{"id":3291,"date":"2013-08-14T06:14:43","date_gmt":"2013-08-14T04:14:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.biblistica.it\/?page_id=3291"},"modified":"2013-08-14T06:14:47","modified_gmt":"2013-08-14T04:14:47","slug":"i-miracoli-di-yeshua-nei-vangeli-sinottici","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.biblistica.it\/?page_id=3291","title":{"rendered":"I miracoli di Yesh\u00f9a nei Vangeli sinottici"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Nei Vangeli sinottici si leggono 29 azioni miracolose di Yesh\u00f9a nei confronti di persone e 7 nei riguardi della natura inanimata (tra cui alcuni doppioni). La loro storicit\u00e0 \u00e8 garantita quanto le altre informazioni evangeliche su Yesh\u00f9a.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Va detto, comunque, che i racconti che riguardano i miracoli non sono cronache giornalistiche n\u00e9 rapporti investigativi. Questo significa che i miracoli non sono necessariamente accaduti nelle precise circostanze in cui sono incastonati. Questi fatti sono poi visti da diverse angolazioni da parte dei singoli evangelisti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b><i>In <\/i><\/b><b>Mr<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Marco ama i racconti miracolosi. Ad essi egli attribuisce il duplice scopo di suscitare la fiducia in Yesh\u00f9a e di mostrare la sua potenza.<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\" start=\"1\">\n<li><b>Fiducia in Yesh\u00f9a<\/b>. Affinch\u00e9 nel loro entusiasmo le prime comunit\u00e0 dei discepoli non si smarrissero al sopraggiungere delle prove e non si scoraggiassero, in <i>Mr<\/i> si esortano i credenti a riporre la loro fede in Dio da cui possono ottenere ogni cosa purch\u00e9 non dubitino in cuor loro che quanto chiedono avverr\u00e0: \u201cAbbiate fede in Dio! [\u2026] Perci\u00f2 vi dico: tutte le cose che voi domanderete pregando, credete che le avete ricevute, e voi le otterrete\u201d (<i>Mr <\/i>11:22,24). Tutto \u00e8 possibile a chi crede: \u201cDici: \u2018Se puoi!\u2019. Ogni cosa \u00e8 possibile per chi crede\u201d (<i>Mr <\/i>9:23). Si possono liberare gli indemoniati (<i>Mr <\/i>6:9;9:17,18;6:13). Si possono liberare i credenti dalle avverse difficolt\u00e0 della vita (<i>Mr <\/i>6:48-52). Questo modo di pensare era molto diffuso tra i primi discepoli: i credenti pregavano Dio per il loro pane quotidiano (<i>Mt <\/i>6:11); Paolo pregava \u201cnotte e giorno\u201d \u201cintensamente\u201d per \u201cpoter vedere\u201d i suoi tessalonicesi (<i>1Ts <\/i>3:10). Yesh\u00f9a assicura: \u201cQuello che chiederete nel mio nome, lo far\u00f2\u201d (<i>Gv <\/i>14:13). In <i>Mr <\/i>tutti i miracoli sono presentati come un aiuto per chi \u00e8 oppresso dalla malattia o da problemi. Perfino il difficile racconto del fico disseccato (simboleggiante Israele che non d\u00e0 frutti) \u00e8 spiegato da Marco come dimostrazione che la fede pu\u00f2 tutto: \u201cLa mattina, passando, videro il fico seccato fin dalle radici. Pietro, ricordatosi, gli disse: \u2018Maestro, vedi, il fico che tu maledicesti \u00e8 seccato\u2019. Ges\u00f9 rispose e disse loro: \u2018Abbiate fede in Dio!\u2019\u201d (<i>Mr <\/i>11:20-22). Il rimprovero fatto ai discepoli dopo la moltiplicazione dei pani \u00e8 fatto perch\u00e9 essi non avevano ancora imparato a riporre completamente la loro fiducia in Yesh\u00f9a: \u201cPerch\u00e9 state a discutere del non aver pane? Non riflettete e non capite ancora? Avete il cuore indurito? Avete occhi e non vedete, avete orecchi e non udite? E non vi ricordate? Quando io spezzai i cinque pani per i cinquemila, quante ceste piene di pezzi raccoglieste?\u201d (<i>Mr <\/i>8:17-19). Lo stesso rimprovero viene ripetuto quando Yesh\u00f9a cammina sulle acque e gli apostoli se ne meravigliano molto: \u201cSal\u00ec sulla barca con loro e il vento si calm\u00f2; ed essi pi\u00f9 che mai rimasero sgomenti, perch\u00e9 non avevano capito il fatto dei pani, anzi il loro cuore era indurito\u201d (<i>Mr <\/i>6:51,52). A Nazaret Yesh\u00f9a \u201cnon vi pot\u00e9 fare alcuna opera potente\u201d perch\u00e9 gli abitanti portarono solo pochi infermi per la loro incredulit\u00e0, e Yesh\u00f9a \u201csi meravigliava della loro incredulit\u00e0\u201d. &#8211; <i>Mr <\/i>6:5,6.<\/li>\n<li><b>Manifestazioni di Yesh\u00f9a come messia<\/b>. In un secondo tempo, in <i>Mr <\/i>i miracoli sono presentati come dimostrazione che Yesh\u00f9a \u00e8 il consacrato di Dio. Perch\u00e9 non si creino equivoci e la sua missione non venga fraintesa per scopi politici, Yesh\u00f9a proibisce di divulgare i miracoli. Sar\u00e0 solo dopo la sua resurrezione che se ne potr\u00e0 capire appieno il valore. Marco ricorda le due teofanie su Yesh\u00f9a quale figlio di Dio (1:10,sgg.;9:1-8) e i segni prodigiosi dopo la sua morte (15:38,sgg.). Ma anche la guarigione del paralitico tende a dimostrare che Yesh\u00f9a \u00e8 il messia che ha il potere di perdonare i peccati (2:1-12). Questo appare chiaramente nella liberazione degli ossessi: satana conosce Yesh\u00f9a (5:7;1:24;1:34; cfr. 3:11), ma Yesh\u00f9a lo pu\u00f2 vincere perch\u00e9 \u00e8 il pi\u00f9 forte venuto a distruggere il regno satanico (3:27). Satana grida: \u201cSei venuto per mandarci in perdizione?\u201d (1:24). Dove Yesh\u00f9a arriva, satana deve battere in ritirata: \u201cNessuno pu\u00f2 entrare nella casa dell&#8217;uomo forte e rubargli le sue masserizie\u201d (3:27). Si pu\u00f2 vedere che a causa della polemica con i giudei il valore apologetico dei miracoli and\u00f2 sempre pi\u00f9 accentuandosi, in modo da mettere in risalto che le opere di Yesh\u00f9a erano la prova della sua messianicit\u00e0. Solo nella pericope finale di <i>Mr <\/i>(sulla cui genuinit\u00e0 ci sono molti dubbi) i miracoli sono indicati come \u201csegni\u201d che hanno il preciso scopo di confermare la sua parola: \u201cIl Signore operava con loro <i>confermando la Parola con i segni<\/i> che l&#8217;accompagnavano\u201d (16:20). Questa pericope (16:9-20) non \u00e8 bene attestata: essa si trova nei manoscritti <i>A<\/i>, <i>C<\/i>, <i>D<\/i>, e nelle versioni <i>Vg<\/i>, <i>Sy<sup>c,p<\/sup><\/i>; ma \u00e8 omessa da <i>B<\/i>, <i>Sy<sup>s<\/sup><\/i>,<i>Arm<\/i>. In <i>Mr <\/i>si ha quindi un\u2019evoluzione del pensiero che si trover\u00e0 ancor pi\u00f9 accentuata in <i>Gv<\/i>.<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b><i>In <\/i><\/b><b>Mt<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 A differenza di Marco, Matteo riunisce la maggior parte dei miracoli in tre raggruppamenti:<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\" start=\"1\">\n<li><b>Prima serie dei miracoli (8:1-17)<\/b>. Questa prima serie mette in rilievo che Yesh\u00f9a \u00e8 il salvatore che libera le persone dalle loro malattie. Matteo lo esprime citando il profeta Isaia: \u201cAffinch\u00e9 si adempisse quel che fu detto per bocca del profeta Isaia: <i>Egli ha preso le nostre infermit\u00e0 e ha portato le nostre malattie<\/i>\u201d (<i>Mt <\/i>8:17). Yesh\u00f9a tocca tutti i casi sociali: un lebbroso escluso dalla comunit\u00e0, un pagano escluso dai privilegi giudaici, una donna, la suocera di Pietro limitata nei diritti sociali. Al centro, in tono polemico, c\u2019\u00e8 il miracolo per il centurione la cui fede straordinaria provoca il prodigio: \u201cVa&#8217; e ti sia fatto come hai creduto\u201d (8:13); e questo fa passare la salvezza anche ai pagani.<\/li>\n<li><b>Seconda serie (8:23-9:8)<\/b>. Contro il male radicale umano si erge la potenza di Yesh\u00f9a. Qui non si tratta pi\u00f9 di malattie del corpo, ma dello spirito: l\u2019uomo \u00e8 schiavo di satana. \u201cGli portarono un paralitico disteso sopra un letto. Ges\u00f9, veduta la loro fede, disse al paralitico: \u2018Figliolo, coraggio, <i>i tuoi peccati<\/i> ti sono perdonati\u2019\u201d (9:2). Cos\u00ec anche per la liberazione di due indemoniati (8:28-32). Il vento e il mare erano visti dagli ebrei come forze ostili all\u2019uomo, possibili sedi di dem\u00f2ni; Yesh\u00f9a comanda anche al vento e al mare. Satana, ancor pi\u00f9 potente del vento e del mare, \u00e8 fugato da Yesh\u00f9a che dimostra cos\u00ec la sua autorit\u00e0 divina. Yesh\u00f9a vince il peccato: \u201cIo non sono venuto a chiamare dei giusti, ma dei peccatori\u201d. &#8211;\u00a0 9:13.<\/li>\n<li><b>Terza serie (9:18-34)<\/b>. In questa serie Yesh\u00f9a appare come fonte di vita. Risuscita la figlia di Giairo, guarisce la donna emorroissa, d\u00e0 luce ai ciechi e parole al muto. Yesh\u00f9a possiede un\u2019energia vivificante che emana da lui e risana: \u201cUna donna, malata di un flusso di sangue da dodici anni, avvicinatasi da dietro, gli tocc\u00f2 il lembo della veste, perch\u00e9 diceva fra s\u00e9: \u2018<i>Se riesco a toccare almeno la sua veste<\/i>, sar\u00f2 guarita\u2019. Ges\u00f9 si volt\u00f2, la vide, e disse: \u2018Coraggio, figliola; la tua fede ti ha guarita\u2019. Da quell&#8217;ora la donna fu guarita\u201d (<i>Mt <\/i>9:20-22). Qualcun altro, per\u00f2, anzich\u00e9 vedere in Yesh\u00f9a una potenza divina vivificante, vi vede lo zampino di satana: \u201cI farisei dicevano: \u2018Egli scaccia i dem\u00f2ni con l&#8217;aiuto del principe dei dem\u00f2ni\u2019\u201d (9:34). I miracoli sono quindi occasione di una scelta esistenzialistica nei riguardi di Yesh\u00f9a (capp. 11 e 12). Questi miracoli provocano la domanda: \u201cChe uomo \u00e8 mai questo\u201d? (8:27). La risposta giusta viene solo dalla fede.<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Matteo, oltre ad esaltare Yesh\u00f9a narrandone i miracoli, mette in risalto la continuit\u00e0 della sua opera nella congregazione. Nel miracolo della tempesta sedata, prima ancora del prodigio, Yesh\u00f9a \u00e8 chiamato \u201cSignore\u201d, titolo che gli fu dato dopo la resurrezione e che qui e in altri passi gli viene attribuito retrospettivamente: \u201c<i>Signore<\/i>, salvaci, siamo perduti!\u201d (<i>Mt <\/i>8:25). Il passo parallelo di <i>Lc <\/i>8:24 ha: \u201c<i>Maestro<\/i>, Maestro, noi periamo!\u201d. E cos\u00ec il passo parallelo di <i>Mr <\/i>4:38: \u201c<i>Maestro<\/i>, non t&#8217;importa che noi moriamo?\u201d. \u00c8 proprio per questo desiderio di mostrare la continuit\u00e0 dell\u2019opera di Yesh\u00f9a nella congregazione dei discepoli che Matteo cerca di sminuire l\u2019incredulit\u00e0 degli apostoli, come nel caso della tempesta sedata. Un raffronto lo evidenzier\u00e0:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div align=\"center\">\n<table border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"221\">\n<p align=\"center\"><b><i>Mr <\/i><\/b><b>6:51,52<\/b><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"221\">\n<p align=\"center\"><b><i>Mt <\/i><\/b><b>14:32,33<\/b><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"221\">\n<p align=\"center\">\u201cSal\u00ec sulla barca con loro e il vento si calm\u00f2; ed essi pi\u00f9 che mai <span style=\"color: #ff0000;\">rimasero sgomenti<\/span>, perch\u00e9 non avevano capito il fatto dei pani,<span style=\"color: #ff00ff;\"> anzi il loro cuore era indurito<\/span>\u201d<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"221\">\n<p align=\"center\">\u201cQuando furono saliti sulla barca, il vento si calm\u00f2. Allora quelli che erano nella barca<span style=\"color: #ff0000;\"> si prostrarono davanti a lui<\/span>, dicendo: <span style=\"color: #ff00ff;\">\u2018Veramente tu sei Figlio di Dio!\u2019<\/span>\u201d<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Secondo Matteo la congregazione non dovrebbe mancare di fede.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b><i>In <\/i><\/b><b>Lc<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Per Luca, vissuto in un ambiente ellenistico (dove le pratiche magiche erano molto diffuse), i miracoli indicano che Yesh\u00f9a \u00e8 il salvatore. Per Luca c\u2019\u00e8, per\u00f2, qualcosa che vale di pi\u00f9: pi\u00f9 che il fatto che i dem\u00f2ni fuggano, va esaltata la realt\u00e0 che i nomi degli apostoli siano scritti nei cieli: \u201cNon vi rallegrate perch\u00e9 gli spiriti vi sono sottoposti, ma rallegratevi perch\u00e9 i vostri nomi sono scritti nei cieli\u201d (<i>Lc <\/i>10:20). Per Luca la Legge \u00e8 superiore alla stessa apparizione di un morto: \u201cSe non ascoltano Mos\u00e8 e i profeti, non si lasceranno persuadere neppure se uno dei morti risuscita\u201d. &#8211; 16:31.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Secondo la tendenza lucana di presentare Yesh\u00f9a come <i>misericordioso<\/i>, si sottolinea che Yesh\u00f9a nell\u2019incontrare il feretro di un giovane, unico figlio di una vedova, \u201cebbe piet\u00e0 di lei e le disse: \u2018Non piangere!\u2019\u201d (7:13), risuscitando poi il figlio. Si noti qui la differenza con Giovanni, che \u2013 in un altro caso, sempre di morte &#8211; non esita a narrare che Yesh\u00f9a lascia morire Lazzaro prima di recarsi da lui e risuscitarlo (<i>Gv <\/i>11); l\u2019intento di Giovanni era di mostrare fino in fondo la potenza vivificante di Yesh\u00f9a.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Nel libro di <i>Atti <\/i>(di cui pure \u00e8 autore Luca) i miracoli sono presentati nel binomio \u201csegni e prodigi\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nei Vangeli sinottici si leggono 29 azioni miracolose di Yesh\u00f9a nei confronti di persone e 7 nei riguardi della natura inanimata (tra cui alcuni doppioni). La loro storicit\u00e0 \u00e8 garantita quanto le altre informazioni evangeliche su Yesh\u00f9a. \u00a0\u00a0 Va detto, comunque, che i racconti che riguardano i miracoli non sono cronache giornalistiche n\u00e9 rapporti investigativi. 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