{"id":3969,"date":"2013-10-26T03:51:41","date_gmt":"2013-10-26T01:51:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.biblistica.it\/?page_id=3969"},"modified":"2013-10-26T03:51:55","modified_gmt":"2013-10-26T01:51:55","slug":"la-confessione-dei-peccati","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.biblistica.it\/?page_id=3969","title":{"rendered":"La confessione dei peccati"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">La confessione dei peccati si pu\u00f2 spiegare e capire psicologicamente. Sorge naturale,\u00a0 nella persona colpevole, il bisogno di aprirsi con qualcuno. Gli inquirenti contano molto anche su ci\u00f2, lasciando solo e in attesa un indiziato per poi tenerlo per ore sotto pressione, finch\u00e9 non regge pi\u00f9 e confessa. \u00c8 la voce della coscienza che si fa sentire. Dopo essersi confessati ci si sente meglio. Lo sanno bene coloro che ricorrono a sacerdoti cattolici per la confessione. Ma qui il punto \u00e8: che cosa dice la Scrittura sulla confessione?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Anche la Bibbia parla di confessione. Ma nella Scrittura non si tratta di sfogo psicologico. Nella Bibbia la confessione \u00e8 un mezzo per rimanere umili, per riconoscere le proprie colpe e ottenere da Dio il perdono. Per avere valore, la confessione deve essere unita al pentimento, al cambiamento di mentalit\u00e0 e al sincero proposito di non ricadere negli stessi peccati. La Sacra Scrittura parla di diversi tipi di confessione, che ora esamineremo, iniziando dalle Scritture Ebraiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 <b><i>Confessione generica<\/i><\/b>. Questa confessione era compiuta da tutto il popolo, soprattutto nel Giorno dell\u2019Espiazione, in cui il sommo sacerdote espiava prima i propri peccati e poi\u00a0 scacciava nel deserto un capro su cui aveva posto, con l\u2019imposizione delle mani, i peccati di tutto il popolo. Il cerimoniale dell\u2019aspersione del sangue completava il rito. &#8211; <i>Lv<\/i> 16:29-31;25:8-12.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 <b><i>Confessione personale<\/i><\/b>. Oltre a questa confessione generale, erano poi previsti dei sacrifici animali per i peccati personali, volontari o involontari (<i>Lv<\/i> 5:1-6;6:1-7). I profeti d\u2019Israele insistevano sul fatto che a tali sacrifici occorreva unire il pentimento e la volont\u00e0 di non peccare pi\u00f9: \u201cIo desidero bont\u00e0, non sacrifici, e la conoscenza di Dio pi\u00f9 degli olocausti\u201d (<i>Os<\/i> 6:6); \u201cPraticare la giustizia e l&#8217;equit\u00e0 \u00e8 cosa che il Signore preferisce ai sacrifici\u201d (<i>Pr<\/i> 21:3); \u201cSmettete di portare offerte inutili \u2026 Lavatevi, purificatevi, togliete davanti ai miei occhi la malvagit\u00e0 delle vostre azioni; smettete di fare il male; imparate a fare il bene; cercate la giustizia\u201d. \u2013 <i>Is <\/i>1:13,16,17.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0\u00a0 Nelle Scritture Greche appaiono diverse forme di confessione. Vi \u00e8 anche una confessione a Yesh\u00f9a, ma riservata al periodo in cui era in vita come uomo in Palestina. Si tratta della confessione di Pietro che si riconosce peccatore dopo una pesca miracolosa (<i>Lc <\/i>5:8); della confessione della peccatrice che bagn\u00f2 di lacrime i piedi del rabbi di Nazaret (<i>Lc <\/i>7:37,38); del delinquente sulla croce accanto a Yesh\u00f9a (<i>Lc <\/i>23:41); dell\u2019esattore Zaccheo nel suo incontro con il Maestro (<i>Lc <\/i>19:8). Ovviamente, questa confessione oggi non \u00e8 pi\u00f9 possibile. Vediamo ora le altre confessioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 <b><i>Confessione a Dio<\/i><\/b>. \u00c8 quella fatta dal figliol prodigo rinsavito (<i>Lc <\/i>15:21); del pubblicano che se ne stava umilmente in fondo all\u2019atrio del Tempio (<i>Lc <\/i>18:13). L\u2019apostolo Giovanni afferma: \u201cSe confessiamo i nostri peccati, egli \u00e8 fedele e giusto da perdonarci i peccati e purificarci da ogni iniquit\u00e0\u201d (<i>1Gv<\/i> 1:9). Yesh\u00f9a stesso include tale richiesta di perdono nella sua preghiera modello: \u201cPadre nostro che sei nei cieli \u2026 rimettici i nostri debiti come anche noi li abbiamo rimessi ai nostri debitori\u201d. \u2013 Mt 6:9-12, <i>passim<\/i>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 <b><i>Confessione pubblica<\/i><\/b>. \u00c8 il caso dei discepoli di Giovanni il battezzatore quando si facevano immergere (<i>Mt<\/i> 3:6; <i>Mr<\/i> 1:5). \u00c8 anche quella fatta da quegli efesini che divennero discepoli quando distrussero i loro libri magici. \u2013 <i>At<\/i> 19:18,19.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 <b><i>Confessione reciproca<\/i><\/b>. \u00c8 menzionata da Yesh\u00f9a in<b> <\/b><i>Mt<\/i> 5:23,24: \u201cSe dunque tu stai per offrire la tua offerta sull&#8217;altare e l\u00ec ti ricordi che tuo fratello ha qualcosa contro di te, lascia l\u00ec la tua offerta davanti all&#8217;altare, e va&#8217; prima a riconciliarti con tuo fratello\u201d. \u00c8 la confessione con cui il colpevole si riappacifica con l\u2019offeso. \u201cConfessate dunque i vostri peccati gli uni agli altri\u201d (<i>Gc<\/i> 5:16). Chi ha offeso il prossimo deve ristabilire una relazione amichevole, riconoscendo il proprio torto e chiedendo scusa; se il prossimo \u00e8 pure credente, deve essere pronto a perdonare. \u2013 <i>Mt<\/i> 18:21,22.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 <b>Il perdono dei peccati<\/b>. Chi deve dare l\u2019assoluzione dopo la confessione dei propri torti? Se la confessione \u00e8 stata fatta direttamente a Dio, occorre confidare nel suo perdono. Dio \u201cnon si stanca di perdonare\u201d (<i>Is<\/i> 55:7). L\u2019Altissimo \u00e8 \u201cun Dio clemente e misericordioso\u201d. &#8211; <i>Nee<\/i> 9:31.<\/p>\n<p align=\"center\">\u201cSe tieni conto delle colpe, Signore,<\/p>\n<p align=\"center\">chi potr\u00e0 resistere?<\/p>\n<p align=\"center\">Ma presso di te \u00e8 il perdono\u201d. &#8211; <i>Sl<\/i> 130:3.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0\u00a0 \u201cIl Signore \u00e8 pietoso e clemente, lento all&#8217;ira e ricco di bont\u00e0 \u2026 Egli non ci tratta secondo i nostri peccati, e non ci castiga in proporzione alle nostre colpe\u201d. &#8211; <i>Sl<\/i> 103:8,10.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0\u00a0 Come in una famiglia, i credenti sono tra loro fratelli e sorelle in senso spirituale. Quando qualcuno sbaglia, si dovrebbe tentare ogni mezzo per riportarlo sulla via della verit\u00e0. \u201cFratelli miei, se qualcuno tra di voi si svia dalla verit\u00e0 e uno lo riconduce indietro, costui sappia che chi avr\u00e0 riportato indietro un peccatore dall&#8217;errore della sua via salver\u00e0 l&#8217;anima del peccatore dalla morte e coprir\u00e0 una gran quantit\u00e0 di peccati\u201d (<i>Gc<\/i> 5:19,20). \u201cL&#8217;odio provoca liti, ma l&#8217;amore copre ogni colpa\u201d (<i>Pr<\/i> 10:12). \u201cSoprattutto, abbiate intenso amore gli uni per gli altri, perch\u00e9 l\u2019amore copre una moltitudine di peccati\u201d. \u2013 <i>1Pt<\/i> 4:8, <i>TNM<\/i>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 In questa pratica d\u2019amore il peccatore \u00e8 riportato con amore sulla retta via senza il bisogno di assoluzione personale. Chi copre i peccati \u00e8 Dio e soltanto Dio. Lo stesso Yesh\u00f9a aveva indicato la via da seguire:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cSe tuo fratello ha peccato contro di te, va&#8217; e convincilo fra te e lui solo. Se ti ascolta, avrai guadagnato tuo fratello; ma, se non ti ascolta, prendi con te ancora una o due persone, affinch\u00e9 ogni parola sia confermata per bocca di due o tre testimoni. Se rifiuta d&#8217;ascoltarli, dillo alla chiesa; e, se rifiuta d&#8217;ascoltare anche la chiesa, sia per te come il pagano e il pubblicano\u201d. \u2013 <i>Mt <\/i>18:15-17.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Si tratta qui di peccati che riguardano le offese personali (\u201cse tuo fratello ha peccato <i>contro di te<\/i>\u201d), non di peccati in genere. Per questo, in <i>Lc<\/i> si ha: \u201cSe si ravvede, perdonalo. Se ha peccato contro di te sette volte al giorno, e sette volte torna da te e ti dice: \u2018Mi pento\u2019, perdonalo\u201d (<i>Lc<\/i> 17:3,4). Nei casi di offesa personale \u00e8 l\u2019offeso che deve perdonare. Va poi notato che Yesh\u00f9a impone all\u2019offeso di prendere lui stesso l\u2019iniziativa di ristabilire un buon rapporto. Ci\u00f2 collima perfettamente con l\u2019altro suggerimento di Yesh\u00f9a di lasciare l\u2019offerta sull\u2019altare e di andare prima a sistemare le cose con chi ha qualcosa contro di noi. \u2013 <i>Mt<\/i> 5:23,24.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Secondo l\u2019uso del suo tempo, Yesh\u00f9a propone una procedura che prevede tre gradi: 1. Colloquio a tu per tu con il colpevole; 2. Mediazione di due o tre persone; 3. Ricorso all\u2019assemblea locale. \u00c8 lo stesso procedimento che si attuava anche presso gli esseni: \u201cNessuno parli al suo fratello con ira \u2026 nello stesso giorno lo riprenda\u201d (<i>Regola della Comunit\u00e0<\/i> 1QS 5,25-26); \u201cChiunque tra coloro che sono entrati nell\u2019alleanza porta contro il suo prossimo una accusa senza averlo prima rimproverato alla presenza di testimoni e la sostiene con ardente collera o la presenta agli anziani per attirare su di lui il disprezzo, manifesta con ci\u00f2 che si vendica e manifesta rancore\u201d (<i>Documento di Damasco<\/i> IX, 2-4). Sebbene la procedura sia la medesima, si noti la notevole differenza tra Yesh\u00f9a e i qumranici: per Yesh\u00f9a deve essere ristabilito l\u2019amore, per gli esseni era importante stabilire chi avesse ragione e punire il colpevole. Anche il terzo passo raccomandato da Yesh\u00f9a (ricorrere all\u2019assemblea locale) \u00e8 fatto con l\u2019intento di riconciliare offeso e offensore, non con quello di emettere\u00a0 assoluzione e condanna. Se fallisce anche questo estremo tentativo, \u201csia per te come il pagano e il pubblicano\u201d ovvero come un pubblico peccatore. In genere si ritiene che questa frase indichi una scomunica. In questo errore cadono, ad esempio, i Testimoni di Geova che intendono la frase \u201cparla alla congregazione\u201d (<i>Mt<\/i> 5:14, <i>TNM<\/i>) come presupposto per formare ci\u00f2 che essi stessi chiamano \u201ccomitato giudiziario\u201d e che pu\u00f2 decretare la disassociazione ovvero l\u2019espulsione, valida in tutte le loro congregazioni nel mondo e che comporta il disumano trattamento di non aver pi\u00f9 nulla a che fare con il disassociato, togliendogli perfino il saluto. Intanto, come gi\u00e0 osservato, l\u2019intento della prassi suggerita da Yesh\u00f9a non \u00e8 giudiziario ma di riconciliazione. Ma soprattutto, a impedire tale dura interpretazione, ci sono le parole di Yesh\u00f9a \u201csia <i>per te<\/i> come il pagano e il pubblicano\u201d. Se si trattasse di una cacciata dalla chiesa o dalla congregazione, avremmo dovuto trovare la frase generica \u2018sia come il pagano e il pubblicano\u2019, senza la specificazione \u201cper te\u201d. \u00c8 proprio questa specificazione che indica che si tratta di questioni personali e non comunitarie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Che senso ha la frase di Yesh\u00f9a \u201csia per te come il pagano e il pubblicano\u201d? Lo spiega benissimo il teologo gesuita Jean Galot: \u201cAnche se non ascolta la chiesa e quindi automaticamente si ritiene al di fuori di essa, tu devi ancora fare qualcosa per lui. Devi cercarlo come Ges\u00f9 ha cercato i pubblici peccatori, come tu stesso fai con i pagani che cerchi di condurre alla fede. Ges\u00f9 infatti ha amato i pagani; ne ha elogiato la fede che supera talvolta quella degli stessi israeliti, come dice al centurione: \u2018In verit\u00e0 ti dico che in nessun israelita ho trovato una fede cos\u00ec grande\u2019 (<i>Mt <\/i>8,10 sgg.). Anche alla cananea dice: \u2018Donna, grande \u00e8 la tua fede. Ti avvenga come desideri\u2019 e ne guarisce la figlia (<i>Mt <\/i>15,29). Ges\u00f9 osserva come Elia si sia rivolto a una vedova pagana di Sarepta e non a una vedova ebrea (Siria); come Eliseo abbia guarito un lebbroso siro e non qualcuno dei molti che vivevano in Israele (<i>Lc <\/i>4,24). Egli profetizza poi che \u2018numerosi (non ebrei) sarebbero venuti dall\u2019oriente e dall\u2019occidente \u2026 mentre i figli del regno (= israeliti) sarebbero stati cacciati fuori\u2019 (<i>Mt <\/i>8,11). \u2026 A differenza dell\u2019ebraismo che proibiva lo stesso contatto con i colpevoli per non esserne contaminati, Ges\u00f9 ha cercato di essere \u2018l\u2019amico degli esattori di tasse e dei peccatori\u2019 (<i>Mt <\/i>11,9). Li ha perfino preposti ai sacerdoti e agli anziani del popolo, quando dice: \u2018In verit\u00e0 vi dico che gli esattori di tasse e le meretrici vi precederanno nel regno di Dio\u2019 (<i>Mt <\/i>21,31). Egli ha anzi elevato alla dignit\u00e0 di apostolo l\u2019ex esattore di tasse Matteo, per questo il primo evangelista doveva essere ben pi\u00f9 sensibile degli altri al richiamo di Ges\u00f9: \u2018Ti sia come un esattore e un pagano\u2019. In tale contesto anche il cristiano \u00e8 invitato a comportarsi come Ges\u00f9 verso il proprio offensore che si allontana dalla chiesa; a ricercarlo e a mostrargli il medesimo amore che Ges\u00f9 ha avuto verso i peccatori da lui perdonati. Abbiano qui un suggerimento simile a quello di Paolo: \u2018Vinci il male con il bene\u2019 (<i>Rm <\/i>12,20)\u201d. \u2013 J. Galot, <i>Qu\u2019il soit pour toi comme le payen et le pubblicain<\/i>, in <i>Nouvelle Revue Th\u00e8ologique<\/i> 106 (1974), pagg. 1009-1030, sintetizzato dall\u2019autore stesso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0\u00a0 Dopo aver suggerito i tre passi che abbiamo appena esaminato, Yesh\u00f9a aggiunge: \u201cIo vi dico in verit\u00e0 che tutte le cose che legherete sulla terra, saranno legate nel cielo; e tutte le cose che scioglierete sulla terra, saranno sciolte nel cielo\u201d (<i>Mt<\/i> 18:18). C\u2019\u00e8 qui apparente somiglianza con le parole di Yesh\u00f9a rivolte a Pietro in <i>Mt<\/i> 16:19: \u201cIo ti dar\u00f2 le chiavi del regno dei cieli; tutto ci\u00f2 che legherai in terra sar\u00e0 legato nei cieli, e tutto ci\u00f2 che scioglierai in terra sar\u00e0 sciolto nei cieli\u201d. Tuttavia non si pu\u00f2 concludere che dal momento che in <i>Mt<\/i> 16 si usa il singolare e in <i>Mt<\/i> 18 il plurale, il medesimo potere delle chiavi dato a Pietro sia poi trasmesso agli apostoli. Tale interpretazione \u00e8 impedita dal contesto: nel caso di Pietro si riferisce alla fede, nel caso comunitario di <i>Mt<\/i> 18 si ricollega invece al perdono che l\u2019offeso deve concedere all\u2019offensore. Nel caso comunitario, poi, non c\u2019\u00e8 alcun riferimento agli apostoli; si tratta infatti di singoli credenti che, al massimo, chiedono l\u2019aiuto a dei testimoni o alla comunit\u00e0 intera. Quando perci\u00f2 Yesh\u00f9a dice \u201ctutte le cose che <i>voi<\/i> legherete \u2026 tutte le cose che <i>voi<\/i> scioglierete\u201d (<i>Mt<\/i> 18:18), quel \u201cvoi\u201d va inteso come il \u201cvoi\u201d successivo: \u201cSe due di <i>voi<\/i> sulla terra si accordano a domandare una cosa qualsiasi, quella sar\u00e0 loro concessa dal Padre mio che \u00e8 nei cieli\u201d (v. 19). \u00c8 evidente quindi che non si riferisce solo agli apostoli ma a tutta la congregazione. Ulteriore prova ne \u00e8 che all\u2019inizio del v. 19 si usa l\u2019avverbio \u03c0\u1f71\u03bb\u03b9\u03bd (<i>p\u00e0lin<\/i>), \u201cdi nuovo\/pure\/ancora\u201d (cfr. <i>TNM<\/i>), che ribadisce la connessione tra le due frasi che riguardato tutta la comunit\u00e0 e non solo gli apostoli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Giacch\u00e9, come abbiamo visto, il contesto di <i>Mt <\/i>18:15-17 non parla affatto della scomunica o espulsione, l\u2019espressione \u201clegare\u201d e \u201csciogliere\u201d vuole solamente suggerire che quando i credenti seguono la via tracciata da Yesh\u00f9a dell\u2019amore e del perdono, Dio stesso ratifica il loro operato e dona o rifiuta il perdono che \u00e8 stato concesso o rifiutato, cosa che avviene non per colpa dell\u2019offeso ma dell\u2019offensore che respinge ogni rappacificazione. In conclusione, tutti i passi suggeriti da Yesh\u00f9a hanno lo scopo di condurre il colpevole al perdono, riconducendolo all\u2019amore non solo per il prossimo ma anche per Dio stesso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Sbaglia quindi del tutto la teologia cattolica che stabilisce che i sacerdoti abbiamo il potere assolutorio dei peccati in virt\u00f9 di una presunta trasmissione apostolica. In verit\u00e0, tale potere assolutorio non \u00e8 proprio concesso ad alcun uomo. Il contesto evangelico che abbiamo esaminato non riguarda affatto l\u2019assoluzione dai peccati. Nessun credente, fosse finanche un apostolo o un vescovo, pu\u00f2 assolvere in modo autoritario in nome di Yesh\u00f9a. Tale facolt\u00e0 non fu mai concessa ad alcuno perch\u00e9 appartiene solo a Dio. Nel contesto evangelico esaminato risulta invece che ogni credente deve tentare in tutti i modi di perdonare il proprio offensore e che il perdono concesso \u00e8 di conseguenza accolto anche da Dio. Se invece, per la cattiva volont\u00e0 dell\u2019offensore, il perdono \u00e8 respinto (e quindi non pu\u00f2 essere concesso), neppure Dio lo concede a chi ha peccato. A conforto del fatto che tale interpretazione sia quella vera, abbiamo il passo parallelo di Luca che, scrivendo il suo Vangelo per i pagani che non avrebbero capito le espressioni semitiche, dice le stesse cose con altra terminologia:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cSe tuo fratello pecca, riprendilo; e se si ravvede, perdonalo. Se ha peccato contro di te sette volte al giorno, e sette volte torna da te e ti dice: \u2018Mi pento\u2019, perdonalo\u201d. &#8211; <i>Lc<\/i> 17:3,4.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Quando un peccato \u00e8 rivolto contro un credente, costui pu\u00f2 concedere il suo personale perdono, ma se si tratta di peccati non rivolti contro di lui, il credente pu\u00f2 solo pregare (e non assolverlo) che Dio perdoni il peccatore. Il peccatore stesso, se \u00e8 pentito, pu\u00f2 pregare che Dio lo perdoni. \u2013 <i>Gc<\/i> 5:16.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 \u00c8 interessante e illuminante considerare il comportamento di Pietro, che il cattolicesimo pretende\u00a0 sia stato il primo papa, e quindi quello che avrebbe dovuto avere per eccellenza la facolt\u00e0 di assolvere dai peccati. Simone il mago aveva tentato di corrompere gli apostoli cercando di comprare da loro (simonia) il potere di compiere miracoli. Leggiamo in <i>At<\/i> 8:20-22 la reazione di Pietro:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cPietro gli disse: \u2018Il tuo denaro vada con te in perdizione, perch\u00e9 hai creduto di poter acquistare con denaro il dono di Dio. Tu, in questo, non hai parte n\u00e9 sorte alcuna; perch\u00e9 il tuo cuore non \u00e8 retto davanti a Dio. Ravvediti dunque di questa tua malvagit\u00e0; e prega il Signore affinch\u00e9, se \u00e8 possibile, ti perdoni il pensiero del tuo cuore\u2019\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0\u00a0 Si notino le parole di Pietro: \u201cPrega il Signore affinch\u00e9, se \u00e8 possibile, ti perdoni\u201d. Solo Dio ha il potere assolutorio. Pietro non poteva perdonare i peccati; poteva solo invitare il peccatore a pregare Dio per ottenere il perdono. Questa verit\u00e0 la cap\u00ec perfino lo stesso mago, che contrito non chiese affatto il perdono a Pietro, ma chiese preghiere: \u201c<i>Pregate voi<\/i> il Signore per me affinch\u00e9 nulla di ci\u00f2 che avete detto mi accada\u201d. \u2013 V. 24.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Anche l\u2019apostolo Giovanni per la remissione dei peccati rimanda a Dio con l\u2019intermediazione di Yesh\u00f9a: \u201cFiglioli miei, vi scrivo queste cose perch\u00e9 non pecchiate; e se qualcuno ha peccato, noi abbiamo un avvocato presso il Padre: Ges\u00f9 Cristo, il giusto. Egli \u00e8 il sacrificio propiziatorio per i nostri peccati, e non soltanto per i nostri, ma anche per quelli di tutto il mondo\u201d (<i>1Gv<\/i> 2:1,1). Giovanni invita i fratelli a pregare per i peccatori: \u201cSe qualcuno vede suo fratello commettere un peccato che non conduca a morte, preghi, e Dio gli dar\u00e0 la vita\u201d (<i>1Gv<\/i> 5:16). Non occorre proprio alcuna assoluzione sacerdotale, perch\u00e9 \u201cil sangue di Ges\u00f9, suo Figlio, ci purifica da ogni peccato\u201d, a patto a che ci pentiamo: \u201cSe confessiamo i nostri peccati, egli \u00e8 fedele e giusto da perdonarci i peccati e purificarci da ogni iniquit\u00e0\u201d. &#8211; <i>1Gv<\/i> 1:7,9.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La confessione dei peccati si pu\u00f2 spiegare e capire psicologicamente. Sorge naturale,\u00a0 nella persona colpevole, il bisogno di aprirsi con qualcuno. Gli inquirenti contano molto anche su ci\u00f2, lasciando solo e in attesa un indiziato per poi tenerlo per ore sotto pressione, finch\u00e9 non regge pi\u00f9 e confessa. \u00c8 la voce della coscienza che si [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":41,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-3969","page","type-page","status-publish","hentry","entry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.biblistica.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/3969","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.biblistica.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.biblistica.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.biblistica.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.biblistica.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3969"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.biblistica.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/3969\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3971,"href":"https:\/\/www.biblistica.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/3969\/revisions\/3971"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.biblistica.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/41"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.biblistica.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3969"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}