{"id":3870,"date":"2013-10-07T04:44:45","date_gmt":"2013-10-07T02:44:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.biblistica.it\/?page_id=3870"},"modified":"2013-10-07T04:44:52","modified_gmt":"2013-10-07T02:44:52","slug":"lansia","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.biblistica.it\/?page_id=3870","title":{"rendered":"L&#8217;ansia"},"content":{"rendered":"<p align=\"center\"><b>Nota: tutte le citazioni bibliche di questo studio \u2013 se non altrimenti specificate \u2013 sono tratte dalla versione <i>TILC<\/i>.<\/b><\/p>\n<div align=\"center\">\n<hr align=\"center\" size=\"2\" width=\"100%\" \/>\n<\/div>\n<p><b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Essere ansiosi <i>non<\/i> vuol dire preoccuparsi di qualcosa avendo cura di farla nel modo giusto. Paolo dice di s\u00e9: \u201cOgni giorno ho avuto il peso delle preoccupazioni per tutte le comunit\u00e0\u201d (<i>2Cor <\/i>11:28). Paolo era preoccupato per le chiese che aveva fondato, eppure non era ansioso. Non poteva essere ansioso, lui che esortava, avendolo per primo provato: \u201cLa pace, che \u00e8 dono di Cristo, regni sempre nel vostro cuore. A questa pace Dio vi ha chiamati\u201d (<i>Col <\/i>3:15). Essere ansiosi non vuol dire nemmeno essere attenti e cauti, pensando al futuro e amministrando le proprie cose.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 La parola greca \u03bc\u1f73\u03c1\u03b9\u03bc\u03bd\u03b1 (<i>m\u00e8rimna<\/i>), usata nella Bibbia e tradotta \u201cansia\u201d, ha a che fare con il vocabolo \u03bc\u1f73\u03c1\u03bf\u03c2 (<i>m\u00e8ros<\/i>), \u201cparte\u201d, e con il verbo \u03bc\u03b5\u03c1\u1f77\u03b6\u03c9 (<i>mer\u00eczo<\/i>), \u201cseparare in due parti\u201d; \u00a0indica quindi uno stato d\u2019animo che presuppone la presenza di un combattimento interiore, che divide. Si diventa ansiosi quando si pensa <i>troppo<\/i> ai propri problemi e ci si preoccupa eccessivamente per cose su cui non si ha un controllo completo. L\u2019ansia opprime.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Alcuni maestri religiosi, pi\u00f9 bigotti che spirituali, insegnano che l\u2019ansia sarebbe un peccato; alcuni la equiparano addirittura all\u2019omicidio e al furto. Questa veduta cos\u00ec rigida si basa su una lettura molto letterale di <i>Mt <\/i>6:25: \u201cSmettete di essere ansiosi\u201d (<i>TNM<\/i>). L\u2019espressione greca usata \u00e8 \u03bc\u1f74 \u03bc\u03b5\u03c1\u03b9\u03bc\u03bd\u1fb6\u03c4\u03b5 (<i>me merimn\u00e0te<\/i>). Che si tratti semplicemente di una caratteristica umana e non di chiss\u00e0 quale stato peccaminoso, si arriva a capirlo gi\u00e0 con il buon senso. Se poi dobbiamo proprio fare uno studio approfondito su un\u2019inezia simile, possiamo citare <i>Lc <\/i>10:41,42 in cui Yesh\u00f9a dice all\u2019ansiosa Marta che lo aveva invitato a pranzo di non stare a preoccuparsi di imbandire una tavola sontuosa: \u201cMarta, Marta, tu ti affanni [\u03bc\u03b5\u03c1\u03b9\u03bc\u03bd\u1fb7\u03c2 (<i>merimn\u00e0s<\/i>), \u201csei ansiosa\u201d] e ti preoccupi di troppe cose! Una sola cosa \u00e8 necessaria\u201d ovvero: Non starti a dannare, basta un solo piatto, una sola portata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 L\u2019ansia fa dunque parte della natura umana. \u201cBasta una preoccupazione per deprimere\u201d (<i>Pr <\/i>12:25). A volte la preoccupazione e l\u2019ansia diventano angoscia. \u00a0Prima di morire, Yesh\u00f9a \u201csi mise in ginocchio e preg\u00f2 cos\u00ec: &#8216;Padre, se vuoi, allontana da me questo calice di dolore\u2019 . . . in quel momento di grande tensione pregava pi\u00f9 intensamente. Il suo sudore cadeva a terra come gocce di sangue\u201d (<i>Lc <\/i>22:41-44). Era talmente angosciato che Dio dovette inviargli un angelo \u201cper confortarlo\u201d (v. 43). \u201cI medici sanno che l\u2019ansiet\u00e0 pu\u00f2 influire sul fisico. Pu\u00f2 far alzare (o abbassare) la pressione del sangue; pu\u00f2 far aumentare i globuli bianchi; pu\u00f2 alterare improvvisamente il livello dello zucchero nel sangue per l\u2019azione dell\u2019adrenalina sul fegato. Pu\u00f2 persino alterare il vostro cardiogramma . . . L\u2019ansia influisce sulla circolazione, sul cuore, sulle ghiandole, su tutto il sistema nervoso\u2019\u201d. &#8211; P. Steincrohn, D. LaFia, <i>How<\/i> <i>to<\/i> <i>Master<\/i> <i>Your<\/i> <i>Nerves,<\/i> 1970, pag. 14.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Ci sono cose per cui \u00e8 non solo normale preoccuparsi ma \u00e8 perfino giusto essere in ansia. Il salmista confess\u00f2: \u201cEro in ansia per il mio peccato\u201d (<i>Sl<\/i> 38:18, <i>TNM<\/i>). Quando siamo ansiosi, non necessariamente stiamo mettendo in dubbio la cura che Dio si prende di noi. \u00c8 da stolti, se stiamo camminando ai bordi di un baratro, gioire irresponsabilmente pensando che se cadremo Dio ci far\u00e0 planare sofficemente. Yesh\u00f9a non prese neppure in considerazione una simile stupidaggine quando il maligno lo invit\u00f2 a buttarsi nel vuoto, e saggiamente rispose: \u201cNon sfidare il Signore, tuo Dio\u201d (<i>Mt <\/i>4:7). Essere ansiosi, in una circostanza che ci fa temere il peggio, \u00e8 del tutto umano. Ecco perch\u00e9 essere ansiosi non \u00e8 un peccato. Casomai lo \u00e8 essere imprudenti. Oggigiorno \u00e8 quasi impossibile non essere presi a volte da ansia e nervosismo. \u201cDevi sapere che negli ultimi tempi ci saranno giorni difficili. Gli uomini . . . non avranno riconoscenza per nessuno . . . Saranno senza amore, duri, maldicenti e intrattabili\u201d. &#8211; <i>2Tm <\/i>3:1-3.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Comunque, il consiglio di Yesh\u00f9a \u00e8: \u201cNon preoccupatevi troppo\u201d (<i>Mt <\/i>6:25). La Bibbia ci consiglia:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cNon angustiatevi di nulla, ma rivolgetevi a Dio, chiedetegli con insistenza ci\u00f2 di cui avete bisogno e ringraziatelo. E la pace di Dio, che \u00e8 pi\u00f9 grande di quanto si possa immaginare, custodir\u00e0 i vostri cuori e i vostri pensieri in Cristo Ges\u00f9\u201d. \u2013 <i>Flp <\/i>4:6,7.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 La <b>pace<\/b> che Dio dona, siamo invitati a farla predominare nella nostra mente (il cuore biblico): \u201cRegni sempre nel vostro cuore\u201d (<i>Col <\/i>3:15). \u00c8 interessante notare che il verbo tradotto \u201cregni\u201d \u00e8 nel testo biblico \u03b2\u03c1\u03b1\u03b2\u03b5\u03c5\u1f73\u03c4\u03c9 (<i>brabeu\u00e8to<\/i>), imperativo del verbo \u03b2\u03c1\u03b1\u03b2\u03b5\u1f7b\u03c9 (<i>brab\u00e8uo<\/i>) che significa \u201cessere un arbitro \/ decidere, determinare \/ dirigere, controllare, regolare\u201d. In pratica, quasi fosse un arbitro che regola il flusso dei nostri pensieri, alla pace ci pu\u00f2 appellare, cos\u00ec che essa riporti la calma nel nostro animo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Che cos\u2019\u00e8 la pace? \u00c8 la calma interiore, la serenit\u00e0 e la tranquillit\u00e0 che il credente ha sapendo di essere amato da Dio. Prima di lasciare questo mondo, Yesh\u00f9a disse ai suoi discepoli: \u201cVi lascio la pace, vi do la mia pace. La pace che io vi do non \u00e8 come quella del mondo: <i>non vi preoccupate, non abbiate paura<\/i>\u201d. &#8211; <i>Gv<\/i> 14:27.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Come ottenere la pace interiore? In <i>Flp <\/i>4:6,7, riportato pi\u00f9 sopra, dopo l\u2019incoraggiamento a non angustiarci, si legge: \u201cRivolgetevi a Dio, chiedetegli con insistenza ci\u00f2 di cui avete bisogno e ringraziatelo\u201d. Solo allora, \u2018la pace di Dio, che \u00e8 pi\u00f9 grande di quanto si possa immaginare, custodir\u00e0 i nostri cuori e i nostri pensieri\u2019. Non abbiano bisogno di lambiccarci il cervello alla ricerca di chiss\u00e0 che altro. Per affrontare l\u2019ansia, il modo giusto \u00e8: \u201cRivolgetevi a Dio\u201d. Si tratta di pregare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 L\u2019ansia scaturisce quando ci si rende conto di non essere capaci di affrontare un problema, che pu\u00f2 essere pi\u00f9 grande di noi o di cui, in ogni caso, non siamo in grado di avere il pieno controllo. \u00c8 proprio allora che, accettando il fatto che la responsabilit\u00e0 della sua soluzione non \u00e8 nostra, occorre rivolgersi a Dio. \u201cAffida il tuo peso al Signore;<br \/>\negli ti dar\u00e0 aiuto\u201d (<i>Sl <\/i>55:23). \u201cChiedetegli con insistenza ci\u00f2 di cui avete bisogno e <i>ringraziatelo<\/i>\u201d. Nell\u2019ansiet\u00e0 del momento e nel forte desiderio di ricevere aiuto, forse non ci sembra il caso di ringraziare; forse pensiamo che il ringraziamento sarebbe pi\u00f9 appropriato dopo aver ottenuto. Eppure, in <i>1Ts<\/i> 5:18 \u00e8 detto: \u201cIn ogni circostanza ringraziate il Signore. Dio vuole che voi facciate\u201d.\u00a0 Essere riconoscenti ci protegge perch\u00e9 ci ricorda che tutto ci\u00f2 che abbiamo \u00e8 un dono di Dio e che quello che \u00e8 stato in grado di fare per noi ieri, Dio sar\u00e0 in grado di farlo anche oggi e domani. Pregare con ringraziamento ci permette d\u2019accettare totalmente quello che Dio consente nella nostra vita. Allontana l\u2019attenzione ansiosa da noi stessi per volgerla a Dio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 La preghiera \u00e8 un mezzo completo che non manca di nulla: non c\u2019\u00e8 niente che non possiamo portare a Dio. Ogni cosa, tutto, rientra in ci\u00f2 che possiamo portare al Signore in preghiera, proprio nulla ne \u00e8 escluso. Questa \u00e8 una certezza perch\u00e9 Dio \u00e8 sovrano, ha tutto sotto controllo e sa perfettamente ci\u00f2 di cui abbiamo bisogno. \u201cNon state a preoccuparvi troppo . . . Il Padre vostro che \u00e8 in cielo sa che avete bisogno di tutte queste cose\u201d. &#8211; <i>Mt <\/i>6:31,32.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 L\u2019effetto meraviglioso della preghiera si ha nella parte pi\u00f9 profonda di noi stessi, ed \u00e8 la pace di Dio. Si noti bene la sequenza: (1) \u201cNon angustiatevi di nulla\u201d, (2) \u201cRivolgetevi a Dio, chiedetegli con insistenza ci\u00f2 di cui avete bisogno e ringraziatelo\u201d, (3) \u201cE la pace di Dio, che \u00e8 pi\u00f9 grande di quanto si possa immaginare, custodir\u00e0 i vostri cuori e i vostri pensieri\u201d. Pare che manchi qualcosa. Al credente che diventa ansioso per un problema che non sa risolvere \u00e8 detto di calmarsi e di chiedere a Dio la soluzione del problema. Si avr\u00e0 allora la pace interiore. S\u00ec, ma il problema? La Bibbia non dice che il problema sar\u00e0 immediatamente risolto, ma che in mezzo al problema avremo la pace di Dio. Comunque andr\u00e0 a finire, non saremo sopraffatti. \u201cSia chiaro che questa straordinaria potenza viene da Dio e non da noi. Siamo oppressi, ma non schiacciati; sconvolti ma non disperati. Siamo perseguitati, ma non abbandonati; colpiti, ma non distrutti\u201d. \u2013 <i>2Cor<\/i> 4:7-9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 La pace di Dio ha queste caratteristiche:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">\u00c8 la conseguenza della nostra preghiera. Affidandoci a Dio, mettiamo su di lui il nostro peso, ne siamo alleggeriti e l\u2019ansia si attenua fino a scomparire. Non basta pregare tanto per pregare: non si tratta di una formula magica. Occorre aprire sinceramente il cuore a Dio, con fede. \u201cBisogna chiedere con fiducia, senza dubitare. Chi dubita \u00e8 come un&#8217;onda del mare mossa dal vento, sospinta qua e l\u00e0. Un uomo simile, indeciso e incoerente in tutto quel che fa, non si illuda di ricevere qualcosa dal Signore\u201d. &#8211; <i>Gc <\/i>1:6-8.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Non dipende dalla risposta. La Bibbia non fa alcun riferimento alla risposta alla nostra preghiera, quasi come se non fosse cos\u00ec importante. Ci\u00f2 mostra che possiamo avere pace qualunque sia la risposta di Dio, persino se dovessimo attenderla a lungo.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">La pace di Dio \u201c\u00e8 pi\u00f9 grande di quanto si possa immaginare\u201d, \u201csorpassa ogni pensiero\u201d (<i>TNM<\/i>), \u201csupera ogni intelligenza\u201d (<i>NR<\/i>). Non si pu\u00f2 spiegare com\u2019\u00e8 possibile provare una tal pace interiore quando si \u00e8 sotto pressione. Non rientra nel concetto umano di calma: \u00e8 la pace che viene da Dio. La pace che Dio dona \u00e8 indipendente dall\u2019evolversi della situazione.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">\u00c8 inviolabile: \u201c<i>Custodir\u00e0<\/i> i vostri cuori e i vostri pensieri\u201d. La certezza \u00e8 che \u03c6\u03c1\u03bf\u03c5\u03c1\u1f75\u03c3\u03b5\u03b9 (<i>frur\u00e8sei<\/i>), \u201cprotegger\u00e0 (come un avamposto militare) \/ preverr\u00e0 un&#8217;invasione ostile \/ preserver\u00e0 per il conseguimento di qualcosa\u201d; questo il significato del verbo greco usato. \u00c8 come se Dio costruisse una fortezza intorno alla nostra mente per proteggerla. Con questa pace dentro di noi, l\u2019ansia non pu\u00f2 vincerci perch\u00e9 \u00e8 Dio stesso che sta proteggendo i nostri pensieri.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">\u201cCustodir\u00e0 i vostri cuori e i vostri pensieri <i>in Cristo Ges\u00f9<\/i>\u201d. L\u2019ambito cui tale pace divina agisce \u00e8 quello di Yesh\u00f9a. Dio \u201cci ha accolti come suoi noi che abbiamo creduto. Perci\u00f2 ora siamo in pace con Dio per mezzo del Signore nostro Ges\u00f9 Cristo. Per mezzo suo possiamo accostarci con la fede alla bont\u00e0 di Dio che ci accoglie\u201d. \u2013 <i>Rm <\/i>5:1,2.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">\u00c8 \u201cla pace <i>di Dio<\/i>\u201d. \u201cDio che d\u00e0 la pace\u201d (<i>Rm <\/i>16:20) \u00e8 la sorgente stessa della pace che scaturisce da lui. Dio non \u00e8 ansioso e la pace che si riceve \u00e8 la stessa pace che risiede in lui. <i>1Tm<\/i> 1:11 definisce Dio \u201cbeato\u201d (\u03bc\u03b1\u03ba\u1f71\u03c1\u03b9\u03bf\u03c2, <i>mak\u00e0rios<\/i>), \u201cfelice\u201d. Il Signore gioisce. &#8211; <i>Sl <\/i>104:31.<b><\/b><\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"center\">\u201cA me, Signore, hai dato una gioia<br \/>\nche vale pi\u00f9 di tutto . . .<br \/>\nTu solo, Signore, mi dai sicurezza\u201d.<\/p>\n<p align=\"center\">&#8211; <i>Sl <\/i>4:8,9.<b><\/b><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nota: tutte le citazioni bibliche di questo studio \u2013 se non altrimenti specificate \u2013 sono tratte dalla versione TILC. \u00a0 Essere ansiosi non vuol dire preoccuparsi di qualcosa avendo cura di farla nel modo giusto. Paolo dice di s\u00e9: \u201cOgni giorno ho avuto il peso delle preoccupazioni per tutte le comunit\u00e0\u201d (2Cor 11:28). 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