gmt":"2013-06-11T03:12:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.biblistica.it\/?page_id=1854"},"modified":"2013-06-11T05:13:01","modified_gmt":"2013-06-11T03:13:01","slug":"il-salmo-regale-e-messianico-45","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.biblistica.it\/?page_id=1854","title":{"rendered":"Il salmo regale e messianico 45"},"content":{"rendered":"<p align=\"center\"><b><i>Sl <\/i><\/b><b>45 \u2013 L\u2019intronizzazione (<i>Sl <\/i>44 nella <i>CEI<\/i>)<\/b><\/p>\n<p align=\"center\"><b>1<\/b> <i>Al maestro del coro. Su \u00abI gigli&#8230;\u00bb. Dei figli di Core.<\/i><\/p>\n<p align=\"center\"><i>Maskil. Canto d&#8217;amore<\/i>. <sup>1<\/sup><\/p>\n<p align=\"center\"><b>2<\/b> Effonde il mio cuore liete parole,<\/p>\n<p align=\"center\">io canto al re il mio poema. <sup>2<\/sup><\/p>\n<p align=\"center\">La mia lingua \u00e8 stilo di scriba veloce. <sup>3<\/sup><\/p>\n<p align=\"center\"><b>3 <\/b><sup>4, 5<\/sup> Tu sei il pi\u00f9 bello tra i figli dell&#8217;uomo,<\/p>\n<p align=\"center\">sulle tue labbra \u00e8 diffusa la grazia, <sup>6<\/sup><\/p>\n<p align=\"center\">ti ha benedetto Dio per sempre.<\/p>\n<p align=\"center\"><b>4<\/b> Cingi, prode, la spada al tuo fianco,<\/p>\n<p align=\"center\">nello splendore <sup>7<\/sup> della tua maest\u00e0 ti arrida la sorte, <sup>8<\/sup><\/p>\n<p align=\"center\"><b>5<\/b> avanza <sup>9<\/sup> per la verit\u00e0, la mitezza e la giustizia.<\/p>\n<p align=\"center\"><b>6<\/b> La tua destra ti mostri prodigi:<\/p>\n<p align=\"center\">le tue frecce acute<\/p>\n<p align=\"center\">colpiscono al cuore <sup>10<\/sup> i nemici del re;<\/p>\n<p align=\"center\">sotto di te <sup>11<\/sup> cadono i popoli.<\/p>\n<p align=\"center\"><b>7<\/b> <sup>12 <\/sup>Il tuo trono, Dio, <sup>13<\/sup> dura per sempre;<\/p>\n<p align=\"center\">\u00e8 scettro giusto lo scettro del tuo regno.<\/p>\n<p align=\"center\"><b>8<\/b> Ami la giustizia e l&#8217;empiet\u00e0 detesti:<\/p>\n<p align=\"center\">Dio, il tuo Dio <sup>14<\/sup> ti ha consacrato <sup>15<\/sup><\/p>\n<p align=\"center\">con olio di letizia, <sup>16<\/sup> a preferenza dei tuoi eguali. <sup>17<\/sup><\/p>\n<p align=\"center\"><b>9<\/b> Le tue vesti <sup>18<\/sup> son tutte mirra, alo\u00e8 e cassia,<\/p>\n<p align=\"center\">dai palazzi d&#8217;avorio <sup>19<\/sup> ti allietano <sup>20<\/sup> le cetre. <sup>21<\/sup><\/p>\n<p align=\"center\"><b>10<\/b> Figlie di re stanno tra le tue predilette;<\/p>\n<p align=\"center\">alla tua destra la regina <sup>22<\/sup> in ori di Ofir. <sup>23<\/sup><\/p>\n<p align=\"center\"><b>11 <\/b><sup>24<\/sup> Ascolta, figlia, guarda, porgi l&#8217;orecchio, <sup>25<\/sup><\/p>\n<p align=\"center\">dimentica il tuo popolo <sup>26<\/sup> e la casa di tuo padre;<\/p>\n<p align=\"center\"><b>12<\/b> al re piacer\u00e0 la tua bellezza.<\/p>\n<p align=\"center\">Egli \u00e8 il tuo Signore: pr\u00f2strati a lui.<\/p>\n<p align=\"center\"><b>13<\/b> Da Tiro vengono portando doni, <sup>27<\/sup><\/p>\n<p align=\"center\">i pi\u00f9 ricchi del popolo cercano <sup>28<\/sup> il tuo volto.<\/p>\n<p align=\"center\"><b>14 <\/b><sup>29<\/sup> La figlia del re \u00e8 tutta splendore,<\/p>\n<p align=\"center\">gemme e tessuto d&#8217;oro \u00e8 il suo vestito.<\/p>\n<p align=\"center\"><b>15<\/b> \u00c8 presentata al re in preziosi ricami;<\/p>\n<p align=\"center\">con lei le vergini compagne a te sono condotte;<\/p>\n<p align=\"center\"><b>16<\/b> guidate in gioia ed esultanza<\/p>\n<p align=\"center\">entrano insieme nel palazzo del re.<\/p>\n<p align=\"center\"><b>17 <\/b><sup>30<\/sup> Ai tuoi padri succederanno i tuoi figli;<\/p>\n<p align=\"center\">li farai capi di tutta la terra.<\/p>\n<p align=\"center\"><b>18<\/b> Far\u00f2 ricordare il tuo nome<\/p>\n<p align=\"center\">per tutte le generazioni,<\/p>\n<p align=\"center\">e i popoli ti loderanno in eterno, per sempre.<\/p>\n<p><b><i>\u00a0<\/i><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b><i>Note:<\/i><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ritmo. Il movimento ritmico di questo salmo \u00e8 chiaro: \u00e8 composto di quattro accenti per ogni verso. Ogni verso (o stico), in genere, sembra spezzato in due parti con due accenti ciascuna. La difficolt\u00e0 per l\u2019esegeta inizia invece quando si vuole indicare la formazione e il numero delle strofe. Il salmo risulta di due parti: una (vv. 3-10) riguardante il re e l\u2019altra (vv. 11-16) rivolta alla sposa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">1 Il v. 1 specifica che si tratta di un <i>epitalamio<\/i>, ovvero di un canto di nozze. \u201cCanto d\u2019amore\u201d traduce l\u2019ebraico \u05e9\u05b4\u05c1\u05d9\u05e8 \u05d9\u05b0\u05d3\u05b4\u05d9\u05d3\u05b9\u05ea (<i>shyr yedid\u00f2t<\/i>), \u201ccanto [degli] amati\u201d. <i>TNM<\/i>, spesso fuori dal coro, traduce con un ingiustificato \u201ccanto delle donne dilette\u201d. Non vorremmo che il traduttore americano si fosse fermato alla terminazione <i>\u2013ot <\/i>(\u05ba\u05ea)<i> <\/i>finale, tipica del femminile plurale: sarebbe un errore madornale. Ci sono in ebraico, infatti, parole assolutamente femminili che prendono terminazione plurale maschile: <i>nash\u00ecm <\/i>(\u201cdonne\u201d); e parole assolutamente maschili che prendono terminazione plurale femminile: <i>av\u00f2t <\/i>(\u201cpadri\u201d). La parola ebraica <i>yedid\u00f2t <\/i>significa \u201cprediletti\u201d, \u201camici\u201d, e sappiamo bene dal <i>Cantico dei cantici <\/i>che indica gli innamorati (cfr. anche <i>Is <\/i>5:1). La <i>LXX<\/i><i> <\/i>ha \u1fa0\u03b4\u1f74 \u1f51\u03c0\u1f72\u03c1 \u03c4\u03bf\u1fe6 \u1f00\u03b3\u03b1\u03c0\u03b7\u03c4\u03bf\u1fe6 (<i>od\u00e8 \u00fcp\u00e8r tu agapet\u00f9<\/i>): \u201ccanto per l\u2019amato\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">2 \u201cPoema\u201d. Letteralmente l\u2019ebraico ha \u201cmia opera\u201d (\u05de\u05b7\u05e2\u05b2\u05e9\u05b7\u05c2\u05d9, <i>maas\u00e0y<\/i>), nel senso di poesia o poema. Anche in greco \u201cpoema\u201d indica l\u2019opera, derivando da <i>poi\u00e8o <\/i>(\u03c0\u03bf\u03b9\u03ad\u03c9), \u201cfaccio\u201d. <i>TNM <\/i>sembra fraintendere e mette, chiss\u00e0 perch\u00e9, al plurale: \u201cle mie opere\u201d. Probabilmente fraintende proprio del tutto il senso, perch\u00e9 traduce: \u201cDico: \u2018Le mie opere sono riguardo a un re\u2019\u201d (<i>TNM<\/i>), come se il salmista dicesse che le sue azioni riguardano un re. Ma la Bibbia non dice cos\u00ec. Letteralmente si ha: \u201cDicente io opera di me al re\u201d, ovvero: \u201cIo dico [canto] al re il mio poema\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">3 Il v. 2 \u00e8 un preludio che manifesta l\u2019emozione del poeta ispirato. Si tratta di una terzina. Il poeta, pur dovendo recitare davanti al re, sente che la sua lingua \u00e8 agile come la penna di uno scriba veloce mossa dall\u2019ispirazione. Pi\u00f9 che \u201cesperto\u201d (<i>TNM<\/i>), l\u2019ebraico ha proprio \u201cveloce\u201d (\u05de\u05b8\u05d4\u05b4\u05d9\u05e8, <i>mah\u00ecyr<\/i>).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">4 Inizia qui, fino al v. 10, l\u2019elogio del fidanzato. In 3-6 si cantano la sua bellezza sovrumana e le sue virt\u00f9 regali. In 7-10 si esaltano la giustizia e la prosperit\u00e0 del suo regno. Le due parti di questa sezione considerano, rispettivamente, il re e il suo regno. Ogni parte ha tre terzine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">5 I vv. 3-6 riguardano il re. Si canta la bellezza e la potenza dello sposo. Egli \u00e8 superiore per bellezza a tutti gli uomini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">6 \u201cSulle tue labbra \u00e8 diffusa la grazia\u201d, ovvero il sorriso. Bella la traduzione di <i>TNM<\/i>: \u201cFascino \u00e8 stato versato sulle tue labbra\u201d. Il motivo di questo fascino \u00e8 enunciato subito dopo: \u201cTi ha benedetto Dio\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">7 \u201cSplendore\u201d. Nella versione della <i>CEI<\/i> non si nota, ma l\u2019ebraico ha \u201csplendore\u201d per due volte. Altre versioni pure omettono. Letteralmente l\u2019ebraico ha: \u201cProde [cinto] di maest\u00e0 di te e di splendore di te, e di splendore di te\u201d. Si tratta di una pura pittografia (l\u2019errore che si fa di scrivere due volte la stessa cosa). Questo \u00e8 il motivo per cui molte versioni ignorano la ripetizione. La <i>LXX<\/i><i> <\/i>(seguita anche dalla <i>Vulgata<\/i>), nel tentativo di dare un senso, hanno tradotto con \u201ctendi\u201d (sottinteso l\u2019arco). I <i>LXX<\/i>, al posto di \u05d4\u05b2\u05d3\u05b8\u05e8\u05b6\u05da\u05b8 (<i>hadar\u00e8cha<\/i>), \u201ctuo splendore\u201d, lessero <i>had\u00e8rech<\/i> (voce <i>hif\u00ecl <\/i>del verbo <i>dar\u00e0ch<\/i>, \u201ctendere\u201d), e cos\u00ec tradussero \u1f14\u03bd\u03c4\u03b5\u03b9\u03bd\u03bf\u03bd (<i>\u00e8nteinon<\/i>) ovvero \u201ctendi\u201d. <i>TNM <\/i>tenta di salvare capra e cavoli e aggiusta il testo: \u201cCingi la tua spada sulla [tua] coscia, o potente, [con] la tua dignit\u00e0 e il tuo splendore. E <b>nel<\/b> tuo splendore avanza verso il successo\u201d; il lettore non lo sa, ma quel \u201cnel\u201d \u00e8 stato aggiunto proprio come quel \u201c[con]\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">8 Questa figura del re che si presenta nel suo apparato bellico \u00e8 molto suggestiva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">9 \u201cAvanza\u201d: letteralmente \u201cva\u2019 avanti (\u05e6\u05b0\u05dc\u05b7\u05d7, <i>tzel\u00e0kh<\/i>). Ma l\u2019espressione dice di pi\u00f9. <i>CEI <\/i>si limita a tradurre \u201cavanza\u201d, ma l\u2019ebraico ha \u05e6\u05b0\u05dc\u05b7\u05d7 \u05e8\u05b0\u05db\u05b7\u05d1 (<i>tzel\u00e0kh rech\u00e0v<\/i>): \u201cVa\u2019 avanti, cavalca [o \u201cmonta in carro\u201d]\u201d. <i>TNM <\/i>non coglie la sfumatura e <i>divide <\/i>i due verbi attribuendoli a due frasi diverse! \u201cNel tuo splendore avanza verso il successo; cavalca nella causa della verit\u00e0\u201d (<i>TNM<\/i>; \u2018cavalcare <i>nella <\/i>causa\u2019?!; l\u2019ebraico ha \u201c<i>per<\/i> la verit\u00e0\u201d). A volte per intronizzare un re lo si faceva salire sul carro o sul cavallo del suo predecessore: \u201cIl re Davide disse: \u2018Chiamatemi il sacerdote Sadoc, il profeta Natan e Benaia, figlio di Ieoiada\u2019. Essi vennero alla sua presenza e il re disse loro: \u2018Prendete con voi i servitori del vostro signore, fate salire Salomone mio figlio sulla mia mula . . . lo ungeranno re d&#8217;Israele\u2019\u201d. &#8211; <i>1Re <\/i>1:32-34.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">10 L\u2019ebraico ha letteralmente: \u201ccadranno in cuore\u201d, ovvero verranno meno nel loro coraggio e tremeranno dinanzi a lui. <i>TNM<\/i>, che sembra non conoscere l\u2019espressione ebraica, traduce con un non senso: \u201cLe tue frecce sono aguzze &#8211; sotto di te continuano a cadere popoli &#8211; nel cuore dei nemici del re [<i>sic<\/i>]\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">11 \u201cSotto di te\u201d. Va inteso letteralmente e non all\u2019occidentale (sotto il tuo dominio). Secondo l\u2019uso di quei tempi il vincitore poneva i piedi sopra i vinti stesi a terra in segno di vittoria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">12 Da qui fino al v. 10 si parla della giustizia e della prosperit\u00e0 del regno. Sono tre terzine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">13 \u201cDio\u201d. Ebraico <i>eloh\u00ecm<\/i>, che pu\u00f2 avere un senso pi\u00f9 largo di \u201cDio\u201d, ovvero \u201cessere divino\u201d o anche \u201cessere superiore\u201d. \u201cIo [Dio] ho detto: \u2018Voi [giudici] siete d\u00e8i [<i>eloh\u00ecm<\/i>]\u2019\u201d (<i>Sl <\/i>82:6). \u201cDavanti agli d\u00e8i [<i>eloh\u00ecm<\/i>] salmegger\u00f2 a te\u201d (<i>Sl <\/i>138:1). Cosa vuol dire il passo? <i>CEI <\/i>traduce: \u201cIl tuo trono, Dio, dura per sempre; \u00e8 scettro giusto lo scettro del tuo regno\u201d. Mettendo la parola \u201cDio\u201d in maiuscolo la si vuole riferire al Dio di Israele. Ma l\u2019allusione sarebbe qui fuori posto, dato che nel contesto <i>si sta parlando del re<\/i>. Inoltre, si noti subito dopo: \u201cAmi la giustizia e l&#8217;empiet\u00e0 detesti: Dio, <i>il tuo Dio<\/i> ti ha consacrato\u201d. \u00c8 ovvio che chi ama la giustizia e detesta l\u2019empiet\u00e0 \u00e8 il re, tant\u2019\u00e8 vero che Dio lo ha consacrato. Occorre stare al testo ebraico e al significato delle espressioni. Ecco il testo letterale: \u201cTrono di te, o <i>eloh\u00ecm<\/i>, [\u00e8 per] sempre ed eternit\u00e0, scettro di rettitudine [\u00e8] scettro di regno di te. Amasti giustizia e odiasti empiet\u00e0, per questo te unse <i>Eloh\u00ecm<\/i>, <i>Eloh\u00ecm <\/i>di te\u201d. Messo in buon italiano: \u201cIl tuo trono, o divino, \u00e8 per sempre. Lo scettro del tuo regno \u00e8 uno scettro di giustizia. Hai amato la giustizia e odiato l\u2019empiet\u00e0: \u00e8 per questo che il Divino, il tuo Dio, ti ha unto. Non occorre prendere <i>eloh\u00ecm <\/i>ogni volta come se fosse \u201cDio\u201d. Nella Bibbia a volte indica i falsi d\u00e8i, a volte gli angeli, a volte persone superiori. \u00c8 in quest\u2019ultimo senso che si trova qui. <i>TNM <\/i>pare disorientata perch\u00e9 traduce: \u201cDio \u00e8 il tuo trono\u201d, ma poi aggiunge nella nota in calce: \u201cO, \u2018Il tuo trono \u00e8 di Dio; Il tuo trono di Dio \u00e8\u2019\u201d. Se si ha chiaro il significato che <i>eloh\u00ecm <\/i>assume nella Scrittura, non si hanno problemi a intendere: \u201cIl tuo trono, o <i>divino<\/i> [<i>eloh\u00ecm<\/i>] [re], . . . per questo il <i>Divino<\/i> [<i>eloh\u00ecm<\/i>], il tuo <i>Dio<\/i> [<i>eloh\u00ecm<\/i>]\u00a0 . . .\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">14 \u201cDio, il tuo Dio\u201d. Ebraico: \u201c<i>Eloh\u00ecm tuo eloh\u00ecm<\/i>\u201d. Ripetizione strana che fa supporre che in origine vi sia stato <i>Yhvh tuo eloh\u00ecm<\/i>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">15 \u201cConsacrato\u201d. Letteralmente, \u201cunto\u201d. Si tratta dell\u2019unzione regale, ricompensa del valore: \u201c<i>Perci\u00f2<\/i> Dio, il tuo Dio, ti ha unto\u201d (7b, <i>TNM<\/i>).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">16 \u00c8 l\u2019olio di gioia, come in <i>Is <\/i>61:3: \u201cOlio di gioia invece di dolore\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">17 I vv. 7 ed 8 sono citati in <i>Eb <\/i>1:8,9:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"center\"><b><i>Sl <\/i><\/b><b>45:7,8<\/b><\/p>\n<p>\u201cSiedi, come un dio, su un trono eterno, con giustizia governi il tuo regno. Ami quel che \u00e8 giusto e detesti il male. Perci\u00f2 Dio, il tuo Dio, ti ha scelto fra gli altri, ti ha consacrato con olio, segno di gioia\u201d. &#8211; <i>PdS<\/i>.<\/p>\n<p align=\"center\"><b><i>Eb <\/i><\/b><b>1:8,9<\/b><\/p>\n<p>\u201cIl tuo trono, o dio, [\u00e8] per l\u2019eternit\u00e0 dell\u2019eternit\u00e0 e lo scettro di rettitudine [\u00e8] lo scettro del tuo regno. Hai amato [la] giustizia e hai odiato [l\u2019]iniquit\u00e0. Per questo Dio, il tuo Dio, unse te con olio di esultanza piuttosto che i tuoi compagni\u201d. \u2013 <i>Traduzione dal testo greco<\/i>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">18 La gioia del re si manifesta anche nei profumi che odorano le sue vesti. Ci\u00f2 \u00e8 conforme al costume orientale di palesare all\u2019esterno ci\u00f2 che \u00e8 interiore: sacco e cenere manifestavano la sofferenza, i profumi la gioia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">19 \u201cPalazzi d\u2019avorio\u201d. <i>TNM<\/i>, che sembra non resistere alla solita tentazione di modificare in qualche modo il testo biblico, mette al singolare e aggiunge un \u201cgrande\u201d che \u00e8 inesistente nell\u2019originale ebraico: \u201cDal grande palazzo d\u2019avorio\u201d. Il testo dice \u05d4\u05b5\u05d9\u05db\u05b0\u05dc\u05b5\u05d9 (<i>h\u00e8chle<\/i>), \u201cpalazzi\u201d. Pur riconoscendo il plurale in una nota in calce, <i>TNM <\/i>peggiora poi la situazione facendo intendere che si tratterebbe di un plurale di grandiosit\u00e0 (del tutto inesistente nella lingua ebraica) riferito addirittura ad un tempio: \u201cLett. \u2018dai <b>palazzi<\/b> (<b>templi<\/b>) d\u2019avorio. Ebr. <i>min-<b>h\u00e8hkheleh<\/b><\/i> <i>shen,<\/i> pl. per indicare grandiosit\u00e0\u201d (nota in calce a <i>Sl <\/i>45:8, <i>TNM<\/i>). Tali palazzi d\u2019avorio sono stati scoperti in Samaria: \u201cIn quanto al resto dei fatti di Acab e a tutto ci\u00f2 che fece e alla casa d\u2019avorio \u201c (<i>1Re <\/i>22:39, <i>TNM<\/i>). \u201cLe case d\u2019avorio dovranno perire\u201d. &#8211; <i>Am <\/i>3:15.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">20 \u201cTi allietano\u201d. Letteralmente: \u201cFecero te gioire\u201d. Traduce bene <i>TNM<\/i>: \u201cTi hanno fatto rallegrare\u201d. La gioia del re \u00e8 dovuta al fatto che la benedizione di Dio lo allieta. \u2013 V. 7b.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">21 In preparazione delle nozze non solo si profumano gli abiti, ma si odono liete musiche. La parola ebraica del <i>Testo Masoretico<\/i> \u05de\u05b4\u05e0\u05b4\u05bc\u05d9 (<i>min\u00ecy<\/i>) presenta certamente un errore e va corretta in \u05de\u05e0\u05d9\u05dd (<i>min\u00ecym<\/i>), al plurale, dato il verbo al plurale: \u05e9\u05b4\u05c2\u05de\u05b0\u05bc\u05d7\u05d5\u05bc\u05da\u05b8 (<i>simkh\u00f9cha<\/i>), \u201c<i>fecero<\/i> gioire te\u201d. <i>CEI <\/i>traduce <i>min\u00ecym <\/i>con \u201ccetre\u201d, ma \u00e8 pi\u00f9 corretta <i>TNM<\/i> che rende con \u201cstrumenti a corda\u201d, nonostante l\u2019aggiunta di \u201cstessi\u201d che non \u00e8 richiesta e appesantisce solo la traduzione: \u201cGli stessi [?] strumenti a corda\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">22 \u201cLa regina\u201d. L\u2019ebraico ha \u05e9\u05b5\u05c1\u05d2\u05b7\u05dc (<i>sheg\u00e0l<\/i>). Usualmente viene tradotto con \u201cregina\u201d, ma si noti qui che la <i>regina <\/i>viene introdotta solo pi\u00f9 tardi, al v. 14. Questa <i>sheg\u00e0l <\/i>deve quindi essere un\u2019altra donna. Il termine <i>sheg\u00e0l <\/i>pu\u00f2 indicare una \u201csignora\u201d dell\u2019<i>harem<\/i> regale, come in <i>Nee <\/i>2:6. <i>TNM <\/i>aggiunge una parola: \u201cLa regina <i>consorte<\/i>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">23 L\u2019oro di Ofir era molto prezioso. Veniva dall\u2019Arabia, dove si trovava Ofir. &#8211; <i>Gn <\/i>10:29; <i>1Re <\/i>9:28,29.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">24 Inizia qui, fino al v. 16, la parte riguardante la regina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">25 Ha inizio il vero e proprio epitalamio, il canto delle nozze.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">26 Si tratta di una sposa venuta dall\u2019estero, come accadeva spesso presso i re orientali. Il poeta la invita a dimenticare il suo paese e i suoi parenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">27 Il verso, che appare corrotto, sembra indicare che la regina viene da Tiro. <i>CEI <\/i>cerca di aggiustare e traduce: \u201cDa Tiro vengono portando doni\u201d. L\u2019ebraico ha semplicemente: \u05d5\u05bc\u05d1\u05b7\u05ea\u05be\u05e6\u05b9\u05e8 \u05c0 \u05d1\u05b0\u05bc\u05de\u05b4\u05e0\u05b0\u05d7\u05b8\u05d4 (<i>uv\u00e0t tzor <\/i>| <i>beminkh\u00e0h<\/i>), senza verbo. Si noti il segno | nel <i>Testo Masoretico <\/i>che indica la corruzione del verso. Anche <i>TNM <\/i>cerca di aggiustare a modo suo, aggiungendo un \u201canche\u201d che rende la frase, gi\u00e0 senza verbo, insulsa: \u201cLa figlia di Tiro anche con un dono\u201d. Si veda altres\u00ec la nota seguente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">28 \u201cCercano il tuo volto\u201d. Bruttissima la traduzione di <i>TNM<\/i>: \u201cI ricchi del popolo placheranno la tua propria faccia\u201d, sia perch\u00e9 usa la parola \u201cfaccia\u201d (che \u00e8 riferita alla regina, essendo il \u201cdi te\u201d ebraico al femminile) anzich\u00e9 il pi\u00f9 delicato \u201cvolto\u201d o \u201cviso\u201d, sia per quel \u201cplacheranno\u201d che fa intendere che la regina sarebbe adirata (e perch\u00e9 mai?) nel giorno delle nozze! (ma questo \u00e8 solo il pensiero del traduttore americano). L\u2019ebraico ha \u05d9\u05b0\u05d7\u05b7\u05dc\u05bc\u05d5\u05bc (<i>yekhal\u00f9<\/i>), che ha il significato di \u201cattendere\u201d nel senso di \u201cimplorare\u201d. I doni hanno qui lo scopo di favorire le relazioni, di ingraziarsi la persona. \u201cMolti corteggiano l&#8217;uomo generoso, tutti sono amici dell&#8217;uomo che offre regali\u201d (<i>Pr <\/i>19:6). Si noti <i>Gb <\/i>11:19 \u201cMolti cercheranno il tuo favore\u201d: qui l\u2019ebraico ha\u05d7\u05b4\u05dc\u05bc\u05d5\u05bc \u05e4\u05b8\u05e0\u05b6\u05d9\u05da\u05b8 \u00a0(<i>khil\u00f9 fan\u00e8cha<\/i>): \u201cCercheranno il tuo volto\u201d, la stessa identica espressione che ritroviamo in questo salmo: \u05e4\u05b8\u05bc\u05e0\u05b7\u05d9\u05b4\u05da\u05b0 \u05d9\u05b0\u05d7\u05b7\u05dc\u05bc\u05d5\u05bc (<i>pan\u00e0ch<\/i><i> yekhal\u00f9<\/i>). Come abbiamo osservato nella nota precedente, il verso \u00e8 corrotto. Il siriaco ha forse conservato bene il testo: \u201cI tiri si inchineranno davanti a te con doni, i ricchi imploreranno il tuo volto\u201d. <i>PdS <\/i>ha: \u201cGli abitanti di Tiro ti portino regali, i ricchi ti rendano omaggio\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">29 I vv. 14-16 descrivono il corteo della regina verso il re. \u00c8 un peccato che le traduzioni non rendano bene il testo ebraico, ma hanno la scusante che il testo \u00e8 alquanto corrotto. Comunque, vedremo di far risaltare certe sfumature. <i>CEI <\/i>traduce il v. 14 cos\u00ec: \u201cLa figlia del re \u00e8 tutta splendore\u201d. <i>TNM <\/i>\u00e8 pi\u00f9 precisa: \u201cLa figlia del re \u00e8 tutta gloriosa dentro [la casa]\u201d. L\u2019ebraico ha semplicemente: \u201cTutta gloria figlia-re dentro\u201d, che vorrebbe dire: \u201cLa figlia del re \u00e8 tutta uno splendore dentro [il palazzo reale]\u201d. La sposa \u00e8 entrata nel palazzo con vesti fiammeggianti d\u2019oro ed \u00e8 accompagnata da un coro di ragazze vergini venute apposta dalla sua terra. La traduzione asettica nello strano italiano che <i>TNM <\/i>adotta \u00e8: \u201cLa figlia del re \u00e8 tutta gloriosa dentro [la casa]; la sua veste \u00e8 con castoni d\u2019oro. In abito tessuto sar\u00e0 condotta al re. Le vergini al suo seguito come sue compagne ti sono introdotte. Saranno condotte con allegrezza e gioia; entreranno nel palazzo del re\u201d (vv. 13-15, <i>TNM<\/i>). Per contrasto, si gusti l\u2019incantevole traduzione di <i>PdS<\/i>: \u201cSplendida, dentro il palazzo, la principessa \u00e8 avvolta in vesti intessute d\u2019oro. Ornata di ricami colorati, \u00e8 condotta al re; l\u2019accompagnano giovani vergini, sue amiche. Avanzano in festoso corteo, sono introdotte nel palazzo reale\u201d. &#8211; Vv. 14-16, <i>PdS<\/i>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">30 I vv. 17 e 18 contengono l\u2019augurio finale. I figli prenderanno il posto dei genitori. Il finale afferma la lode che ne verr\u00e0 ai posteri. \u201cTutta la terra\u201d potrebbe anche indicare la sola Palestina, dato che i figli della coppia reale vi assumono il potere come governatori di provincia. Il temine <i>sar\u00ecym <\/i>(\u05e9\u05b8\u05c2\u05e8\u05b4\u05d9\u05dd), tradotto \u201cpr\u00ecncipi\u201d, potrebbe indicare proprio i governatori (<i>1Re <\/i>4:7;20:4). Ma potrebbe anche assumere un\u2019estensione pi\u00f9 vasta: \u201cterra\u201d e \u201cpr\u00ecncipi\u201d potrebbero riferirsi al concetto di dominio universale tipico del tempo messianico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Altre osservazioni:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Si noti l\u2019abilit\u00e0 letteraria con cui il cantore scelse il momento pi\u00f9 opportuno per le sue descrizioni e i suoi discorsi: quello in cui i due cortei si incontrano e la festa raggiunge l\u2019apogeo del suo splendore. Il salmista sa andare nel profondo del significato. Il tutto \u00e8 presentato con tratti rapidi ed espressivi in cui nulla manca di essenziale ma nulla si trova di inutile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Insegnamento:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Ormai non vi sono pi\u00f9 esegeti che sostengono il puro allegorismo del <i>Sl <\/i>45, eccezion fatta \u2013 ammesso che si tratti di esegeti &#8211; per il direttivo americano dei Testimoni di Geova: \u201cQuesto salmo \u00e8 profeticamente rivolto a Ges\u00f9 Cristo come Re insediato\u201d (<i>La Torre<\/i><i> di Guardia <\/i>del 15 agosto 1989, pag. 17). Il direttivo di Brooklyn, parlando dei \u201cprincipi su tutta la terra\u201d, afferma che \u2018componenti maschili\u2019 di \u201csuperstiti di Armaghedon\u201d saranno \u201ccostituiti a tale incarico principesco\u201d \u201cprima della risurrezione\u201d, e si spinge poi ben oltre affermando che \u201cmigliaia di questi probabili superstiti di Armaghedon prestano gi\u00e0 servizio come anziani\u201d (<i>Una felice famiglia umana sotto un nuovo Padre<\/i>, pagg. 167-8). Come attenti studiosi della Scrittura dobbiamo dire che il piccolo poema del <i>Sl <\/i>45 fu composto per un re <i>storico<\/i> del popolo ebraico e per una regina <i>storica<\/i>, con lo scopo di ammonirli con poche parole circa i loro doveri precipui, assicurando loro la benedizione di Dio come ricompensa della fedele osservanza della legge divina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Nonostante questa valutazione storica del salmo, non siamo d\u2019accordo con l\u2019esegesi liberale che vi vede solo un fatto storico. A parte l\u2019aspetto morale, nel salmo v\u2019\u00e8 ben di pi\u00f9. Il giudaismo, infatti, intese il salmo anche in senso messianico. Il <i>Targ\u00f9m <\/i>traduce cos\u00ec il v. 3: \u201cLa tua bellezza, o re messia, \u00e8 superiore a quella dei figli dell\u2019uomo; lo spirito profetico fu dato alle tue labbra\u201d. E al v. 11 traduce: \u201cAscolta, o comunit\u00e0 di Israele, la legge della sua bocca e guarda le sue opere meravigliose\u201d. Agostino non vuole \u201ccredere che vi siano persone cos\u00ec ottuse da non voler riconoscere nel fidanzato regale il messia o cos\u00ec insensate da vedere nella fidanzata una semplice femminuccia invece della Sion spirituale\u201d. &#8211; <i>De Civitate Dei<\/i> 1.XVII, XVI,1.2.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 La <i>Lettera<\/i><i> agli ebrei <\/i>ammette la stessa interpretazione e se ne serve per provare che Yesh\u00f9a \u00e8 il Messia (il consacrato o \u201cunto\u201d). <i>Eb <\/i>fa dire a Yesh\u00f9a dal Padre: \u201cParlando del Figlio dice: \u2018Il tuo trono, o Dio, dura di secolo in secolo, e lo scettro del tuo regno \u00e8 uno scettro di giustizia. Tu hai amato la giustizia e hai odiato l&#8217;iniquit\u00e0; perci\u00f2 Dio, il tuo Dio, ti ha unto con olio di letizia, a preferenza dei tuoi compagni\u2019\u201d (<i>Eb <\/i>1:8,9). Traduzione contraddittoria, mettendo il primo \u201cDio\u201d in maiuscola: come potrebbe Dio rivolgersi al Messia chiamandolo \u201cDio\u201d per dirgli che \u201cDio, il tuo Dio\u201d lo ha unto? Solo la dottrina pagana della trinit\u00e0 spinge a questa traduzione. D\u2019altra parte, all\u2019estremo opposto, non c\u2019\u00e8 bisogno di <i>alterare<\/i> il testo biblico come fa <i>TNM<\/i>: \u201cRiguardo al Figlio [Dio dice]: \u2018Dio \u00e8 il tuo trono\u2019\u201d. La Bibbia non dice cos\u00ec. Ecco cosa dice la Scrittura:<\/p>\n<p align=\"center\">\u1f49 \u03b8\u03c1\u03cc\u03bd\u03bf\u03c2 \u03c3\u03bf\u03c5 \u1f41 \u03b8\u03b5\u1f78\u03c2 \u03b5\u1f30\u03c2 \u03c4\u1f78\u03bd \u03b1\u1f30\u1ff6\u03bd\u03b1 \u03c4\u03bf\u1fe6 \u03b1\u1f30\u1ff6\u03bd\u03bf\u03c2<\/p>\n<p align=\"center\"><i>0 thr\u00f2nos su o the\u00f2s, \u00e8is ton ai\u00f2na tu ai\u00f2nos<\/i><\/p>\n<p align=\"center\">Il trono di te, o dio, per la eternit\u00e0 della eternit\u00e0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 La chiave del pensiero sta in quel <i>o the\u00f2s <\/i>(\u1f41 \u03b8\u03b5\u1f78\u03c2) che nulla autorizza a tradurre in maiuscolo. Ma forse \u00e8 pi\u00f9 grave manipolare il testo biblico e tradurre \u201cDio \u00e8 il tuo trono\u201d, rasentando la bestemmia, dato che in tal caso il Messia sarebbe assiso su Dio (il Dio del Messia!) che gli farebbe da trono. I trinitari si limitano a mettere <i>the\u00f2s <\/i>in maiuscola, trasformandolo in \u201cDio\u201d, ma <i>TNM <\/i>altera il testo ispirato. Eppure \u00e8 cos\u00ec semplice tradurre. A patto che si conosca l\u2019uso biblico della ebraica <i>eloh\u00ecm<\/i>, tradotta <i>the\u00f2s <\/i>in greco. Non si tratta, infatti, di una parola esclusivamente riferita a Dio: pu\u00f2 indicare anche gli angeli e perfino esseri umani. Se si tenesse conto di ci\u00f2, il passo di <i>Eb <\/i>sarebbe tradotto in armonia con l\u2019originale ebraico da cui \u00e8 tratto: \u201cIl tuo trono, o divino, . . . perci\u00f2 Dio, il tuo Dio, ti ha unto\u201d. Questa traduzione \u00e8 giustificata dal contesto, dal significato di <i>eloh\u00ecm-the\u00f2s <\/i>e dall\u2019uso dell\u2019articolo determinativo che il greco usa. Infatti, mentre \u00e8 detto \u2013 rivolgendosi al messia \u2013 \u201co dio\u201d (<i>o the\u00f2s<\/i>, \u201co divino), si dice poi \u2013 riferendosi a Dio \u2013\u00a0 \u201c<b>il <\/b>Dio, <b>il <\/b>Dio di te\u201d (<b>\u1f41<\/b> \u03b8\u03b5\u03cc\u03c2, <b>\u1f41<\/b> \u03b8\u03b5\u03cc\u03c2 \u03c3\u03bf\u03c5; <b><i>o <\/i><\/b><i>the\u00f2s, <b>o <\/b>the\u00f2s su<\/i>).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 L\u2019esegesi non pu\u00f2 rifiutare superficialmente il senso superiore che il <i>Sl <\/i>45 ha. L\u2019applicazione a Yesh\u00f9a \u00e8 chiara e facile. Si rammenti che si tratta di un testo <i>ispirato<\/i>. I tratti principali del poema hanno una pienezza e una profondit\u00e0 che il salmista stesso non conobbe interamente ed esplicitamente. \u201cGli antichi profeti non parlavano mai di loro iniziativa, ma furono uomini guidati dallo Spirito Santo, e parlarono in nome di Dio. Perci\u00f2 nessuno pu\u00f2 spiegare con le sue sole forze le profezie che ci sono nella Bibbia\u201d. &#8211; <i>2Pt <\/i>1:20,21, <i>PdS<\/i>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Possiamo concludere che il <i>Sl <\/i>45 riguarda le nozze storiche di un re e di una regina, che per\u00f2 sono dal salmista cantate in modo tale da poter servire da tipo delle nozze antitipiche e superiori di Yesh\u00f9a con la sua congregazione.\u00a0<i>\u00a0<\/i><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sl 45 \u2013 L\u2019intronizzazione (Sl 44 nella CEI) 1 Al maestro del coro. Su \u00abI gigli&#8230;\u00bb. Dei figli di Core. Maskil. 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