{"id":2947,"date":"2013-07-30T06:12:53","date_gmt":"2013-07-30T04:12:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.biblistica.it\/?page_id=2947"},"modified":"2013-07-30T06:12:58","modified_gmt":"2013-07-30T04:12:58","slug":"la-storia-di-israele-dallesodo-dallegitto-al-sinay","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.biblistica.it\/?page_id=2947","title":{"rendered":"La storia di Israele &#8211; Dall&#8217;esodo dall&#8217;Egitto al Sin\u00e0y"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Ordinati in schiere, gli ebrei uscirono dall\u2019Egitto (<i>Es <\/i>12:51) sotto la guida di Mos\u00e8. La prima fermata fu a Succot e la seconda fu a Etam, all\u2019estremit\u00e0 del deserto: \u201cGli Israeliti, partiti da Succot, si accamparono a Etam, all&#8217;estremit\u00e0 del deserto\u201d (<i>Es <\/i>13:20; cfr <i>Nm<\/i> 33:3-7). Ad Etam forse c\u2019era anticamente la strada che le carovane seguivano per spostarsi dall\u2019Egitto all\u2019Asia. Ci\u00f2 farebbe pensare che gli israeliti sarebbero usciti dall\u2019Egitto a Etam. Ma ricevettero da Dio l\u2019ordine di cambiare direzione, invertendo il senso di marcia. Tornarono quindi indietro verso Piairot, dove avvenne il passaggio del mare (<i>Nm<\/i> 33:7,8). Questa inversione di marcia fece credere al faraone che gli israeliti stessero perdendo la strada perch\u00e9 si erano smarriti nel deserto, cos\u00ec pens\u00f2 bene di inseguirli. Il risultato finale fu lo sterminio degli egiziani al Mar Rosso per mano di Dio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cIl Signore parl\u00f2 cos\u00ec a Mos\u00e8: \u2018Di&#8217; ai figli d&#8217;Israele che tornino indietro e si accampino davanti a Pi-Achirot, fra Migdol e il mare di fronte a Baal-Sefon. Accampatevi davanti a quel luogo presso il mare. Il faraone dir\u00e0 dei figli d&#8217;Israele: \u2018Si sono smarriti nel paese; il deserto li tiene rinchiusi\u2019. Io indurir\u00f2 il cuore del faraone ed egli li inseguir\u00e0. Ma io sar\u00f2 glorificato nel faraone e in tutto il suo esercito, e gli Egiziani sapranno che io sono il Signore\u2019. Ed essi fecero cos\u00ec\u201d. &#8211; <i>Es <\/i>14:1-4.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Modificando cos\u00ec tanto l\u2019itinerario e facendo prendere la direzione del sud, Dio condusse il suo popolo sulle sponde del Mar Rosso. L\u2019obiettivo di Dio era di portare gli ebrei al monte Sin\u00e0y, dove avrebbe dato loro la sua Legge e concluso l\u2019alleanza. In questo tragitto Dio protesse costantemente gli ebrei: \u201cIl Signore andava davanti a loro: di giorno, in una colonna di nuvola per guidarli lungo il cammino; di notte, in una colonna di fuoco per illuminarli, perch\u00e9 potessero camminare giorno e notte. Egli non allontanava la colonna di nuvola durante il giorno, n\u00e9 la colonna di fuoco durante la notte, dal cospetto del popolo\u201d. \u2013 <i>Es <\/i>13:21,22.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Il faraone, impressionato da questo cambiamento d\u2019itinerario, pens\u00f2 che gli ebrei stessero vagando senza saper dove andare. Strategicamente era l\u2019occasione giusta per raggiungerli e colpirli. \u201cGli Egiziani dunque li inseguirono. Tutti i cavalli, i carri del faraone, i suoi cavalieri e il suo esercito li raggiunsero mentre essi erano accampati presso il mare\u201d. &#8211; <i>Es<\/i> 14:9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Davanti agli ebrei c\u2019era il mare, dietro il potente esercito egiziano, a destra e a sinistra montagne difficilissime da superarsi. Sarebbe stato inutile \u2013 anzi, impossibile \u2013 opporre resistenza o darsi alla fuga. La scelta era tra arrendersi e tornare schiavi in Egitto o morire sotto i colpi degli egiziani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 \u201cQuando il faraone si avvicin\u00f2, i figli d&#8217;Israele alzarono gli occhi; ed ecco, gli Egiziani marciavano alle loro spalle. Allora i figli d&#8217;Israele ebbero una gran paura, gridarono al Signore\u201d (<i>Es<\/i> 14:10). \u201cE Mos\u00e8 disse al popolo: \u2018Non abbiate paura, state fermi e vedrete la salvezza che il Signore compir\u00e0 oggi per voi; infatti gli Egiziani che avete visti quest&#8217;oggi, non li rivedrete mai pi\u00f9. Il Signore combatter\u00e0 per voi e voi ve ne starete tranquilli\u2019\u201d. &#8211; <i>Es<\/i> 14:13,14.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Dio oper\u00f2 un prodigio straordinario. Per comando di Dio, Mos\u00e8 tocc\u00f2 le onde del mare con il suo bastone e le acque si divisero. Apparve il letto asciutto del mare: la via di scampo per gli ebrei. Fu solo ovvio che gli egiziani li inseguissero con la loro cavalleria. Ma \u2013 passati gli ebrei \u2013 le acque si richiusero e tutti gli inseguitori egiziani perirono miseramente. \u2013 <i>Es <\/i>14:16-31.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 \u201cIsraele vide la grande potenza con cui il Signore aveva agito contro gli Egiziani. Il popolo perci\u00f2 ebbe timore del Signore, credette nel Signore e nel suo servo Mos\u00e8\u201d. &#8211; <i>Es<\/i> 14:31.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Nell\u2019indescrivibile gioia per questa meravigliosa liberazione, Mos\u00e8 con tutto il popolo inton\u00f2 un canto trionfale (<i>Es<\/i> 15:1-18). \u201cMos\u00e8 e i figli d&#8217;Israele cantarono questo cantico quando i cavalli del faraone, i suoi carri e i suoi cavalieri entrarono nel mare, e il Signore fece ritornare su di loro le acque del mare, ma i figli d&#8217;Israele camminarono sulla terra asciutta in mezzo al mare\u201d. &#8211; V. 19.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"center\">Voglio cantare al Signore . . .<\/p>\n<p align=\"center\">Il Signore \u00e8 mia difesa . . .<\/p>\n<p align=\"center\">Egli mi ha salvato . . .<\/p>\n<p align=\"center\">Potente e terribile \u00e8 la tua mano, Signore . . . Sei grande, Signore . . .<\/p>\n<p align=\"center\">Chi \u00e8 come te santo e potente? . . .<\/p>\n<p align=\"center\">Hai liberato il tuo popolo! Con la tua bont\u00e0 lo accompagni, con la tua forza lo guidi . . .<\/p>\n<p align=\"center\">Signore, quel popolo che hai preso sotto la tua protezione, lo conduci.<\/p>\n<p align=\"center\">Il Signore \u00e8 re in eterno e per sempre . . .<\/p>\n<p align=\"center\">\u266b<\/p>\n<p align=\"center\">(<i>Es <\/i>15:1-18, <i>passim<\/i>, <i>PdS<\/i>)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Il passaggio del Mar Rosso \u00e8 uno dei pi\u00f9 grandi avvenimenti che ha suscitato l\u2019ammirazione dei profeti e dei poeti di Israele che lo hanno cantato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cVoglio\u2026 meditare le lezioni del passato. \u00c8 storia per noi familiare, molte volte l\u2019abbiamo ascolata, la ripetevano a noi i nostri vecchi. Non la terremo nascosta ai nostri figli, racconteremo alla nuova generazione le stupende opere del Signore, la sua potenza e i miracoli che ha compiuti. \u2026Divise il mare e li fece passare; ferm\u00f2 le acque: divennero un argine\u201d. &#8211; <i>Sl <\/i>78 (77), <i>passim<\/i>, <i>PdS<\/i>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cEssi sono il tuo popolo, ti appartengono, ti stesso li hai fatti uscire dall\u2019Egitto, da quella spaventosa oppressione\u201d. &#8211; <i>1Re <\/i>8:51, <i>PdS<\/i>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cQuando Israele usc\u00ec dall\u2019Egitto\u2026 Il mare vide e fugg\u00ec via. \u2026Perch\u00e9 fuggi, o mare? \u2026Viene il Signore, viene il Dio di Giacobbe!\u201d. &#8211; <i>Sl <\/i>114 (113a), <i>passim<\/i>, <i>PdS<\/i>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cEssi sono il tuo popolo, ti appartengono, ti stesso li hai fatti uscire dall\u2019Egitto, da quella spaventosa oppressione\u201d. &#8211; <i>1Re <\/i>8:51, <i>PdS<\/i>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cIl signore aprir\u00e0 una strada per il suo popolo . . . come ne ha aperta una per gli antenati di Israele quando uscirono dall\u2019Efitto\u201d. &#8211; <i>Is <\/i>11:16, <i>PdS<\/i>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 \u201cPoi Mos\u00e8 fece partire gli Israeliti dal mar Rosso ed essi si diressero verso il deserto di Sur\u201d (<i>Es <\/i>15:22). Gli ebrei, una volta usciti dal Mar Rosso, entrarono nel deserto di Sur, immenso deserto dell\u2019Arabia. Qui avrebbero peregrinato per quaranta anni prima di giungere alla Terra promessa. \u201cIl deserto di Sur\u201d si trovava \u201cdi fronte all&#8217;Egitto, andando verso l&#8217;Assiria\u201d (<i>Gn<\/i> 25:18), cio\u00e8 doveva trovarsi nella parte nordoccidentale della penisola del Sin\u00e0y. Percorrendo a tappe l\u2019Arabia (detta anche penisola del Sin\u00e0y, dal nome di un\u2019importante punta del gruppo montagnoso nel sud della penisola) erano condotti da Dio verso Canaan, la Terra promessa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Nel deserto gli ebrei soffrirono. Ed \u00e8 ovvio: erano una moltitudine di uomini, donne, vecchi e bambini che erano stati schiavi in terra straniera. Sebbene lieti per la liberazione, non si poteva pretendere che non si lamentassero di quella nuova condizione, pur avendo davanti la visione della loro Terra. Dolori e angustie non mancarono. Il Signore, per\u00f2, venne sempre in loro aiuto per rendere meno amara la loro vita nel deserto. Pur con tutte le scusanti, c\u2019\u00e8 comunque da dire che essi furono oltremodo lamentosi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Giunti \u201ca Mara, non potevano bere l&#8217;acqua di Mara, perch\u00e9 era amara; perci\u00f2 quel luogo fu chiamato Mara. Allora il popolo mormor\u00f2 contro Mos\u00e8, dicendo: \u2018Che berremo?\u2019\u201d (<i>Es <\/i>15:23,24). Mos\u00e8 addolc\u00ec le acque con un prodigio concesso da Dio (v. 25). Ma ci fu una lezione: \u201c\u00c8 l\u00ec che il Signore diede al popolo una legge e una prescrizione, e lo mise alla prova, dicendo: \u2018Se tu ascolti attentamente la voce del Signore che \u00e8 il tuo Dio, e fai ci\u00f2 che \u00e8 giusto agli occhi suoi, porgi orecchio ai suoi comandamenti e osservi tutte le sue leggi, io non ti infligger\u00f2 nessuna delle infermit\u00e0 che ho inflitte agli Egiziani, perch\u00e9 io sono il Signore, colui che ti guarisce\u2019\u201d. \u2013 <i>Es <\/i>15:25,26.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Quando giunsero a Elim trovarono \u201cdodici sorgenti d&#8217;acqua e settanta palme; e si accamparono l\u00ec presso le acque\u201d (<i>Es<\/i> 15:27). Ma i viveri mancavano. Non erano ancora passati due mesi dalla loro liberazione dall\u2019Egitto che gi\u00e0 si lamentavano: \u201cTutta la comunit\u00e0 dei figli d&#8217;Israele mormor\u00f2 contro Mos\u00e8 e contro Aaronne nel deserto. I figli d&#8217;Israele dissero loro: \u2018Fossimo pur morti per mano del Signore nel paese d&#8217;Egitto, quando sedevamo intorno a pentole piene di carne e mangiavamo pane a saziet\u00e0! Voi ci avete condotti in questo deserto perch\u00e9 tutta questa assemblea morisse di fame!\u2019\u201d (16:2,3). Dio provvide loro, allora, la manna e le quaglie. &#8211; <i>Es<\/i> 16:4-23.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Ripartirono e giunsero poi \u201ca Refidim, ma non c&#8217;era acqua da bere per il popolo\u201d (<i>Es<\/i> 17:1). Dio intervenne di nuovo, comandando a Mos\u00e8 di percuotere una rupe per farne sgorgare acqua. &#8211; Vv. 5,6.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Gli ebrei litigavano anche tra di loro, per cui \u201cMos\u00e8 scelse fra tutto Israele degli uomini capaci e li stabil\u00ec capi del popolo: capi di migliaia, capi di centinaia, capi di cinquantine e capi di decine. Questi amministravano la giustizia al popolo in ogni tempo; le cause difficili le segnalavano a Mos\u00e8, ma ogni piccolo affare lo decidevano loro\u201d. &#8211; <i>Es<\/i> 18:25,26.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 La bont\u00e0 di Dio e la pazienza di Mos\u00e8 resero tollerabile la vita nel deserto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Di tappa in tappa gli ebrei giunsero al Sin\u00e0y (<i>Es<\/i> 19:2), dove doveva avvenire la promulgazione della Legge e la celebrazione dell\u2019alleanza. Su quel monte superbo sal\u00ec Mos\u00e8 chiamatovi da Dio (19:3) che gli si manifest\u00f2 in maniera meravigliosa tra lampi e tuoni che si confondevano con il suono delle trombe ordinato da Dio. &#8211; <i>Es<\/i> 19:16,19.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Il momento era solenne. Dio diede quelli che \u2013 nel linguaggio comune \u2013 sono detti i \u201cDieci Comandamenti\u201d. In <i>Dt<\/i> 4:13 si legge, nella <i>traduzione<\/i>: \u201cEgli vi annunzi\u00f2 il suo patto, che vi comand\u00f2 di osservare, cio\u00e8 <i>i dieci comandamenti<\/i>, e li scrisse su due tavole di pietra\u201d. La Scrittura per\u00f2 qui non dice cos\u00ec. La Bibbia dice \u05e2\u05b2\u05e9\u05b6\u05c2\u05e8\u05b6\u05ea \u05d4\u05b7\u05d3\u05b0\u05bc\u05d1\u05b8\u05e8\u05b4\u05d9\u05dd (<i>as\u00e8ret advar\u00ecm<\/i>): \u201cle dieci parole\u201d. La <i>LXX<\/i><i> <\/i>greca tradusse, con lo stesso significato, \u03c4\u1f70 \u03b4\u03ad\u03ba\u03b1 \u1fe5\u03ae\u03bc\u03b1\u03c4\u03b1 (<i>ta d\u00e8ka r\u00e8mata<\/i>): \u201cle dieci parole\u201d. La parola italiana \u201cdecalogo\u201d \u00e8 molto appropriata, in quanto deriva dal greco <i>d\u00e8ka<\/i>, \u201cdieci\u201d, e dal greco \u03bb\u03cc\u03b3\u03bf\u03c2 (<i>l\u00f2gos<\/i>), \u201cparola\u201d. Si tratta quindi, biblicamente, di \u201cdieci detti\u201d. Ci\u00f2 \u00e8 alquanto diverso dall\u2019italiano \u201ccomandamenti\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div align=\"center\">\n<table border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"2\" width=\"422\">\n<p align=\"center\"><b>le dieci parole<\/b><\/p>\n<p align=\"center\"><b>\u00a0<\/b><b>\u00a0\u05e2\u05b2\u05e9\u05b6\u05c2\u05e8\u05b6\u05ea \u05d4\u05b7\u05d3\u05b0\u05bc\u05d1\u05b8\u05e8\u05b4\u05d9\u05dd<\/b> (<i>as\u00e8ret advar\u00ecm<\/i>)<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td colspan=\"2\" width=\"422\">\n<p align=\"center\">\u201cE Dio pronunciava tutte queste parole, dicendo:<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"31\">1<\/td>\n<td width=\"391\">Io sono \u05d9\u05d4\u05d5\u05d4 [Yhvh] tuo Dio, che ti ho fatto uscire dalla terra d\u2019Egitto, dalla casa degli schiavi.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"31\">2<\/td>\n<td width=\"391\">Non avrai altri d\u00e8i contro la mia faccia.<b><\/b>Non farai idolo e immagine alcuna di ci\u00f2 che \u00e8 in alto nei cieli e di ci\u00f2 che \u00e8 nella terra di sotto e di ci\u00f2 che \u00e8 nelle acque sotto la terra. Non ti prostrerai a loro e non li servirai, perch\u00e9 io, \u05d9\u05d4\u05d5\u05d4 [Yhvh] tuo Dio, sono un Dio geloso che punisce la colpa dei padri sui figli, [fino ai] terzi e quarti [generati] di quelli che mi odiano; e che pratica la lealt\u00e0 [fino ai] millesimi [generati] verso quelli che mi amano e che custodiscono i miei comandi.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"31\">3<\/td>\n<td width=\"391\">Non pronuncerai il nome di \u05d9\u05d4\u05d5\u05d4 [Yhvh] tuo Dio per niente, poich\u00e9 \u05d9\u05d4\u05d5\u05d4 [Yhvh] non giustificher\u00e0 chi pronuncer\u00e0 il suo nome per niente.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"31\">4<\/td>\n<td width=\"391\">[Devi] ricordare il giorno di sabato per santificarlo; sei giorni lavorerai e farai ogni tua opera, e il settimo giorno [\u00e8] sabato per \u05d9\u05d4\u05d5\u05d4 [Yhvh] tuo Dio. Non farai alcun lavoro, tu e tuo figlio e tua figlia e il tuo schiavo e la tua schiava e il tuo bestiame e il tuo forestiero che [\u00e8] dentro le tue porte. Poich\u00e9 [in] sei giorni \u05d9\u05d4\u05d5\u05d4 [Yhvh] fece i cieli e la terra, il mare e tutto ci\u00f2 che [\u00e8] in essi, e riposava nel settimo giorno. Perci\u00f2 \u05d9\u05d4\u05d5\u05d4 [Yhvh] benedisse il giorno di sabato e lo santific\u00f2.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"31\">5<\/td>\n<td width=\"391\">Glorifica tuo padre e tua madre affinch\u00e9 i tuoi giorni siano prolungati sul suolo che \u05d9\u05d4\u05d5\u05d4 \u00a0[Yhvh] tuo Dio ti d\u00e0.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"31\">6<\/td>\n<td width=\"391\">Non assassinerai.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"31\">7<\/td>\n<td width=\"391\">Non farai adulterio.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"31\">8<\/td>\n<td width=\"391\">Non ruberai.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"31\">9<\/td>\n<td width=\"391\">Non risponderai al tuo prossimo [da] falso testimone.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"31\">10<\/td>\n<td width=\"391\">Non desidererai la casa del tuo prossimo. Non desidererai la moglie del tuo prossimo e il suo schiavo e la sua schiava e il suo bue e il suo asino e tutto ci\u00f2 che [\u00e8] del tuo prossimo\u201d.<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/div>\n<p align=\"center\">(<i>Es <\/i>20:1-17, traduzione dal testo ebraico)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 In una nota in calce a <i>Es <\/i>20:17, nella <i>TNM <\/i>si legge: \u201cQuesta suddivisione dei Dieci Comandamenti, vv. 2-17, \u00e8 la suddivisione naturale. Concorda con Giuseppe Flavio, storico ebreo del I secolo E.V. (<i>Antichit\u00e0<\/i> <i>giudaiche,<\/i> Libro III, cap. V, 5), e con Filone, filosofo ebreo del I secolo, che considerano il v. 3 come primo comandamento, i vv. 4-6 come secondo comandamento e il v. 17, che vieta ogni forma di concupiscenza, come decimo comandamento. Altri, fra cui Agostino, considerano i vv. 3-6 come un solo comandamento, ma dividono il v. 17 in due comandamenti, il nono contro il concupire la casa del proprio simile e il decimo contro il concupirne i beni viventi. Agostino bas\u00f2 la sua suddivisione sulla successiva dichiarazione parallela dei Dieci Comandamenti in De 5:6-21, che al v. 21 usa due diversi verbi ebr. quando proibisce di concupire ci\u00f2 che appartiene al proprio simile, mentre Eso 20:17 usa lo stesso verbo ebr. in entrambi i casi. La suddivisione di Agostino \u00e8 stata adottata dalla Chiesa Cattolica Romana.\u201d Fatto sta che nell\u2019elenco insegnato dalla Chiesa Cattolica il secondo comandamento \u00e8 sparito. Si tratta del comandamento che vieta l\u2019idolatria (il culto di immagini e statue, di cui le chiese cattoliche son piene). Per compensare la sparizione del secondo comandamento e mantenere il numero di 10, il decimo \u00e8 stato diviso in due.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0 \u00a0Il Decalogo \u00e8 il fondamento di tutta la Legge (sarebbe meglio dire <i>Insegnamento<\/i>, secondo la parola ebraica, che \u00e8 <i>Tor\u00e0h<\/i>). In dieci articoli questo stupendo e superbo codice traccia in grandi e sicure linee tutti i doveri spirituali e morali dell\u2019essere umano di tutti i tempi a tutte le latitudini e a tutte le longitudini. Fu Dio stesso a fissarne il testo immortale su due tavole di pietra: \u201cQuando il Signore ebbe finito di parlare con Mos\u00e8 sul monte Sinai, gli diede le due tavole della testimonianza, tavole di pietra, scritte con il dito di Dio\u201d. &#8211; <i>Es <\/i>31:18.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 A spiegazione del Decalogo, Dio aggiunse altre disposizioni. Potremmo dire: diede l\u2019interpretazione del codice (<i>Es <\/i>capitoli 21, 22 e 23). Fu quindi data l\u2019intimazione di ubbidire (<i>Es <\/i>24). Il popolo intero rispose con una sola voce concorde: \u201cTutto il popolo rispose a una voce e disse: \u2018Noi faremo tutte le cose che il Signore ha dette\u2019\u201d (24:3). Furono alzati altari e tutto il popolo offr\u00ec olocausti a Dio in rendimento di grazia e in omaggio di sudditanza (24:5). Tutte le disposizioni furono affidate ad un libro: \u201cMos\u00e8 scrisse tutte le parole del Signore\u201d (v. 4). \u201cPoi prese il libro del patto e lo lesse in presenza del popolo, il quale disse: \u2018Noi faremo tutto quello che il Signore ha detto e ubbidiremo\u2019\u201d (v. 7). Fu formata cos\u00ec un\u2019<b>alleanza <i>tra Dio e il popolo di Israele<\/i><\/b>. Si noti l\u2019espressione: \u201cNoi faremo . . . e ubbidiremo\u201d. La Bibbia non dice proprio cos\u00ec. Dice:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"center\">\u05e0\u05b7\u05e2\u05b2\u05e9\u05b6\u05c2\u05d4 \u05d5\u05b0\u05e0\u05b4\u05e9\u05b0\u05c1\u05de\u05b8\u05e2<\/p>\n<p align=\"center\">(<i>naas\u00e8h venishm\u00e0<\/i>)<\/p>\n<p align=\"center\">\u201cfaremo e ascolteremo\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 L\u2019occidentale con la sua mentalit\u00e0 derivata dalla raziocinante filosofia greca direbbe: Ascolteremo e faremo. L\u2019ebreo, nella sua ortoprassi, dice invece: Prima di tutto <i>faremo<\/i>, poi ci sar\u00e0 tempo per ascoltare, studiare, capire. Il termine \u201cortoprassi\u201d (dal greco <i>orth\u00f3s<\/i>: corretto, e <i>pr\u00e1csis<\/i>: azione) significa letteralmente: \u201ccorretto modo di agire\u201d. Di fronte all\u2019<i>Insegnamento <\/i>di Dio (erroneamente detto Legge), prima di tutto occorre <i>ubbidire e fare<\/i>, poi ci sar\u00e0 il momento di capire. \u2013 <i>1Sam <\/i>15:22; <i>Ger <\/i>7:23.<i> <\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 La Legge (= Insegnamento) fu data a Israele, ma \u2013 come osserv\u00f2 Paolo \u2013 \u201cquando degli stranieri, che non hanno legge, adempiono per natura le cose richieste dalla legge, essi, che non hanno legge, sono legge a s\u00e9 stessi; essi dimostrano che <i>quanto la legge comanda \u00e8 scritto nei loro cuori<\/i>, perch\u00e9 la loro coscienza ne rende testimonianza\u201d (<i>Rm <\/i>2:14,15). La Legge di Dio \u00e8 gi\u00e0 scritta nella coscienza umana, ma a grandi linee. Israele ebbe la Legge perfetta di Dio, scritta su pietra dal dito stesso di Dio. Con la venuta di Yesh\u00f9a, quel patto si allarg\u00f2 a tutti coloro che Dio sta chiamando e la Legge fu scritta nelle menti: \u201cCon un&#8217;unica offerta egli [Yesh\u00f9a] ha reso perfetti per sempre quelli che sono santificati. Anche lo Spirito Santo ce ne rende testimonianza. Infatti, dopo aver detto: \u2018Questo \u00e8 il patto che far\u00f2 con loro dopo quei giorni, dice il Signore, metter\u00f2 le mie leggi nei loro cuori e le scriver\u00f2 nelle loro menti\u2019\u201d. &#8211; <i>Eb <\/i>10:14-16.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b><i>La grande colpa degli ebrei<\/i><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Dopo la celebrazione dell\u2019alleanza, Mos\u00e8 ricevette l\u2019ordine divino di ritirarsi sulle vette del monte Sin\u00e0y per ricevere istruzioni sulla fabbricazione del Santuario. Mos\u00e8 rimase l\u00ec per quaranta giorni. &#8211; <i>Es <\/i>24:18.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Mentre Mos\u00e8 era sul Sin\u00e0y, gli ebrei \u2013 non vedendolo tornare \u2013 furono presi da un\u2019inspiegabile stoltezza. \u201cIl popolo vide che Mos\u00e8 tardava a scendere dal monte; allora si radun\u00f2 intorno ad Aaronne e gli disse: \u2018Facci un dio che vada davanti a noi; poich\u00e9 quel Mos\u00e8, l&#8217;uomo che ci ha fatti uscire dal paese d&#8217;Egitto, non sappiamo che fine abbia fatto\u2019\u201d. &#8211; <i>Es <\/i>32:1.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 \u201cTutto il popolo si stacc\u00f2 dagli orecchi gli anelli d&#8217;oro e li port\u00f2 ad Aaronne. Egli li prese dalle loro mani e, dopo aver cesellato lo stampo, ne fece un vitello di metallo fuso. E quelli dissero: \u2018O Israele, questo \u00e8 il tuo dio che ti ha fatto uscire dal paese d&#8217;Egitto!\u2019\u201d. \u2013 <i>Es <\/i>32:3,4.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Dall\u2019alto del Sin\u00e0y Dio fece sapere a Mos\u00e8 l\u2019intollerabile spettacolo che stava accadendo: \u201cIl tuo popolo che hai fatto uscire dal paese d&#8217;Egitto, si \u00e8 corrotto; si sono presto sviati dalla strada che io avevo loro ordinato di seguire; si son fatti un vitello di metallo fuso, l&#8217;hanno adorato, gli hanno offerto sacrifici e hanno detto: \u2018O Israele, questo \u00e8 il tuo dio che ti ha fatto uscire dal paese d&#8217;Egitto\u2019\u201d (<i>Es<\/i> 32:7,8). Dio stava per decidere di annientare il popolo, sostituendolo con una nuova discendenza di Mos\u00e8 (v. 10). Fu per intercessione di Mos\u00e8 che Dio non attu\u00f2 il suo piano. &#8211; Vv. 11-14.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 \u201cAllora Mos\u00e8 si volt\u00f2 e scese dal monte con le due tavole della testimonianza nelle mani: tavole scritte da una parte e dall&#8217;altra. Le tavole erano opera di Dio e la scrittura era scrittura di Dio incisa sulle tavole\u201d (<i>Es<\/i> 32:15,16). Il sangue gli ribolliva. \u201cQuando fu vicino all&#8217;accampamento, vide il vitello e le danze; e l&#8217;ira di Mos\u00e8 s&#8217;infiamm\u00f2 ed egli gett\u00f2 dalle mani le tavole e le spezz\u00f2 ai piedi del monte. Poi prese il vitello che quelli avevano fatto, lo bruci\u00f2 col fuoco, lo ridusse in polvere, sparse la polvere sull&#8217;acqua e la fece bere ai figli d&#8217;Israele\u201d (<i>Es<\/i> 32:19,20). Dopo aver domandato ragione ad Aaronne (v. 21) e aver rimproverato il popolo per l\u2019orrenda colpa (v. 30), torn\u00f2 da Dio e con infinito scoramento gli disse: \u201cAhim\u00e8, questo popolo ha commesso un grande peccato e si \u00e8 fatto un dio d&#8217;oro; nondimeno, perdona ora il loro peccato!\u2019\u201d (<i>Es<\/i> 32:31,32). Il popolo si pent\u00ec (33:4-6). Mos\u00e8 ricevette nuove tavole della Legge.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Per l\u2019ostinazione degli ebrei nell\u2019essere lamentosi e nell\u2019essere sempre pronti a rinnegare Dio, si comprende bene l\u2019espressione divina usata per loro: \u201c\u00c8 un popolo dal collo duro\u201d (<i>Es <\/i>32:9). E si comprende bene anche la decisione di Dio: \u201cIo mander\u00f2 un angelo davanti a te . . . vi condurr\u00e0 in un paese dove scorre il latte e il miele; ma io non salir\u00f2 in mezzo a te, perch\u00e9 sei un popolo dal collo duro, e potrei anche sterminarti lungo il cammino\u2019\u201d. \u2013 <i>Es <\/i>331:2,3.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Tuttavia, questa amarezza di Dio non fa venir meno il suo amore per Israele. Dio conferma prima di tutto la sua promessa: \u201cIl Signore disse a Mos\u00e8: \u2018Va&#8217;, sali di qui, tu <i>con il popolo<\/i> che hai fatto uscire dal paese d&#8217;Egitto, verso il paese che promisi con giuramento ad Abraamo, a Isacco e a Giacobbe, dicendo: Io lo dar\u00f2 alla tua discendenza\u2019\u201d. \u2013 <i>Es <\/i>33:1.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ordinati in schiere, gli ebrei uscirono dall\u2019Egitto (Es 12:51) sotto la guida di Mos\u00e8. 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