{"id":3018,"date":"2013-08-02T06:50:45","date_gmt":"2013-08-02T04:50:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.biblistica.it\/?page_id=3018"},"modified":"2013-08-02T06:50:50","modified_gmt":"2013-08-02T04:50:50","slug":"retrospettiva-torah-santuario-e-sacerdozio","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.biblistica.it\/?page_id=3018","title":{"rendered":"Retrospettiva, Tor\u00e0h, Santuario e sacerdozio"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Fecero davvero un grandissimo torto i traduttori della Scrittura che volsero il testo ebraico nella versione greca della <i>Settanta <\/i>(<i>LXX<\/i>) quando tradussero la parola ebraica <i>tor\u00e0h<\/i> (\u05ea\u05b9\u05bc\u05d5\u05e8\u05b8\u05d4) con quella greca <i>n\u00f2mos<\/i> (\u03bd\u03cc\u03bc\u03bf\u03c2), \u201clegge\u201d. Ne \u00e8 derivato l\u2019attuale uso di \u201cLegge\u201d nelle traduzioni della Bibbia. <i>Tor\u00e0h <\/i>significa \u201c<b>insegnamento<\/b>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Per capire bene il punto si noti questo passo biblico: \u201cCi sar\u00e0 una stessa <b><i>legge<\/i><\/b> e uno stesso <i>decreto<\/i> per voi e per lo straniero che risiede con voi\u201d (<i>Lv <\/i>15:16, <i>ND<\/i>). <i>CEI <\/i>traduce: \u201cUna stessa <b><i>legge<\/i><\/b> e uno stesso <i>rito<\/i>\u201d; <i>TNM<\/i>: \u201cUn\u2019unica <b><i>legge<\/i><\/b> e un\u2019unica <i>decisione giudiziaria<\/i>\u201d. Questi traduttori sembrano essere d\u2019accordo su un\u2019unica parola, che rendono con \u201c<b><i>legge<\/i><\/b>\u201d. L\u2019altra espressione viene tradotta \u201cdecreto\u201d o \u201crito\u201d o \u201cdecisione giudiziaria\u201d. Ci pare che ci sia una bella differenza tra \u201crito\u201d e \u201cdecreto\u201d; in quanto a \u201cdecisione giudiziaria\u201d non si comprende bene cosa sia, ma <i>TNM <\/i>ci ha resi avvezzi a strane traduzioni in un italiano ancora pi\u00f9 strano che alla fine dice poco e confonde molto. Come sempre, non ci rimane che affidarci alla Scrittura. Scopriamo allora che la parola che tutti rendono concordemente \u201c<b><i>legge<\/i><\/b>\u201d \u00e8 nell\u2019ebraico del testo originale \u05ea\u05b9\u05bc\u05d5\u05e8\u05b8\u05d4 (<i>tor\u00e0h<\/i>), mentre la seconda parola &#8211; su cui i traduttori si sbizzarriscono \u2013 \u00e8 \u05de\u05b4\u05e9\u05b0\u05c1\u05e4\u05b8\u05bc\u05d8 (<i>mishp\u00e0t<\/i>). E, dato che la Bibbia si interpreta con la Bibbia, cerchiamo le due parole originali nei testi della Scrittura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 <b>Mishp\u00e0t<\/b> (\u05de\u05b4\u05e9\u05b0\u05c1\u05e4\u05b8\u05bc\u05d8). In <i>Es <\/i>21:1 si legge: \u201cQueste sono le <b>leggi<\/b> [\u05de\u05b4\u05bc\u05e9\u05b0\u05c1\u05e4\u05b8\u05bc\u05d8\u05b4\u05d9\u05dd (<i>mishpat\u00ecm<\/i>); plurale di\u00a0 \u05de\u05b4\u05e9\u05b0\u05c1\u05e4\u05b8\u05bc\u05d8, <i>mishp\u00e0t<\/i>]\u201d; <i>CEI<\/i>: \u201cnorme\u201d, <i>TNM<\/i>: \u201cdecisioni giudiziarie\u201d (la nota in calce spiega: \u201cprescrizioni, ordini\u201d. In questo passo si parla del <b>diritto <\/b>relativo agli schiavi (vv. 2 e sgg.). Si tratta dunque di articoli relativi ad una <b>norma<\/b>, ad una <b>prescrizione legale<\/b>: si tratta di <b>legge <\/b>vera e propria. La stessa parola \u05de\u05b4\u05e9\u05b0\u05c1\u05e4\u05b8\u05bc\u05d8 (<i>mishp\u00e0t<\/i>) appare subito dopo, al v. 9, dove si parla del \u201c<b>diritto <\/b>delle figlie\u201d; cos\u00ec anche <i>TNM <\/i>e <i>CEI<\/i>. Sempre in <i>Es <\/i>21, al v. 31, si usa ancora la parola ebraica \u05de\u05b4\u05e9\u05b0\u05c1\u05e4\u05b8\u05bc\u05d8 (<i>mishp\u00e0t<\/i>) per parlare della \u201c<b>legge<\/b>\u201d da applicarsi se un \u201cbue attacca un figlio o una figlia\u201d; <i>TNM <\/i>dice che \u201csi deve fare secondo questa <i>decisione giudiziaria<\/i>\u201d. Siamo sempre nel campo della <b>giurisprudenza<\/b>. Si potrebbero citare decine e decine (centinaia, per la verit\u00e0) di altri passi: in tutti la parola \u05de\u05b4\u05e9\u05b0\u05c1\u05e4\u05b8\u05bc\u05d8 (<i>mishp\u00e0t<\/i>) ha il senso di <b>legge<\/b>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 <b>Tor\u00e0h<i> <\/i><\/b>(\u05ea\u05b9\u05bc\u05d5\u05e8\u05b8\u05d4). Questa parola ricorre nella Bibbia circa 340 volte. Essa compare \u00e8 in <i>Es <\/i>16:4 dove si legge: \u201c[Io, il Signore] lo [Israele] metter\u00f2 alla prova e vedr\u00f2 se cammina o no secondo la mia \u05ea\u05b9\u05bc\u05d5\u05e8\u05b8\u05d4 [<i>tor\u00e0h<\/i>]\u201d, reso solitamente con \u201clegge\u201d. Legge? Ma di che legge potrebbe trattarsi, se quella che \u00e8 chiamata \u201cLegge\u201d fu data solo <i>dopo <\/i>(dal cap. 19 in avanti)? La prima volta che compare nella Scrittura \u00e8 per\u00f2 in <i>Es <\/i>12:49: \u201cVi sia un&#8217;unica \u05ea\u05b9\u05bc\u05d5\u05e8\u05b8\u05d4 [<i>tor\u00e0h<\/i>] per il nativo del paese e per lo straniero che soggiorna in mezzo a voi\u201d. Anche qui, i traduttori concordemente traducono \u201clegge\u201d. Noi, che riponiamo fiducia cieca nella Bibbia ma fiducia con riserva nei traduttori, richiamiamo <i>Nm<\/i> 15:16: \u201cCi dev\u2019essere un\u2019unica legge e un\u2019unica decisione giudiziaria per voi e per il residente forestiero che risiede come forestiero con voi\u201d (<i>TNM<\/i>), che diventa \u201cuna stessa legge e uno stesso diritto\u201d per <i>NR<\/i>. Come si nota, si creano degli strani doppioni: \u201clegge\u201d e \u201cdecisione giudiziaria\u201d da una parte, \u201clegge\u201d e \u201cdiritto\u201d dall\u2019altra. Le cose qui si complicano e i nodi vengono al pettine. La verit\u00e0 \u00e8 che la parola ebraica \u05ea\u05b9\u05bc\u05d5\u05e8\u05b8\u05d4 (<i>tor\u00e0h<\/i>) deriva dal verbo \u05d9\u05e8\u05d4 (<i>yar\u00e0h<\/i>)<i>,<\/i> \u201cinsegnare \/ istruire \/ educare\u201d. Il significato <i>vero <\/i>di <i>tor\u00e0h<\/i> (\u05ea\u05b9\u05bc\u05d5\u05e8\u05b8\u05d4)<i> <\/i>lo troviamo in <i>Pr <\/i>4:2:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"center\">\u201cNon abbandonate il mio <b>insegnamento<\/b> [<b>\u05ea\u05b9\u05bc\u05d5\u05e8\u05b8\u05d4<\/b> (<i>tor\u00e0h<\/i>)].\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ecco che allora non si deve ricorrere a strane espressioni o doppioni per tradurre, ad esempio, <i>Nm<\/i> 15:16:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div align=\"center\">\n<table border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"55\">\n<p align=\"center\"><i>NR<\/i><\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"348\">\u201cCi sar\u00e0 una stessa legge e uno stesso diritto\u201d<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"55\">\n<p align=\"center\"><i>TNM<\/i><\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"348\">\u201cCi dev\u2019essere un\u2019unica legge e un\u2019unica decisione giudiziaria\u201d<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"55\">\n<p align=\"center\"><i>CEI<\/i><\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"348\">\u201cCi sar\u00e0 una stessa legge e uno stesso rito\u201d<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td rowspan=\"2\" width=\"55\">\n<p align=\"center\"><b>Bibbia<\/b><\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"348\">\u201c<span style=\"color: #0000ff;\"><b>Insegnamento<\/b><\/span> uno e <span style=\"color: #ff0000;\"><b>legge<\/b><\/span> una [ci] sar\u00e0\u201d (testo letterale)<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"348\"><span style=\"color: #0000ff;\"><b>\u05ea\u05b9\u05bc\u05d5\u05e8\u05b8\u05d4<\/b><\/span> \u05d0\u05b7\u05d7\u05b7\u05ea \u05d5\u05bc<span style=\"color: #ff0000;\"><b>\u05de\u05b4\u05e9\u05b0\u05c1\u05e4\u05b8\u05bc\u05d8<\/b><\/span> \u05d0\u05b6\u05d7\u05b8\u05d3 \u05d9\u05b4\u05d4\u05b0\u05d9\u05b6\u05d4 (<span style=\"color: #0000ff;\"><b><i>tor\u00e0h<\/i><\/b><\/span><i> akh\u00e0t u<\/i><span style=\"color: #ff0000;\"><b><i>mishp\u00e0t<\/i><\/b><\/span><i> ekh\u00e0d yhy\u00e8h<\/i>)<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0 La <b><i>tor\u00e0h<\/i><\/b><i> <\/i>racchiude <b><i>l\u2019insegnamento di Dio<\/i><\/b>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0 Purtroppo siamo quasi obbligati ad usare la parola \u201cLegge\u201d: tutti la usano, e dobbiamo pur farci capire. \u00c8 un po\u2019 come con la parola \u201cGes\u00f9\u201d. \u00c8 del tutto sbagliata, ma spesso va usata per non confondere gli ascoltatori ignari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Comunque, nella storia di Israele che qui stiamo trattando, abbiamo visto come Dio diede a Israele le sue istruzioni: \u201cIl Signore disse a Mos\u00e8: \u2018Sali da me sul monte e f\u00e9rmati qui; io ti dar\u00f2 delle tavole di pietra, la legge [ \u05ea\u05b9\u05bc\u05d5\u05e8\u05b8\u05d4 (<i>tor\u00e0h<\/i>), \u201cinsegnamento\u201d] e i comandamenti che ho scritto, perch\u00e9 siano insegnati ai figli d&#8217;Israele\u2019\u201d. &#8211; <i>Es <\/i>24:12.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 La meravigliosa <b><i>Tor\u00e0h<\/i><\/b> che Dio don\u00f2 a Israele \u00e8 <b>insegnamento<\/b>, annuncio, promessa, lieto annuncio. Ecco allora che si comprendono pienamente le parole toccanti del salmista:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"center\">\u201cQuanto amo la tua <i>tor\u00e0h<\/i>!<\/p>\n<p align=\"center\">La medito tutto il giorno!<\/p>\n<p align=\"center\">Quanto sono gustose le tue parole:<\/p>\n<p align=\"center\">le sento pi\u00f9 dolci del miele.\u201d<\/p>\n<p align=\"center\">&#8211; <i>Sl <\/i>119:97,103, <i>PdS<\/i>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Si comprende anche come il popolo giudeo &#8211; tornato a Gerusalemme dopo il lungo esilio babilonese -, riscoprendo la <i>Tor\u00e0h<\/i><i> <\/i>che avevano dimenticato e ascoltandone la lettura, \u201csi mise a piangere\u201d per la commozione. \u2013 <i>Nee <\/i>8:9, <i>PdS<\/i>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 La <i>Tor\u00e0h<\/i><i> <\/i>\u00e8 prima di tutto lieto annuncio, buona notizia, vangelo, per usare il termine delle Scritture Greche. Annuncia l\u2019amore di Dio e la libert\u00e0. Yesh\u00f9a fu fedelissimo alla <i>Tor\u00e0h<\/i> (<i>Mt <\/i>5:17). Giacomo la chiama \u201clegge perfetta\u201d, \u201clegge della libert\u00e0\u201d. \u2013 <i>Gc <\/i>1:25.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Ogni popolo antico aveva le sue leggi, espressioni di diritti e di doveri, fondamento di ogni societ\u00e0 e di ogni buon governo. Israele per\u00f2 ebbe qualcosa di speciale. E doveva averlo, in vista del messia. Conveniva che il popolo formato dal volere di Dio e da cui Dio avrebbe tratto il messia fosse un popolo (<i>il <\/i>popolo) di santit\u00e0 particolare, unito a Dio con vincoli speciali e regolato in tutto dalla volont\u00e0 divina. La <i>Tor\u00e0h<\/i><i> <\/i>o Insegnamento doveva preparare Israele alla venuta del messia con una formazione che rendesse quel popolo capace della verit\u00e0 e della grazia. Infatti, nella <i>Tor\u00e0h <\/i>tutto era riferito a questo: la dottrina e le prescrizioni morali dovevano preservare Israele dagli errori spirituali e dalla corruzione dei costumi. Le norme rituali facevano in modo che a Dio si rendesse il culto dovuto. Le leggi civili ottenevano che fossero rispettati i diritti e adempiuti i doveri di ciascuno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Tutti gli ordinamenti dati da Dio possono essere divisi in tre gruppi:<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\">\n<li><b>Normativa morale <\/b>che precisa i doveri verso Dio, verso se stessi e verso gli altri;<\/li>\n<li><b>Normativa cerimoniale <\/b>che regola il culto dovuto a Dio;<\/li>\n<li><b>Legge civile <\/b>che determina i diritti-doveri degli israeliti.<b> <\/b><\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>\u00a0\u00a0 <\/b>La normativa morale \u00e8 contenuta principalmente nel Decalogo, che abbiamo gi\u00e0 considerato nella categoria <i>La Tor\u00e0h<\/i> della sezione <i>La Bibbia<\/i>. Le \u201cDieci Parole\u201d designano tutti i doveri che la persona deve compiere verso Dio, verso se stesso e verso il suo prossimo. Questi dettami si confondono con la stessa <i>legge naturale<\/i>, perch\u00e9 sono impressi nelle coscienze umane. Ogni persona \u2013 in tutto il mondo e in tutte le epoche \u2013 prova istintivamente rispetto per la divinit\u00e0, ha il senso del bene e del male, possiede la spinta a tenere con s\u00e9 e con gli altri un comportamento conforme alla dignit\u00e0 umana. Il non rubare, il non assassinare, il non danneggiare altri e le loro propriet\u00e0 fa parte oggi di ogni legge delle nazioni civili. A significare l\u2019importanza fondamentale di queste norme, Dio stesso le scolp\u00ec su tavole di pietra e dispose che fossero conservate dentro l\u2019Arca dell\u2019Alleanza (<i>Es <\/i>24:12; <i>Dt <\/i>10:1-5). Ci\u00f2 che rende speciale e sublime le <i>Dieci Parole<\/i> sono i primi quattro comandi:<\/p>\n<div align=\"center\">\n<table border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"31\">\n<p align=\"center\"><span style=\"color: #0000ff;\"><b>1<\/b><\/span><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"391\"><span style=\"color: #0000ff;\"><b>Io sono <\/b>\u05d9\u05d4\u05d5\u05d4<b> tuo Dio<\/b><\/span>, che ti ho fatto uscire dalla terra d\u2019Egitto, dalla casa degli schiavi.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"31\">\n<p align=\"center\"><span style=\"color: #0000ff;\"><b>2<\/b><\/span><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"391\"><span style=\"color: #0000ff;\"><b>Non avrai altri d\u00e8i contro la mia faccia<\/b><\/span>.<b><\/b>Non farai idolo e immagine alcuna di ci\u00f2 che \u00e8 in alto nei cieli e di ci\u00f2 che \u00e8 nella terra di sotto e di ci\u00f2 che \u00e8 nelle acque sotto la terra. Non ti prostrerai a loro e non li servirai, perch\u00e9 io, \u05d9\u05d4\u05d5\u05d4 tuo Dio, sono un Dio geloso che punisce la colpa dei padri sui figli, [fino ai] terzi e quarti [generati] di quelli che mi odiano; e che pratica la lealt\u00e0 [fino ai] millesimi [generati] verso quelli che mi amano e che custodiscono i miei comandi.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"31\">\n<p align=\"center\"><span style=\"color: #0000ff;\"><b>3<\/b><\/span><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"391\"><span style=\"color: #0000ff;\"><b>Non pronuncerai il nome di <\/b>\u05d9\u05d4\u05d5\u05d4<b> tuo Dio per niente<\/b><\/span>, poich\u00e9 \u05d9\u05d4\u05d5\u05d4 non giustificher\u00e0 chi pronuncer\u00e0 il suo nome per niente.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"31\">\n<p align=\"center\"><span style=\"color: #0000ff;\"><b>4<\/b><\/span><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"391\"><span style=\"color: #0000ff;\"><b>[Devi] ricordare il giorno di sabato per santificarlo<\/b><\/span>; sei giorni lavorerai e farai ogni tua opera, e il settimo giorno [\u00e8] sabato per \u05d9\u05d4\u05d5\u05d4 tuo Dio. Non farai alcun lavoro, tu e tuo figlio e tua figlia e il tuo schiavo e la tua schiava e il tuo bestiame e il tuo forestiero che [\u00e8] dentro le tue porte. Poich\u00e9 [in] sei giorni \u05d9\u05d4\u05d5\u05d4 fece i cieli e la terra, il mare e tutto ci\u00f2 che [\u00e8] in essi, e riposava nel settimo giorno. Perci\u00f2 \u05d9\u05d4\u05d5\u05d4 benedisse il giorno di sabato e lo santific\u00f2.<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/div>\n<p align=\"center\">(<i>Es <\/i>20:1-11, traduzione dal testo ebraico)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\u00a0\u00a0 Questi primi quattro comandi rendono il Decalogo molto speciale. Le altre norme, infatti, sono del tutto accettate e condivise da ogni nazione civile. In verit\u00e0, sono scritte nella coscienza di ogni essere umano:<\/p>\n<div align=\"center\">\n<table border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"31\">5<\/td>\n<td width=\"391\">Glorifica tuo padre e tua madre affinch\u00e9 i tuoi giorni siano prolungati sul suolo che \u05d9\u05d4\u05d5\u05d4 \u05d9\u05d4\u05d5\u05d4 tuo Dio ti d\u00e0.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"31\">6<\/td>\n<td width=\"391\">Non assassinerai.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"31\">7<\/td>\n<td width=\"391\">Non farai adulterio.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"31\">8<\/td>\n<td width=\"391\">Non ruberai.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"31\">9<\/td>\n<td width=\"391\">Non risponderai al tuo prossimo [da] falso testimone.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"31\">10<\/td>\n<td width=\"391\">Non desidererai la casa del tuo prossimo. Non desidererai la moglie del tuo prossimo e il suo schiavo e la sua schiava e il suo bue e il suo asino e tutto ci\u00f2 che [\u00e8] del tuo prossimo\u201d.<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/div>\n<p align=\"center\">(<i>Es <\/i>20:12-17, traduzione dal testo ebraico)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Coloro che non credono e pure accettano questi ultimi sei punti non fanno altro che comportarsi bene, come la coscienza gi\u00e0 detta di per s\u00e9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Coloro che, religiosamente, rispettano anche altri dettami (come quelli di accettare un solo Dio e di non praticare l\u2019idolatria con il culto d\u2019immagini e statue) possono al massimo avere un\u2019etica superiore. Ma le Dieci Parole non sono semplicemente etica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Occorre essere <b>ubbidienti a Dio<\/b>. Per essere davvero consacrati a lui occorre rispettare tutte le norme che lui stesso ha scritto su pietra. Questo costa <i>ubbidienza. <\/i>La religione indulge e preferisce fare da s\u00e9. Cos\u00ec si arriva perfino a sostenere, da parte di qualche setta, \u2013 bestemmiando &#8211; che il Decalogo \u00e8 stato abolito. Non fu cos\u00ec per Yesh\u00f9a: \u201cNon pensate che io sia venuto a distruggere la Legge o i Profeti. Non sono venuto a distruggere, ma ad adempiere; poich\u00e9 veramente vi dico che il cielo e la terra passeranno piuttosto che una minima lettera o una particella di lettera passi in alcun modo dalla Legge senza che tutte le cose siano avvenute. <i>Chiunque, perci\u00f2, viola uno di questi minimi comandamenti e insegna cos\u00ec al genere umano, sar\u00e0 chiamato \u2018minimo\u2019 riguardo al regno dei cieli<\/i>. In quanto a chiunque li osserva e li insegna, questi sar\u00e0 chiamato \u2018grande\u2019 riguardo al regno dei cieli\u201d. &#8211; <i>Mt <\/i>6:17-19, <i>TNM<\/i>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Il Decalogo \u00e8 un albero con le radici ben piantate nel terreno di Dio, che si sviluppa e cresce, fiorisce e produce frutti preziosi. L\u2019osservanza del Decalogo \u00e8 la base di tutta la vita della persona che vuole avere il favore di Dio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 La legge cerimoniale fu data a Israele dopo la celebrazione dell\u2019alleanza. Essa \u00e8 fatta di prescrizioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Prima di tutto Dio insegn\u00f2 come doveva essere il Santuario (<i>Es <\/i>25:1-9): \u201cMi faranno un santuario e io abiter\u00f2 in mezzo a loro\u201d (v. 8). Il Santuario era portatile, costituito da una tenda; era composto dal Tabernacolo e da un atrio. Si poteva montare e smontare: era conforme alle esigenze della vita nomade degli israeliti. Nell\u2019atrio (<i>Es <\/i>27:9-19) \u2013 un rettangolo che si estendeva davanti e intorno al Tabernacolo (26:1-37)\u00a0 \u2013 c\u2019era l\u2019altare degli olocausti (<i>Es <\/i>27:1-9), c\u2019era una conca di rame (<i>Es <\/i>30:17-21) per le abluzioni e purificazioni. Il Tabernacolo aveva il Santo dei Santi (26:33) con l\u2019Arca (25:10-22;26:33), il Santo (26:33), l\u2019altare dei profumi (30:1-10), la Tavola dei pani (25:23-30) d\u2019offerta e il Candelabro a sette bracci. &#8211; 25:31-40.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Il Tabernacolo era il centro e il luogo del culto pubblico (<i>Dt <\/i>12:5-14). Qui si facevano i sacrifici, qui Dio si manifestava e dava i suoi ordini. Qui dava anche i suoi castighi. &#8211; <i>Lv <\/i>10:2.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 I <i>ministri del culto <\/i>compivano tutte le funzioni cultuali. Essi erano divisi in tre classi: leviti, sacerdoti e sommo sacerdote.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 I leviti erano discendenti di Levi, terzo figlio di Giacobbe e di Lea (<i>Gn<\/i> 29:32-34). Sebbene il termine si applichi all\u2019intera trib\u00f9 di Levi, di solito non include la famiglia sacerdotale di Aaronne (<i>Gs<\/i> 14:3,4;21:1-3). La Bibbia, infatti, parla di sacerdoti <i>e<\/i> leviti (<i>1Re<\/i> 8:4; <i>1Cron<\/i> 23:2; <i>Esd<\/i> 1:5; <i>Gv<\/i> 1:19). I sacerdoti appartenevamo alla trib\u00f9 di Levi, ma erano della famiglia di Aaronne. I leviti erano ministri o assistenti dei sacerdoti (<i>Nm<\/i> 3:3,6-10). Il sommo sacerdote era ovviamente preso dai sacerdoti (leviti della famiglia aaronnica) ed era il principale rappresentante del popolo dinanzi a Dio, preposto a tutti gli altri sacerdoti; la Bibbia lo chiama anche \u201cunto\u201d (<i>Lv <\/i>4:3; ebraico \u05de\u05b8\u05bc\u05e9\u05b4\u05c1\u05d9\u05d7\u05b7, <i>mash\u00ecakh<\/i>, \u201cmessia\u201d; greco \u00a0\u03c7\u03c1\u03b9\u03c3\u03c4\u1f78\u03c2, <i>christ\u00f2s<\/i>).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 I leviti potevano entrare solo nell\u2019atrio del Santuario; i sacerdoti potevano entrare nel Santo e solamente il sommo sacerdote poteva entrare una sola volta all\u2019anno nel Santissimo o Santo dei Santi dove c\u2019era l\u2019Arca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Ecco di seguito un prospetto che illustra la suddivisone e gli incarichi:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div align=\"center\">\n<table border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"55\">\n<p align=\"center\"><b>Santo<\/b><\/p>\n<p align=\"center\"><b>dei Santi<\/b><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"60\">\n<p align=\"center\"><b>Sommo<\/b><\/p>\n<p align=\"center\"><b>Sacerdote<\/b><\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"307\">Il sommo sacerdote entrava nel Santissimo solo nell\u2019annuale giorno di espiazione; nessuno, in nessun altro tempo, poteva oltrepassare la cortina che separava questo locale dal Santo. &#8211; <i>Lv<\/i> 16:2;16:11-15; <i>Eb <\/i>9:7.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"55\">\n<p align=\"center\"><b>Santo<\/b><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"60\">\n<p align=\"center\"><b>Sacerdoti<\/b><\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"307\">Ogni mattina e ogni sera un sacerdote doveva entrare nel Santo e bruciare incenso sull\u2019altare dell\u2019incenso (<i>Es<\/i> 30:7, 8). La mattina, mentre l\u2019incenso bruciava, le sette lampade poste sul candelabro d\u2019oro dovevano essere rifornite d\u2019olio. La sera venivano accese per illuminare il Santo. Ogni sabato un sacerdote doveva mettere 12 pani freschi sulla tavola dei pani di presentazione. \u2014 <i>Lv<\/i> 24:4-8; <i>Eb <\/i>9:6.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"55\">\n<p align=\"center\"><b>Cortile<\/b><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"60\">\n<p align=\"center\"><b>Leviti<\/b><\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"307\">Ogni mattina e ogni sera un giovane montone veniva bruciato in sacrificio sull\u2019altare insieme a un\u2019offerta di cereali e a una libazione (<i>Es <\/i>29:38-41). In giorni particolari si offrivano altri sacrifici. Un israelita poteva fare un sacrificio perch\u00e9 aveva commesso un peccato (<i>Lv<\/i> 5:5,6) oppure poteva offrire volontariamente un sacrificio di comunione. Anche un residente forestiero poteva essere un adoratore di Dio fare offerte volontarie. \u2014 <i>Lv<\/i> 2:1;22:18-20; <i>Mal<\/i> 1:6-8.<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 I <i>sacrifici <\/i>erano un omaggio reso a Dio e la testimonianza con cui si riconosceva la sua maest\u00e0 infinita. I sacrifici consistevano nella consumazione di carni animali che la persona offerente sostituiva a se stesso. Solo Yesh\u00f9a fece eccezione e offr\u00ec se stesso, il suo corpo. Il suo sacrificio fu di valore inestimabile perch\u00e9 era del tutto innocente, senza peccato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cVenuto Cristo, sommo sacerdote dei beni futuri, egli, attraverso un tabernacolo pi\u00f9 grande e pi\u00f9 perfetto, non fatto da mano d&#8217;uomo, cio\u00e8, non di questa creazione, \u00e8 entrato una volta per sempre nel luogo santissimo, non con sangue di capri e di vitelli, ma con il proprio sangue. Cos\u00ec ci ha acquistato una redenzione eterna. Infatti, se il sangue di capri, di tori e la cenere di una giovenca sparsa su quelli che sono contaminati, li santificano, in modo da procurar la purezza della carne, quanto pi\u00f9 il sangue di Cristo, che mediante lo Spirito eterno offr\u00ec s\u00e9 stesso puro di ogni colpa a Dio, purificher\u00e0 la nostra coscienza dalle opere morte per servire il Dio vivente!\u201d. &#8211; <i>Eb <\/i>9:11-14.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 I sacrifici erano di due tipi: cruenti (con spargimento di sangue) e non cruenti. Per quelli cruenti si usavano animali: agnello, capro, bue, tortora, colomba (<i>Gn <\/i>15:9). Quelli non cruenti erano costituiti da spighe, farina, focacce, vino e profumo d\u2019incenso. &#8211; <i>Lv <\/i>2:1-16.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 I <i>giorni santificati <\/i>erano quelli in cui \u2013 oltre al culto quotidiano \u2013 si celebravano speciali funzioni con cerimonie solenni. Il ciclo completo delle Festivit\u00e0 comprendeva tre classi:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 &#8211; Sabato, Novilunio;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 &#8211; Pasqua e Pani Azzimi, Pentecoste, Festa delle Capanne e Ultimo Gran Giorno;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 &#8211; Giorno delle Trombe, Giorno dell\u2019Espiazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Lo <i>shab\u00e0t <\/i>o sabato \u00e8 il settimo giorno della settimana. In questo giorno cessava completamente ogni lavoro (<i>Es <\/i>20:8;31:13), pena la morte. Era proibito anche cucinare. Dovevano riposare anche i servi e gli animali. Era ed \u00e8 <i>il giorno del Signore<\/i>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Il novilunio segnava l\u2019inizio del mese lunare ed era celebrato. &#8211; <i>Nm <\/i>10:10.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Tre volte ogni anno tutti gli israeliti dovevano andare in pellegrinaggio nel luogo in cui era il Santuario: 1) per la Pasqua e la Festa dei Pani Azzimi; 2) per la Pentecoste; 3) per la Festa delle Capanne. &#8211; <i>Es <\/i>23:14-17.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 La Pasqua iniziava al termine della sera del 14 <i>niss\u00e0n <\/i>(marzo-aprile) era seguita dai Giorni dei Pani Non Fermentati (<i>Es <\/i>12:17-20) fino alla sera del 21 <i>niss\u00e0n<\/i>. Il rito principale era il banchetto serale con l\u2019agnello per ricordare la liberazione dalla schiavit\u00f9 egiziana (<i>Es <\/i>12:8-11). Negli altri giorni si offrivano sacrifici a Dio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Sette settimane dopo \u2013 con un conteggio che \u00e8 stabilito da <i>Lv <\/i>23:15,16 \u2013 si celebrava la Pentecoste (<i>Es <\/i>34:22), che durava solo un giorno e in cui si offrivano olocausti a Dio e si facevano lieti banchetti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 In autunno si celebrava la festa delle Trombe: \u201cIl settimo mese, il primo giorno del mese avrete un riposo solenne, che sar\u00e0 ricordato con il suono della tromba, una santa convocazione\u201d. &#8211; <i>Lv <\/i>23:24.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Seguiva, il giorno 10 dello stesso mese, il grande rito dell\u2019Espiazione (<i>Lv <\/i>16:2-34). Era un giorno di riposo e di digiuno: \u201c\u00c8 per voi un sabato di riposo solenne e vi umilierete; \u00e8 una legge perenne\u201d (<i>Lv <\/i>16:31); \u201cSar\u00e0 per voi un sabato, giorno di completo riposo, e vi umilierete; il nono giorno del mese, dalla sera alla sera seguente, celebrerete il vostro sabato\u201d (<i>Lv <\/i>23:32). Era il giorno della divina misericordia, simboleggiante l\u2019espiazione operata da Yesh\u00f9a. In <i>Eb <\/i>si fa un raffronto tra la cerimonia dell\u2019Espiazione e l\u2019espiazione operata da Yesh\u00f9a. &#8211; Capp. 8-10,13.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Cinque giorni dopo c\u2019era la Festa delle Capanne, che durava otto giorni (l\u2019ottavo \u2013 l\u2019Ultimo Gran Giorno, <i>Gv<\/i> 7:37 \u2013 era considerata una festa a s\u00e9). Questa festa era particolarmente gioiosa. Gli israeliti andavano ad abitare in capanne o tende, fatte con rami d\u2019albero e costruite nelle vie o nelle piazze, dovunque purch\u00e9 all\u2019aperto. \u2013 <i>Dt <\/i>16:13-17; <i>Lv <\/i>23:34,36.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 <b><i>Le leggi civili<\/i>. <\/b>Le basi fondamentali su cui poggiava la legislazione civile erano due: il diritto di consuetudine e la legislazione teocratica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Il diritto di consuetudine era la legge vigente in forza degli usi e dei costumi delle trib\u00f9 in cui il popolo si divideva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 La legislazione teocratica veniva da Dio per mezzo di Mos\u00e8, ed era l\u2019insieme di quelle norme che regolavano le azioni del popolo di Israele.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 A tutte queste leggi sottostava la famiglia che prendeva il suo stato d\u2019essere dal matrimonio indissolubile. Il matrimonio aveva un carattere tale che non poteva essere contratto da un israelita con un idolatra (<i>Dt<\/i> 7:1-4; <i>Es<\/i> 34:14-16). Se una figlia ereditava delle propriet\u00e0, non poteva sposarsi al di fuori della sua trib\u00f9, affinch\u00e9 il possedimento ereditario non passasse da una trib\u00f9 all\u2019altra (<i>Nm<\/i> 36:8,9). L\u2019incesto era assolutamente proibito, come i matrimoni tra consanguinei (<i>Lv<\/i> 18:6-20). Il marito era capo della famiglia, ma la moglie non era una schiava o una serva. La fedelt\u00e0 coniugale era un obbligo per ambedue i coniugi, pena la lapidazione (<i>Lv <\/i>20:10). La forma di governo iniziale fu il regime patriarcale: il potere era nelle mani dei capitrib\u00f9 e dei capifamiglia (in senso allargato): questi formavano gli <i>anziani <\/i>cui spettava il buon andamento della giustizia e le decisioni nelle controversie. A poco a poco questo regime patriarcale si trasform\u00f2 e, passando per il periodo dei <i>Giudici<\/i>, fin\u00ec in monarchia. Lo abbiamo gi\u00e0 esaminato negli studi precedenti. La monarchia dar\u00e0 maggiore unit\u00e0 e coesione, stringendo il popolo attorno a Dio e rappresentato dal re. Tale monarchia giunger\u00e0 al suo apogeo con il carattere tipico che il re Davide seppe dare al regno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Tutto ci\u00f2 rese il popolo ebraico un popolo singolare, unico. L\u2019unico guidato da Dio. \u00c8 da questo popolo che doveva uscire il Messia, il vero re del cielo e della terra, il Signore dei signori, colui che \u00e8 secondo solo a Dio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fecero davvero un grandissimo torto i traduttori della Scrittura che volsero il testo ebraico nella versione greca della Settanta (LXX) quando tradussero la parola ebraica tor\u00e0h (\u05ea\u05b9\u05bc\u05d5\u05e8\u05b8\u05d4) con quella greca n\u00f2mos (\u03bd\u03cc\u03bc\u03bf\u03c2), \u201clegge\u201d. Ne \u00e8 derivato l\u2019attuale uso di \u201cLegge\u201d nelle traduzioni della Bibbia. Tor\u00e0h significa \u201cinsegnamento\u201d. \u00a0\u00a0 Per capire bene il punto si noti [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":137,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-3018","page","type-page","status-publish","hentry","entry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.biblistica.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/3018","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.biblistica.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.biblistica.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.biblistica.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.biblistica.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3018"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.biblistica.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/3018\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3020,"href":"https:\/\/www.biblistica.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/3018\/revisions\/3020"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.biblistica.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/137"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.biblistica.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3018"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}