{"id":2967,"date":"2013-07-31T06:31:06","date_gmt":"2013-07-31T04:31:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.biblistica.it\/?page_id=2967"},"modified":"2013-07-31T06:31:11","modified_gmt":"2013-07-31T04:31:11","slug":"la-storia-di-israele-il-regno","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.biblistica.it\/?page_id=2967","title":{"rendered":"La storia di Israele &#8211; Il regno"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><b><i>I primi tre re di Israele<\/i><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>\u00a0\u00a0 Saul<\/b>.\u00a0 Abbiamo appena visto \u2013 nello studio<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0precedente &#8211; che Saul fu il primo re d\u2019Israele. Ci troviamo al 1100 circa prima della nascita di Yesh\u00f9a. Con lui il popolo ebraico cambia forma di governo, passando dalla giudicatura alla monarchia. Fu il profeta Samuele a gestire questa forma di governo sotto la guida di Dio. \u201cSamuele convoc\u00f2 il popolo davanti al Signore a Mispa e disse ai figli d&#8217;Israele: \u2018Cos\u00ec dice il Signore, il Dio d&#8217;Israele: Io feci salire Israele dall&#8217;Egitto e vi liberai dalle mani degli Egiziani e dalle mani di tutti i regni che vi opprimevano. Ma oggi voi respingete il vostro Dio che vi salv\u00f2 da tutti i vostri mali e da tutte le vostre angosce, e gli dite: Stabilisci su di noi un re! Dunque presentatevi davanti al Signore per trib\u00f9 e per migliaia\u2019. Poi Samuele fece accostare tutte le trib\u00f9 d&#8217;Israele e la trib\u00f9 di Beniamino fu designata dalla sorte. Fece quindi accostare la trib\u00f9 di Beniamino secondo le sue famiglie e la famiglia di Matri fu designata dalla sorte. Poi fu designato <i>Saul<\/i>, figlio di Chis\u201d. &#8211; <i>1Sam <\/i>10:17-21.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 La scelta piacque al popolo. La vittoria che Saul riport\u00f2 sugli ammoniti gli assicur\u00f2 il riconoscimento nazionale: gli fu riconfermata \u201cl&#8217;autorit\u00e0 regale\u201d (<i>1Sam <\/i>11:14). \u201cSaul e tutti gli uomini d&#8217;Israele fecero gran festa\u201d (v. 15). Saul aveva iniziato bene: con la sua autorit\u00e0 rese solide le basi della neonata monarchia in Israele. \u201cSaul aveva trent&#8217;anni quando cominci\u00f2 a regnare; e regn\u00f2 quarantadue anni sopra Israele\u201d (13:1). \u201cQuando Saul ebbe preso possesso del suo regno in Israele, mosse guerra a tutti i suoi nemici circostanti: a Moab, agli Ammoniti, a Edom, ai re di Soba e ai Filistei; e dovunque si volgeva, vinceva. Mostr\u00f2 il suo valore sconfiggendo gli Amalechiti e liberando Israele dalle mani degli oppressori\u201d. &#8211; 14:47,48.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Saul per\u00f2 si mostr\u00f2 ben presto indegno del trono. Mentre il regno nascente doveva conservare in tutta la pienezza i diritti di Dio sul popolo, Saul invece negli atti del suo governo cominci\u00f2 a far vedere che poco gli piaceva questa assoluta dipendenza da Dio. Voleva anzi governare a modo suo. \u201cSaul consult\u00f2 Dio . . . Ma questa volta Dio non gli diede nessuna risposta\u201d (14:37). Giunse perfino ad agire contro gli stessi ordini di Dio. \u201cLa parola del Signore fu rivolta a Samuele, dicendo: \u2018Io mi pento di avere stabilito Saul re, perch\u00e9 si \u00e8 allontanato da me e non ha eseguito i miei ordini\u2019\u201d (15:10,11). A Saul fu rimproverata da Dio la disubbidienza (15:22,23). Saul spezzava cos\u00ec le basi su cui Dio aveva fondato la monarchia: l\u2019ubbidienza. Saul fu riprovato e lo spirito di Dio si allontan\u00f2 da lui (16:14). Misericordiosamente, Dio permise che regnasse finch\u00e9 viveva, ma intanto \u2013 lui ancora vivente \u2013 doveva essere unto o consacrato un nuovo re: Davide (16:13). \u201cSamuele gli disse: \u2018Il Signore strappa oggi di dosso a te il regno d&#8217;Israele e lo d\u00e0 a un altro, migliore di te\u2019\u201d (15:28; cfr. 16:1). \u201cDio diede loro Saul, figlio di Chis, della trib\u00f9 di Beniamino, per un periodo di quarant&#8217;anni. Poi lo rimosse, e suscit\u00f2 loro come re Davide, al quale rese questa testimonianza: \u2018Io ho trovato Davide, figlio di Iesse, uomo secondo il mio cuore, che eseguir\u00e0 ogni mio volere\u2019\u201d. &#8211; <i>At <\/i>13:21,22.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 <b>Davide<\/b>. \u201cEgli era biondo, aveva dei begli occhi e un bell&#8217;aspetto\u201d (<i>1Sam <\/i>16:12). Davide era un ragazzo (16:10,11). Aveva tutte le doti per farsi amare: bello, intelligente, d\u2019animo buono. Mentre Saul era ancora vivente e sul trono, per volere divino, \u201cSamuele prese il corno dell&#8217;olio e lo unse in mezzo ai suoi fratelli; da quel giorno lo spirito del Signore invest\u00ec Davide\u201d. &#8211; <i>1Sam <\/i>16:13.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Davide era allora un pastore (16:11;17:15; cfr. <i>Sl <\/i>78:70, 71; <i>2Sam<\/i> 7:8). Da questa sua esperienza, con i pascoli nei suoi occhi, Davide seppe trarre uno dei <i>Salmi <\/i>pi\u00f9 belli che sono conservati nella Scrittura.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"center\">\u201cIl Signore \u00e8 il mio pastore<\/p>\n<p align=\"center\">e nulla mi manca.<\/p>\n<p align=\"center\">Su prati d\u2019erba fresca<\/p>\n<p align=\"center\">mi fa riposare;<\/p>\n<p align=\"center\">mi conduce ad acque tranquille,<\/p>\n<p align=\"center\">mi ridona vigore;<\/p>\n<p align=\"center\">mi guida sul giusto sentiero:<\/p>\n<p align=\"center\">il Signore \u00e8 fedele!<\/p>\n<p align=\"center\">\u2026<\/p>\n<p align=\"center\">La tua bont\u00e0 e il tuo amore mi seguiranno<\/p>\n<p align=\"center\">Per tutta la mia vita\u201d.<\/p>\n<p align=\"center\">&#8211; Sl 23, passim, PdS.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Davide era anche \u201cabile a suonare la cetra\u201d (<i>1Sam <\/i>16:16, <i>CEI<\/i>). \u00c8 il pi\u00f9 notevole musicista menzionato nella Scrittura. Musicista di talento, ide\u00f2 perfino nuovi strumenti musicali, come si deduce da <i>2Cron <\/i>7:6: \u201cStrumenti musicali consacrati al Signore, che il re Davide aveva <i>fatti<\/i> per lodare il Signore\u201d. Organizz\u00f2 pure migliaia di cantori e suonatori di strumenti per il culto nel Tempio. \u2014 <i>1Sam<\/i> 16:16-18; <i>1Cron<\/i> 25:1-31; <i>2Cron<\/i> 29:27.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Il re Saul conosceva questo ragazzo, e lo fece chiamare a corte (<i>1Sam <\/i>16:19). \u201cDavide arriv\u00f2 da Saul e si present\u00f2 a lui; e gli si affezion\u00f2 molto e lo fece suo scudiero\u201d (16:21). La musica suonata da Davide calmava l\u2019ormai nevrotico Saul: \u201cQuando il cattivo spirito permesso da Dio veniva su Saul, Davide prendeva l&#8217;arpa e si metteva a sonare; Saul si calmava, stava meglio e il cattivo spirito andava via da lui\u201d. &#8211; 16:23.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Davide era anche coraggioso e forte. Ne diede splendida prova quando con una fionda uccise il gigante filisteo Golia, terrore del popolo (17:4). Questo campione filisteo era un gradasso che terrorizzava Israele (17:3-11). Gustosissima la scena di Davide che, per andare ad affrontare da solo questo gigante armato fino ai denti (17:5-7), \u201clasci\u00f2 le pecore a un guardiano, prese il suo carico e part\u00ec\u201d (17:20). Raggiunto il teatro di guerra, \u201clasci\u00f2 al guardiano dei bagagli le cose che portava, e corse alla linea di battaglia\u201d (17:22). Scena davvero gustosa: Davide sembra dire, prima al guardiano cui affida le sue pecore e poi al guardiano cui affida il suo bagaglio: Aspetta un momento, faccio una cosa e torno. Ripresentatosi Golia, \u201ctutti gli uomini d&#8217;Israele, alla vista di quell&#8217;uomo, fuggirono davanti a lui, presi da gran paura\u201d. &#8211; 17:24.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 \u201cIl Filisteo disse a Davide: \u2018Sono forse un cane, ch\u00e9 tu vieni contro di me con il bastone?\u2019. E maledisse Davide in nome dei suoi d\u00e8i; poi il Filisteo disse a Davide: \u2018Vieni qua, e dar\u00f2 la tua carne in pasto agli uccelli del cielo e alle bestie dei campi\u2019\u201d (17:43,44). La stupenda e coraggiosa risposta di Davide fu: \u201cTu vieni verso di me con la spada, con la lancia e con il giavellotto; ma io vengo verso di te nel nome del Signore degli eserciti, del Dio delle schiere d&#8217;Israele che tu hai insultate. Oggi il Signore ti dar\u00e0 nelle mie mani e io ti abbatter\u00f2; ti taglier\u00f2 la testa, e dar\u00f2 oggi stesso i cadaveri dell&#8217;esercito dei Filistei in pasto agli uccelli del cielo e alle bestie della terra; cos\u00ec tutta la terra riconoscer\u00e0 che c&#8217;\u00e8 un Dio in Israele, e tutta questa moltitudine riconoscer\u00e0 che il Signore non ha bisogno di spada n\u00e9 di lancia per salvare; poich\u00e9 l&#8217;esito della battaglia dipende dal Signore ed egli vi dar\u00e0 nelle nostre mani\u201d. &#8211; 17:45-47.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 \u201cAppena il Filisteo si mosse e si fece avanti per avvicinarsi a Davide, anche Davide corse verso la linea di battaglia contro il Filisteo; mise la mano nella sacchetta, prese una pietra, la lanci\u00f2 con la fionda e colp\u00ec il Filisteo in fronte; la pietra gli si conficc\u00f2 nella fronte ed egli cadde con la faccia a terra. Cos\u00ec Davide, con una fionda e una pietra, vinse il Filisteo; lo colp\u00ec e lo uccise, senza avere spada in mano. Poi Davide corse, si gett\u00f2 sul Filisteo, gli prese la spada e, sguainatala, lo uccise e gli tagli\u00f2 la testa. I Filistei, vedendo che il loro eroe era morto, si diedero alla fuga\u201d. &#8211; 17:48-51.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Questo fatto accrebbe la stima di Saul verso Davide. Lo volle sempre a corte e gli diede cariche militari (18:2). E fu in quest\u2019occasione che il giovane nobile e generoso Gionatan, figlio di Saul, strinse affettuosa amicizia con Davide (18:1,3,4). Fu un\u2019amicizia stupenda: i due furono pi\u00f9 legati di due fratelli; ciascuno fu per l\u2019altro \u2013 per usare le parole di <i>Pr <\/i>18:24 &#8211; \u201cun amico che \u00e8 pi\u00f9 affezionato di un fratello\u201d. Alla morte di Gionatan, Davide dir\u00e0: \u201cTu eri carissimo per me, Gionata, come un fratello. Per me il tuo amore era dolce pi\u00f9 che l\u2019amore di donna. Grande dolore hai lasciato in me\u201d. &#8211; <i>2Sam <\/i>1:26, <i>PdS<\/i>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Saul regnava ancora, ma il popolo intanto si affezionava a Davide. Prima la gelosia e poi l\u2019odio penetrarono nell\u2019animo sempre pi\u00f9 amareggiato di Saul. Abbandonato ormai da Dio, Saul non sapeva ancora che Davide era gi\u00e0 stato consacrato re. Preso da tristezza infinita, cominci\u00f2 a perseguitare Davide. Un giorno, preso da pazzo furore, cerc\u00f2 di trapassarlo con una lancia: \u201cSaul cerc\u00f2 di inchiodare Davide al muro con la lancia; ma Davide schiv\u00f2 il colpo e la lancia and\u00f2 a conficcarsi nel muro\u201d (19:10). Non riuscitogli quel colpo, incit\u00f2 poi i suoi ufficiali a ucciderlo (19:14,20). La figlia di Saul, \u201cMical, moglie di Davide, lo inform\u00f2 della cosa\u201d (19:11) e cos\u00ec Davide pot\u00e9 salvarsi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Per non inasprire maggiormente lo sventurato re Saul, Davide lasci\u00f2 la reggia e si rifugi\u00f2 presso il profeta Samuele (19:18). L\u2019affezionato amico Gionatan tent\u00f2 una riconciliazione tra il padre e Davide, ma invano (20:27-34). Davide dovette lasciare la patria e andare nelle terre dei filistei (21:10). Da quel momento la persecuzione di Saul divenne aperta e sistematica (22:7-19;23:7,8). Ci\u00f2 costrinse Davide a difendersi e cerc\u00f2 di farlo con il suo esercito di 600 uomini (23:13;27:2;30:9). Davide corse pericolo di morte pi\u00f9 di una volta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 In uno scontro Saul e Davide si trovarono a tu per tu. Saul era in una caverna di En-Ghedi (24:4) e Davide avrebbe potuto facilmente ucciderlo, ma non lo tocc\u00f2. Avvicinatosi a Saul senza farsi sentire, gli tagli\u00f2 il lembo del mantello regale (24:5), e \u201cil cuore gli batt\u00e9 per aver tagliato il lembo del mantello di Saul\u201d (v. 6). Pot\u00e9 cos\u00ec far vedere al popolo e a chiunque che egli avrebbe potuto uccidere il re ormai nelle sue mani, ma che non aveva osato. \u201cDavide disse alla gente: \u2018Mi guardi il Signore dall&#8217;agire contro il mio re, che \u00e8 l&#8217;unto del Signore, e dal mettergli le mani addosso; poich\u00e9 egli \u00e8 l&#8217;unto del Signore\u2019. Con queste parole Davide fren\u00f2 la sua gente e non le permise di gettarsi su Saul\u201d (24:7,8). Per un momento parve che Saul rimanesse scosso da questo gesto di piet\u00e0 e di generosit\u00e0 (24:18-20), ma ben presto riprese la sua persecuzione contro Davide (26:2). Questi fu costretto a rifugiarsi di nuovo presso i filistei (27:1): Achis, re di Gat, lo accolse e gli diede la citt\u00e0 di Siclag come dimora (27:6). Da qui Davide comp\u00ec varie felici spedizioni contro amalechiti e beduini. &#8211; 27:8,9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 In questo frattempo Davide si trov\u00f2 in una situazione imbarazzante. Dovette unirsi ai filistei per combattere contro gli israeliti: \u201cIn quei giorni i Filistei riunirono i loro eserciti per far guerra a Israele. Achis disse a Davide: \u2018Sia chiaro che verrai con me alla guerra tu e la tua gente\u2019\u201d (28:1). Avrebbe Davide impugnata la spada per uccidere i suoi compatrioti? In questo stato angoscioso non sapeva a cosa appigliarsi. Non combattere voleva dire tradire quelli che lo avevano accolto; combattere voleva dire spargere il sangue dei fratelli e, forse, cagionare la rovina e lo sfacelo del popolo d\u2019Israele. I capitani dei filistei \u2013 senza sapere del conflitto interiore di Davide \u2013 vennero a liberarlo dal dilemma. Infatti, presi da comprensibile diffidenza, fecero capire al re Achis che Davide avrebbe potuto unirsi ai suoi compatrioti e dar loro manforte contro i filistei: \u201cRimanda indietro costui! Ritorni nel luogo che tu gli hai assegnato e non scenda con noi alla battaglia, affinch\u00e9 non sia per noi un nemico durante la battaglia. Infatti come potrebbe costui riacquistare il favore del suo signore, se non a prezzo delle teste di questi nostri uomini?\u201d (29:4). Il re Achis accolse il consiglio prudenziale dei suoi capitani. &#8211; 29:6,7.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Senza la partecipazione di Davide, nella pianura di Izreel si svolse la battaglia decisiva tra Saul e i filistei. Saul fu sorpreso dallo spavento davanti alle forze nemiche: \u201cQuando Saul vide l&#8217;accampamento dei Filistei ebbe paura e il cuore gli trem\u00f2 forte\u201d (28:5). Commise allora la sua ultima scelleratezza. \u2018A En-Dor c&#8217;\u00e8 una donna che evocava gli spiriti\u2019 (28:7) e Saul giunse \u201cdi notte dalla donna\u201d, travestito, e \u201cle disse: \u2018Dimmi l&#8217;avvenire, ti prego, mediante l&#8217;evocazione di uno spirito\u2019\u201d (v. 8). Questo era del tutto contrario alla Legge di Dio (<i>Dt <\/i>18:10; cfr <i>1Sam <\/i>28:9). Saul chiese che gli fosse evocato Samuele, che era ormai morto (<i>1Sam <\/i>28:11). Dovette essere un momento di grandissimo terrore quando Saul ud\u00ec una voce spiritica dirgli: \u201cDomani, tu e i tuoi figli sarete con me\u201d (28:19, <i>PdS<\/i>). \u201cAllora Saul cadde di colpo lungo disteso per terra, spaventato\u201d. &#8211; <i>1Sam <\/i>28:20.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Il disastro di Israele fu completo: Gionatan cadde in battaglia, Saul si trov\u00f2 sotto tiro degli arcieri filistei, l\u2019esercito sconfitto. \u201cI Filistei diedero battaglia a Israele e gli Israeliti fuggirono davanti ai Filistei e caddero morti in gran numero sul monte Ghilboa. I Filistei inseguirono accanitamente Saul . . .\u00a0 e uccisero Gionatan . . .\u00a0 Il peso della battaglia grav\u00f2 contro Saul; gli arcieri lo raggiunsero ed egli si trov\u00f2 in grande difficolt\u00e0 a motivo degli arcieri\u201d (31:1-3, <i>passim<\/i>). Vedendosi in procinto di cadere nelle mani nemiche, \u201cSaul disse al suo scudiero: \u2018Sfodera la spada e trafiggimi, affinch\u00e9 questi incirconcisi non vengano a trafiggermi e a farmi oltraggio\u2019. Ma lo scudiero non volle farlo, perch\u00e9 aveva paura. Allora Saul prese la propria spada e vi si gett\u00f2 sopra\u201d. &#8211; <i>1Sam <\/i>31:4.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Il giorno dopo, i filistei \u201ctagliarono la testa a Saul, lo spogliarono delle sue armi e mandarono intorno, per il paese dei Filistei, ad annunciare la buona notizia nei templi dei loro idoli e al popolo; collocarono le armi di lui nel tempio di Astarte e appesero il suo cadavere alle mura di Bet-San\u201d. &#8211; 31:9,10.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Davide, al triste annuncio della morte del re d\u2019Israele e del suo fedelissimo amico Gionatan, proruppe in pianto e innalz\u00f2 \u2013 canto funebre di lamento &#8211; questa mestissima elegia:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"center\">\u201cI tuoi uomini pi\u00f9 forti, o Israele,<\/p>\n<p align=\"center\">giacciono trafitti sulle tue colline:<\/p>\n<p align=\"center\">perch\u00e9 sono morti gli eroi?<\/p>\n<p align=\"center\">Non portate questa notizia . . .<\/p>\n<p align=\"center\">non date l\u2019annunzio nelle strade . . .<\/p>\n<p align=\"center\">non devono far festa le ragazze filistee,<\/p>\n<p align=\"center\">non devono esultare le donne della gente senza Dio.<\/p>\n<p align=\"center\">Colline . . . rugiada, pioggia<\/p>\n<p align=\"center\">e acque di sorgente<\/p>\n<p align=\"center\">non bagnino pi\u00f9<\/p>\n<p align=\"center\">la vostra terra:<\/p>\n<p align=\"center\">perch\u00e9 la rimasero abbandonati<\/p>\n<p align=\"center\">gli scudi degli eroi . . .<\/p>\n<p align=\"center\">Ragazze di Israele, piangete . . .<\/p>\n<p align=\"center\">Perch\u00e9 sono caduti gli eroi?<\/p>\n<p align=\"center\">&#8211; <i>2Sam <\/i>1:19-27, <i>passim<\/i>, <i>Pds<\/i>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 La disfatta di Israele condusse il regno sull\u2019orlo della rovina. Ma il nuovo re era al sicuro: la santa unzione di Davide gli dava diritto al trono. Davide aveva ricevuto dure ma salutari lezioni dalle vicende e dalle prove. Le sue qualit\u00e0 naturali \u2013 la forza del corpo, il suo coraggio, la nobilt\u00e0 di carattere, la sua devozione \u2013 erano emerse di pi\u00f9 ed erano state perfezionate dalle avversit\u00e0. Le sue attitudini militari si erano sviluppate nella sua vita errabonda piena di pericoli e nelle varie spedizioni contro i suoi nemici. Attorno a lui si era formata una schiera di uomini forti che fu il nucleo del suo futuro esercito. Alla morte tragica di Saul, Davide si vide re: dalla semplice vita pastorale era passato al culmine della potenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 A Ebron fu proclamato re sulla trib\u00f9 di Giuda (<i>2Sam <\/i>2:1,4), ma non fu subito riconosciuto da tutta Israele: un figlio di Saul pretendeva il trono (2:8-10). \u201cDavide regn\u00f2 a Ebron nella casa di Giuda per sette anni e sei mesi\u201d (2:11). Il partito di \u201cIs-Boset, figlio di Saul\u201d (2:8) andava scemando e perdendo terreno, mentre il popolo si stringeva attorno a Davide. Dopo una guerra civile (2:12-4:12) Davide fu solennemente proclamato re di tutta Israele: \u201cTutte le trib\u00f9 d&#8217;Israele vennero a trovare Davide a Ebron e gli dissero: \u2018Ecco, noi siamo tue ossa e tua carne. Gi\u00e0 in passato, quando Saul regnava su di noi, eri tu che facevi uscire e ritornare Israele; il Signore ti ha detto: Tu sarai pastore del mio popolo, Israele, tu sarai il principe d&#8217;Israele\u2019. Cos\u00ec tutti gli anziani d&#8217;Israele vennero dal re a Ebron e il re Davide fece alleanza con loro a Ebron in presenza del Signore; ed essi unsero Davide come re d&#8217;Israele\u201d (5:1-3). \u201cDavide aveva trent&#8217;anni quando fu nominato re e regn\u00f2 quarant&#8217;anni\u201d. &#8211; 5:4.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Davide si mise al lavoro. La cosa pi\u00f9 importante, appena avuto il regno, era quella di consolidare la monarchia contro i nemici esterni e di portarla a tale altezza da essere considerata e rispettata dalle altre nazioni. Per ottenere tutto ci\u00f2 gli era necessario impossessarsi di Gerusalemme. La strategia militare gli impose di penetrare nella cittadella di Si\u00f2n, chiave di Gerusalemme ritenuta inespugnabile. L\u00ec erano ben arroccati i gebusei. \u201cIl re, con la sua gente, si mosse verso Gerusalemme contro i Gebusei che abitavano quel paese. Questi dissero a Davide: \u2018Tu non entrerai qua; perch\u00e9 i ciechi e gli zoppi ti respingeranno!\u2019. Volevano dire: \u2018Davide non entrer\u00e0 mai\u2019\u201d (5:6). L\u2019assalto fu ben studiato e \u201cDavide prese la fortezza di Sion\u201d (5:7). Comprendendo l\u2019importanza di Sion, Davide la fortific\u00f2 maggiormente e vi costru\u00ec il palazzo reale. \u201cDavide abit\u00f2 nella fortezza e la chiam\u00f2 Citt\u00e0 di Davide; e vi fece delle costruzioni intorno\u201d (5:9). Gerusalemme fu dichiarata capitale del regno (5:5). \u201cDavide diventava sempre pi\u00f9 grande e il Signore, il Dio degli eserciti, era con lui\u201d (5:10). \u201cDavide riconobbe che il Signore lo stabiliva saldamente come re d&#8217;Israele e rendeva grande il suo regno <i>per amore del suo popolo Israele<\/i>\u201d. &#8211; 5:12.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 \u201cDopo queste cose, Davide sconfisse i Filistei, li umili\u00f2 e tolse loro la supremazia che avevano\u201d (8:1). Poi Davide dom\u00f2 i moabiti (8:2), gli ammoniti, i siri e gli amalechiti (8:12). \u201cDavide regn\u00f2 su tutto Israele, amministrando il diritto e la giustizia a tutto il suo popolo\u201d. &#8211; 8:15.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Un\u2019altra impresa di Davide fu quella di realizzare l\u2019idea della teocrazia. Fu per questo che volle che Gerusalemme fosse l\u2019unico centro della vita politica e spirituale. Con pompa inaudita esegu\u00ec quindi il trasporto dell\u2019Arca santa a Gerusalemme (6:12-15,17-19). Davide organizz\u00f2 anche il servizio dei sacerdoti e lei leviti. Divise i sacerdoti in 24 classi che settimana per settimana dovevano occuparsi del servizio cultuale; quindi ciascuna classe serviva due volte all\u2019anno. &#8211; <i>1Cron<\/i> 24:1-19,31; <i>\u00a02Cron<\/i> 5:11; cfr. <i>2Cron<\/i> 29:31-35;30:23-25;35:10-19). Anche i leviti furono divisi in classi (<i>1Cron<\/i> capp. 23, 25, 26; <i>2Cron<\/i> 35:3-5,10.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Il grande sogno di Davide fu quello di costruire il Tempio di Dio: \u201cQuando il re si fu stabilito nel suo palazzo e il Signore gli ebbe dato riposo liberandolo da tutti i nemici che lo circondavano, disse al profeta Natan: \u2018Vedi, io abito in un palazzo di cedro e l&#8217;arca di Dio sta sotto una tenda\u2019\u201d (<i>2Sam <\/i>7:1,2). Il profeta Natan gli disse, tuttavia, a nome di Dio:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cIo ti presi dall&#8217;ovile, da dietro alle pecore, perch\u00e9 tu fossi il principe d&#8217;Israele, mio popolo; e sono stato con te dovunque sei andato; ho sterminato davanti a te tutti i tuoi nemici. Io render\u00f2 il tuo nome grande come quello dei grandi che sono sulla terra; dar\u00f2 un posto a Israele, mio popolo . . . Io innalzer\u00f2 al trono dopo di te la tua discendenza, il figlio che sar\u00e0 uscito da te, e stabilir\u00f2 saldamente il suo regno. Egli costruir\u00e0 una casa al mio nome e io render\u00f2 stabile per sempre il trono del suo regno. Io sar\u00f2 per lui un padre ed egli mi sar\u00e0 figlio . . .\u00a0 La tua casa e il tuo regno saranno saldi per sempre davanti a te e il tuo trono sar\u00e0 reso stabile per sempre\u201d. &#8211; <i>2Sam <\/i>7:8-16, <i>passim<\/i>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Davide accett\u00f2 le disposizioni divine e si limit\u00f2 ad acquistare il terreno e a preparare materiali di ogni genere da consegnare a suo figlio Salomone nella sua ultima assemblea del popolo (<i>1Cron<\/i> 22:6-10). Davide acquist\u00f2 l\u2019aia di un gebuseo sul monte Moria per costruirvi il Tempio (<i>2Sam<\/i> 24:24,25; <i>1Cron<\/i> 21:24,25). Mise anche da parte 100.000 talenti d\u2019oro, 1.000.000 di talenti d\u2019argento e una gran quantit\u00e0 di rame e di ferro. Dal suo patrimonio personale, Davide offr\u00ec 3.000 talenti d\u2019oro e 7.000 talenti d\u2019argento. Dai pr\u00ecncipi ricevette 5.000 talenti d\u2019oro, 10.000 darici e 10.000 talenti d\u2019argento, oltre ad una gran quantit\u00e0 di ferro e di rame (<i>1Cron <\/i>22:14; 29:3-7). In totale mise da parte 108.000 talenti e 10.000 darici d\u2019oro e 1.017.000 talenti d\u2019argento: un valore di oltre 35 milioni di \u20ac (con valuta all\u2019entrata dell\u2019euro). Suo figlio Salomone non riusc\u00ec a spendere l\u2019intera somma per costruire il Tempio, e ci\u00f2 che rimase lo mise nel tesoro del tempio. \u2014 <i>1Re<\/i> 7:51; <i>2Cron<\/i> 5:1.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Tutta la gloria regale di Davide e tante sue lodevoli iniziative furono per\u00f2 oscurate da due suoi peccati molto gravi: l\u2019adulterio con Betsabea e l\u2019assassinio del marito di lei (<i>2Sam<\/i> 11:1-27). Il profeta Natan, per rimproverarlo, gli narr\u00f2 un breve racconto: \u201cC&#8217;erano due uomini nella stessa citt\u00e0; uno ricco e l&#8217;altro povero. Il ricco aveva pecore e buoi in grandissimo numero; ma il povero non aveva nulla, se non una piccola agnellina che egli aveva comprata e allevata; gli era cresciuta in casa insieme ai figli, mangiando il pane di lui, bevendo alla sua coppa e dormendo sul suo seno. Essa era per lui come una figlia. Un giorno arriv\u00f2 un viaggiatore a casa dell&#8217;uomo ricco. Questi, risparmiando le sue pecore e i suoi buoi, non ne prese per preparare un pasto al viaggiatore che era capitato da lui; prese invece l&#8217;agnellina dell&#8217;uomo povero e la cucin\u00f2 per colui che gli era venuto in casa\u201d (<i>2Sam <\/i>12:1-4). Non comprendendo l\u2019allusione a s\u00e9, il senso di giustizia di Davide ebbe il sopravvento e \u201csi adir\u00f2 moltissimo contro quell&#8217;uomo e disse a Natan: \u2018Com&#8217;\u00e8 vero che il Signore vive, colui che ha fatto questo merita la morte\u2019\u201d (12:5). \u201cAllora Natan disse a Davide: \u2018Tu sei quell&#8217;uomo!\u2019\u201d (v. 7). Il colpo fu durissimo e Davide lo accus\u00f2 tutto: \u201cHo peccato contro il Signore\u201d (12:13). Dio lo perdon\u00f2, ma gli fece scontare non piccole pene: il figlio adulterino di Davide mor\u00ec. &#8211; Vv. 13-15,18.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Altre calamit\u00e0 turbarono la vita di Davide. La sua bella figlia, Tamar, sorella di Absalom (<i>1Cron<\/i> 3:9; <i>2Sam<\/i> 13:1), fu violentata da Amnon, il fratellastro maggiore. Absalom (terzo dei sei figli di Davide nati a Ebron, la cui madre era Maaca, figlia di Talmai re di Ghesur &#8211; <i>2Sam<\/i> 3:3-5), due anni dopo, la vendic\u00f2 facendo assassinare Amnon (<i>2Sam<\/i> 13:1-33). Ma la vicenda ebbe anche risvolti politici: Amnon era figlio maggiore di Davide, quindi il legittimo erede al trono; la sua morte pot\u00e9 essere stata voluta da Absalom anche per accrescere le sue possibilit\u00e0 di ottenere il regno. Absalom, infatti, fece una perfida campagna politica, fingendo grande preoccupazione per il bene pubblico e presentandosi come amico del popolo. Parlando specialmente con la gente della trib\u00f9 di Giuda, insinu\u00f2 che il re non s\u2019interessasse dei loro problemi e che era necessario avere un uomo come lui (<i>2Sam<\/i> 15:1-6). Absalom, conscio del forte seguito che aveva in tutto il reame, and\u00f2 a Ebron, l\u2019originale capitale di Giuda, e organizz\u00f2 una congiura per usurpare il trono (<i>2Sam<\/i> 15:7-12). Davide dovette fuggire (15:14); Absalom occup\u00f2 Gerusalemme e il palazzo reale (16:15). La rivolta termin\u00f2 per\u00f2 con la morte di Absalom (18:9,14). Dopo questa guerra civile Davide pot\u00e9 tornare sul trono. &#8211; 19:14.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Una profezia di Dio fatta a Davide era stata: \u201cLa spada non si allontaner\u00e0 mai dalla tua casa, perch\u00e9 tu mi hai disprezzato e hai preso per te [Betsabea] la moglie di Uria\u201d (<i>2Sam<\/i> 12:10). Come se non bastasse, ci fu anche una carestia di tre anni (21:1) e una gravissima peste. &#8211; 24:15.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Negli ultimi anni della sua vita, Davide (ormai settantenne e costretto a letto), continu\u00f2 a essere colpito da calamit\u00e0 familiari. Il quarto figlio, Adonia, tent\u00f2 di diventare re. Avutane notizia, Davide si affrett\u00f2 a far insediare come re il figlio Salomone, scelto da Dio, facendolo salire ufficialmente al trono. &#8211; <i>1Re<\/i> 1:5-48; <i>1Cron<\/i> 28:5;29:20-25; <i>2Cron<\/i> 1:8.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Ormai prossimo alla morte, Davide convoc\u00f2 l\u2019assemblea generale del popolo. A suo figlio Salomone, nuovo re, egli disse:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cFort\u00ecficati e comp\u00f2rtati da uomo! Osserva quello che il Signore, il tuo Dio, ti ha comandato d&#8217;osservare, camminando nelle sue vie e mettendo in pratica le sue leggi, i suoi comandamenti, i suoi precetti, i suoi insegnamenti, come sta scritto nella legge di Mos\u00e8, perch\u00e9 tu riesca in tutto ci\u00f2 che farai e dovunque tu ti volga, e affinch\u00e9 il Signore adempia la parola da lui pronunziata a mio riguardo quando disse: \u2018Se i tuoi figli veglieranno sulla loro condotta camminando davanti a me con fedelt\u00e0, con tutto il cuore e con tutta l&#8217;anima loro, non ti mancher\u00e0 mai qualcuno che sieda sul trono d&#8217;Israele\u2019\u201d. &#8211; <i>1Re <\/i>2:1-4.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Dopo 40 anni di regno Davide mor\u00ec e fu sepolto nella \u201csua\u201d citt\u00e0, la Citt\u00e0 di Davide. Nonostante tutti i suoi errori e i suoi gravi peccati, Davide manifest\u00f2 sempre devozione per Dio, pentendosi e implorando il perdono divino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Il suo nome rimane vivo non solo per le sue memorabili imprese, ma anche per molti <i>Salmi <\/i>scritti da lui sotto ispirazione. Dei 150 salmi, le soprascritte ne attribuiscono 73 a Davide. Sono canti immortali sgorgati dalla fede e dal dolore, inneggianti a Dio e imploranti da Dio il regno della giustizia e della pace.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 <b>Salomone<\/b>. Salomone sal\u00ec al trono in momenti favorevoli perch\u00e9 tutti i nemici della monarchia erano stati sottomessi da suo padre il re Davide. Gli israeliti formavano ora un popolo innumerevole (<i>Gn <\/i>22:17). Il re Salomone si diede a opere di pace e all\u2019amministrazione della giustizia. \u00c8 di fama universale il suo sapiente giudizio nella contesa tra due madri. Vale sempre la pena di rileggerlo nello splendore del testo biblico:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cUna di loro disse: \u2018Mio signore, ascoltami, ti prego. Io abito insieme con questa donna e ho partorito mentre lei era in casa. Tre giorni dopo, anche lei ha avuto un bambino. Eravamo sole in casa, non c\u2019era proprio nessun altro. Una notte il bimbo di questa donna \u00e8 morto perch\u00e9 lei gli si \u00e8 sdraiata sopra nel sonno. Nel cuore della notte, mentre dormivo, lei si \u00e8 alzata. E\u2019 venuta a prendere mio figlio, che tenevo vicino a me, e l\u2019ha portato a dormire con s\u00e9. Nel mio letto ha lasciato il bambino morto. Al mattino, quando mi sono alzata per allattare mio figlio, mi sono accorta che era morto. Poi ho guardato pi\u00f9 attentamente e ho visto che non era il bambino che avevo partorito io\u2019. Ma l\u2019altra donna esclam\u00f2: \u2018Non \u00e8 vero! Il bambino vivo \u00e8 mio, il tuo \u00e8 quello morto!\u2019. La rima rispose: \u2018No! E\u2019 morto il tuo, quello vivo \u00e8 il mio!\u2019. Le due donne rimasero a litigare davanti al re. Allora il re disse: \u2018Dunque, una di voi dice che il bambino vivo \u00e8 suo figlio, l\u2019altra sostiene il contrario!\u2019. Mand\u00f2 a prendere una spada e ordin\u00f2: \u2018Tagliate in due il bambino vivo e datene met\u00e0 a ciascuna\u2019. La prima donna si sent\u00ec gelare il sangue, perch\u00e9 il bambino vivo era il suo, e grid\u00f2: \u2018Ti prego, signore, da\u2019 pure a lei il bambino, ma non farlo uccidere!\u2019. L\u2019altra incede rispose: \u2018No, non darlo n\u00e9 a me n\u00e9 a lei. Fallo tagliare in due!\u2019. A questo punto il re pronunci\u00f2 il suo giudizio: \u2018Non uccidete il bambino. Datelo alla prima donna: \u00e8 lei la madre\u2019\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u2013 <i>1Re <\/i>3:17-27, <i>PdS<\/i>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 \u201cTutto Israele ud\u00ec parlare del giudizio che il re aveva pronunziato, ed ebbero rispetto per il re perch\u00e9 vedevano che la sapienza di Dio era in lui per amministrare la giustizia\u201d. &#8211; <i>1Re <\/i>3:28.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Questa <i>sapienza <\/i>fu data a Salomone da Dio. \u00c8 ricco e pregante d\u2019insegnamento il passo di <i>1Re <\/i>3:5-14: \u201cIl Signore apparve di notte, in sogno, a Salomone. Dio gli disse: \u2018Chiedi ci\u00f2 che vuoi che io ti conceda\u2019. Salomone rispose: \u2018Tu hai trattato con gran benevolenza il tuo servo Davide, mio padre, perch\u00e9 egli agiva davanti a te con fedelt\u00e0, con giustizia, con rettitudine di cuore a tuo riguardo; tu gli hai conservato questa grande benevolenza e gli hai dato un figlio che siede sul trono di lui, come oggi avviene. Ora, o Signore, mio Dio, tu hai fatto regnare me, tuo servo, al posto di Davide mio padre, e io sono giovane, e non so come comportarmi. Io, tuo servo, sono in mezzo al popolo che tu hai scelto, popolo numeroso, che non pu\u00f2 essere contato n\u00e9 calcolato, tanto \u00e8 grande. D\u00e0 dunque al tuo servo un cuore intelligente perch\u00e9 io possa amministrare la giustizia per il tuo popolo e discernere il bene dal male; perch\u00e9 chi mai potrebbe amministrare la giustizia per questo tuo popolo che \u00e8 cos\u00ec numeroso?\u2019. Piacque al Signore che Salomone gli avesse fatto una tale richiesta. E Dio gli disse: \u2018Poich\u00e9 tu hai domandato questo, e non hai chiesto per te lunga vita, n\u00e9 ricchezze, n\u00e9 la morte dei tuoi nemici, ma hai chiesto intelligenza per poter discernere ci\u00f2 che \u00e8 giusto, ecco, io faccio come tu hai detto; e ti do un cuore saggio e intelligente: nessuno \u00e8 stato simile a te nel passato, e nessuno sar\u00e0 simile a te in futuro. Oltre a questo io ti do quello che non mi hai domandato: ricchezze e gloria; tanto che non vi sar\u00e0 durante tutta la tua vita nessun re che possa esserti paragonato. Se cammini nelle mie vie, osservando le mie leggi e i miei comandamenti, come fece Davide tuo padre, io prolungher\u00f2 i tuoi giorni\u2019\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 La regina di Saba (nell\u2019Arabia sudoccidentale), che \u201cud\u00ec la fama che circondava Salomone\u201d (<i>1Re <\/i>10:1), \u201cgiunse a Gerusalemme con un numerosissimo s\u00e9guito, con cammelli carichi di aromi, d&#8217;oro in gran quantit\u00e0, e di pietre preziose\u201d (v. 2) e \u201cvide tutta la saggezza di Salomone\u201d (v. 3). Circa un millennio dopo, Yesh\u00f9a comment\u00f2: \u201cLa regina del mezzogiorno . . . venne dalle estremit\u00e0 della terra per udire la sapienza di Salomone\u201d (<i>Mt <\/i>12:42; cfr. <i>Lc<\/i> 11:31). Ella rimase colpita da ci\u00f2 che Salomone diceva. Vide e ammir\u00f2 la prosperit\u00e0 del suo regno. Riconobbe che i servitori del re erano felici perch\u00e9 ne potevano udire la sapienza, e diede gloria Dio che l\u2019aveva posto sul trono. &#8211; <i>1Re<\/i> 10:2-9; <i>2Cron<\/i> 9:1-9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 La sapienza del re Salomone, la pace, il benessere del popolo libero e indipendente: tutto concorreva a rendere Israele la pi\u00f9 bella e pi\u00f9 tangibile immagine del regno messianico. Il <i>Salmo <\/i>72 \u00e8 un canto che inneggia al regno di Salomone:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"center\">\u201cPortino i monti pace al popolo,<\/p>\n<p align=\"center\">e le colline giustizia!<\/p>\n<p align=\"center\">Egli garantir\u00e0 il diritto ai miseri del popolo,<\/p>\n<p align=\"center\">salver\u00e0 i figli del bisognoso,<\/p>\n<p align=\"center\">e annienter\u00e0 l&#8217;oppressore!<\/p>\n<p align=\"center\">Ti temeranno finch\u00e9 duri il sole,<\/p>\n<p align=\"center\">finch\u00e9 duri la luna, di epoca in epoca!<\/p>\n<p align=\"center\">Egli scender\u00e0 come pioggia sul prato falciato,<\/p>\n<p align=\"center\">come acquazzone che bagna la terra.<\/p>\n<p align=\"center\">Nei suoi giorni il giusto fiorir\u00e0<\/p>\n<p align=\"center\">e vi sar\u00e0 abbondanza di pace finch\u00e9 non vi sia pi\u00f9 luna.<\/p>\n<p align=\"center\">Egli dominer\u00e0 da un mare all&#8217;altro<\/p>\n<p align=\"center\">e dal fiume fino all&#8217;estremit\u00e0 della terra\u201d. &#8211; Vv. 3-8.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Appropriatamente, F. C. Cook commenta cos\u00ec le parole del <i>Sl<\/i> 72:7,8 (\u201cfinch\u00e9 non vi sia pi\u00f9 luna\u201d; \u201cdominer\u00e0 da un mare all&#8217;altro e dal fiume fino all&#8217;estremit\u00e0 della terra\u201d): \u201cQuesto brano \u00e8 importante per mostrare che l\u2019idea di un Re il cui regno doveva durare sino alla fine del tempo era chiaramente presente nella mente del salmista. Determina il carattere messianico dell\u2019intera composizione . . . Il regno doveva essere universale, estendendosi fino ai confini della terra. L\u2019estensione del reame israelitico sotto Davide e Salomone era tale da infondere la speranza, e poteva essere considerato dal salmista una garanzia della sua realizzazione, ma alla luce dei versetti precedenti questa dichiarazione \u00e8 strettamente messianica\u201d. &#8211; <i>Commentary<\/i> Vol. IV, pag. 332.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>\u00a0\u00a0 Mic<\/i> 4:4, profeticamente, afferma: \u201cPotranno sedersi ciascuno sotto la sua vite e sotto il suo fico, senza che nessuno li spaventi\u201d. Ci\u00f2 richiama il tempo del re Salomone, in cui \u201cgli abitanti di Giuda e Israele, da Dan fino a Beer-Sceba, vissero al sicuro, ognuno all&#8217;ombra della sua vite e del suo fico, tutto il tempo che regn\u00f2\u201d. &#8211; <i>1Re<\/i> 4:25.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>\u00a0\u00a0 Zc<\/i> 9:10, citando <i>Sl<\/i> 72:8, dice: \u201cEgli parler\u00e0 di pace alle nazioni, il suo dominio si estender\u00e0 da un mare all&#8217;altro, e dal fiume sino alle estremit\u00e0 della terra\u201d. Matteo applic\u00f2 questa profezia di <i>Zc <\/i>a Yesh\u00f9a. &#8211; <i>Mt<\/i> 21:4,5.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Yesh\u00f9a, ant\u00ectipo di Salomone, fu uomo di pace che edific\u00f2 spiritualmente (<i>Mt<\/i> 12:42; <i>Gv<\/i> 14:27;16:33; <i>Rm<\/i> 14:17; <i>Gc<\/i> 3:18). Come Salomone, anche Yesh\u00f9a era discendente di Davide. Il nome stesso di Salomone [\u05e9\u05b0\u05c1\u05dc\u05b9\u05de\u05b9\u05d4 (<i>Shlom\u00f2h<\/i>)] contiene la radice di \u05e9\u05dc\u05d5\u05dd (<i>shal\u00f2m<\/i>) che significa \u201cpace\u201d. E Yesh\u00f9a \u00e8 il \u201cPrincipe della pace\u201d. &#8211; <i>Is<\/i> 9:5.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Il nome di Salomone \u00e8 anche legato al Tempio che egli innalz\u00f2 in Gerusalemme alla maest\u00e0 di Dio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Salomone cominci\u00f2 a costruire il Tempio nel quarto anno del suo regno (<i>1Re<\/i> 6:1).\u00a0 Il progetto architettonico era stato dato da Dio a Davide per ispirazione (<i>1Cron<\/i> 28:11-19). I lavori di costruzione durarono circa sette anni (<i>1Re<\/i> 6:37,38). Il legname proveniva dal Libano: il re di Tiro lo forn\u00ec in cambio di frumento, orzo, olio e vino (<i>1Re<\/i> 5:8-11,18). Furono impiegati artigiani specializzati nella lavorazione del legno, della pietra e nella lavorazione di oro, argento, rame, ferro e tessuti (<i>1Re<\/i> 7:13,14,40,45; <i>2Cron<\/i> 2:13-16). Per il lavoro Salomone reclut\u00f2 ben 30.000 uomini di Israele, che mand\u00f2 in Libano in squadre di 10.000 operai per lavorarvi in turni di un mese, tornando poi a casa per due mesi fra un turno e l\u2019altro (<i>1Re<\/i> 5:13,14). Servivano anche portatori di pesi, e Salomone ne reclut\u00f2 ben 70.000, pi\u00f9 altri 80.000 come tagliapietre (<i>1Re<\/i> 5:15;9:20,21; <i>2Cron<\/i> 2:2). I sovrintendenti ai lavori furono 550, aiutati \u2013 a quanto pare &#8211; da 3.300 assistenti. &#8211;<i>1Re<\/i> 5:16;9: 22,23.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 \u201cQuando Salomone ebbe finito di costruire la casa [il Tempio; cfr <i>2Sam <\/i>7:5,13], ne rivest\u00ec le pareti interne di tavole di cedro, dal pavimento fino alla travatura del tetto; rivest\u00ec cos\u00ec di legno l&#8217;interno e copr\u00ec il pavimento della casa con tavole di cipresso. Rivest\u00ec di tavole di cedro uno spazio di venti cubiti in fondo alla casa, dal pavimento al soffitto . . .\u00a0 Il legno di cedro, nell&#8217;interno della casa, presentava delle sculture di frutti di coloquintide [cuc\u00f9rbite o zucche] e di fiori sbocciati; tutto era di cedro, non si vedeva neppure una pietra . . .\u00a0 Salomone lo ricopr\u00ec [il locale pi\u00f9 interno] d&#8217;oro finissimo; davanti al santuario fece un altare di legno di cedro e lo ricopr\u00ec d&#8217;oro. Salomone ricopr\u00ec d&#8217;oro finissimo l&#8217;interno della casa, e fece passare un velo, sospeso da catenelle d&#8217;oro, davanti al santuario, che ricopr\u00ec d&#8217;oro. Ricopr\u00ec d&#8217;oro tutta la casa, tutta quanta la casa, e ricopr\u00ec pure d&#8217;oro tutto l&#8217;altare che apparteneva al santuario. Fece nel santuario due cherubini di legno d&#8217;olivo . . . Salomone ricopr\u00ec d&#8217;oro i cherubini. Fece ornare tutte le pareti della casa, tutto intorno, tanto all&#8217;interno quanto all&#8217;esterno, di sculture di cherubini, di palme e di fiori sbocciati. Ricopr\u00ec d&#8217;oro il pavimento della casa, nella parte interna e in quella esterna. All&#8217;ingresso del santuario fece una porta a due battenti, di legno d&#8217;olivo . . . Egli vi fece scolpire dei cherubini, delle palme e dei fiori sbocciati, e li ricopr\u00ec d&#8217;oro, stendendo l&#8217;oro sui cherubini e sulle palme. Fece pure, per la porta del tempio, degli stipiti di legno d&#8217;olivo . . .\u00a0 e due battenti di legno di cipresso . . . Salomone vi fece scolpire dei cherubini, delle palme e dei fiori sbocciati e li ricopr\u00ec d&#8217;oro, stendendolo sulle sculture\u201d. &#8211; <i>1Re <\/i>6:14-36, <i>passim<\/i>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Era difficile dire se il Tempio fosse pi\u00f9 ammirabile per i materiali preziosi o per la finezza dei lavori. \u201cCos\u00ec fu compiuta tutta l&#8217;opera che il re Salomone fece eseguire per la casa del Signore\u201d. &#8211; 7:51.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 L\u2019inaugurazione del Tempio e la sua dedicazione furono solenni: le feste durarono quattordici giorni. Dal monte Sion fu portata nel Tempio l\u2019Arca contenente le tavole della Legge (<i>1Re <\/i>8:3,4,9). Il re Salomone prese parte alle cerimonie nel delirio di tutto il popolo (8:5). Il mondo non vide mai tempio cos\u00ec bello, illuminato nell\u2019interno dalla gloria di Dio e, fuori, dallo splendore del sole. \u201cLa gloria del Signore riempiva la casa del Signore\u201d (8:11). \u201cTutti gli uomini d&#8217;Israele si radunarono presso il re Salomone nel mese di Etanim, che \u00e8 il settimo mese, durante la festa\u201d: era anche la Festa delle Capanne. L\u2019inaugurazione dur\u00f2 sette giorni, e la Festa delle Capanne altri sette.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Dopo che la gloria divina ebbe riempito il Tempio, Salomone benedisse Dio e Israele, pronunciando una lunga preghiera di lode.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c\u2019Ho costruito per te un tempio maestoso, un luogo dove tu abiterai per sempre! . . . Benedetto sia il Signore, Dio d&#8217;Israele . . .\u2019.\u00a0 Salomone si pose davanti all&#8217;altare del Signore, in presenza di tutta l&#8217;assemblea d&#8217;Israele, stese le mani verso il cielo, e disse: \u2018O Signore, Dio d&#8217;Israele! Non c&#8217;\u00e8 nessun dio che sia simile a te, n\u00e9 lass\u00f9 in cielo, n\u00e9 quaggi\u00f9 in terra! Tu mantieni il patto e la misericordia verso i tuoi servi che camminano in tua presenza con tutto il cuore . . .\u00a0 Ma \u00e8 proprio vero che Dio abiter\u00e0 sulla terra? Ecco, i cieli e i cieli dei cieli non ti possono contenere; quanto meno questa casa che io ho costruita! Tuttavia, o Signore, Dio mio, abbi riguardo alla preghiera del tuo servo e alla sua supplica, ascolta il grido e la preghiera che oggi il tuo servo ti rivolge. Siano i tuoi occhi aperti notte e giorno su questa casa, sul luogo di cui dicesti: Qui sar\u00e0 il mio nome! . . . Ascolta la supplica del tuo servo e del tuo popolo Israele quando pregheranno rivolti a questo luogo; ascoltali dal luogo della tua dimora nei cieli; ascolta e perdona! . . . Tu ascolta dal cielo, agisci e giudica i tuoi servi; condanna il colpevole, facendo ricadere sul suo capo i suoi atti, e dichiara giusto l&#8217;innocente, trattandolo secondo la sua giustizia. Quando il tuo popolo Israele sar\u00e0 sconfitto dal nemico per aver peccato contro di te, se torna a te, se d\u00e0 gloria al tuo nome e ti rivolge preghiere e suppliche in questa casa, tu esaudiscilo dal cielo, perdona al tuo popolo Israele il suo peccato, e riconducilo nel paese che d\u00e9sti ai suoi padri. Quando il cielo sar\u00e0 chiuso e non ci sar\u00e0 pi\u00f9 pioggia a causa dei loro peccati contro di te, se essi pregano rivolti a questo luogo, se danno gloria al tuo nome e si convertono dai loro peccati perch\u00e9 li hai afflitti, tu esaudiscili dal cielo, perdona il loro peccato ai tuoi servi e al tuo popolo Israele, ai quali mostrerai la buona strada per cui debbono camminare; e manda la pioggia sulla terra che hai data come eredit\u00e0 al tuo popolo . . . Ogni preghiera, ogni supplica che ti sar\u00e0 rivolta da qualsiasi individuo o da tutto il tuo popolo d&#8217;Israele, che riconoscer\u00e0 la piaga del proprio cuore e stender\u00e0 le mani verso questa casa, tu esaudiscila dal cielo, dal luogo della tua dimora, e perdona; agisci e rendi a ciascuno secondo le sue vie, tu, che conosci il cuore di ognuno; perch\u00e9 tu solo conosci il cuore di tutti i figli degli uomini . . .\u00a0 Anche lo straniero, che non \u00e8 del tuo popolo Israele, quando verr\u00e0 da un paese lontano a causa del tuo nome, perch\u00e9 si udr\u00e0 parlare del tuo gran nome, della tua mano potente e del tuo braccio disteso, quando verr\u00e0 a pregarti in questa casa, tu esaudiscilo dal cielo, dal luogo della tua dimora, e concedi a questo straniero tutto quello che ti domander\u00e0, affinch\u00e9 tutti i popoli della terra conoscano il tuo nome per temerti, come fa il tuo popolo Israele, e sappiano che il tuo nome \u00e8 invocato su questa casa . . .\u00a0 Quando peccheranno contro di te, poich\u00e9 non c&#8217;\u00e8 uomo che non pecchi, e ti sarai sdegnato contro di loro e li avrai abbandonati . . .\u00a0 se . . .\u00a0 rientrano in s\u00e9 stessi, se tornano a te e ti rivolgono suppliche . . .\u00a0 e dicono: Abbiamo peccato, abbiamo agito da empi, siamo stati malvagi; se tornano a te con tutto il cuore e con tutta l&#8217;anima . . .\u00a0 esaudisci dal cielo, dal luogo della tua dimora, le loro preghiere e le loro suppliche . . .\u00a0 Perdona al tuo popolo, che ha peccato contro di te, tutte le trasgressioni di cui si \u00e8 reso colpevole verso di te . . .\u00a0 poich\u00e9 essi sono il tuo popolo, la tua eredit\u00e0 . . .\u00a0 Siano i tuoi occhi aperti alle suppliche del tuo servo e alle suppliche del tuo popolo Israele, per esaudirli in tutto quello che ti chiederanno; perch\u00e9 tu li hai separati da tutti gli altri popoli della terra per farne la tua eredit\u00e0 . . .\u2019.\u00a0 Quando Salomone ebbe finito di rivolgere al Signore tutta questa preghiera e questa supplica, si alz\u00f2 davanti all&#8217;altare del Signore dove stava inginocchiato tenendo le mani stese verso il cielo. Alzatosi in piedi, benedisse tutta l&#8217;assemblea d&#8217;Israele ad alta voce, dicendo: \u2018Benedetto sia il Signore . . . non una delle buone promesse da lui fatte . . . \u00e8 rimasta inadempiuta. Il Signore, il nostro Dio, sia con noi . . . non ci lasci e non ci abbandoni, ma ci faccia volgere i nostri cuori verso di lui, affinch\u00e9 camminiamo in tutte le sue vie e osserviamo i suoi comandamenti, le sue leggi e i suoi precetti . . .\u00a0 Il vostro cuore sia dunque dedito interamente al Signore, al nostro Dio, per seguire le sue leggi e osservare i suoi comandamenti, come fate oggi!\u201d. &#8211; <i>1Re <\/i>8:13-61, <i>passim<\/i>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Fu poi offerto un imponente sacrificio di 22.000 bovini e 120.000 pecore. Il 23\u00b0 giorno del mese di <i>etan\u00ecm<\/i> Salomone conged\u00f2 il popolo che traboccava di gioia e di gratitudine sincera per la bont\u00e0 e la generosit\u00e0 di Dio. &#8211; <i>1Re<\/i> 8; <i>2Cron<\/i> 5:1\u20137:10.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Purtroppo, tante ricchezze e tanta gloria furono la rovina di Salomone. Dopo anni di sapienza, di virt\u00f9 ammirabili e di santit\u00e0 esemplare, Salomone si allontan\u00f2 dalla Legge di Dio e si diede in bal\u00eca di donne idolatre e divenne lui stesso idolatra. Invece di ascoltare la voce di Dio, ascolt\u00f2 le voci di donne depravate. \u201cIl re Salomone, oltre alla figlia del faraone, am\u00f2 molte donne straniere: delle Moabite, delle Ammonite, delle Idumee, delle Sidonie, delle Ittite, donne appartenenti ai popoli dei quali il Signore aveva detto ai figli d&#8217;Israele: \u2018Non andate da loro e non vengano essi da voi, poich\u00e9 essi certo pervertirebbero il vostro cuore per farvi seguire i loro d\u00e8i\u2019. A tali donne si un\u00ec Salomone nei suoi amori\u201d (<i>1Re <\/i>11:1,2). \u201cAl tempo della vecchiaia di Salomone, le sue mogli gli fecero volgere il cuore verso altri d\u00e8i . . . Salomone segu\u00ec Astarte, divinit\u00e0 dei Sidoni, e Milcom, l&#8217;abominevole divinit\u00e0 degli Ammoniti. Cos\u00ec Salomone fece ci\u00f2 che \u00e8 male agli occhi del Signore . . .\u00a0 Fu allora che Salomone costru\u00ec, sul monte che sta di fronte a Gerusalemme, un alto luogo per Chemos, l&#8217;abominevole divinit\u00e0 di Moab, e per Moloc, l&#8217;abominevole divinit\u00e0 dei figli di Ammon. Fece cos\u00ec per tutte le sue donne straniere, le quali offrivano profumi e sacrifici ai loro d\u00e8i. Il Signore s&#8217;indign\u00f2 contro Salomone, perch\u00e9 il cuore di lui si era allontanato dal Signore, Dio d&#8217;Israele, che . . .\u00a0 gli aveva ordinato, a questo proposito, di non andare dietro ad altri d\u00e8i; ma egli non osserv\u00f2 l&#8217;ordine datogli dal Signore\u201d. &#8211; 11:4-10, <i>passim<\/i>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Dopo molti anni di apostasia, Salomone mor\u00ec dopo 40 anni di regno. &#8211; <i>1Cron<\/i> 29:1; <i>2Cron<\/i> 9:30.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Lui ancora vivo, il regno inizi\u00f2 a smembrarsi. Lui morto, sarebbe avvenuta la divisione del regno.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I primi tre re di Israele \u00a0 \u00a0\u00a0 Saul.\u00a0 Abbiamo appena visto \u2013 nello studio \u00a0precedente &#8211; che Saul fu il primo re d\u2019Israele. Ci troviamo al 1100 circa prima della nascita di Yesh\u00f9a. 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