{"id":340,"date":"2013-04-16T11:06:58","date_gmt":"2013-04-16T09:06:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.biblistica.it\/?page_id=340"},"modified":"2016-11-17T07:20:36","modified_gmt":"2016-11-17T06:20:36","slug":"lispirazione-nella-bibbia-e-presso-gli-ebrei","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.biblistica.it\/?page_id=340","title":{"rendered":"L&#8217;ispirazione nella Bibbia presso gli ebrei"},"content":{"rendered":"<p>Cosa dice la Scrittura circa la propria ispirazione? Occorre distinguere tra i dati &#8211; pi\u00f9 sobri &#8211; delle Scritture Ebraiche e le speculazioni posteriori ad opera di pensatori ebrei.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><strong>L\u2019ispirazione nelle Scritture Ebraiche<\/strong><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 In pochissimi casi la parte ebraica della Scrittura parla di dettatura di Dio o riferisce l&#8217;ordine divino di scrivere, mentre di solito si afferma che la parola di Dio fu inviata ai profeti perch\u00e9 parlassero e annunziassero al popolo il volere di Dio. I loro scritti quindi sono ritenuti sacri perch\u00e9 raccolgono le parole che i profeti avevano pronunciato oralmente e perch\u00e9 contengono la \u201cparola di Dio\u201d che va meditata giorno dopo giorno.<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\">\n<li><strong>Dettatura<\/strong>. Solo il Decalogo fu dettato, anzi fu scritto su due tavole direttamente da Dio: \u201cIl Signore disse a Mos\u00e8: \u00abSali da me sul monte e f\u00e9rmati qui; io ti dar\u00f2 delle tavole di pietra, la legge e i comandamenti che <em>ho scritto<\/em>, perch\u00e9 siano insegnati ai figli d&#8217;Israele\u00bb\u201d (<em>Es<\/em> 24:12). Queste \u201ctavole di pietra\u201d furono scritte direttamente da Dio con il suo stesso dito (espressione concreta ebraica per dire la provenienza da Dio stesso: \u201cTavole di pietra, scritte con il dito di Dio\u201d (<em>Es<\/em> 31:18). \u201cLe tavole erano opera di Dio e la scrittura era scrittura di Dio incisa sulle tavole\u201d (<em>Es <\/em>32:15,16). Mos\u00e8 riferisce: \u201cLe scrisse su due tavole di pietra e me le diede\u201d (<em>Dt<\/em> 5:22). Queste espressioni si possono intendere in modo figurato; infatti la Bibbia non di rado riferisce a Dio un effetto senza ricordarne la causa intermedia. In un passo, nonostante sia stato detto che Dio scrisse il Decalogo, si continua con l&#8217;ordine di Dio a Mos\u00e8 di scrivere. Dopo che Mos\u00e8 aveva spezzato le tavole di pietra per la rabbia e l\u2019indignazione nel vedere che il popolo si era rivolto all\u2019idolatria, Dio gli d\u00e0 questo comando: \u201cTaglia due tavole di pietra come le prime; e io scriver\u00f2 sulle tavole le parole che erano sulle prime due tavole che hai spezzato\u201d (<em>Es <\/em>34:1). Ma poi \u00e8 detto: \u201cScrivi queste parole; perch\u00e9 sul fondamento di queste parole io ho fatto un patto con te e con Israele\u201d (<em>Es<\/em> 34:27). Il libro degli <em>Atti<\/em> parla invece dell&#8217;intermediazione di un angelo: \u201cQuesti [Mos\u00e8] \u00e8 colui che nell&#8217;assemblea del deserto fu con l&#8217;angelo che gli parlava sul monte Sinai e con i nostri padri, e che ricevette parole di vita da trasmettere a noi\u201d. &#8211; <em>At<\/em> 7:38.<\/li>\n<li>Usualmente Dio si sceglie dei <strong>profeti<\/strong> che chiama suoi araldi, perch\u00e9 annuncino a nome suo i messaggi divini. Ci narrano la propria chiamata profetica: Amos (7:10-17), Ezechiele (2:1-7), Isaia (6:1,sgg.), Geremia (1:4-10). Per tale sua missione il profeta si sente <em>costretto<\/em> a parlare anche contro voglia. &#8211; <em>Ger<\/em> 20:7-9.<\/li>\n<li>La parola dei profeti \u00e8 <strong>parola divina<\/strong>. Nelle Scritture Ebraiche il profeta \u00e8 lo strumento che Dio si sceglie per parlare all&#8217;uomo: egli pu\u00f2 quindi chiamarsi \u201cla bocca di Dio\u201d. Il Signore cos\u00ec accusa il suo popolo: \u201cNon hanno interrogato la mia propria bocca [vale a dire il profeta]\u201d (<em>Is<\/em> 30:2, <em>TNM<\/em>). A Geremia Dio promette: \u201cDiverrai come la mia propria bocca\u201d (<em>Ger<\/em> 15:19, <em>TNM<\/em>). Varie sono le formule con cui si presentano i discorsi dei profeti; eccone alcuni tipi:<\/li>\n<\/ol>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>\u201cIl Signore parla\u201d. &#8211; <em>Is<\/em> 1:2.<\/li>\n<li>\u201cLa parola che fu rivolta a Geremia da parte del Signore\u201d. &#8211; <em>Ger<\/em> 7:1.<\/li>\n<li>\u201cVenite, prego, ad ascoltare la parola che proviene dal Signore!\u201d (<em>Ez<\/em> 33:30); \u201cAscoltate la parola del Signore\u201d. &#8211; <em>Is<\/em> 1:10.<\/li>\n<li>\u201cIl Signore mi disse\u201d. &#8211; <em>Is<\/em> 8:1.<\/li>\n<li>\u201cOracolo [di Dio]\u201d. &#8211; <em>Is<\/em> 15:1;17:1.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Tale effetto \u00e8 simboleggiato talvolta dal tocco della bocca di Geremia: \u201cIl Signore stese la mano e mi tocc\u00f2 la bocca; e il Signore mi disse: \u00abEcco, io ho messo le mie parole nella tua bocca\u00bb\u201d (<em>Ger <\/em>1:9) o dal rotolo inghiottito da Ezechiele (<em>Ez <\/em>2:8-3:4). Il profeta \u00e8 quindi \u201cl&#8217;uomo di Dio\u201d (<em>2Re<\/em> 4:7), \u201cl&#8217;uomo dello spirito\u201d (<em>Os<\/em> 9:7). La Bibbia non distingue tra la loro parola e la parola di Dio. \u201cLa casa d&#8217;Israele non ti vorr\u00e0 ascoltare, perch\u00e9 non vogliono ascoltare me\u201d (<em>Ez<\/em> 3:7). \u201cIo [Dio] vi ho mandato tutti i miei servi, <em>i profeti<\/em>, ve li ho mandati ogni giorno, fin dal mattino; ma essi non <em>mi<\/em> hanno ascoltato\u201d (<em>Ger <\/em>7:25,26). Respingere la parola dei profeti \u00e8 quindi respingere Dio: \u201cEssi rifiutarono di fare attenzione, opposero una spalla ribelle, e si tapparono gli orecchi per non udire. Resero il loro cuore duro come il diamante, per non ascoltare la legge e le parole che il Signore degli eserciti rivolgeva loro per mezzo del suo Spirito, <em>per mezzo dei profeti<\/em> del passato; perci\u00f2 ci fu grande indignazione da parte del Signore degli eserciti\u201d (<em>Zc<\/em> 7:11,12). Di Yesh\u00f9a \u00e8 profetizzato: \u201cIo [Dio] far\u00f2 sorgere per loro un profeta come te [ovvero Mos\u00e8] in mezzo ai loro fratelli, e metter\u00f2 le mie parole nella sua bocca ed egli dir\u00e0 loro tutto quello che io gli comander\u00f2\u201d (<em>Dt<\/em> 18:18). <em>Il profeta \u00e8 strumento di Dio<\/em> perch\u00e9 Dio si manifesta \u201cper mezzo\u201d (\u05d1\u05bc\u05b0\u05d9\u05b7\u05d3, <em>bey\u00e0d<\/em>; letteralmente \u201cper mano\u201d) dei suoi profeti. Il <em>bey\u00e0d<\/em> &#8211; che indica \u201cper mano di\u201d &#8211; ha assunto il semplice valore avverbiale di \u201cper mezzo di\u201d. Cos\u00ec abbiamo: \u201cI comandamenti e le leggi che il Signore diede ai figli d&#8217;Israele <em>per mezzo<\/em> [\u05d1\u05bc\u05b0\u05d9\u05b7\u05d3 (<em>bey\u00e0d<\/em>), letteralmente \u201cper mano\u201d] di Mos\u00e8\u201d (<em>Nm<\/em> 36:13); \u201cLa parola del Signore fu rivolta, <em>per mezzo<\/em> [\u05d1\u05bc\u05b0\u05d9\u05b7\u05d3 (<em>bey\u00e0d<\/em>), letteralmente \u201cper mano\u201d] del profeta Aggeo\u201d (<em>Ag<\/em> 1:1;2:2); \u201cParole che il Signore degli eserciti ha proclamate <em>mediante<\/em> [\u05d1\u05bc\u05b0\u05d9\u05b7\u05d3 (<em>bey\u00e0d<\/em>), letteralmente \u201cper mano\u201d] i profeti del passato\u201d. &#8211; <em>Zc<\/em> 7:7.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><strong>L\u2019ispirazione dei libri sacri<\/strong><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Le parole che Dio ispir\u00f2 ai profeti non sono scomparse dopo la loro morte, ma furono conservate nei loro scritti che quindi contengono la parola di Dio.<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\">\n<li>Talora, ma ben di rado, i profeti ricevono il comando di scrivere alcuni scarsi brani: \u201cIl Signore disse a Mos\u00e8: \u00ab<em>Scrivi questo fatto<\/em> in un libro, perch\u00e9 se ne conservi il ricordo\u00bb\u201d (<em>Es<\/em> 17:14); \u201cOra vieni, scrivilo su una tavoletta con loro, e incidilo anche in un libro\u201d (<em>Is<\/em> 30:8, <em>TNM<\/em>); \u201cScrivi la visione, incidila su tavole\u201d (<em>Ab <\/em>2:2); \u201cPrenditi un rotolo da scrivere e scrivici tutte le parole che ti ho dette\u201d (<em>Ger<\/em> 36:2); \u201cScriviti la data di questo giorno, di quest&#8217;oggi!\u201d. &#8211; <em>Ez<\/em> 24:2.<\/li>\n<li>Di solito i profeti, o meglio i loro discepoli, raccolsero le varie profezie, incastonandole in dati storici, come fece Baruc per Geremia: \u201cGeremia prese un altro rotolo e lo diede a Baruc, figlio di Neria, segretario, il quale vi scrisse, a dettatura di Geremia\u201d (<em>Ger<\/em> 36:32). Dalla lettura del capitolo 36 di <em>Geremia<\/em> si conclude che:<\/li>\n<\/ol>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Il libro di <em>Geremia<\/em> contiene \u2018tutte le parole che Dio ha dette\u2019. &#8211; 36:2,4,28.<\/li>\n<li>Esso fu scritto per comando di Dio: \u201cPrenditi un rotolo da scrivere e scrivici tutte le parole che ti ho dette\u201d. &#8211; 2.<\/li>\n<li>Fu redatto sotto dettatura di Geremia ad opera di un discepolo. \u2013 V. 32.<\/li>\n<li>Riveste autorit\u00e0 divina, per cui ogni spregio al libro \u00e8 offesa a Dio e quindi un sacrilegio gravissimo da punirsi con dure pene: \u201cCos\u00ec parla il Signore: \u00abTu hai bruciato quel rotolo [\u2026]\u00bb. Perci\u00f2 cos\u00ec parla il Signore riguardo a Ioiachim re di Giuda: \u00abEgli non avr\u00e0 nessuno che sieda sul trono di Davide, e il suo cadavere sar\u00e0 gettato fuori, esposto al caldo del giorno e al gelo della notte. Io punir\u00f2 lui, la sua discendenza e i suoi servitori della loro iniquit\u00e0, e far\u00f2 venire su di loro, sugli abitanti di Gerusalemme e sugli uomini di Giuda tutto il male che ho pronunziato contro di loro, senza che essi abbiano dato ascolto\u00bb\u201d. &#8211; Vv. 29-31.<\/li>\n<li>Gode di verit\u00e0 assoluta, di cui Dio stesso \u00e8 garante: \u201cCos\u00ec parla il Signore\u201d. &#8211; V. 30.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 La regola per distinguere il vero profeta \u00e8 dettata da Dio stesso: \u201cSe tu dici in cuor tuo: \u00abCome riconosceremo la parola che il Signore non ha detta?\u00bb. Quando il profeta parler\u00e0 in nome del Signore e la cosa non succede e non si avvera, quella sar\u00e0 una parola che il Signore non ha detta; il profeta l&#8217;ha detta per presunzione; tu non lo temere\u201d. &#8211; <em>Dt<\/em> 18:21,22.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>1<\/strong>. La parte ritenuta pi\u00f9 sacra dagli ebrei fu la <em>Tor\u00e0h<\/em> (parola tradotta generalmente \u201cLegge\u201d, ma che in verit\u00e0 significa \u201cInsegnamento\u201d). Si tratta del <em>Pentateuco<\/em> (letteralmente: \u201cCinque Libri\u201d), i primi cinque libri della Bibbia, che tanto i samaritani quanto i sadducei consideravano sacri, pur respingendo gli altri libri canonici, ritenuti ispirati solo dai farisei. La <em>Tor\u00e0h<\/em> fu perci\u00f2 detta \u201cLegge di Geova [Yhvh, nel testo biblico]\u201d (<em>1Cron<\/em> 16:40, <em>TNM<\/em>) &#8211; \u05ea\u05b9\u05d5\u05e8\u05b7\u05ea \u05d9\u05b0\u05d4\u05d5\u05b8\u05d4, <em>tor\u00e0t Yhvh<\/em>, \u201cl\u2019insegnamento di Yhvh\u201d &#8211; poich\u00e9 contiene la \u201cparola del Signore trasmessa per mezzo di Mos\u00e8\u201d (<em>2Cron<\/em> 35:6). Le \u201ctavole della alleanza\u201d, che si dovevano leggere in presenza di tutti perch\u00e9 fosse praticata (<em>Dt<\/em> 31:12 e sgg.), stavano deposte per la loro santit\u00e0 accanto alla stessa arca, simbolo della presenza di Dio: \u201cQuando Mos\u00e8 ebbe finito di scrivere in un libro tutte quante le parole di questa legge, diede quest&#8217;ordine ai Leviti che portavano l&#8217;arca del patto del Signore: \u00abPrendete questo libro della legge e mettetelo accanto all&#8217;arca del patto del Signore vostro Dio; e l\u00ec rimanga come testimonianza\u00bb\u201d. &#8211; <em>Dt<\/em> 31:24-26.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>2<\/strong>. In secondo luogo stanno i libri profetici, divisi in due sottogruppi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0 \u00a0A. Il primo dei quali, detto dei \u201cprofeti anteriori\u201d (<em>nevi\u00ecm harishon\u00ecm<\/em>), corrisponde ai libri che noi erroneamente chiamiamo \u201cstorici\u201d, da <em>Giosu\u00e8<\/em> a <em>Neemia<\/em>. Diciamo erroneamente perch\u00e9 il nostro termine ne mette in risalto l&#8217;aspetto storico (che non manca certo in questi libri, anche se \u00e8 secondario), mentre il termine ebraico ne esalta <em>l&#8217;aspetto teologico<\/em>, vale a dire l&#8217;intervento divino nella storia, che \u00e8 l&#8217;unico inteso dallo scrittore sacro. Si vede anche qui come le categorie ebraiche siano diverse dalle nostre. \u00c8 un errore chiamarli libri storici; all&#8217;ebreo la storia come pura storia non interessava; quel che lo affascinava era l&#8217;intervento divino nella storia. Questi libri \u2013 cosiddetti storici \u2013 non narrano solo i fatti, ma li interpretano alla luce della fede e presentano i dati storici atti a confermare il loro insegnamento spirituale. Gli scrittori sono quindi dei ricercatori guidati da un carisma profetico e non storico. Sono profetici per il fatto che la profezia, anzich\u00e9 arrestarsi a Mos\u00e8, passa nei suoi successori come appare dalle seguenti citazioni:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Giosu\u00e8, \u201cpieno dello Spirito di sapienza, perch\u00e9 Mos\u00e8 aveva imposto le mani\u201d (<em>Dt<\/em> 34, 9) \u201cscrisse queste cose nel libro della legge di Dio\u201d. &#8211; <em>Gs<\/em> 24:26.<\/li>\n<li>Samuele \u201cespose al popolo la legge del regno e la scrisse in un libro, che depose davanti al Signore\u201d, vale a dire davanti all\u2019arca (<em>1Sam<\/em> 10:25). Secondo l&#8217;ordine di Dio, Samuele \u201crifer\u00ec tutte le parole del Signore al popolo\u201d (<em>1Sm<\/em> 8:10). Si tratta forse dei brani relativi al re che troviamo nel <em>Pentateuco<\/em>? &#8211; <em>Dt <\/em>17<em>.\u00a0<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0 \u00a0B.\u00a0Il secondo sottogruppo dei libri profetici, detto dei \u201cprofeti posteriori\u201d (<em>nevi\u00ecm acharon\u00ecm<\/em>), \u00e8 costituito dai libri presentati quali \u201cprofetici\u201d nelle moderne traduzioni della Bibbia non attuate da ebrei. Sono i tre <em>profeti maggiori <\/em>(<em>Isaia<\/em>, <em>Geremia<\/em>, <em>Ezechiele<\/em>) e i dodici <em>profeti minori<\/em>. I termini \u201cmaggiori\u201d e \u201cminori\u201d non stanno affatto ad indicare l\u2019importanza, ma la lunghezza degli scritti. Il libro di <em>Daniele<\/em> non \u00e8 incluso dagli ebrei tra i profetici, bens\u00ec nella terza classe degli scritti sacri detti <em>Ketuv\u00ecm<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0 \u00a0\u00c8 superfluo dimostrare il carattere profetico di questi libri dal momento che da essi abbiamo tratto quasi tutte le citazioni precedenti relative alla \u201cparola di Dio\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>3<\/strong>. Il terzo gruppo delle Scritture Ebraiche \u00e8 dato dai cosiddetti \u201csapienziali\u201d \u2013 i <em>Ketuv\u00ecm<\/em> o \u201cscritti\u201d per gli ebrei \u2013 nei quali si nota una ricerca personale, che lascia un po&#8217; nell&#8217;ombra l&#8217;ispirazione divina. Il <em>Qoh\u00e8let<\/em> (<em>Ecclesiaste<\/em>) riferisce spesso nel suo libro i risultati della propria indagine ed esperienza esistenziale. Si leggano i seguenti passi:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>\u201cHo applicato il cuore [ovvero la mente; nella Bibbia il cuore \u00e8 la sede dei pensieri e non dei sentimenti] a cercare e a investigare con saggezza tutto ci\u00f2 che si fa sotto il cielo\u201d. &#8211; <em>Ec<\/em> 1:13.<\/li>\n<li>\u201cIo ho detto, parlando in cuor mio [= tra di me]: \u00abEcco io ho acquistato maggiore saggezza di tutti quelli che hanno regnato prima di me a Gerusalemme; s\u00ec, il mio cuore [= la mia mente, per gli occidentali] ha posseduto molta saggezza e molta scienza. Ho applicato il cuore [= la mente, per gli occidentali] a conoscere la saggezza, e a conoscere la follia e la stoltezza\u00bb\u201d. &#8211; 1:16,17.<\/li>\n<li>\u201cIo ho detto in cuor mio [= nella mia mente, per gli occidentali]: \u00abAndiamo! Ti voglio mettere alla prova con la gioia, e tu godrai il piacere!\u00bb. Ed ecco che anche questo \u00e8 vanit\u00e0\u201d. &#8211; 2:1.<\/li>\n<li>\u201cIo ho visto le occupazioni che Dio d\u00e0 agli uomini perch\u00e9 vi si affatichino\u201d. &#8211; 3, 10.<\/li>\n<li>\u201cMi sono messo poi a considerare tutte le oppressioni che si commettono sotto il sole\u201d. &#8211; 4:1.<\/li>\n<li>\u201cHo visto tutto questo nei giorni della mia vanit\u00e0 [\u201cdurante i miei giorni vani\u201d, <em>TNM<\/em>]\u201d. &#8211; 7:15.<\/li>\n<li>\u201cIo mi sono applicato in cuor mio [= nella mia mente, per gli occidentali] a riflettere, a investigare, a cercare la saggezza e il perch\u00e9 delle cose\u201d. &#8211; 7:25.<\/li>\n<li>\u201cS\u00ec, io ho applicato a tutto questo il mio cuore [= la mente, per gli occidentali], e ho cercato di chiarirlo: che cio\u00e8 i giusti e i saggi e le loro opere sono nelle mani di Dio; l&#8217;uomo non sa neppure se amer\u00e0 o se odier\u00e0; tutto \u00e8 possibile\u201d. &#8211; 9:1.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Che <em>Ecclesiaste <\/em>costituisca il risultato delle proprie indagini e riflessioni lo aveva gi\u00e0 riconosciuto Teodoro di Mopsuestia che scrisse:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cTra i libri scritti secondo la dottrina umana si devono includere i libri di Salomone, cio\u00e8 i Proverbi e l&#8217;Ecclesiaste, che egli compose di sua mano per utilit\u00e0 altrui; poich\u00e9 non aveva ricevuta la grazia della profezia, bens\u00ec la grazia della prudenza, le quali, secondo S. Paolo sono diverse\u201d. &#8211; <em>Atti del 2\u00b0 Concilio di Costantinopoli<\/em>; cfr. Mansi IX, 223.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Tuttavia anche in questo gruppo non mancano alcuni accenni all\u2019ispirazione divina, come per l&#8217;<em>Ecclesiaste<\/em> la frase: \u201c[Le parole di sapienza] sono date da un solo pastore\u201d. Infatti, dopo aver dichiarato che \u201cl&#8217;Ecclesiaste si \u00e8 applicato a trovare parole gradevoli\u201d e che \u201cesse sono state scritte con rettitudine, e sono parole di verit\u00e0\u201d, e dopo aver detto che \u201cle parole dei saggi sono come degli stimoli, e le collezioni delle sentenze sono come chiodi ben piantati\u201d, lo scrittore aggiunge: \u201cEsse sono date da <em>un solo pastore<\/em>\u201d (<em>Ec <\/em>12:12,13). Quel \u201csolo pastore\u201d \u00e8 Dio. &#8211; <em>Sl <\/em>23:1;80:1.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 I salmi davidici sono stati scritti da una persona che trasmetteva \u201cl\u2019oracolo\u201d (\u05e0\u05b0\u05d0\u05bb\u05dd, <em>ne\u00f9m<\/em>) di Dio: \u201cQueste sono le ultime parole di Davide: \u00abParola di Davide, figlio d&#8217;Isai, parola dell&#8217;uomo che fu elevato ad alta dignit\u00e0, dell&#8217;unto del Dio di Giacobbe, del dolce cantore d&#8217;Israele: <em>lo spirito del Signore ha parlato per mio mezzo e la sua parola \u00e8 stata sulle mie labbra<\/em>\u00bb\u201d (<em>2Sam<\/em> 23:1,2). Quello che viene tradotto \u201cparola di Davide\u201d e \u201cparola dell\u2019uomo\u201d da <em>NR<\/em>, e che viene tradotto \u201cespressione di Davide\u201d e (in modo bruttissimo) \u201cespressione dell\u2019uomo robusto\u201d da <em>TNM<\/em>, \u00e8 nel testo ebraico \u201coracolo [\u05e0\u05b0\u05d0\u05bb\u05dd, <em>ne\u00f9m<\/em>] di Davide\u201d e \u201coracolo [\u05e0\u05b0\u05d0\u05bb\u05dd, <em>ne\u00f9m<\/em>] di un uomo\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Anche i salmi di Asaf sono stati composti da una persona che viene presentata come \u201cveggente\u201d. Si tratta del \u201c<em>veggente<\/em> Asaf\u201d e non certo dell\u2019\u201cAsaf <em>il visionario<\/em>\u201d di <em>TNM<\/em> (<em>2Cron <\/em>29:30). La parola ebraica \u00e8 \u05d7\u05b9\u05d6\u05b6\u05d4 (<em>khoz\u00e8h<\/em>), \u201cveggente\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 <strong>Criterio di canonicit\u00e0<\/strong>. Gli ebrei ritennero come sacri i libri che erano <em>garantiti dai profeti<\/em>. Tale garanzia fu il loro criterio di canonicit\u00e0. I libri pi\u00f9 recenti non furono ritenuti tali poich\u00e9 dal tempo dei Maccabei non sussistette pi\u00f9 il carisma profetico. In <em>1Mac<\/em> 4:46 si legge che Giuda distrusse l&#8217;altare profanato, ma ne lasci\u00f2 le pietre ammassate <em>in attesa che sorgesse un profeta il quale dicesse loro che cosa si dovesse farne<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 <strong>Gradi d\u2019ispirazione<\/strong>. I tannaiti (\u201cripetitori\u201d, in aramaico) o farisei del 1\u00b0 secolo dell\u2019E. V. attribuirono ai libri sacri un\u2019autorit\u00e0 decrescente da Mos\u00e8 ai profeti e infine ai saggi. Poggiando su <em>Nm<\/em> 12:8 osservano che Dio parl\u00f2 a Mos\u00e8 \u201ca tu per tu\u201d ovvero \u201cbocca a bocca\u201d (<em>TNM<\/em>; in italiano meglio dire \u201ca bocca a bocca\u201d), mentre i profeti (<em>nevi\u00ecm<\/em>) parlarono nello \u201cspirito profetico\u201d e i sapienziali composero i loro <em>ketuv\u00ecm<\/em> (scritti) solo \u201cnello spirito santo\u201d (ovvero sotto impulso divino). \u201cQuale era la differenza tra Mos\u00e8 e gli altri profeti? Questi guardavano attraverso nove vetri, per lo pi\u00f9 opachi, mentre Mos\u00e8 guardava attraverso uno soltanto e ben trasparente\u201d (<em>Lv Rabb\u00e0<\/em> 1:14). \u201cCi\u00f2 che i profeti erano destinati a profetizzare alle generazioni a venire lo ricevettero sul Monte Sinai [\u2026]. Mos\u00e8 pronunci\u00f2 tutte le parole degli altri profeti assieme alle proprie, e chiunque profetizz\u00f2 non fece che dare espressione alla sostanza della profezia mosaica\u201d (<em>Esc. Rabb\u00e0<\/em> 28:6;32:8). Per loro vengono da ultimi i sapienziali o detti dei saggi perch\u00e9 a un dato periodo della storia (dopo Esdra), \u201cla profezia fu tolta ai profeti e data ai sapienti, i quali non ne furono pi\u00f9 privati\u201d. &#8211; <em>Baba Bathra<\/em> 12a.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 <strong>Efficacia dei libri sacri<\/strong>. A queste tre raccolte che componevano la Bibbia, dette \u201ci libri\u201d (<em>Dn<\/em> 9:2), si attribuiva una grande efficacia. La Bibbia ebraica (Scritture Ebraiche), composta dalle tre raccolte, era gi\u00e0 esistente al tempo dei Maccabei: \u201cSi descrivevano le stesse cose nei documenti e nelle memorie di Neemia e come egli, fondata una biblioteca, cur\u00f2 la raccolta dei libri dei re, dei profeti e di Davide e le lettere dei re intorno ai doni. Anche Giuda ha raccolto tutti i libri andati dispersi per la guerra che abbiamo avuto, e ora si trovano presso di noi\u201d (<em>2Mac<\/em> 2:13,14, <em>CEI<\/em>). Esdra aveva fondato una biblioteca nella quale aveva raccolto i libri che parlavano dei re riguardanti le offerte sacre. Anche nel regno di Giuda si erano raccolti tutti \u201ci libri\u201d.<\/p>\n<ol>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>La parola divina che trasforma non torna a Dio vuota<\/strong>: \u201cCos\u00ec \u00e8 della mia parola, uscita dalla mia bocca: essa non torna a me a vuoto, senza aver compiuto ci\u00f2 che io voglio e condotto a buon fine ci\u00f2 per cui l&#8217;ho mandata\u201d. &#8211; <em>Is<\/em> 55:11.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>La parola di Dio \u00e8 eterna<\/strong>. L&#8217;uomo passa come l&#8217;erba, ma la parola di Dio dura per sempre: \u201cL&#8217;erba si secca, il fiore appassisce, ma la parola del nostro Dio dura per sempre\u201d (<em>Is<\/em> 40:8). Pietro ricorder\u00e0: \u201cOgni carne \u00e8 come l&#8217;erba, e ogni sua gloria come il fiore dell&#8217;erba. L&#8217;erba diventa secca e il fiore cade; ma la parola del Signore rimane in eterno\u201d (<em>1Pt<\/em> 1:24,25). \u201cPer sempre, Signore, la tua parola \u00e8 stabile nei cieli\u201d. &#8211; <em>Sl<\/em> 119:89.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>La parola di Dio reca conforto<\/strong>. Quando Gionata cerc\u00f2 l&#8217;alleanza degli spartani scrisse che di per s\u00e9 gli ebrei non ne avrebbero avuto bisogno in quanto avevano \u201ca conforto le scritture sacre che sono nelle nostre mani\u201d. &#8211; <em>1 Mac<\/em> 12, 9, <em>CEI<\/em>.<\/li>\n<li><strong>La parola di Dio era oggetto di continua meditazione da parte del saggio<\/strong>:<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: center;\">\u201cOh, quanto amo la tua legge!<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\u00c8 la mia meditazione di tutto il giorno.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">I tuoi comandamenti mi rendono pi\u00f9 saggio dei miei nemici;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">perch\u00e9 sono sempre con me.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Ho pi\u00f9 conoscenza di tutti i miei maestri,<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">perch\u00e9 le tue testimonianze sono la mia meditazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Ho pi\u00f9 saggezza dei vecchi,<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">perch\u00e9 ho osservato i tuoi precetti.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Ho trattenuto i miei piedi da ogni sentiero malvagio,<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">per osservare la tua parola.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Non mi sono allontanato dai tuoi giudizi,<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">perch\u00e9 tu mi hai istruito.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Oh, come sono dolci le tue parole al mio palato!<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Son pi\u00f9 dolci del miele alla mia bocca.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Mediante i tuoi precetti io divento intelligente;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">perci\u00f2 detesto ogni doppiezza\u201d. &#8211; <em>Sl<\/em> 119:97-104.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cosa dice la Scrittura circa la propria ispirazione? Occorre distinguere tra i dati &#8211; pi\u00f9 sobri &#8211; delle Scritture Ebraiche e le speculazioni posteriori ad opera di pensatori ebrei. &nbsp; L\u2019ispirazione nelle Scritture Ebraiche \u00a0\u00a0 In pochissimi casi la parte ebraica della Scrittura parla di dettatura di Dio o riferisce l&#8217;ordine divino di scrivere, mentre [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":310,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-340","page","type-page","status-publish","hentry","entry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.biblistica.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/340","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.biblistica.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.biblistica.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.biblistica.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.biblistica.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=340"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.biblistica.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/340\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6662,"href":"https:\/\/www.biblistica.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/340\/revisions\/6662"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.biblistica.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/310"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.biblistica.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=340"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}