{"id":742,"date":"2013-04-29T04:35:43","date_gmt":"2013-04-29T02:35:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.biblistica.it\/?page_id=742"},"modified":"2013-04-29T04:35:46","modified_gmt":"2013-04-29T02:35:46","slug":"la-legge-riassunta-in-soli-due-comandamenti","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.biblistica.it\/?page_id=742","title":{"rendered":"La Legge riassunta in soli due comandamenti?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">\u201cI farisei, udito che egli aveva chiuso la bocca ai sadducei, si radunarono; e uno di loro, dottore della legge, gli [a Yesh\u00f9a] domand\u00f2, per metterlo alla prova: \u2018Maestro, qual \u00e8, nella legge, il gran comandamento?\u2019 Ges\u00f9 gli disse: \u2018Ama il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente. Questo \u00e8 il grande e il primo comandamento. Il secondo, simile a questo, \u00e8: Ama il tuo prossimo come te stesso. Da questi due comandamenti dipendono tutta la legge e i profeti\u2019\u201d. \u2013 <i>Mt <\/i>22:34-40.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Chi, rifacendosi a una religione, non ubbidisce alla Legge di Dio, per cercare di dimostrare la propria dottrina erronea cita spesso il passo di <i>Mt <\/i>22:34-40, riportato sopra. Cos\u00ec, capita di leggere in una pubblicazione religiosa: \u201cLa Legge fu infine riassunta in due comandamenti: mostrare amore verso Dio e verso il prossimo\u201d (<i>Tutta la Scrittura \u00e8 ispirata da Dio e utile<\/i>, pag. 24, \u00a7 26). L\u2019idea che si vorrebbe dare \u00e8 che tutta la Legge di Dio andrebbe messa da parte per farsi guidare da soli due princ\u00ecpi: Amare Dio e il prossimo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Se fosse tutto cos\u00ec riduttivo, sarebbero state davvero scandalose le parole di Yesh\u00f9a riportate da <i>Mt <\/i>22:34-40. Il racconto mattaico termina, per\u00f2, senza registrare alcuna reazione da parte del dottore della Legge che aveva posto la domanda a Yesh\u00f9a: segno che era stato semplicemente messo a tacere. Dal passo parallelo presente in <i>Mr <\/i>12, sappiamo esattamente quale fu la reazione dell\u2019interrogante: \u201cLo scriba gli disse: \u2018Bene, Maestro! Tu hai detto secondo verit\u00e0\u2019\u201d (v. 32); Marco termina dicendo che dopo la risposta di Yesh\u00f9a, \u201cnessuno osava pi\u00f9 interrogarlo\u201d (v. 34). Da tutto ci\u00f2 si deduce che la risposta di Yesh\u00f9a era perfettamente conforme alla Scrittura e perfettamente in linea con il pensiero degli scribi e dei farisei. Yesh\u00f9a non port\u00f2 un\u2019innovazione, ma conferm\u00f2 quello che gi\u00e0 era acquisito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 La domanda cui Yesh\u00f9a aveva risposto era: \u201cMaestro, qual \u00e8, <b>nella legge<\/b>, il gran comandamento?\u201d. Egli non disse di mettere da parte la Legge e di attenersi a due semplici princ\u00ecpi. Rispose alla domanda, dicendo quali \u201cnella legge\u201d erano i due grandi comandamenti. Nel rispondere, aveva richiamato <i>Dt <\/i>6:5 (amore per Dio) e <i>Lv <\/i>19:18 (amore per il prossimo). Solo chi conosce poco la Scrittura pu\u00f2 immaginare che Yesh\u00f9a stesse mettendo da parte la Legge per riassumerla tutta in due soli comandi. Il rabbino giudeo del primo secolo Hillel, insegnava gi\u00e0 le stesse cose che Yesh\u00f9a aveva detto nella sua risposta. A un convertito al giudaismo, che voleva imparare l&#8217;intera <i>Tor\u00e0h<\/i>, Hillel aveva risposto: \u201cCi\u00f2 che non va bene per te non farlo al prossimo. Il resto \u00e8 commento. Vai e studia\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0\u00a0 Occorre poi leggere bene le parole di Yesh\u00f9a. Egli non disse per niente che la Legge andava riassunta in due comandi, ma disse: \u201cDa questi due comandamenti <b><i>dipendono<\/i><\/b> tutta la legge e i profeti\u201d. I due comandamenti sono la norma generale, la Legge spiega le norme particolari. \u00c8 quindi del tutto errata questa conclusione religiosa: \u201cUn voluminoso codice di leggi sar\u00e0 antiquato. Tutta la guida necessaria all\u2019uomo sar\u00e0 riassunta nel semplice comando \u2018di esercitare il diritto e di amare la benignit\u00e0 e d\u2019esser modesto nel camminare col tuo Dio\u2019. (Mic. 6:8) Salomone lo riassunse con un minor numero di parole, dicendo che \u2018l\u2019intero obbligo dell\u2019uomo\u2019 \u00e8: \u2018Temi il vero Dio e osserva i suoi comandamenti\u2019. \u2014 Eccl. 12:13.\u201d (<i>La Torre di Guardia <\/i>del 1\u00b0 novembre 1975, pag. 662, \u00a7 18). Quelli che sono comandi generali da cui dipendono i particolari, vengono erroneamente intesi come sostitutivi. Dopo che Michea aveva pronunciato le sue parole, gli ebrei non smisero di osservare la Legge; casomai divennero pi\u00f9 ferventi nell\u2019osservarla. Dopo la dichiarazione dell\u2019Ecclesiaste, gli ebrei non ritennero abolita la Legge; casomai divennero pi\u00f9 ubbidienti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b><i>Che cos\u2019\u00e8 l\u2019Amore?<\/i><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 La nostra fede si fonda sui principi dell\u2019amore: l&#8217;amore verso Dio e verso il nostro prossimo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 \u201cNoi abbiamo conosciuto l&#8217;amore che Dio ha per noi, e vi abbiamo creduto. Dio \u00e8 amore; e chi rimane nell&#8217;amore rimane in Dio e Dio rimane in lui\u201d (<i>1Gv<\/i> 4:16). Che cos\u2019\u00e8 l\u2019amore? La lingua greca distingue ben quattro tipi di amore, impiegando quattro parole diverse. Sull\u2019amore sono stati scritti volumi e volumi. Nell\u2019immaginario popolare, l\u2019amore \u00e8 associato alla solidariet\u00e0, alla passione e alla sessualit\u00e0, alla famiglia, a mille altre cose. \u00c8 evidente che la parola \u201camore\u201d acquisisce diversi significati: la sua definizione non \u00e8 univoca. Si possono perfino amare i dolciumi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 A noi interessa sapere per\u00f2 come la Bibbia definisce l\u2019Amore. Il successo o il fallimento delle nostre relazioni dipendono dall\u2019attuare i Comandamenti di Dio. Il <b>vero Amore<\/b> \u00e8 definito dai dieci Comandamenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Qual \u00e8 lo scopo della Legge di Dio? Yesh\u00f9a aveva il vero intendimento della Legge di Dio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c\u2018Ama il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente. Questo \u00e8 il grande e il primo comandamento. Il secondo, simile a questo, \u00e8: Ama il tuo prossimo come te stesso. Da questi due comandamenti dipendono tutta la legge e i profeti\u2019\u201d. \u2013 <i>Mt <\/i>22:34-40.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Quanti sanno capire questa verit\u00e0? Yesh\u00f9a disse che non solo la Legge, ma l\u2019intera Bibbia (\u201ctutta la legge e i profeti\u201d) dipende dal praticare l\u2019amore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Chi conosce poco la Bibbia pensa che l\u2019amore sia qualcosa di cui parla solo quello che loro chiamavo Nuovo Testamento. Eppure, la prima vola che il comandamento di amare il prossimo come noi stessi appare, \u00e8 proprio in quello che loro chiamano Vecchio Testamento, in <i>Levitico<\/i> 19:18. \u00c8 sempre ancora nel cosiddetto Vecchio Testamento che sta scritto: \u201cTu amerai dunque il Signore, il tuo Dio, con tutto il cuore, con tutta l&#8217;anima tua e con tutte le tue forze\u201d. \u2013 <i>Dt <\/i>6:5.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 I Comandamenti di Dio sono dati per il nostro bene, in un atto d\u2019amore. Si noti come l\u2019ubbidienza alla Legge di Dio \u00e8 legata all\u2019amore:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cChe cosa chiede da te il Signore, il tuo Dio, se non che tu tema il Signore, il tuo Dio, che tu cammini in tutte le sue vie, che tu <b>lo ami<\/b> e serva il Signore, il tuo Dio, con tutto il tuo cuore e con tutta l&#8217;anima tua, che tu osservi <b><i>per il tuo bene<\/i><\/b> i comandamenti del Signore e le sue leggi che oggi ti do?\u201d. \u2013 <i>Dt <\/i>10:12,13.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Per Dio, la sua Legge \u00e8 legata al suo amore. Sono, infatti, i suoi Comandamenti che definiscono il vero Amore. Tutta la santa Legge di Dio \u00e8 racchiusa nell\u2019amore. Per ci\u00f2 che riguarda l\u2019amore del prossimo, Paolo afferma: \u201cIl \u2018non commettere adulterio\u2019, \u2018non uccidere\u2019, \u2018non rubare\u2019, \u2018non concupire\u2019 e qualsiasi altro comandamento si riassumono in questa parola: \u2018Ama il tuo prossimo come te stesso\u2019\u201d (<i>Rm<\/i> 13:9). Solo gli stolti possono immaginare che si possa davvero amare il prossimo non rispettando i Comandamenti che Paolo stesso cita. L\u2019espressione \u201csi riassumono\u201d pu\u00f2 essere ingannevole. Essa non va intesa come se si dicesse che la Legge \u00e8 abolita e al suo posto vada messo un nuovo comando \u201criassuntivo\u201d. Quando a scuola si chiede agli scolari di fare un riassunto, si chiede loro una sintesi di pensiero; con ci\u00f2 non s\u2019intende buttar via il racconto per sostituirlo con il riassunto: il riassunto dipende da racconto che rimane il documento che fa testo. Comunque, in <i>Rm<\/i> 13:9 la parola implicata \u00e8 \u1f00\u03bd\u03b1\u03ba\u03b5\u03c6\u03b1\u03bb\u03b1\u03b9\u03bf\u1fe6\u03c4\u03b1\u03b9 (<i>anakefalai\u00f9tai<\/i>). Il verbo greco \u1f00\u03bd\u03b1\u03ba\u03b5\u03c6\u03b1\u03bb\u03b1\u03b9\u03cc\u03c9 (<i>anakefalai\u00f2o<\/i>) significa \u201csommare (di nuovo)\u201d, \u201cripetere\u201d. \u00c8 lo stesso identico verbo che Paolo usa in <i>Ef <\/i>1:10: \u201cEsso [il disegno di Dio] consiste nel <i>raccogliere<\/i> [\u1f00\u03bd\u03b1\u03ba\u03b5\u03c6\u03b1\u03bb\u03b1\u03b9\u03ce\u03c3\u03b1\u03c3\u03b8\u03b1\u03b9 (<i>anakefalai\u00f2sasthai<\/i>); \u201cadunare di nuovo\u201d (<i>TNM<\/i>)] sotto un solo capo, in Cristo, tutte le cose\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 L\u2019amore di Dio domina tutta la storia della salvezza. \u201cDio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinch\u00e9 chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna\u201d (<i>Gv<\/i> 3:16). Dio desidera darci la vita eterna, ma noi dobbiamo imparare come comportarci e come amare a nostra volta. La pace e l\u2019armonia universali non sono possibili senza il rispetto e l\u2019amore. \u201cNoi sappiamo che siamo passati dalla morte alla vita, perch\u00e9 amiamo i fratelli. Chi non ama rimane nella morte\u201d. &#8211; <i>1Gv <\/i>3:14.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Alla domanda: Cos\u2019\u00e8 l\u2019amore?, la Bibbia d\u00e0 una risposta chiara e ben definita:<\/p>\n<p align=\"center\">\u201cIn questo \u00e8 l&#8217;<b>amore<\/b>: che camminiamo <b>secondo i suoi comandamenti<\/b>\u201d. &#8211; <i>2Gv<\/i> 1:6.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0 Qualsiasi altra risposta, per quanto religiosamente argomentata, non pu\u00f2 oscurare questa profonda verit\u00e0 biblica. Paolo dice:<\/p>\n<p align=\"center\">\u03c0\u03bb\u03ae\u03c1\u03c9\u03bc\u03b1 \u03bf\u1f56\u03bd \u03bd\u03cc\u03bc\u03bf\u03c5 \u1f21 \u1f00\u03b3\u03ac\u03c0\u03b7<\/p>\n<p align=\"center\"><i>pl\u00e8roma \u00f9n n\u00f2mu e ag\u00e0pe<\/i><\/p>\n<p align=\"center\">pienezza dunque d[ella] Legge [\u00e8] [l\u2019]amore<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Abbiamo riportato il testo originale di <i>Rm <\/i>1:10 perch\u00e9 le traduzioni tendono a camuffarlo. L\u2019amore non \u00e8 \u201cl\u2019adempimento della legge\u201d (<i>TNM<\/i>, <i>NR<\/i>), ma \u00e8 la \u03c0\u03bb\u03ae\u03c1\u03c9\u03bc\u03b1 (<i>pl\u00e8roma<\/i>), la \u201cpienezza\u201d della Legge. L\u2019amore rende la Legge piena, completa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b><i>Che cos\u2019\u00e8 il peccato?<\/i><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 La Bibbia non definisce solo il vero Amore, dicendo che consiste nell\u2019ubbidire ai Comandamenti (<i>2Gv<\/i> 1:6), ma definisce anche il peccato:<\/p>\n<p align=\"center\">\u201cIl peccato \u00e8 la violazione della <b>legge<\/b>\u201d. &#8211; <i>1Gv<\/i> 3:4.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Anche qui dobbiamo riportare il testo vero della Bibbia: \u1f21 \u1f01\u03bc\u03b1\u03c1\u03c4\u03af\u03b1 \u1f10\u03c3\u03c4\u1f76\u03bd \u1f21 \u1f00\u03bd\u03bf\u03bc\u03af\u03b1 (<i>e amart\u00eca est\u00ecn e anom\u00eca<\/i>), \u201cil peccato \u00e8 la violazione della legge\u201d. Alcune traduzioni cercano di sviare: \u201cIl peccato \u00e8 illegalit\u00e0\u201d (<i>TNM<\/i>). In quest\u2019ultima traduzione ci sono due alterazioni. La prima \u00e8 nella traduzione generica \u201cillegalit\u00e0\u201d, chiaramente tesa a evitare il riferimento alla \u201clegge\u201d di Dio; la seconda \u00e8 la non traduzione dell\u2019articolo \u1f21 (<i>e<\/i>), \u201cla\u201d, presente davanti alla parola \u1f01\u03bc\u03b1\u03c1\u03c4\u03af\u03b1 (<i>amart\u00eca<\/i>), \u201cviolazione della legge\u201d. In greco l\u2019articolo determinativo \u00e8 molto importante perch\u00e9 specifica una cosa precisa distinguendola da quelle generiche e senza articolo. Se <i>TNM <\/i>avesse correttamente tradotto almeno l\u2019articolo, la frase suonerebbe: \u2018Il peccato \u00e8 <b>la <\/b>illegalit\u00e0\u201d; il greco intende specificare con l\u2019articolo che si tratta proprio di quella cosa, non di un\u2019altra, e il lettore di <i>TNM<\/i> si domanderebbe di che illegalit\u00e0 si tratta; tolto l\u2019articolo, rimane una generica \u201cillegalit\u00e0\u201d, che poco o niente dice, oscurando il testo biblico. La Bibbia per\u00f2 dice chiaramente che il peccato \u00e8 \u201c<b>la <\/b>violazione della legge\u201d: proprio quella, <b>la <\/b>violazione dei comandamenti della Legge.<b> <\/b>Per la Scrittura, dunque, il peccato consiste nella trasgressione di qualsiasi comandamento di Dio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b><i>La vera conoscenza di Dio e il nostro rapporto con lui<\/i><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Come possiamo sapere se conosciamo davvero Dio e se abbiamo un rapporto corretto con lui?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cChi dice: \u2018Io l&#8217;ho conosciuto\u2019, e non osserva <b>i suoi comandamenti<\/b>, \u00e8 bugiardo e la verit\u00e0 non \u00e8 in lui; ma chi osserva la sua parola, in lui l&#8217;amore di Dio \u00e8 veramente completo. Da questo conosciamo che siamo in lui\u201d. \u2013 <i>1Gv<\/i> 2:4,5.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Dio non ci concede la libert\u00e0 di comportarci come pi\u00f9 ci pare e piace. Tuttavia, questa libert\u00e0 ce la possiamo prendere, e si chiama libertinaggio, che non \u00e8 vera libert\u00e0. La Bibbia presenta la Legge di Dio come legge della libert\u00e0 (<i>Gc<\/i> 2:12). La vera libert\u00e0 biblica \u00e8 la <i>liberazione<\/i> dal peccato. Cedere ai propri capricci ha a che fare con la schiavit\u00f9 al nostro io, non con la libert\u00e0. Il peccato infligge pene terribili.<\/p>\n<p align=\"center\">\u201cLa via della pace non la conoscono,<\/p>\n<p align=\"center\">non c&#8217;\u00e8 equit\u00e0 nel loro procedere;<\/p>\n<p align=\"center\">si fanno dei sentieri tortuosi,<\/p>\n<p align=\"center\">chiunque vi cammina non conosce la pace\u201d. \u2013 <i>Is <\/i>59:8.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Paolo cita questo passo isaiano in <i>Rm <\/i>3:16,17, poi l\u2019apostolo paragona gli effetti del peccato alla schiavit\u00f9, che \u00e8 esattamente l\u2019opposto della libert\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cQuando eravate schiavi del peccato, eravate liberi riguardo alla giustizia. Quale frutto dunque avevate allora? Di queste cose ora vi vergognate, poich\u00e9 la loro fine \u00e8 la morte. Ma ora, liberati dal peccato e fatti servi di Dio, avete per frutto la vostra santificazione e per fine la vita eterna\u201d. \u2013 <i>Rm <\/i>6:20-22 .<i> <\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Giacomo esorta: \u201cParlate e agite come persone che devono essere giudicate secondo la legge di libert\u00e0\u201d (<i>Gc<\/i> 2:12). I Comandamenti di Dio sono il modello fondamentale rispetto al quale saremo giudicati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 I Comandamenti di Dio non sono un ostacolo, un peso, un fardello. Sono una guida sicura che allieta il nostro cammino spirituale nella certezza di compiere ci\u00f2 che \u00e8 gradito a Dio.<\/p>\n<p align=\"center\">\u201cHo sempre presenti i tuoi comandamenti,<br \/>\nmi rendono pi\u00f9 saggio dei miei nemici.<br \/>\nSo molto di pi\u00f9 dei miei maestri,<br \/>\nperch\u00e9 medito i tuoi precetti.<br \/>\nSono pi\u00f9 avveduto degli anziani,<br \/>\nperch\u00e9 osservo i tuoi decreti.<br \/>\nRifiuto di seguire il sentiero del male,<br \/>\nperch\u00e9 voglio ubbidire alla tua parola.<br \/>\nNon mi allontano dalle tue decisioni,<br \/>\nperch\u00e9 tu mi hai istruito.<br \/>\nQuanto gustose sono le tue parole:<br \/>\nle sento pi\u00f9 dolci del miele.<br \/>\nI tuoi decreti mi hanno reso sapiente;<br \/>\nperci\u00f2 odio la strada del male.<br \/>\nLampada sui miei passi \u00e8 la tua parola,<br \/>\nluce sul mio cammino\u201d. &#8211; <i>Sl<\/i> 119:98-105, <i>PdS<\/i>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 La Bibbia \u00e8 la guida per il nostro comportamento. I Comandamenti ne sono l\u2019asse portante. Quando Yesh\u00f9a spieg\u00f2 che \u201ctutta la legge e i profeti\u201d, quindi l\u2019intera Bibbia, dipendono da \u201cdue comandamenti\u201d, egli intendeva raggruppare ogni cosa sotto il contenuto dell\u2019Amore nei due temi principali dell\u2019amore verso Dio e verso il prossimo. Tale amore non va vissuto in modo generico, come ci sembra opportuno, ma nel modo indicato da \u201ctutta la legge e i profeti\u201d. Esaminando i Dieci Comandamenti, si nota subito che i primi quattro spiegano i modi con cui rapportarci a Dio; gli altri sei definiscono le linee sostanziali per un rapporto d\u2019amore verso il nostro prossimo. <b><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Chi sa leggere i Comandamenti soltanto come un elenco di divieti, non comprende il loro vero scopo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><i>\u00a0<\/i><\/p>\n<p><b><i>La priorit\u00e0 assoluta<\/i><\/b><\/p>\n<p><i>\u00a0<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Quando gli fu domandato quale fosse il pi\u00f9 grande comandamento della Scrittura, Yesh\u00f9a si rifer\u00ec a <i>Dt <\/i>6:5, abbinandolo al primo Comandamento. &#8211; <i>Mt<\/i> 22:35-38; <i>Es<\/i> 20:2,3.<\/p>\n<p align=\"center\">\u201cTu amerai dunque il Signore, il tuo Dio, con tutto il cuore, con tutta l&#8217;anima tua e con tutte le tue forze\u201d. &#8211; <i>Dt <\/i>6:5.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0 La Bibbia \u00e8 molto chiara: Dio \u00e8 il nostro Creatore.<\/p>\n<p align=\"center\">\u201cLevate gli occhi in alto e guardate:<\/p>\n<p align=\"center\">Chi ha creato queste cose?<\/p>\n<p align=\"center\">Egli le fa uscire e conta il loro esercito,<\/p>\n<p align=\"center\">le chiama tutte per nome;<\/p>\n<p align=\"center\">per la grandezza del suo potere<\/p>\n<p align=\"center\">e per la potenza della sua forza,<\/p>\n<p align=\"center\">non ne manca una\u201d. \u2013 <i>Is <\/i>40:26.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Tutto ci\u00f2 che noi siamo e tutto ci\u00f2 che abbiamo deriva da un\u2019unica fonte: Dio. \u201cIl Signore \u00e8 il vero Dio, egli \u00e8 il Dio vivente, e il re eterno\u201d (<i>Ger<\/i> 10:10). I popoli antichi adoravano la natura e temevano i fenomeni naturali, dietro cui vedevano i loro d\u00e8i. \u201cLe grandi culture pagane dell\u2019Egitto e della Mesopotamia rispecchiavano fedelmente i loro rispettivi ambienti fisici, geografici. La loro religione, come quella dei popoli confinanti, ad esempio gli Ittiti, riguardava per lo pi\u00f9 la natura. Queste civilt\u00e0 non avevano nessuna vera concezione di un Dio-Creatore unico ed onnipotente. Per questo esse spiegavano le variazioni del tempo, dei fenomeni e della geografia del mondo che li circondava rifacendosi ad una lunga serie di divinit\u00e0\u201d (<i>Erdemans<\/i>, 1973,<i> <\/i>pag. 10). Oggigiorno si possono ancora osservare, in certe zone retrograde del mondo, tipi di adorazione superstiziosa del sole, della luna, delle stelle, della \u201cmadre terra\u201d e delle forze naturali come fulmini, tuoni, pioggia e fuoco. Certi sapientoni \u2013 che si credono moderni e illuminati &#8211; commettono lo stesso errore di quelle popolazioni troglodite: non distinguono il Creatore dalla sua creazione e sostituiscono al \u201cvero Dio\u201d, \u201cil Dio vivente\u201d (<i>Ger<\/i> 10:10), il loro concetto di una grande forza cosmica che tutto governa inconsapevolmente. C\u2019\u00e8 poi chi si affida all\u2019astrologia, commettendo lo stesso errore; l\u2019astrologia guarda alla creazione (il firmamento), cercando una guida sovrannaturale, invece che al Creatore. Tutti costoro, che se ne rendano conto o meno, attribuiscono dei veri e propri poteri divini alla creazione piuttosto che al Creatore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cEcco, al Signore tuo Dio appartengono i cieli, i cieli dei cieli, la terra e tutto ci\u00f2 che essa contiene\u201d. &#8211; <i>Dt<\/i> 10:14.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Per divenire consapevoli del vero Dio, per conoscerlo in senso biblico (cio\u00e8 per esperienza personale), dobbiamo mettere in pratica i suoi Comandamenti: \u201cDa questo sappiamo che l&#8217;abbiamo conosciuto: se osserviamo i suoi comandamenti\u201d. &#8211; <i>1Gv<\/i> 4:8.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Non dovremmo permettere a niente e a nessuno d\u2019impedirci di obbedire a Dio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div align=\"center\">\n<table border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"482\">\n<p align=\"center\">\u201c<b>Ci\u00f2 che conta \u00e8 l&#8217;osservanza dei comandamenti di Dio<\/b>\u201d.<\/p>\n<p align=\"center\">\u2013 <i>1Cor <\/i>1:19.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cI farisei, udito che egli aveva chiuso la bocca ai sadducei, si radunarono; e uno di loro, dottore della legge, gli [a Yesh\u00f9a] domand\u00f2, per metterlo alla prova: \u2018Maestro, qual \u00e8, nella legge, il gran comandamento?\u2019 Ges\u00f9 gli disse: \u2018Ama il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":101,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-742","page","type-page","status-publish","hentry","entry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.biblistica.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/742","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.biblistica.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.biblistica.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.biblistica.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.biblistica.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=742"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.biblistica.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/742\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":744,"href":"https:\/\/www.biblistica.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/742\/revisions\/744"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.biblistica.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/101"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.biblistica.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=742"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}