{"id":3749,"date":"2013-09-14T08:17:44","date_gmt":"2013-09-14T06:17:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.biblistica.it\/?page_id=3749"},"modified":"2013-09-14T08:17:51","modified_gmt":"2013-09-14T06:17:51","slug":"le-donne-menzionate-nella-bibbia-lettera-m","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.biblistica.it\/?page_id=3749","title":{"rendered":"Le donne menzionate nella Bibbia &#8211; Lettera M"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><b>Maaca<\/b><b> concubina <\/b>di Caleb<b> <\/b><b>(<\/b><b>\u05de\u05b7\u05e2\u05b2\u05db\u05b8\u05d4<\/b><b>, <i>Maach\u00e0h<\/i>; \u201copprimente\u201d)<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c<b>Maaca<\/b>, concubina di Caleb, partor\u00ec Seber e Tirana. Partor\u00ec anche Saaf, padre di Madmanna, Seva, padre di Macbena e padre di Ghibea\u201d. &#8211; <i>1Cron<\/i> 2:48,49.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Maaca<\/b><b> figlia <\/b>di Abisalom<b> <\/b><b>(<\/b><b>\u05de\u05b7\u05e2\u05b2\u05db\u05b8\u05d4<\/b><b>, <i>Maach\u00e0h<\/i>; \u201copprimente\u201d)<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cIl diciottesimo anno del regno di Geroboamo, figlio di Nebat, Abiiam cominci\u00f2 a regnare sopra Giuda. Regn\u00f2 tre anni a Gerusalemme. Sua madre si chiamava <b>Maaca<\/b>, figlia di Abisalom\u201d. &#8211; <i>1Re <\/i>15:1,2.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Il figlio di Maaca, il re Abiiam \u00e8 detto anche Abia. In <i>1Re <\/i>14:31 appare il nome \u201cAbiiam\u201d nel <i>Testo Masoretico<\/i> e nella <i>Vulgata<\/i>, ma pi\u00f9 di dieci manoscritti ebraici hanno \u201cAbia\u201d, cui s\u2019aggiunge l\u2019edizione <i>Bomberg <\/i>(1524\u20131525) del <i>Tan\u00e0ch<\/i> (Bibbia ebraica), curata da Jacob ben Hayim.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Non ci si faccia poi ingannare da <i>1Re<\/i> 15:9,10: \u201cIl ventesimo anno del regno di Geroboamo, re d&#8217;Israele, <i>Asa<\/i> cominci\u00f2 a regnare sopra Giuda. Regn\u00f2 quarantun anni in Gerusalemme. <i>Sua madre si chiamava Maaca<\/i>, figlia d&#8217;Abisalom\u201d. Non c\u2019\u00e8 contraddizione per il fatto che prima Maaca \u00e8 detta madre di Abiiam e poi madre di Asa. Si noti che Maaca \u00e8 detta anche figlia di Abisalom. Occorre fare chiarezza. Intanto, Abisalom \u00e8 un altro nome di Absalom: \u201c[Roboamo, v. 1] prese Maaca, figlia di <i>Absalom<\/i>, la quale gli partor\u00ec Abiia\u201d (<i>2Cron <\/i>11:20). Dai dati biblici incrociati, sappiamo che Abisalom\/Absalom era nonno e non padre di Maaca. Sia il termine ebraico \u05d0\u05d1 (<i>av<\/i>) che il termine greco \u03c0\u03b1\u03c4\u03ae\u03c1 (<i>pat\u00e8r<\/i>), \u201cpadre\u201d, possono assumere significati diversi: non solo quello di genitore o progenitore (<i>Pr<\/i> 23:22;<i> Zac<\/i> 13:3; <i>Lc<\/i> 1:67), ma anche quello di antenato. &#8211; <i>Gn<\/i> 28:13; <i>Gv<\/i> 8:53.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Detta all\u2019occidentale: Abisalom\/Absalom era nonno di Maaca; Abiiam\/Abia era figlio di Maaca; Roboamo era il marito di Maaca; Asa era nipote di Maaca (<i>1Re<\/i> 15:9,10), essendo lei sua nonna. &#8211; <i>2Cron<\/i> 11:20-22; <i>1Re<\/i> 15:1,2,9,10; si veda anche la voce <i>Nonna<\/i> \u2013 definizione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Per complicare di pi\u00f9 le cose, facciamo notare che Maaca \u00e8 chiamata anche Micaia in <i>2Cron <\/i>13:2.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Il re Asa rimosse sua nonna Maaca dalla posizione di regina madre: \u201cIl re Asa destitu\u00ec pure dalla dignit\u00e0 di regina sua madre Maaca, perch\u00e9 lei aveva eretto un&#8217;immagine ad Astarte; e Asa abbatt\u00e9 l&#8217;immagine, la fece a pezzi e la bruci\u00f2\u201d. &#8211; <i>2Cron<\/i> 15:16.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Maaca, in qualit\u00e0 di regina madre, ebbe una grande influenza in Israele.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Maaca <\/b><b>moglie <\/b>di Davide<b> (<\/b><b>\u05de\u05b7\u05e2\u05b2\u05db\u05b8\u05d4<\/b><b>, <i>Maach\u00e0h<\/i>; \u201copprimente\u201d)<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cIl terzo [figlio di Davide] fu Absalom, figlio di <b>Maaca<\/b>, figlia di Talmai, re di Ghesur\u201d. &#8211; <i>2Sam<\/i> 3:3.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0 \u00a0Maaca fu la madre del terzo figlio di Davide, mentre Davide era il re di Giuda, prima che salisse al trono d&#8217;Israele. La sua relazione con Davide potrebbe essere stata un\u2019alleanza politica, in quanto il padre di lei era un re. Lei crebbe in una famiglia reale, sia con i benefici che con rischi che ci\u00f2 comportava. A quel tempo le principesse erano di solito date in matrimonio da un re pi\u00f9 forte ad un re pi\u00f9 debole. Ci\u00f2 significherebbe che Ghesur era un regno pi\u00f9 potente. Maaca probabilmente arriv\u00f2 a Ebron e poi a Gerusalemme accompagnata da un ampio seguito di cortigiani, artigiani, architetti e servi. Costoro avrebbero costruito e arredato il palazzo riservato a Maaca. La Bibbia identifica tre dei figli di Maaca: Absalom (<i>2Sam<\/i> 3:3), \u201cCanan, figlio di Maaca\u201d (<i>1Cron <\/i>11:43) e Tamar (<i>2Sam <\/i>13:1). Entrambi i figli maschi di Maaca e di Davide ebbero esperienze turbolente derivanti dal peccato del loro padre (<i>2Sam<\/i> 12:10). Quando Absalom fu costretto ad andarsene per aver ucciso un suo fratellastro (<i>2Sam<\/i> 13:28,29), cerc\u00f2 rifugio in Ghesur, nella sua terra. &#8211; <i>2Sam<\/i> 13:37,38.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 A giudicare dai figli, Maaca doveva essere una donna bella. Sia Absalom che Tamar, suoi figli, erano belli. &#8211; <i>2Sam<\/i> 14:25-27;13:1.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Maaca<\/b><b> moglie <\/b>di Ieiel<b> (<\/b><b>\u05de\u05b7\u05e2\u05b2\u05db\u05b8\u05d4<\/b><b>, <i>Maach\u00e0h<\/i>; \u201copprimente\u201d)<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cIl padre di Gabaon abitava a Gabaon, e sua moglie si chiamava <b>Maaca<\/b>\u201d. &#8211; <i>1Cron<\/i> 8:29.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Maaca <\/b><b>moglie <\/b>di Machir<b> (<\/b><b>\u05de\u05b7\u05e2\u05b2\u05db\u05b8\u05d4<\/b><b>, <i>Maach\u00e0h<\/i>; \u201copprimente\u201d)<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c<b>Maaca<\/b>, moglie di Machir\u201d. \u2013 <i>1Cron <\/i>7:16.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Maalat<\/b><b> figlia <\/b>di Ismaele<b> (<\/b>\u05de\u05b8\u05d7\u05b2\u05dc\u05b7\u05ea<b>, <i>Makhal\u00e0t<\/i>, \u201clira[?]\u201d)<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c[Esa\u00f9] and\u00f2 da Ismaele, e prese per moglie, oltre quelle che aveva gi\u00e0, <b>Maalat<\/b>, figlia d&#8217;Ismaele, figlio d&#8217;Abraamo, sorella di Nebaiot\u201d. \u2013 <i>Gn <\/i>28:9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Alcuni pensano che questa donna (Maalat) sia la stessa di <i>Gn <\/i>36:3: \u201c<i>Basmat<\/i>, figlia d&#8217;Ismaele, sorella di Nebaiot\u201d; ci\u00f2 sulla base del <i>Pentateuco Samaritano <\/i>che in tutto il cap. 36 di <i>Gn <\/i>conserva \u05de\u05b8\u05d7\u05b2\u05dc\u05b7\u05ea (<i>Makhal\u00e0t<\/i>). D\u2019altra parte, <i>Gn <\/i>26:24 parla di \u201cBasmat, <i>figlia di Elon, l&#8217;Ittita<\/i>\u201d e non figlia di Ismaele. Probabilmente c\u2019\u00e8 una confusione con Ada di <i>Gn <\/i>36:2: \u201cEsa\u00f9 prese le sue mogli tra le figlie dei Cananei: <i>Ada, figlia di Elon, l&#8217;Ittita<\/i>; Oolibama, figlia di Ana\u201d.<b> <\/b>Se il copista invece non fece confusione, occorre pensare ad una corruzione negli elenchi.<b> <\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>\u00a0\u00a0 <\/b>La parola (non come nome proprio, ma come semplice vocabolo) \u05de\u05b8\u05d7\u05b2\u05dc\u05b7\u05ea (<i>makhal\u00e0t<\/i>) si trova nel titolo del <i>Sl <\/i>53 che <i>NR <\/i>traduce \u201cper flauto\u201d e che <i>TNM <\/i>mantiene traslitterando letteralmente: \u201cSu Maalat\u201d, proponendo in una nota in calce: \u201cProbabilmente un termine musicale, forse di natura tecnica\u201d. Nel titolo del <i>Sl <\/i>88 ritroviamo l\u2019espressione \u05e2\u05b7\u05dc\u05be\u05de\u05b8\u05d7\u05b2\u05dc\u05b7\u05ea \u00a0(<i>al-makhal\u00e0t<\/i>), \u201csu maalat\u201d, che <i>NR<\/i> \u2013 contraddicendo se stessa \u2013 traduce stavolta con \u201cda cantarsi mestamente\u201d, mentre <i>TNM <\/i>rimane sul prudenziale \u201csu Maalat\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Maalat<\/b><b> moglie <\/b>di Roboamo<b> (<\/b>\u05de\u05b8\u05d7\u05b2\u05dc\u05b7\u05ea<b>, <i>Machal\u00e0t<\/i>, \u201clira[?]\u201d)<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cRoboamo prese in moglie <b>Maalat<\/b>, figlia di Ierimot, figlio di Davide e di Abiail, figlia di Eliab, figlio d&#8217;Isai. Ella gli partor\u00ec questi figli: Ieus, Semaria e Zaam\u201d. &#8211; <i>2Cron<\/i> 11:18,19.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 La parola (non come nome proprio, ma come semplice vocabolo) \u05de\u05b8\u05d7\u05b2\u05dc\u05b7\u05ea (<i>makhal\u00e0t<\/i>) si trova nel titolo del <i>Sl <\/i>53 che <i>NR <\/i>traduce \u201cper flauto\u201d e che <i>TNM <\/i>mantiene traducendo letteralmente: \u201cSu Maalat\u201d, proponendo in una nota in calce: \u201cProbabilmente un termine musicale, forse di natura tecnica\u201d. Nel titolo del <i>Sl <\/i>88 ritroviamo l\u2019espressione \u05e2\u05b7\u05dc\u05be\u05de\u05b8\u05d7\u05b2\u05dc\u05b7\u05ea \u00a0(<i>al-makhal\u00e0t<\/i>), \u201csu maalat\u201d, che <i>NR<\/i> \u2013 contraddicendo se stessa \u2013 traduce stavolta con \u201cda cantarsi mestamente\u201d, mentre <i>TNM <\/i>rimane sul prudenziale \u201csu Maalat\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b><i>Madianite <\/i><\/b><b>(<\/b><b>\u05e0\u05b0\u05e9\u05b5\u05c1\u05d9 \u05de\u05b4\u05d3\u05b0\u05d9\u05b8\u05df<\/b><b>, <i>nesh\u00e8 Midy\u00e0n<\/i>, \u201cdonne di Madian\u201d)<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cI figli d&#8217;Israele presero prigioniere <b>le donne di Madian<\/b> e i loro bambini, predarono tutto il loro bestiame, tutte le loro greggi, e ogni loro bene\u201d. &#8211; <i>Nm<\/i> 31:9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 In un primo momento questo versetto sembra molto in sintonia con una societ\u00e0 guerriera. Che piaccia o no, le popolazioni di allora facevano guerre in continuazione, facevano prigionieri e li riducevano a schiavi. Tuttavia, questa volta gli israeliti fecero un errore nel prendere dei prigionieri. Dio stesso aveva ordinato questo attacco per distruggere i madianiti, \u201cessi marciarono dunque contro Madian, come il Signore aveva ordinato a Mos\u00e8\u201d (<i>Nm<\/i> 31:7). La ragione era che i madianiti avevano utilizzato le loro donne per condurre gli israeliti all\u2019idolatria. Mos\u00e8 rimase sconcertato quando seppe che avevano tenuto in vita proprio le donne: \u201cMos\u00e8 si adir\u00f2 contro i comandanti dell&#8217;esercito . . . Mos\u00e8 disse loro: \u2018Avete lasciato la vita a tutte le donne?\u00a0 Ecco, sono esse che . . . trascinarono i figli d&#8217;Israele all&#8217;infedelt\u00e0 verso il Signore . . . Ora dunque uccidete ogni maschio tra i bambini, e uccidete ogni donna che ha avuto rapporti sessuali con un uomo; ma tutte le fanciulle che non hanno avuto rapporti sessuali con uomini, lasciatele in vita per voi\u201d. &#8211; <i>Nm<\/i> 31:14-18.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 In sostanza, Dio li aveva mandati ad eliminare una fonte di tentazione. Ma gli israeliti si portarono in casa proprio quella tentazione. \u2013 Cfr. <i>Ger <\/i>48:10.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 A quanto pare, questi guerrieri non si resero neppure conto di cosa avevano fatto. Infatti, non si preoccuparono di nascondere o minimizzare le loro azioni: \u201cCondussero i prigionieri, la preda e le spoglie a Mos\u00e8, al sacerdote Eleazar e alla comunit\u00e0 dei figli d&#8217;Israele\u201d (<i>Nm<\/i> 31:12). Forse avevano agito in buona fede sulla base della consuetudine precedente prevista in <i>Dt <\/i>20:13,14: \u201cQuando il Signore, il tuo Dio, l&#8217;avr\u00e0 data [la citt\u00e0 nemica] nelle tue mani, ne passerai a fil di spada tutti gli uomini; ma le donne, i bambini, il bestiame e tutto ci\u00f2 che sar\u00e0 nella citt\u00e0, tutto il suo bottino, li prenderai come tua preda\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Mala <\/b><b>(\u05de\u05b7\u05d7\u05b0\u05dc\u05b8\u05d4, <i>Makhl\u00e0h<\/i>, \u201cdebole\u201d)<\/b><b><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cSelofead, figlio di Chefer, non ebbe maschi ma soltanto delle figlie; e i nomi delle figlie di Selofead erano: <b>Mala<\/b>, Noa, Cogla, Milca e Tirsa\u201d. &#8211; <i>Nm<\/i> 26:33.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Mala era la prima delle cinque figlie di Selofead. Non essendoci figli maschi, l\u2019eredit\u00e0 di Selofead fu divisa fra le cinque figlie. Unica condizione fu che dovevano sposarsi con uomini della loro stessa trib\u00f9 (Manasse), cosicch\u00e9 l\u2019eredit\u00e0 paterna non si disperdesse in altre trib\u00f9. &#8211; <i>Nm<\/i> 36:1-12;26:33;27:1-11; <i>Gs <\/i>17:3,4.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Il cap. 26 di <i>Nm <\/i>narra del censimento, ordinato da Dio, della popolazione ebraica prima dell\u2019ingresso nella Terra Promessa. Alla sua conclusione \u00e8 detto: \u201cQuesti sono i figli d&#8217;Israele dei quali Mos\u00e8 e il sacerdote Eleazar fecero il censimento nelle pianure di Moab presso il Giordano di fronte a Gerico. Fra questi non vi era alcuno di quei figli d&#8217;Israele dei quali Mos\u00e8 e il sacerdote Aaronne avevano fatto il censimento nel deserto del Sinai. Poich\u00e9 il Signore aveva detto di loro: Certo moriranno nel deserto!\u201d (<i>Nm <\/i>26:63-65). Si noti che nella popolazione censita \u201cnon vi era alcuno\u201d della vecchia generazione che era stata disubbidiente nel deserto e che quindi non poteva entrare nella Terra Promessa (<i>Nm <\/i>14:19; <i>Eb <\/i>3:17). Selofead, padre delle cinque ragazze menzionate in <i>Nm <\/i>26:33, era discendente di Manasse (<i>Nm<\/i> 26:29-33) ed era morto durante i 40 anni di peregrinazione nel deserto, ma \u201cnon stava in mezzo a coloro che si adunarono contro il Signore\u201d (<i>Nm<\/i> 27:3). Queste cinque battagliere ragazze si resero conto che senza un fratello maschio che ereditasse, la loro famiglia non avrebbe ricevuto una porzione di terreno. \u201cAllora si fecero avanti . . . esse si presentarono davanti a Mos\u00e8, davanti al sacerdote Eleazar, davanti ai capi e a tutta la comunit\u00e0\u201d per presentare il loro caso. \u2013 <i>Nm <\/i>27:1,2.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Queste donne ebbero il coraggio di reclamare il loro diritto non solo davanti a Mos\u00e8, ma davanti a Dio stesso tramite il sacerdote. \u201cMos\u00e8 port\u00f2 la loro causa davanti al Signore. E il Signore disse a Mos\u00e8: \u2018Le figlie di Selofead dicono bene. S\u00ec, tu darai loro in eredit\u00e0 una propriet\u00e0\u2019\u201d. \u2013 <i>Nm <\/i>27:5-7.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 E non solo. La loro causa (vinta) divenne un precedente legale, tanto che Dio fece inserire delle deroghe nella sua Legge, cos\u00ec che divenne \u201cper i figli d&#8217;Israele una norma di diritto, come il Signore ha ordinato\u201d. \u2013 <i>Nm <\/i>27:8-11.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Mara <\/b>soprannome di<b> Naomi (\u05de\u05b8\u05e8\u05b8\u05d0, <i>Mar\u00e0<\/i>, \u201camara\u201d)<\/b><b><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cLei rispondeva: \u2018Non mi chiamate Naomi; chiamatemi <b>Mara<\/b>, poich\u00e9 l&#8217;Onnipotente m&#8217;ha riempita d&#8217;amarezza\u2019\u201d. \u2013 <i>Rut <\/i>1:20.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Questo nome, Naomi (vedere Naomi) lo diede a se stessa per esprimere tutta l\u2019amarezza provava per aver perso il marito e i suoi due figli. Andata a Moab con la famiglia per trovarvi fortuna (<i>Rut<\/i> 1:1,2), rientrava a Betlemme vedova, senza pi\u00f9 figli e sconsolata. \u201cQuando giunsero a Betlemme, tutta la citt\u00e0 fu commossa per loro. Le donne dicevano: \u2018\u00c8 proprio Naomi?\u2019\u201d (<i>Rut<\/i> 1:19). Da qui la sua risposta piena di sconforto. \u201cPoich\u00e9\u201d \u2013 spieg\u00f2 \u2013 \u201cl&#8217;Onnipotente m&#8217;ha riempita d&#8217;amarezza. Io partii nell&#8217;abbondanza, e il Signore mi riconduce spoglia di tutto. Perch\u00e9 chiamarmi Naomi, quando il Signore ha testimoniato contro di me, e l&#8217;Onnipotente m&#8217;ha resa infelice?\u2019\u201d. &#8211; <i>Rut<\/i> 1:20,21.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Marta<\/b><b> (\u039c\u03ac\u03c1\u03b8\u03b1, <i>M\u00e0rtha<\/i>, \u201camarezza\u201d)<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cMentre erano in cammino, Ges\u00f9 entr\u00f2 in un villaggio; e una donna, di nome <b>Marta<\/b>, lo ospit\u00f2 in casa sua\u201d. <i>\u2013 Lc<\/i> 10:38.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>\u00a0\u00a0 <\/b>L&#8217;etimologia di questo nome pare controversa. Si tratta di uno dei nomi femminili pi\u00f9 antichi che sono ancora in uso. Alcuni lo vorrebbero far derivare dal nome del dio Marte, ma \u00e8 una fantasia. \u00c8 attestato l&#8217;uso del nome nel mondo romano (latino <em>Martha<\/em>) e nel mondo greco (greco <em>\u039c\u03b1\u03c1\u03b8\u03b1,<\/em> <em>M\u00e0rtha<\/em>). Tuttavia, il nome era gi\u00e0 molto diffuso in ambienti orientali almeno dal 5\u00b0 secolo a. E. V.. Alcuni lo fanno derivare dal siriano antico. Pi\u00f9 certamente deriva dall&#8217;aramaico <i>Marta<\/i> (\u05de\u05e8\u05ea\u05d0). Il nome \u00e8 attestato, prima che nei Vangeli, gi\u00e0 in antiche iscrizioni e in antichi testi come nome proprio di donne. Pur riconoscendone l\u2019origine orientale, alcuni lo fanno derivare dalla parola aramaica <em>tam\u00e0r<\/em><em> (<\/em><em>\u05ea\u05de\u05e8<\/em><em>)<\/em> che significa &#8220;palma&#8221;, ma in questo caso avrebbe l\u2019identico significato del nome \u201cTamara\u201d. Probabile anche la sua derivazione dall&#8217;ebraico <em>mar<\/em> (\u05de\u05e8), cio\u00e8 &#8220;signore&#8221; e quindi significherebbe &#8220;signora, padrona&#8221;. Anche la tesi che possa essere una corruzione o una antica forma dialettale di <i>Miry\u00e0m<\/i>, il nome aramaico di Maria, sembra abbastanza plausibile. In alcune regioni storiche di Israele, infatti, i due nomi vengono usati come sinonimi. In ebraico \u201camarezza\u201d si dice \u05de\u05b8\u05e8\u05b8\u05d4 (<i>mar\u00e0h<\/i>) e la sua forma costrutta \u00e8 \u05de\u05b8\u05e8\u05b7\u05bc\u05ea (<i>mar\u00e0t<\/i>).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Marta abitava a Betania, un villaggio che distava circa tre chilometri da Gerusalemme (<i>Gv <\/i>11:18). Aveva una sorella di nome Maria (<i>Lc<\/i> 10:39) e un fratello che si chiamava Lazzaro (<i>Gv<\/i> 11:1). Dall\u2019annotazione biblica che Yesh\u00f9a fu ospitato \u201cin casa <i>sua<\/i>\u201d, alcuni deducono che Marta fosse vedova. L\u2019ipotesi \u2013 incrociando i dati di <i>M<\/i>r 14:3, di <i>Gv<\/i> 12:1-3 e di <i>Mt<\/i> 26:6 &#8211; avanzata dai soliti commentatori fantasiosi che Marta fosse la moglie o la vedova o la figlia di Simone il lebbroso non ha alcun serio appoggio biblico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0Comunque, i tre fratelli erano amici di Yesh\u00f9a: \u201cGes\u00f9 amava Marta e sua sorella e Lazzaro\u201d (<i>Gv<\/i> 11:5). Quando Yesh\u00f9a fu entrato in casa di Marta, Maria \u201csedutasi ai piedi di Ges\u00f9, ascoltava la sua parola. Ma Marta, tutta presa dalle faccende domestiche, venne e disse: \u2018Signore, non ti importa che mia sorella mi abbia lasciata sola a servire? Dille dunque che mi aiuti\u2019. Ma il Signore le rispose: \u2018Marta, Marta, tu ti affanni e sei agitata per molte cose, ma una cosa sola \u00e8 necessaria. Maria ha scelto la parte buona che non le sar\u00e0 tolta\u2019\u201d. \u2013 <i>Lc <\/i>10:39-42.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Da questo passo appare che Marta era una donna ansiosa, dallo spirito vivace, preoccupata di essere utile e di offrire le cose migliori al Maestro. Lei si mette in contrasto con la compostezza tranquilla di Maria, che era pi\u00f9 interessata ad avvalersi della possibilit\u00e0 di sedersi ai piedi di Yesh\u00f9a e apprendere da lui.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0 \u00a0Marta e Maria rappresentano due ordini diversi del carattere umano. Una \u00e8 impegnata, preoccupata, distratta; l&#8217;altra \u00e8 concentrata, attenta, desiderosa di imparare. Il mondo di Marta era quello delle ansiet\u00e0 quotidiane; il mondo di Maria era quello dell\u2019interiorit\u00e0: il suo primo pensiero fu rivolto a Yesh\u00f9a. Per Marta era tutto un susseguirsi di attivit\u00e0, per Maria si trattava piuttosto dello scorrimento nella spiritualit\u00e0 (si veda al riguardo il nostro studio <i>Yesh\u00f9a e le due sorelle<\/i>, nella sezione <i>Yesh\u00f9a<\/i>). Marta, se \u00e8 concesso un paragone, assomigliava di pi\u00f9 all\u2019impulsivo Pietro, Maria a Giovanni. Pietro era passionale, invadente e vivace; Giovanni era riverente ed era un ascoltatore malinconico. <i><\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Yesh\u00f9a, da parte sua, mise in rilievo il primato della spiritualit\u00e0. Seppe anche indirizzare meglio l\u2019interesse di Marta affettuosamente; si noti la sua tenerezza nel rivolgersi a lei: \u201cMarta, Marta . . .\u201d. Chiss\u00e0 se Marta in quel momento realizz\u00f2 che tutto quel suo daffare avrebbe potuto limitarsi ad un semplice pasto per stare di pi\u00f9 insieme a Yesh\u00f9a. L\u2019apostolo Paolo esprimer\u00e0 questa stessa attitudine esortando: \u201cPossiate consacrarvi al Signore senza distrazioni\u201d. \u2013 <i>1Cor <\/i>7:35.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Non sarebbe per\u00f2 giusto concludere che Marta si mettesse cos\u00ec tanto in apprensione perch\u00e9 fosse insensibile alla spiritualit\u00e0. In genere, i difetti sono qualit\u00e0 troppo esagerate. Marta era certo una donna sensibile, la sua era per\u00f2 una ipersensibilit\u00e0 che la faceva essere ansiosa. Questo aspetto del suo carattere si nota nel suo modo di reagire quando suo fratello Lazzaro venne a mancare. \u201cGes\u00f9 dunque, arrivato, trov\u00f2 che Lazzaro era gi\u00e0 da quattro giorni nel sepolcro . . . Come Marta ebbe udito che Ges\u00f9 veniva, gli and\u00f2 incontro; ma Maria stava seduta in casa. Marta dunque disse a Ges\u00f9: \u2018Signore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto; e anche adesso so che tutto quello che chiederai a Dio, Dio te lo dar\u00e0\u2019. Ges\u00f9 le disse: \u2018Tuo fratello risusciter\u00e0\u2019. Marta gli disse: \u2018Lo so che risusciter\u00e0, nella risurrezione, nell&#8217;ultimo giorno\u2019. Ges\u00f9 le disse: \u2018Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivr\u00e0; e chiunque vive e crede in me, non morir\u00e0 mai. Credi tu questo?\u2019 Ella gli disse: \u2018S\u00ec, Signore, io credo che tu sei il Cristo, il Figlio di Dio che doveva venire nel mondo\u2019\u201d. \u2013 <i>Gv <\/i>11:17-27.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 \u201cS\u00ec, Signore, io credo\u201d. Queste sono parole di una donna di fede. Tuttavia, Marta era anche donna abituata alla concretezza della vita; la conosceva, lei che lottava sempre con la durezza della vita, la realt\u00e0 delle cose. Non si trattava di dubbio sulle capacit\u00e0 di Yesh\u00f9a, infatti lei gli dice: \u201cSe tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto\u201d, e aggiunge: \u201cAnche adesso so che tutto quello che chiederai a Dio, Dio te lo dar\u00e0\u201d. Ma una risurrezione immediata non sarebbe stata troppo irrealistica? Quando Yesh\u00f9a poi \u201cdisse: \u2018Togliete la pietra!\u2019 Marta, la sorella del morto, gli disse: \u2018Signore, egli puzza gi\u00e0, perch\u00e9 siamo al quarto giorno\u2019\u201d (<i>Gv <\/i>11:39). Ritorna qui il realismo di Marta. Possiamo immaginare il gioioso stupore di Marta quando \u201cil morto usc\u00ec\u201d? &#8211; <i>Gv <\/i>11:44.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Dopo questi fatti ritroviamo Marta con i suoi fratelli Lazzaro e Maria in casa di Simone il lebbroso, dove questi offr\u00ec una cena a Yesh\u00f9a (<i>Gv <\/i>12:1-3). Sorridiamo con simpatia, leggendo che \u201cMarta serviva\u201d (<i>Gv <\/i>12:2). Le caratteristiche delle persone non cambiano. Dopo questa cena, nulla pi\u00f9 si sa di Marta. Ma una certezza l\u2019abbiamo, ed \u00e8 quella che lei stessa aveva: \u201cRisusciter\u00e0, nella risurrezione, nell&#8217;ultimo giorno\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Meetabeel <\/b><b>(<\/b><b>\u05de\u05b0\u05d4\u05b5\u05d9\u05d8\u05b7\u05d1\u05b0\u05d0\u05b5\u05dc<\/b><b>, <i>Mehetave\u00e8l<\/i>, \u201cbeneficio di Dio\u201d)<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cBaal-Canan, figlio di Acbor, mor\u00ec e Adad regn\u00f2 al suo posto. Il nome della sua citt\u00e0 fu Pau, e il nome di sua moglie, <b>Meetabeel<\/b>, figlia di Matred, figlia di Mezaab\u201d. &#8211; <i>Gn<\/i> 36:39.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Merab <\/b><b>(<\/b><b>\u05de\u05b5\u05e8\u05b7\u05d1<\/b><b>, <i>Mer\u00e0v<\/i>, \u201cin abbondanza\u201d)<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cI figli di Saul erano: Gionatan, Isvi e Malchisua; e delle sue due figlie, la maggiore si chiamava <b>Merab<\/b> e la minore, Mical\u201d. &#8211; <i>1Sam<\/i> 14:49.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Merab era la maggiore delle due figlie del re Saul. Saul fu quasi obbligato a darla in sposa a Davide per un impegno che il popolo aveva preso nei riguardi di chi avrebbe sconfitto il gigante Golia (<i>1Sam<\/i> 17:25), ma Saul fece anche i suoi calcoli perch\u00e9 aveva paura di Davide (<i>1Sam<\/i> 18:15,16). Tuttavia, alla fine non mantenne la sua promessa e Merab fu data in moglie ad Adriel il meolatita. &#8211; <i>1Sam<\/i> 18:17-19.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Che Merab non amasse Davide lo possiamo dedurre da <i>1Sam <\/i>18:20: \u201cMical, figlia di Saul, amava Davide\u201d, come dire che sua sorella Merab non lo amava.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Merab ebbe cinque figli da Adriel. Davide consegn\u00f2 poi questi cinque figli di Merab e altri della famiglia di Saul ai gabaoniti, che li uccisero. Tutto ci\u00f2 come castigo perch\u00e9 Saul aveva tentato di sopprimere i gabaoniti. &#8211; <i>2Sam<\/i> 21:1-10.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Questa sezione della Bibbia presenta una pratica che diverr\u00e0 comune in Israele: l&#8217;uso delle donne come pedine politiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Le preoccupazioni di questi due uomini, Saul e Davide, ruotano attorno ai loro interessi; per Merab non c\u2019\u00e8 alcuna considerazione. Per Saul si trattava solo di ottenere un\u2019alleanza politica con Davide. Da parte di Davide non c\u2019\u00e8 \u00a0la preoccupazione di poter essere un buon marito per Merab, ma quella di poter riuscire a fare tale alleanza. Il matrimonio stesso non svolgeva alcun ruolo negli eventi: si trattava solo del rapporto tra Davide e Saul.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>\u00a0\u00a0 <\/b>C\u2019\u00e8 una questione legata ai cinque figli di Merab che richiede attenzione. Si legga <i>2Sam <\/i>21:8: \u201cI cinque figli che Merab, figlia di Saul, aveva partoriti ad Adriel\u201d. Il comune lettore non trover\u00e0 qui nulla di strano. Eppure, il testo originale ebraico (<i>Testo Masoretico<\/i>) dice\u05d7\u05b2\u05de\u05b5\u05e9\u05b6\u05c1\u05ea \u05d1\u05b0\u05bc\u05e0\u05b5\u05d9 \u05de\u05b4\u05d9\u05db\u05b7\u05dc \u00a0(<i>kham\u00e8shet ben\u00e8 Mich\u00e0l<\/i>), \u201ccinque figli di <i>Mical<\/i>\u201d. Ma i figli erano di Merab o di Mical? Da <i>2Sam <\/i>6:23 apprendiamo che \u201cMical, figlia di Saul, <i>non ebbe figli<\/i> fino al giorno della sua morte\u201d. La lezione \u201cMical\u201d del <i>Testo Masoretico <\/i>appare quindi come un assurdo. Si tratta forse di un errore dovuto al copista? Prova ne sarebbe che altri due manoscritti ebraici leggono \u201cMerab\u201d. Sebbene la versione greca dei <i>LXX<\/i> abbia \u039c\u03b9\u03c7\u03bf\u03bb (<i>Michol<\/i>), la <i>LXX<\/i><i> <\/i>di P. de Lagarde (Gottinga, Germania, 1883), sigla <i>LXX<sup>L<\/sup><\/i>, ha \u039c\u03b5\u03c1\u03bf\u03b2 (<i>Merob<\/i>); cos\u00ec anche la <i>Siriaca<\/i>. I <i>Targum\u00ecm<\/i> (opere contenenti la versione aramaica commentata della Bibbia ebraica) hanno questa lezione in <i>2Sam <\/i>21:8: \u201cI cinque figli di Merab che Mical, figlia di Saul, allev\u00f2, i quali ella partor\u00ec\u201d. In conclusione, Merab ebbe cinque figli, ma forse mor\u00ec giovane e sua sorella Mical (senza figli e nel frattempo ripudiata da Davide) li prese con s\u00e9 per farli crescere. In tal caso non \u00e8 necessario ricorrere ad un errore del copista: <i>2Sam <\/i>21:8 potrebbe benissimo riferirsi ai figli di Merab chiamandoli figli di Mical. Rimarrebbe da spiegare in tal caso perch\u00e9 due manoscritti ebraici leggono \u201cMerab\u201d. Forse il copista, trovando discordanza con <i>2Sam <\/i>6:23 che dichiara che Mical non ebbe figli, cerc\u00f2 di risolvere a modo suo sostituendo \u201cMerab\u201d a \u201cMical\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Mesullemet<\/b><b> (\u05de\u05b0\u05e9\u05bb\u05c1\u05dc\u05b6\u05bc\u05de\u05b6\u05ea, <i>Meshul\u00e8met<\/i>, \u201camica\u201d)<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cAmon aveva ventidue anni quando cominci\u00f2 a regnare, e regn\u00f2 due anni a Gerusalemme. Sua madre si chiamava <b>Mesullemet<\/b>, figlia di Carus di Iotba\u201d. &#8211; <i>2Re<\/i> 21:19.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Questa donna fu la moglie di Manasse, il malvagio re di Giuda; fu la madre del re Amon di Giuda. &#8211; <i>2Re<\/i> 21:19-26; <i>2Cron<\/i> 33:20-25.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Il nome <i>Meshul\u00e8met<\/i> e la forma femminile del nome maschile <i>Meshul\u00e0m<\/i> (\u05de\u05b0\u05e9\u05bb\u05c1\u05dc\u05b8\u05bc\u05dd).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Micaia <\/b><b>(<\/b><b>\u05de\u05b4\u05d9\u05db\u05b8\u05d9\u05b8\u05d4<\/b><b>, <i>Michay\u00e0h<\/i>, \u201cchi come Yah?\u201d)<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cIl diciottesimo anno del regno di Geroboamo, Abiia cominci\u00f2 a regnare sopra Giuda. Regn\u00f2 tre anni a Gerusalemme. Sua madre si chiamava <b>Micaia<\/b>, figlia di Uriel, da Ghibea. E ci fu guerra tra Abiia e Geroboamo\u201d. &#8211; <i>2Cro<\/i>n 13:1,2.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Il <i>Testo Masoretico <\/i>ha \u05de\u05b4\u05d9\u05db\u05b8\u05d9\u05b8\u05d4 (<i>Michay\u00e0h<\/i>), \u201cMicaia\u201d; cos\u00ec anche la <i>Vulgata<\/i> e la <i>LXX<\/i>. In <i>2Cron <\/i>11:22 si ha una variante leggermente diversa: \u201cRoboamo stabil\u00ec Abiia, figlio di <i>Maaca<\/i> [\u05de\u05b7\u05e2\u05b2\u05db\u05b8\u05d4 (<i>Maach\u00e0h<\/i>)], come capo della famiglia e principe dei suoi fratelli, perch\u00e9 aveva in mente di farlo re\u201d. Anche in <i>1Re <\/i>15:2 si legge: \u201c[Abiiam] regn\u00f2 tre anni a Gerusalemme. Sua madre si chiamava <i>Maaca<\/i>, figlia di Abisalom\u201d. Abbiamo dunque:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>\u00a0\u00a0 &#8211; 2Cro<\/i>n 13:1,2: Abiia figlio di Micaia, figlia di Uriel.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>\u00a0\u00a0 &#8211; 2Cron <\/i>11:22: Abiia figlio di Maaca<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>\u00a0\u00a0 &#8211; 1Re <\/i>15:2: Abiiam figlio di Maaca, figlia di Absalom.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 In quest\u2019ultimo passo \u00a0non soltanto il nome \u00e8 \u201cMaaca\u201d, ma Abiia non \u00e8 il nipote di Uriel, bens\u00ec di Absalom. Riguardo ai nomi, Abiiam \u00e8 solo una variante di Abiia, cos\u00ec come Maaca \u00e8 una variante di Micaia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Il figlio di Maaca, il re Abiiam \u00e8 detto anche Abia. In <i>1Re <\/i>14:31 appare il nome \u201cAbiiam\u201d nel <i>Testo Masoretico<\/i> e nella <i>Vulgata<\/i>, ma pi\u00f9 di dieci manoscritti ebraici hanno \u201cAbia\u201d, cui s\u2019aggiunge l\u2019edizione <i>Bomberg <\/i>(1524\u20131525) del <i>Tan\u00e0ch<\/i> (Bibbia ebraica), curata da Jacob ben Hayim.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Non ci si faccia poi ingannare da <i>1Re<\/i> 15:9,10: \u201cIl ventesimo anno del regno di Geroboamo, re d&#8217;Israele, <i>Asa<\/i> cominci\u00f2 a regnare sopra Giuda. Regn\u00f2 quarantun anni in Gerusalemme. <i>Sua madre si chiamava Maaca<\/i>, figlia d&#8217;Abisalom\u201d. Non c\u2019\u00e8 contraddizione per il fatto che prima Maaca \u00e8 detta madre di Abiiam e poi madre di Asa. Si noti che Maaca \u00e8 detta anche figlia di Abisalom. Occorre fare chiarezza. Intanto, Abisalom \u00e8 un altro nome di Absalom: \u201c[Roboamo, v. 1] prese Maaca, figlia di <i>Absalom<\/i>, la quale gli partor\u00ec Abiia\u201d (<i>2Cron <\/i>11:20). Dai dati biblici incrociati, sappiamo che Abisalom\/Absalom era nonno e non padre di Maaca. Sia il termine ebraico \u05d0\u05d1 (<i>av<\/i>) che il termine greco \u03c0\u03b1\u03c4\u03ae\u03c1 (<i>pat\u00e8r<\/i>) possono assumere significati diversi: non solo quello di genitore o progenitore (<i>Pr<\/i> 23:22;<i> Zac<\/i> 13:3; <i>Lc<\/i> 1:67), ma anche quello di antenato. &#8211; <i>Gn<\/i> 28:13; <i>Gv<\/i> 8:53.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Detta all\u2019occidentale: Abisalom\/Absalom era nonno di Maaca; Abiiam\/Abia era figlio di Maaca; Roboamo era il marito di Maaca; Asa era nipote di Maaca (<i>1Re<\/i> 15:9,10), essendo lei sua nonna. &#8211; <i>2Cron<\/i> 11:20-22; <i>1Re<\/i> 15:1,2,9,10.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Per complicare di pi\u00f9 le cose, facciamo notare che Maaca \u00e8 chiamata anche Micaia in <i>2Cron <\/i>13:2.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Il re Asa rimosse sua nonna Maaca dalla posizione di regina madre: \u201cIl re Asa destitu\u00ec pure dalla dignit\u00e0 di regina sua madre Maaca, perch\u00e9 lei aveva eretto un&#8217;immagine ad Astarte; e Asa abbatt\u00e9 l&#8217;immagine, la fece a pezzi e la bruci\u00f2\u201d. &#8211; <i>2Cron<\/i> 15:16.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Maaca, con l\u2019incarico di regina madre ebbe una grande influenza in Israele.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Mical <\/b><b>(<\/b><b>\u05de\u05b4\u05d9\u05db\u05b7\u05dc<\/b><b>, <i>Mich\u00e0l<\/i>, \u201cchi come Dio?\u201d)<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cI figli di Saul erano: Gionatan, Isvi e Malchisua; e delle sue due figlie, la maggiore si chiamava Merab e la minore, <b>Mical<\/b>\u201d. &#8211; <i>1Sam<\/i> 14:49.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Mical \u00e8 una delle donne pi\u00f9 interessanti della Bibbia. Lei \u00e8 stata criticata e perfino ingiuriata dai commentatori, dai lettori e dagli scrittori cinematografici. Eppure la Scrittura stessa rifiuta tale critica. In realt\u00e0, la Bibbia rivela una certa simpatia per Mical.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0 \u00a0Il passo di <i>1Sam<\/i> 14:49, nella sua semplicit\u00e0, ci d\u00e0 informazioni molto importanti su di lei: Mical \u00e8 figlia del re Saul e sorella di Gionatan.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0 \u00a0Da <i>1Sam<\/i> 18:17 apprendiamo che il re Saul aveva deciso in un primo tempo di dare in moglie la sua figlia maggiore, Merab, a Davide. Tuttavia, la Bibbia dice che poi la diede a un altro (v. 19). Saul vedeva le sue figlie pi\u00f9 come pedine politiche che come persone. Intanto <i>1Sam<\/i> 18:20 annota: \u201cMical, figlia di Saul, amava Davide; lo riferirono a Saul e la cosa gli piacque\u201d. Bello il \u201csi era innamorata di Davide\u201d di <i>TNM<\/i>. Non ci si faccia per\u00f2 ingannare dal fatto che la cosa piacque a Saul. Costui non aveva a cuore la felicit\u00e0 della figlia, ma pensava di usare l&#8217;amore di lei a suo vantaggio. Come si vedr\u00e0, inoltre, la Bibbia non dice mai che l&#8217;amore di Mical sia stato ricambiato da Davide.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 \u201cSaul disse [\u201cpens\u00f2\u201d, <i>PdS<\/i>]: \u2018Gliela dar\u00f2, perch\u00e9 sia per lui una trappola ed egli cada sotto la mano dei Filistei\u2019. Saul dunque disse a Davide: \u2018Oggi, per la seconda volta, tu puoi diventare mio genero\u2019. Poi Saul diede quest&#8217;ordine ai suoi servitori: \u2018Parlate in confidenza a Davide e ditegli: Ecco, tu sei gradito al re e tutti i suoi servitori ti amano; diventa dunque genero del re\u2019. I servitori di Saul sussurrarono queste parole all&#8217;orecchio di Davide. Ma Davide replic\u00f2: \u2018Sembra a voi cosa semplice diventare genero del re? Io sono povero e di umile condizione\u2019\u201d. &#8211; <i>1Sam<\/i> 18:21-23.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 \u201cSaul disse: \u2018Dite cos\u00ec a Davide: Il re non domanda dote; ma domanda cento prepuzi dei Filistei, per vendicarsi dei suoi nemici\u2019\u201d. Saul aveva in animo di far cadere Davide nelle mani dei Filistei. I servitori dunque riferirono quelle parole a Davide; ed egli fu d&#8217;accordo di diventare genero del re in questa maniera. \u201cE prima del termine fissato, Davide si alz\u00f2, part\u00ec con la sua gente, uccise duecento uomini dei Filistei, port\u00f2 i loro prepuzi e ne consegn\u00f2 il numero preciso al re, per diventare suo genero\u201d (<i>1Sam<\/i> 18:25-27). Ancora una volta si vede che erano coinvolti due uomini, non un marito e una moglie. \u201cE Saul gli diede in moglie Mical, sua figlia\u201d. &#8211; <i>1Sam<\/i> 18:28.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 \u201cSaul vide e riconobbe che il Signore era con Davide; e Mical, figlia di Saul, l&#8217;amava. Saul continu\u00f2 pi\u00f9 che mai a temere Davide, e gli fu sempre nemico\u201d (<i>1Sam<\/i> 18:28,29). La paura che Saul aveva di Davide diventa maggiore per due motivi: in primo luogo, Dio favoriva Davide; secondo, Mical amava Davide. Saul vide nell&#8217;amore di sua figlia Mical per Davide una minaccia. Questa paura lo port\u00f2 a muoversi contro Davide.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 \u201cSaul invi\u00f2 degli uomini a casa di Davide per tenerlo d&#8217;occhio e ucciderlo la mattina dopo; ma Mical, moglie di Davide, lo inform\u00f2 della cosa, dicendo: \u2018Se in questa stessa notte non ti metti in salvo, domani sei morto\u2019. Mical cal\u00f2 Davide da una finestra ed egli se ne and\u00f2, fugg\u00ec e si mise in salvo\u201d1 Samuel 19:11-12:. &#8211; <i>1Sam<\/i> 19:11,12.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0 \u00a0Mical ag\u00ec con coraggio e salv\u00f2 suo marito. Saul sapeva che Mical lo amava, quindi la prima persona con cui prendersela per il fallito attentato sarebbe stata lei. Ora, Davide non era uno stupido: doveva immaginarlo. Ma, sapendo questo, perch\u00e9 mai non prese Mical con s\u00e9, scappando? Qualcuno potrebbe dire che il viaggio era troppo pericoloso, ma questa giustificazione non regge: in altre occasioni Davide viagger\u00e0 con le sue altre mogli e con i figli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 \u201cPoi Mical prese l&#8217;idolo domestico e lo pose nel letto; gli mise in capo un cappuccio di pelo di capra e lo copr\u00ec con un mantello. Quando Saul invi\u00f2 degli uomini a prendere Davide, lei disse: \u2018\u00c8 malato\u2019. Allora Saul invi\u00f2 di nuovo i suoi uomini perch\u00e9 vedessero Davide, e disse loro: \u2018Portatemelo nel letto, perch\u00e9 possa ucciderlo\u2019. Quando giunsero quegli uomini, ecco che nel letto c&#8217;era l&#8217;idolo domestico con in testa un cappuccio di pelo di capra. Saul disse a Mical: \u2018Perch\u00e9 mi hai ingannato cos\u00ec e hai dato al mio nemico la possibilit\u00e0 di fuggire?\u2019 Mical rispose a Saul: \u2018\u00c8 lui che mi ha detto: Lasciami andare, altrimenti ti ammazzo!\u2019\u201d. &#8211; <i>1Sam<\/i> 19:13-17.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0 \u00a0Di nuovo Mical mostra dei tratti ammirevoli. A differenza di Lot e del levita di <i>Gdc<\/i>, che non difesero le proprie donne (si vedano al riguardo le voci <i>Figlie<\/i> di Lot e <i>Concubina<\/i> di un levita, in elenco), lei &#8211; una donna &#8211; riesce ad allontanare gli uomini di Saul per difendere il suo uomo. Questa donna, come molte donne, sa pensare rapidamente e in fretta; lei d\u00e0 a Davide il tempo di fuggire. \u00c8 triste notare che, mentre lei si preoccupa in ogni modo di aiutare suo marito, Davide di fatto abbandona a se stessa sua moglie. Mentre la Bibbia ci dice che il fuggitivo Davide incontr\u00f2 il suo amico Gionatan (<i>1Sam <\/i>20:1), nessun incontro con Mical ci viene riferito. Invece, durante questo periodo, Davide incontra e sposa molte altre donne, ha dei figli e non ebbe alcuna considerazione per la sua prima moglie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 \u201cIntanto Saul aveva dato Mical sua figlia, moglie di Davide, a Palti, figlio di Lais, che era di Gallim\u201d. &#8211; 1 Samuel 25:4<i>1Sam<\/i> 25:44.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0 \u00a0&#8220;Abner sped\u00ec dei messaggeri a Davide per dirgli: \u2018A chi appartiene il paese? Fa&#8217; alleanza con me e il mio braccio sar\u00e0 al tuo servizio per volgere dalla tua parte tutto Israele\u2019. Davide rispose: \u2018Sta bene; io far\u00f2 alleanza con te. Ma una sola cosa ti chiedo, che tu non ti presenti davanti a me senza condurmi Mical, figlia di Saul, quando mi comparirai davanti\u2019\u201d (<i>2Sam<\/i> 3:12,13). Se guardiamo esclusivamente a questi versi, isolatamente, si potrebbe credere che Davide cercasse Mical appena ritornato. Tuttavia, il cap. 2 di <i>2Sam<\/i> ci chiarisce che questo semplicemente non fu il caso. In realt\u00e0, Davide aveva regnato per ben sette anni prima di iniziare la sua lunga guerra contro la casa di Saul. In effetti, durante questo periodo ebbe almeno sei figli e quattro mogli. Si noti anche che Davide chiama Mical &#8220;figlia di Saul&#8221;. A quel punto non era pi\u00f9 nemmeno tanto consapevole che lei fosse sua moglie. Ancora pi\u00f9 importante, la richiesta di Davide violava il diritto ebraico. Una volta che una donna aveva preso un altro marito, il suo primo marito non poteva pretendere alcunch\u00e9. \u2013 <i>Dt <\/i>24:1-4.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0 \u00a0\u201cDavide sped\u00ec dei messaggeri a Is-Boset, figlio di Saul, per dirgli: \u2018Rendimi Mical, mia moglie, con la quale mi fidanzai a prezzo di cento prepuzi di Filistei\u2019\u201d (<i>2Sam<\/i> 3:14). Ora Davide la chiama \u2018sua moglie\u2019, ma in che senso lo era stata? La Bibbia afferma che pag\u00f2 in prepuzi per diventare genero del re. Mical non era stata desiderata come moglie: fu il mezzo per ottenere potere politico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0 \u00a0\u201cIs-Boset mand\u00f2 a prenderla dal marito Paltiel, figlio di Lais. Il marito and\u00f2 con lei, l&#8217;accompagn\u00f2 piangendo e la segu\u00ec fino a Baurim. Poi Abner gli disse: \u2018Va&#8217;, torna indietro!\u2019 Ed egli se ne ritorn\u00f2\u201d (<i>2Sam<\/i> 3:15,16). Dopo anni e anni, Mical aveva trovato un uomo che sembrava aver cura di lei come persona, non per la sua posizione. A differenza di tutti gli altri uomini nella sua vita, il marito di Mical non sembra aver avuto mire politiche; di lui la Bibbia ci d\u00e0 solo dati anagrafici. Esattamente per quanto tempo Mical era stata con lui la Bibbia non lo specifica, anche se sappiamo che lei era sposata con Paltiel prima del regno di Davide a Ebron durato sette anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 \u201cMentre l&#8217;arca del Signore entrava nella citt\u00e0 di Davide, Mical, figlia di Saul, guard\u00f2 dalla finestra; e vedendo il re Davide che saltava e danzava davanti al Signore, lo disprezz\u00f2 in cuor suo\u201d2 Samuel 6:16: (<i>2Sam<\/i> 6:16). Su questo fatto si leggono commenti molto superficiali che denotato mancanza di comprensione del testo biblico. Ad esempio, si legge: \u201cManca di rispetto a Davide e viene punita . . .<b> <\/b>Appena Davide fece ritorno a casa, Mical espresse con sarcasmo i suoi sentimenti, rivelando mancanza di apprezzamento per lo zelo che Davide aveva manifestato verso l\u2019adorazione di Geova\u201d (<i>Perspicacia nello studio delle Scritture<\/i> Vol. 2, pag. 276; la prima frase \u00e8 messa in grassetto dall\u2019editore). Se si leggesse pi\u00f9 attentamente la Scrittura, si noterebbe che Mical disprezz\u00f2 <i>Davide<\/i>, non l\u2019adorazione di Dio. Che l\u2019amarezza avesse consumato l\u2019animo di Mical non c\u2019\u00e8 dubbio. Ma era solo questione di amarezza? No. Lei vide il culto di Davide come ipocrisia. Il fatto che Davide avesse la benedizione di Dio non ha alcunch\u00e9 a che fare con le sue notevoli limitazioni umane nei suoi rapporti con le donne e con la sua mancanza di considerazione per le donne. Nel caso di Betsabea, gli bast\u00f2 guardarla e desiderarla per averla, metterla incinta e farne poi uccidere il marito (si veda al riguardo la voce Bat-Sceba in elenco). Ora, Mical \u2013 avendolo conosciuto per quello che era \u2013 vedendolo esultare nel culto di Dio, \u201clo disprezz\u00f2 <i>in cuor suo<\/i>\u201d. Una donna di oggi direbbe: Con che coraggio e con quale coscienza stai davanti a Dio dopo avermi trattata come mi hai trattata?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0 \u00a0\u201cCome Davide tornava per benedire la sua famiglia, Mical, figlia di Saul, gli and\u00f2 incontro e gli disse: \u2018Bell&#8217;onore si \u00e8 fatto oggi il re d&#8217;Israele a scoprirsi davanti agli occhi delle serve dei suoi servi, come si scoprirebbe un uomo da nulla\u2019 Davide rispose a Mical: \u2018L&#8217;ho fatto davanti al Signore che mi ha scelto invece di tuo padre e di tutta la sua casa per stabilirmi principe d&#8217;Israele, del popolo del Signore; s\u00ec, davanti al Signore ho fatto festa. Anzi mi abbasser\u00f2 anche pi\u00f9 di cos\u00ec e mi render\u00f2 umile ai miei occhi; ma da quelle serve di cui parli, proprio da loro, sar\u00f2 onorato!\u2019 E Mical, figlia di Saul, non ebbe figli fino al giorno della sua morte\u201d (<i>2Sam<\/i> 6:20-22). Questo brano dice cose a vari livelli, non ultimo dei quali \u00e8 il conflitto tra le famiglie. Quando Davide va a benedire &#8220;la sua famiglia&#8221;, Mical deve uscire per andargli incontro. Lei non \u00e8 collegata da Davide con la sua famiglia. Davide la collega con la casa di Saul. Inoltre vi \u00e8 la questione del suo comportamento. Va ricordato che nella societ\u00e0 ebraica la nudit\u00e0 era una vergogna. Davide danzava davanti al Signore \u2018<i>scoperto<\/i> agli occhi delle serve\u2019. Nella bella versione di<i> PdS<\/i>: \u201cBella figura ha fatto oggi il re d\u2019Israele: si \u00e8 fatto vedere mezzo svestito anche dalle serve\u201d. Davide stesso sembra riconoscere che il suo comportamento aveva adescato delle donne nella folla.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 \u201cE Mical, figlia di Saul, non ebbe figli fino al giorno della sua morte\u201d (<i>2Sam<\/i> 6:23). Il pi\u00f9 delle volte si legge che questo fu il castigo di Dio per la sua critica al culto di Davide. Cos\u00ec non \u00e8. E per tre motivi:<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\">\n<li>Nella Bibbia quando la sterilit\u00e0 \u00e8 conseguenza della punizione divina, si dice che \u2018Dio chiude il seno\u2019. &#8211; <i>Gn<\/i> 20:18.<\/li>\n<li>Mical, conformemente ai costumi ebraici, doveva essere una ragazza alquanto giovane quando si spos\u00f2: al massimo, poteva avere 14 anni. Era anche la figlia minore (<i>1Sam<\/i> 14:49). Calcolato il tempo di assenza di Davide, quando questi la riprese con s\u00e9, lei poteva essere vicina ai quarant\u2019anni: et\u00e0 in cui, a quel tempo, una donna era gi\u00e0 vecchia per avere figli.<\/li>\n<li>Da Paltiel non aveva avuto figli, e ci\u00f2 non pu\u00f2 essere davvero considerata una punizione prima del tempo. Forse era sterile. Ci\u00f2 appare confermato da un\u2019attenta analisi di <i>2Sam <\/i>21:8. Qui si parla dei \u201ccinque figli che Merab, figlia di Saul, aveva partorito ad Adriel di Meola\u201d; Merab era la sorella maggiore di Mical (<i>1Sam<\/i> 14:49). La lezione \u201cMerab\u201d si trova nella <i>LXX<sup>L<\/sup><\/i> e in due manoscritti ebraici. Il <i>Testo Masoretico <\/i>ha la lezione \u05de\u05b4\u05d9\u05db\u05b7\u05dc (<i>Mich\u00e0l<\/i>). Non si tratta di una contraddizione. Nei <i>Targum\u00ecm <\/i>si ha la spiegazione con questa lezione: \u201cI cinque figli di Merab che Mical, figlia di Saul, allev\u00f2, i quali ella partor\u00ec\u201d. Pare evidente che i cinque figli di sua sorella Merab furono allevati da lei dopo la morte prematura della loro madre.<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Non ci fu quindi nessuna punizione divina contro Mical. Altri vedono invece nella sterilit\u00e0 di Mical una punizione da parte di Davide: \u201cDavide allora la rimprover\u00f2 e per punirla non ebbe pi\u00f9 rapporti sessuali con lei, che mor\u00ec senza figli\u201d (<i>Perspicacia nello studio delle Scritture<\/i> Vol. 2, pag. 276). A noi sembra che sia avvenuto esattamente il contrario. Il negare al coniuge i rapporti sessuali per ripicca \u00e8 comportamento femminile, non maschile. Con tutto quello che Davide le aveva fatto subire, era conseguenza naturale nella sua psicologia femminile, che Mical abbandonasse il letto del marito. Lei era stata innamorata di lui e lo aveva amato molto. Ora, profondamente delusa dopo anni e anni in cui era stata sistematicamente ignorata, era giunta prima all\u2019indifferenza e poi all\u2019insofferenza. Per un uomo, in queste circostanze, poteva non cambiar nulla nei rapporti sessuali, ma per una donna \u00e8 diverso. Si aggiunga il fatto che lei aveva trovato finalmente un uomo che l\u2019amava, Paltiel, che \u201cl&#8217;accompagn\u00f2 piangendo\u201d quando Davide la strapp\u00f2 da lui.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Da Mical possiamo imparare una lezione. Non importa ci\u00f2 che la vita ci riserva, non importa come gli altri \u2013 perfino le persone pi\u00f9 care &#8211; ci trattano; spetta a noi decidere come rispondere. Forse Mical aveva un rapporto meraviglioso con il Signore, anche se la Bibbia non lo dice. Se era cos\u00ec, non ci aspetteremmo l\u2019amarezza e l&#8217;atteggiamento di chiusura che ha mostrato. Ma allo stesso tempo, possiamo vedere che, proprio perch\u00e9 il suo cuore cercava Dio, poteva ancora sopportare di rimanere con un uomo che aveva mostrato di non amarla, pur non concedendogli null\u2019altro che la compassione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Milca<\/b><b> figlia <\/b>di Selofead<b> (<\/b><b>\u05de\u05b4\u05dc\u05b0\u05db\u05b8\u05bc\u05d4<\/b><b>, <i>Milc\u00e0h<\/i>, \u201cregina\u201d)<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cSelofead, figlio di Chefer, non ebbe maschi ma soltanto delle figlie; e i nomi delle figlie di Selofead erano: Mala, Noa, Cogla, <b>Milca<\/b> e Tirsa\u201d. &#8211; <i>Nm<\/i> 26:33. <b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Milca era la quarta delle cinque figlie di Selofead. Non essendoci figli maschi, l\u2019eredit\u00e0 di Selofead fu divisa fra le cinque figlie. Unica condizione fu che dovevano sposarsi con uomini della loro stessa trib\u00f9 (Manasse), cosicch\u00e9 l\u2019eredit\u00e0 paterna non si disperdesse in altre trib\u00f9. &#8211; <i>Nm<\/i> 36:1-12;26:33;27:1-11; <i>Gs <\/i>17:3,4.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Il cap. 26 di <i>Nm <\/i>narra del censimento, ordinato da Dio, della popolazione ebraica prima dell\u2019ingresso nella Terra Promessa. Alla sua conclusione \u00e8 detto: \u201cQuesti sono i figli d&#8217;Israele dei quali Mos\u00e8 e il sacerdote Eleazar fecero il censimento nelle pianure di Moab presso il Giordano di fronte a Gerico. Fra questi non vi era alcuno di quei figli d&#8217;Israele dei quali Mos\u00e8 e il sacerdote Aaronne avevano fatto il censimento nel deserto del Sinai. Poich\u00e9 il Signore aveva detto di loro: Certo moriranno nel deserto!\u201d (<i>Nm <\/i>26:63-65). Si noti che nella popolazione censita \u201cnon vi era alcuno\u201d della vecchia generazione che era stata disubbidiente nel deserto e che non poteva entrare nella Terra Promessa (<i>Nm <\/i>14:19; <i>Eb <\/i>3:17). Selofead, padre delle cinque ragazze menzionate in <i>Nm <\/i>26:33, era discendente di Manasse (<i>Nm<\/i> 26:29-33) ed era morto durante i 40 anni di peregrinazione nel deserto, ma \u201cnon stava in mezzo a coloro che si adunarono contro il Signore\u201d (<i>Nm<\/i> 27:3). Queste cinque battagliere ragazze si resero conto che senza un fratello maschio che ereditasse, la loro famiglia non avrebbe ricevuto una porzione di terreno. \u201cAllora si fecero avanti . . . esse si presentarono davanti a Mos\u00e8, davanti al sacerdote Eleazar, davanti ai capi e a tutta la comunit\u00e0\u201d per presentare il loro caso. \u2013 <i>Nm <\/i>27:1,2.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Queste donne ebbero il coraggio di reclamare il loro diritto non solo davanti a Mos\u00e8 ma davanti a Dio stesso tramite il sacerdote. \u201cMos\u00e8 port\u00f2 la loro causa davanti al Signore. E il Signore disse a Mos\u00e8: \u2018Le figlie di Selofead dicono bene. S\u00ec, tu darai loro in eredit\u00e0 una propriet\u00e0\u2019\u201d. \u2013 <i>Nm <\/i>27:5-7.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 E non solo. La loro causa (vinta) divenne un precedente legale, tanto che Dio fece inserire delle deroghe nella sua Legge, cos\u00ec che \u201cper i figli d&#8217;Israele una norma di diritto, come il Signore ha ordinato\u201d. \u2013 <i>Nm <\/i>27:8-11.\u00a0<b><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Milca<\/b><b> moglie <\/b>di Naor<b> (<\/b><b>\u05de\u05b4\u05dc\u05b0\u05db\u05b8\u05bc\u05d4<\/b><b>, <i>Milc\u00e0h<\/i>, \u201cregina\u201d)<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cAbramo e Naor si presero delle mogli; il nome della moglie d&#8217;Abramo era Sarai; e il nome della moglie di Naor, <b>Milca<\/b>, che era figlia di Aran, padre di Milca e padre di Isca\u201d. &#8211; G<i>n<\/i> 11:29.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0 \u00a0Il nome Milca significa \u201cregina\u201d. Il nome della moglie di Abraamo era invece \u05e9\u05b8\u05c2\u05e8\u05b8\u05d9 (<i>Sar\u00e0y<\/i>), \u201cmia principessa\u201d, nome mutato poi da Dio in \u05e9\u05b8\u05c2\u05e8\u05b8\u05d4 (<i>Sar\u00e0h<\/i>), a indicare che non era pi\u00f9 la \u201cprincipessa\u201d di Abraamo ma \u201cprincipessa\u201d universale: \u201cIl suo nome sar\u00e0, invece, Sara . . . la benedir\u00f2 e diventer\u00e0 nazioni; re di popoli usciranno da lei\u201d (<i>Gn <\/i>17:15,16). Sebbene Milca fosse \u201cregina\u201d, lei non ebbe la promessa, anche se non era sterile. Dio scelse di utilizzare una &#8220;principessa&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 \u201cDopo queste cose fu riferito ad Abraamo questo: Ecco, Milca ha partorito anch&#8217;ella dei figli a Naor, tuo fratello: Uz, il primogenito, Buz, suo fratello, Chemuel padre d&#8217;Aram, Chesed, Azo, Pildas, Idlaf e Betuel. E Betuel gener\u00f2 Rebecca. Questi otto Milca partor\u00ec a Naor, fratello d&#8217;Abraamo\u201d. &#8211; <i>Gn<\/i> 22:20-23.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 \u201c[Il servitore di Abraamo, inviato a cercar moglie per suo figlio Isacco] non aveva ancora finito di parlare, quand&#8217;ecco uscire, con la sua brocca sulla spalla, Rebecca, figlia di Betuel figlio di Milca, moglie di Naor fratello d&#8217;Abraamo\u201d. &#8211; <i>Gn<\/i> 24:15. <b><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Rebecca, nipote di Milca e pronipote di Abraamo, divenne moglie di Isacco.The line of Milcah also played an important part in the lineage of Israel and of Christ. La linea di Milca gioc\u00f2 un ruolo importante nella discendenza di Israele che portava Yesh\u00f9a il consacrato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Miry\u00e0m<\/b><b>: <\/b>vedere<b> Maria<\/b><b> <\/b><b><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b><i>Moabite <\/i><\/b><b>(<\/b><b>\u05d1\u05b0\u05bc\u05e0\u05b9\u05d5\u05ea \u05de\u05b9\u05d5\u05d0\u05b8\u05d1<\/b><b>, <i>ben\u00f2t mo\u00e0v<\/i>, \u201cfiglie di Moab\u201d)<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cOr Israele era stanziato a Sittim e il popolo cominci\u00f2 a fornicare con <b>le figlie di Moab<\/b>. Esse invitarono il popolo ai sacrifici offerti ai loro d\u00e8i; e il popolo mangi\u00f2 e si prostr\u00f2 davanti ai loro d\u00e8i\u201d. &#8211; <i>Nm<\/i> 25:1,2.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0 \u00a0Israele scivol\u00f2 su un terreno viscido su cui molti oggi scivolano. Le persone in genere pensano che la libert\u00e0 (libertinismo, meglio) sessuale sia una conquista della moderna civilt\u00e0. Persino molte persone religiose possono pensare che i rapporti sessuali al di fuori del matrimonio non siano poi cos\u00ec peccaminosi. Invece, sono un male. Una volta fatto un passo sulla via del peccato, ci si allontana da Dio e s\u2019inizia ad accettare l\u2019idolatria nella nostra vita. \u201cFate morire perci\u00f2 le membra del vostro corpo che sono sulla terra rispetto a fornicazione, impurit\u00e0, appetito sessuale, desideri dannosi e concupiscenza, che \u00e8 idolatria\u201d (<i>Col <\/i>3:5, <i>TNM<\/i>). Chi concupisce qualcosa la desidera talmente che essa alla fine diventa la cosa pi\u00f9 importante della sua vita, ne fa un idolo, e il resto passa in secondo ordine. Se ne diventa talmente schiavi che il desiderio sessuale viene messo al di sopra di Dio. Se ne fa un feticcio. &#8211; <i>Es<\/i> 20:3.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 \u201cIl re Salomone, oltre alla figlia del faraone, am\u00f2 molte donne straniere: delle <i>Moabite<\/i>, delle Ammonite, delle Idumee, delle Sidonie, delle Ittite, donne appartenenti ai popoli dei quali il Signore aveva detto ai figli d&#8217;Israele: \u2018Non andate da loro e non vengano essi da voi, poich\u00e9 essi certo pervertirebbero il vostro cuore per farvi seguire i loro d\u00e8i\u2019. A tali donne si un\u00ec Salomone nei suoi amori\u201d. \u2013 <i>1Re <\/i>11:1,2.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Le moabite erano discendenti di Moab, il figlio di Lot avuto incestuosamente dalla maggiore delle sue due figlie (<i>Gn<\/i> 19:36-38). Le moabite erano strette parenti delle ammonite, discendenti dell\u2019altro figlio di Lot, Amon, avuto sempre incestuosamente dall\u2019altra sua figlia (<i>Ibidem<\/i>). Meno strettamente erano imparentate anche con le israelite, dato che Lot era nipote di Abraamo (<i>Gn<\/i> 11:27). Le lingue di questi due popoli erano molto simili, come risulta dall\u2019iscrizione di Mesha, nota come <i>Stele Moabita<\/i>, scoperta nel 1868 e custodita nel Museo del Louvre a Parigi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0 \u00a0Il popolo cui appartenevano le ammonite non fu del tutto amico d\u2019Israele. &#8211; <i>Gdc<\/i> 3:12,13; <i>1Sam<\/i> 14:47; <i>2Sam <\/i>8:2,11, 2; <i>1Cron<\/i> 18:2,11; <i>2Re<\/i> 13:20.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 \u201cIsraele rimase una grande potenza mentre Moab scomparve\u201d. &#8211; <i>Encyclop\u00e6dia<\/i> <i>Britannica<\/i> Vol. 15, 1959, pag. 629.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Maaca concubina di Caleb (\u05de\u05b7\u05e2\u05b2\u05db\u05b8\u05d4, Maach\u00e0h; \u201copprimente\u201d) \u201cMaaca, concubina di Caleb, partor\u00ec Seber e Tirana. 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