{"id":960,"date":"2013-05-04T07:50:24","date_gmt":"2013-05-04T05:50:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.biblistica.it\/?page_id=960"},"modified":"2013-05-04T07:50:29","modified_gmt":"2013-05-04T05:50:29","slug":"la-figura-del-corpo-umano","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.biblistica.it\/?page_id=960","title":{"rendered":"La figura del corpo umano"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Per le parti esterne del corpo vale, come per gli organi interni, che la singola parte del corpo viene vista insieme alla sua attivit\u00e0 e alle sue capacit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>1. \u2013 Membra<\/b>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Si notino questi due passi:<\/p>\n<div align=\"center\">\n<table border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"422\">\u201cAfferr\u00f2 la sua concubina e la tagli\u00f2 secondo le <b><i>ossa<\/i><\/b> in dodici pezzi\u201d. \u2013 <i>Gdc <\/i>19:29.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"422\">\u201cLe <b><i>ossa<\/i><\/b> che hai schiacciato gioiscano\u201d. \u2013 <i>Sl <\/i>51:8.<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/div>\n<p align=\"center\">(<i>TNM<\/i>)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Al lettore non appare, nella traduzione, nessuna differenza in quanto alle ossa: in tutti e due i passi si parla di \u201cossa\u201d. Nella traduzione. Ma l\u2019ebraico ha nel primo caso \u05e2\u05e6\u05de\u05d9\u05dd (<i>atzim\u00ecm<\/i>), nel secondo \u05e2\u05e6\u05de\u05d5\u05ea (<i>atzam\u00f2t<\/i>). Il primo \u00e8 un plurale maschile, il secondo un plurale femminile. Una differenza deve quindi esserci. La differenza sta nel fatto che il plurale di \u201cosso\u201d (\u05e2\u05e6\u05dd, <i>\u00e8tzem<\/i>) viene reso con il femminile <i>atzam\u00f2t<\/i>. Il plurale maschile <i>atzim\u00ecm <\/i>indica le \u201cmembra\u201d. Nel passo sopra citato di <i>Gdc <\/i>il corpo della concubina viene tagliato \u201csecondo le <i>membra<\/i>\u201d, il che ha un senso: se ne vogliono trarre 12 pezzi per inviarne uno a ciascuna delle dodici trib\u00f9 d\u2019Israele (a chi un piede, a chi una mano, e cos\u00ec via); non ha invece senso la divisione \u201csecondo le ossa\u201d. &#8211; <i>TNM<\/i>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">a)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La parola ebraica \u05e8\u05d2\u05dc (<i>r\u00e8ghel<\/i>)<i> <\/i>sta per \u201cgamba\u201d o \u201cpiede\u201d. Quando Abraamo invita i suoi ospiti dice loro: \u201cLasciate che si porti un po&#8217; d&#8217;acqua, lavatevi i <i>piedi<\/i> e riposatevi sotto quest&#8217;albero\u201d (<i>Gn <\/i>18:4). Ma quando <i>Is <\/i>52:7 dice che \u201csono belli, sui monti, i<i> piedi<\/i> del messaggero di buone notizie\u201d, non intende certo la bellezza dell\u2019aspetto dei piedi. Si tratta di linguaggio concreto ebraico. Noi diremmo: \u2018Quanto \u00e8 bello il <i>passo<\/i> di chi porta buone notizie!\u201d. Si tratta del suo rallegrante avvicinarsi che suscita emozione, emozione che non si coglie nel tiepido \u201csono piacevoli sui monti i piedi\u201d scelto da <i>TNM<\/i>. Cos\u00ec, quando in <i>Gn <\/i>30:30 Giacobbe dice a Labano che, durante il tempo in cui lo ha servito, le propriet\u00e0 degli aramei si sono enormemente accresciute e che Dio lo ha benedetto \u05dc\u05b0\u05e8\u05b7\u05d2\u05b0\u05dc\u05b4\u05d9 (<i>leraghl\u00ec<\/i>), ci\u00f2 non significa \u2018a misura del mio piede\u2019, ma \u201csecondo i miei passi\u201d ovvero secondo le azioni da lui intraprese; \u201cdovunque io ho messo il piede\u201d (<i>NR<\/i>), se vogliamo stare pi\u00f9 su un letterale che sia comprensibile anche all\u2019occidentale; <i>TNM <\/i>sembra non aver compreso l\u2019ebraico e traduce: \u201cda che venni io\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">b)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il braccio in quanto membro corporeo viene detto \u05d6\u05e8\u05d5\u05e2 (<i>zero\u00e0<\/i>), ad esempio quando si parla del braccialetto come ornamento: \u201c[Presi] il braccialetto che aveva al braccio\u201d (<i>2Sam <\/i>1:10). Tuttavia, cosa \u00e8 l\u2019\u201cuomo di braccio\u201d (\u05d0\u05b4\u05d9\u05e9\u05c1 \u05d6\u05b0\u05e8\u05b9\u05d5\u05e2\u05b7, <i>ish zero\u00e0<\/i>) di <i>Gb <\/i>22:8? \u00c8 l\u2019uomo che \u00e8 \u2018tutto braccio\u2019 o \u2018solo braccio\u2019: un violento. Un violento che ha \u201cmandato via le vedove a mani vuote\u201d (v. 9, <i>TNM<\/i>) \u00c8 un po\u2019 di pi\u00f9 dell\u2019\u201cuomo di forza\u201d di <i>TNM<\/i>. Giosu\u00e8, lui era uomo di forza (<i>Gs <\/i>1:6), ma non era violento. Cos\u00ec, nel linguaggio sempre concreto degli ebrei, si pu\u00f2 anche parlare del braccio di un intero popolo. Di Moab si dice che \u201cil suo braccio \u00e8 spezzato\u201d (<i>Ger <\/i>48:25), ovvero la sua forza in combattimento (v. 14). Dobbiamo avere in mente ci\u00f2 che vedeva l\u2019ebreo: il braccio porta la spada. Assur \u201cpresta il suo braccio ai figli di Lot\u201d (<i>Sl <\/i>83:8): fornisce loro aiuti militari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">c)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il membro di gran lunga pi\u00f9 ricorrente \u00e8 \u201cmano\u201d, \u05d9\u05d3 (<i>y\u00e0d<\/i>). Il membro del corpo che afferra e prende, in quanto tale, \u00e8 menzionato nella legge del taglione (<i>Es <\/i>21:24; <i>Dt <\/i>25:11,12). Quando uno porge ad un altro la mano, il gesto \u00e8 segno di sincero sentimento e di una volont\u00e0 di reciproco aiuto: \u201cIeu part\u00ec di l\u00e0 e trov\u00f2 Ionadab, figlio di Recab, che gli veniva incontro; lo salut\u00f2, e gli disse: \u2018Il tuo cuore \u00e8 leale verso il mio, come il mio verso il tuo?\u2019. Ionadab rispose: \u2018Lo \u00e8\u2019. \u2018Se \u00e8 cos\u00ec\u2019, disse Ieu, \u2018dammi la mano\u2019. Ionadab gli diede la mano\u201d (<i>2Re <\/i>10:15). \u201cGiacomo, Cefa e Giovanni, che sono reputati colonne, diedero a me [Paolo] e a Barnaba la mano [greco: \u201c[le] destre\u201d] in segno di comunione\u201d (<i>Gal <\/i>2:9). In <i>Gb <\/i>2:6 Dio dice all\u2019avversario (<i>sat\u00e0n<\/i>) di Giobbe: \u201c\u00c8 nella tua mano!\u201d (<i>TNM<\/i>), intendendo con questo: \u201cEgli \u00e8 in tuo potere\u201d (<i>NR<\/i>). A volte l\u2019immagine di \u201cmano\u201d come membro del corpo si ritira quasi del tutto dietro il significato di forza che assume. Cos\u00ec, in <i>Pr <\/i>18:21 \u00e8 giusto tradurre (per renderlo comprensibile al lettore occidentale): \u201cMorte e vita sono in potere della lingua\u201d; l\u2019ebraico \u201csono nella mano della lingua\u201d sarebbe incomprensibile per l\u2019occidentale. In <i>Gdc <\/i>7:2 la frase, invece, pu\u00f2 ancora essere compresa dall\u2019occidentale nella sua forma letterale: \u201cLa mia mano mi ha salvato\u201d. Ma una versione letterale diventa impossibile quando degli abitanti di Ai di fronte all\u2019incendio della loro citt\u00e0 viene detto che \u201cnon vi erano per loro <i>due mani<\/i> [<i>yad\u00e0yim<\/i>, al duale] per fuggire\u201d (<i>Gs <\/i>8:20); occorre tradurre: \u201cNon c\u2019era la capacit\u00e0 di fuggire\u201d (<i>TNM<\/i>) o, meglio ancora, \u201cnon vi fu per loro <i>alcuna<\/i> possibilit\u00e0 di fuggire\u201d (<i>NR<\/i>); diversamente, l\u2019occidentale non comprenderebbe. \u201cAlzare la mano\u201d pu\u00f2 diventare un termine per indicare un\u2019insurrezione rivoluzionaria: \u201cAnche lui [Geroboamo] alzava la mano contro il re\u201d (<i>1Re <\/i>11:26, <i>TNM<\/i>). L\u2019espressione, con \u201cmani\u201d al duale, pu\u00f2 anche indicare il pregare: \u201cIo voglio dunque che gli uomini preghino in ogni luogo, alzando mani pure\u201d (<i>1Tm <\/i>2:8); gli ebrei pregavano alzando le mani al cielo (<i>Sl <\/i>141:2). La mano destra e la sinistra vengono distinte, ad esempio nella descrizione dell\u2019abbraccio degli amanti: \u201cLa sua sinistra sia sotto il mio capo, la sua destra mi abbracci!\u201d (<i>Cant <\/i>2:6). Tuttavia, destra e sinistra esprimono anche l\u2019opposizione tra forza e debolezza (<i>Gn <\/i>48:14), tra sapienza e stoltezza. &#8211; <i>Ec <\/i>10:2.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">d)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La parola \u05d0\u05e6\u05d1\u05e2 (<i>ezb\u00e0<\/i>) significa \u201cdito\u201d, sia quello della mano che quello del piede. Il gigante Gat \u201caveva sei dita in ciascuna mano e in ciascun piede, in tutto ventiquattro dita\u201d (<i>2Sam <\/i>21:20). Per dare indicazioni riservate, i \u201csegni con le dita\u201d sono pi\u00f9 adatti di quelli fatti con l\u2019intera mano (<i>Pr <\/i>6:13). Si noti la descrizione degli idoli fatta in <i>Is <\/i>2:8: \u201cIl suo paese \u00e8 pieno d&#8217;idoli: si prostra davanti all&#8217;opera delle sue <i>mani<\/i>, davanti a ci\u00f2 che le sue <i>dita<\/i> hanno fatto\u201d (cfr. 17:8). Le mani indicano la fattura umana degli idoli deificati, le dita indicano il lavoro artistico. Forse anche l\u2019esaltazione del cielo come opera fatta dalle \u201cdita\u201d di Dio si riferisce all\u2019<i>arte <\/i>con cui il Creatore ha cesellato il cielo tempestandolo di stelle, cos\u00ec che offre uno stupefacente spettacolo: \u201cConsidero i tuoi cieli, opera delle tue dita, la luna e le stelle che tu hai disposte\u201d. &#8211; <i>Sl <\/i>8:3.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">e)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La \u201ctesta\u201d (\u05e8\u05d0\u05e9, <i>rosh<\/i>) permette il conteggio delle singole persone in un gruppo riunito: \u201cUn omer a testa\u201d (<i>Es <\/i>16:16). L\u2019ebraico ha \u201ca cranio\u201d, \u05dc\u05b7\u05d2\u05bb\u05bc\u05dc\u05b0\u05d2\u05b9\u05bc\u05dc\u05b6\u05ea (<i>lagulg\u00f2let<\/i>); non \u00e8 necessario ricorrere ad un giro di parole con l\u2019espressione \u201cun omer per ciascun individuo\u201d di <i>TNM<\/i>: \u201ca testa\u201d \u00e8 letterale e comprensibile. Dato che con la testa viene messa in pericolo la vita del singolo, Achis pu\u00f2 nominare Davide guardia del corpo, dicendo: \u201cGuardia della mia testa\u201d (<i>1Sam <\/i>28:2, <i>TNM<\/i>). Chinare la testa \u00e8 un segno di umiliazione (<i>Lam <\/i>2:10), rialzarla significa la fine dell\u2019umiliazione (<i>Sl <\/i>3:3). La testa pu\u00f2 diventare immagine di tutto ci\u00f2 che \u00e8 alto; quando il <i>Gn <\/i>8:5 si dice che \u201capparvero le vette dei monti\u201d, l\u2019ebraico ha \u201cle<i> teste<\/i> dei monti\u201d. La testa, similmente, pu\u00f2 indicare anche ci\u00f2 che \u00e8 dominante: \u201cIl Signore sar\u00e0 alla loro testa\u201d. &#8211;\u00a0 <i>Mic <\/i>2:13.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>2. \u2013 Grandezza<\/b>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>\u00a0\u00a0 <\/b>Se si vuol descrivere la figura umana nella sua intera grandezza, lo si considera \u201cdalla pianta del piede fino alla testa\u201d (<i>Is <\/i>1:6) o, ancor pi\u00f9 precisamente, \u201cfino alla sua cima\u201d (\u05e2\u05b7\u05d3 \u05e7\u05b8\u05d3\u05b0\u05e7\u05b3\u05d3\u05b6\u05da\u05b8, <i>ad qadqod\u00e8cha<\/i>), espressione che le traduzioni aggiustano per renderla comprensibile a chi non conosce l\u2019ebraico: \u201c[fino] alla sommit\u00e0 del capo\u201d (<i>Dt <\/i>28:35, <i>TNM<\/i>), aggiungendo \u201cdel capo\u201d. L\u2019israelita sembra non essere stato, in generale, particolarmente alto. Ritrovamenti di ossa in una fossa comune a Geser fanno concludere che l\u2019altezza media era per gli uomini di 1,77 m e per le donne di 1,60 m (L. K\u00f6hler, <i>Mensh <\/i>10). Cos\u00ec non solo Davide ha davanti a s\u00e9 un gigante nel campione dei filistei \u201calto sei cubiti e un palmo\u201d (<i>1Sam <\/i>17:4; circa 2,70 m), ma gli israeliti stessi si reputavano pi\u00f9 piccoli degli altri popoli. <i>Am <\/i>2:9 riferisce che gli antichi abitanti di Canaan erano tanto alti che la loro \u201cstatura era come l&#8217;altezza dei cedri\u201d. Gli israeliti, in <i>Dt <\/i>1:28, riferendosi a loro dicono: \u201cQuella gente \u00e8 pi\u00f9 grande e pi\u00f9 alta di noi\u201d. La differenza di altezza tra ebrei e cananei diventa la lagna principale degli esploratori in <i>Nm <\/i>13:32,33: \u201cIl paese che abbiamo attraversato per esplorarlo \u00e8 un paese che divora i suoi abitanti; tutta la gente che vi abbiamo vista, \u00e8 gente di alta statura; e vi abbiamo visto i giganti, figli di Anac, della razza dei giganti. Di fronte a loro ci pareva di essere cavallette; e tali sembravamo a loro\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Tuttavia, Dio non guarda alla grandezza o all\u2019altezza fisica della figura umana e non vuole neppure che ci si lasci determinare da ci\u00f2 nel giudizio sugli altri: \u201cNon badare al suo aspetto n\u00e9 alla sua statura . . .\u00a0 infatti il Signore non bada a ci\u00f2 che colpisce lo sguardo dell&#8217;uomo: l&#8217;uomo guarda all&#8217;apparenza, ma il Signore guarda al cuore [= al modo di pensare]\u201d (<i>1Sam <\/i>16:7). Dio ha il potere di abbassare colui che sovrasta e di alzare il piccolo. &#8211;\u00a0 <i>1Sam <\/i>16:7,8; <i>Ez <\/i>21:31; <i>Sl <\/i>75:8.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>3. \u2013 Bellezza<\/b>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Quando una persona \u00e8 bella? L\u2019interesse per questo quesito cresce durante il tempo del re Salomone. L\u2019aggettivo \u05d9\u05e4\u05d4 (<i>yaf\u00e8h<\/i>), \u201cbello\u201d, che la Bibbia ebraica adopera 28 volte per indicare il bell\u2019aspetto umano, appare ben 12 volte solo nelle grandi opere letterarie del tempo salomonico. Nel <i>Cantico <\/i>vi appare 11 volte. Occorre poi aggiungere l\u2019uso non raro di <i>tov <\/i>(\u05d8\u05d5\u05d1), \u201cbuono\u201d, con il significato di \u201cbello\u201d. In <i>Gn <\/i>6:2, per fare un esempio, si dice che \u201cle figlie degli uomini erano belle\u201d, e qui l\u2019ebraico ha \u201cbuone\u201d (\u05d8\u05b9\u05d1\u05b9\u05ea, <i>tov\u00f2t<\/i>). L\u2019attenzione per la bellezza \u00e8 nella Bibbia cosa antichissima. Le pi\u00f9 amate madri di Israele, ci viene detto, erano belle. A Sara il marito dice: \u201cTu sei una donna di bell&#8217;aspetto\u201d (<i>Gn <\/i>12:11); anche \u201cgli Egiziani osservarono che la donna era molto bella\u201d (v. 14). Rebecca, dice <i>Gn <\/i>24:16, \u201cera molto bella d&#8217;aspetto\u201d. \u201cRachele era avvenente e di bell&#8217;aspetto\u201d (<i>Gn <\/i>29:17). La bellezza \u00e8 anzitutto una questione di aspetto (come si legge nei passi appena citati) e di figura. La figura \u00e8 importante soprattutto per la bellezza maschile: \u201cGiuseppe era avvenente e di bell&#8217;aspetto\u201d <i>Gn <\/i>39:6); \u201c[Davide] era biondo, aveva dei begli occhi e un bell&#8217;aspetto\u201d (<i>1Sam <\/i>16:12; cfr. 16:18;17:42). Davide appare come un ideale di perfezione: \u201cUn uomo forte, valoroso, un guerriero, parla bene, \u00e8 di bell&#8217;aspetto e il Signore \u00e8 con lui\u201d (<i>1Sam <\/i>16:18). Senza quest\u2019ultima cosa (\u201cil Signore \u00e8 con lui\u201d) l\u2019essere umano appare incompleto. In quanto al fatto che Davide fosse biondo, questo aggiungeva un fascino incredibile: ancora oggi le israeliane vanno in brodo di giuggiole di fronte al un uomo biondo, rarissimo nello Stato di Israele. Di Absalom \u00e8 detto: \u201cDalla pianta del piede fino alla sommit\u00e0 del capo non c&#8217;era in lui nessun difetto\u201d. &#8211; <i>2Sam <\/i>14:25.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Sugli elementi che tracciano i criteri per definire la bellezza, siamo ben istruiti dal <i>Cantico dei Cantici<\/i>. Quando la ragazza descrive il suo amato in <i>Cant <\/i>5:10-16, il suo sguardo innamorato lo scorre dalla testa ai fianchi:<\/p>\n<p align=\"center\">\u201cIl mio amore \u00e8 bello e forte,<\/p>\n<p align=\"center\">lo si riconosce tra mille.<\/p>\n<p align=\"center\">Il suo volto \u00e8 come l\u2019oro pi\u00f9 puro,<\/p>\n<p align=\"center\">i suoi capelli sono folti e ricciuti,<\/p>\n<p align=\"center\">neri come il corvo.<\/p>\n<p align=\"center\">I suoi occhi sono colombe<\/p>\n<p align=\"center\">accanto a un ruscello.<\/p>\n<p align=\"center\">Le sue pupille galleggiano sul latte,<\/p>\n<p align=\"center\">come colombe su uno specchio d\u2019acqua.<\/p>\n<p align=\"center\">Le sue guance sono aiuole<\/p>\n<p align=\"center\">di piante profumate e di spezie.<\/p>\n<p align=\"center\">Le sue labbra sono gigli,<\/p>\n<p align=\"center\">bagnate di olio di mirra.<\/p>\n<p align=\"center\">Le sue mani sono anelli d\u2019oro<\/p>\n<p align=\"center\">cariche di pietre preziose.<\/p>\n<p align=\"center\">Il suo petto \u00e8 una piastra d\u2019avorio<\/p>\n<p align=\"center\">coperta di zaffiri.<\/p>\n<p align=\"center\">Le sue gambe sono colonne di marzo bianco<\/p>\n<p align=\"center\">poggiate su basi d\u2019oro puro.<\/p>\n<p align=\"center\">Egli ha l\u2019aspetto delle montagne del Libano,<\/p>\n<p align=\"center\">\u00e8 magnifico come gli alberi di cedro.<\/p>\n<p align=\"center\">La sua bocca \u00e8 dolcissima;<\/p>\n<p align=\"center\">tutto, in lui,<\/p>\n<p align=\"center\">risveglia il mio desiderio.<\/p>\n<p align=\"center\">Ecco,<\/p>\n<p align=\"center\">cos\u00ec \u00e8 il mio amore, il mio amico,<\/p>\n<p align=\"center\">ragazze di Gerusalemme!\u201d. \u2013 <i>PdS<\/i>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Un\u2019impressione di colori, grandezza, forza e dolcezza incornicia l\u2019immagine dell\u2019amato. Si notino i colori: i capelli d\u2019un nero corvino, il bianco-latte degli occhi, l\u2019oro del colorito del volto abbronzato, l\u2019avorio del corpo. E si notino le forme: i riccioli dei capelli, le labbra a calice di giglio, i cilindri delle braccia, le colonne delle gambe. Non mancano i profumi: le guance hanno il respiro di vita delle aiuole profumate di spezie, la bocca sa di giglio e di mirra. La bellezza non viene confrontata solo con quella della flora e della fauna, ma anche con quella dei paesaggi; ruscelli, stagni, il Libano; anche con quella delle opere artistiche della gioielleria e dell\u2019architettura: anelli, pietre preziose, oro, zaffiri, avorio, marmo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Pi\u00f9 numerosi sono i canti d\u2019amore dedicati alle donne. In <i>Cant <\/i>7:2-6 leggiamo come lo sguardo incantato dell\u2019ammiratore sale dai piedi ai capelli:<\/p>\n<p align=\"center\">\u201cCome sono belli i tuoi piedi nei sandali, principessa.<\/p>\n<p align=\"center\">Le curve dei tuoi fianchi<\/p>\n<p align=\"center\">sono davvero un\u2019opera d\u2019arte.<\/p>\n<p align=\"center\">L\u00ec c\u2019\u00e8 una coppa rotonda;<\/p>\n<p align=\"center\">che non manchi mai<\/p>\n<p align=\"center\">di vino profumato!<\/p>\n<p align=\"center\">Il tuo ventre \u00e8 come un mucchio di grano<\/p>\n<p align=\"center\">circondato da gigli.<\/p>\n<p align=\"center\">I tuoi seni sono come due cerbiatti<\/p>\n<p align=\"center\">o due gemelli di una gazzella.<\/p>\n<p align=\"center\">Il tuo collo assomiglia alla Torre d\u2019avorio.<\/p>\n<p align=\"center\">I tuoi occhi sembrano i laghetti del Chesbon,<\/p>\n<p align=\"center\">vicino alla porte di Bat-Rabbim.<\/p>\n<p align=\"center\">Il tuo naso \u00e8 come la Torre del Libano,<\/p>\n<p align=\"center\">che sorveglia la citt\u00e0 di Damasco.<\/p>\n<p align=\"center\">La tua testa si erge fiera<\/p>\n<p align=\"center\">come il monte Carmelo.<\/p>\n<p align=\"center\">I tuoi capelli hanno riflessi color porpora;<\/p>\n<p align=\"center\">un re \u00e8 stato preso dalle tue trecce!\u201d. \u2013 <i>PdS<\/i>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Accanto alle similitudini viventi della natura, predominano come norma di rappresentazioni i capolavori dell\u2019arte figurativa. Quando il collo e il naso vengono descritti come una torre, il pensiero non va all\u2019aspetto ma all\u2019atteggiamento di orgogliosa inavvicinabilit\u00e0 (che forse vuole sottintendere la verginit\u00e0 della ragazza).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Tuttavia, la bellezza \u00e8 \u2013 al pi\u00f9 \u2013 la penultima cosa. La bellezza non solo pu\u00f2 essere pericolosa (<i>Gn <\/i>12:11,12), ma pu\u00f2 anche essere ingannevole. <i>Pr <\/i>11:22 insegna a guardare pi\u00f9 a fondo: \u201cUna donna bella, ma senza giudizio, \u00e8 un anello d&#8217;oro nel grifo di un porco\u201d. E <i>Pr <\/i>31:30 richiama a ci\u00f2 che \u00e8 pi\u00f9 duraturo: \u201cLa grazia \u00e8 ingannevole e la bellezza \u00e8 cosa vana; ma la donna che teme il Signore \u00e8 quella che sar\u00e0 lodata\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 <i>Is <\/i>53:2,3 del servo di Dio \u2013 che ha portato \u201cle nostre malattie\u201d (v. 4) e che \u201c\u00e8 stato trafitto a causa delle nostre trasgressioni, stroncato a causa delle nostre iniquit\u00e0\u201d (v. 5) \u2013 dice:<\/p>\n<p align=\"center\">\u201cNon aveva forma n\u00e9 bellezza da attirare i nostri sguardi,<\/p>\n<p align=\"center\">n\u00e9 aspetto tale da piacerci.<\/p>\n<p align=\"center\">Disprezzato e abbandonato dagli uomini,<\/p>\n<p align=\"center\">uomo di dolore, familiare con la sofferenza,<\/p>\n<p align=\"center\">pari a colui davanti al quale ciascuno si nasconde la faccia,<\/p>\n<p align=\"center\">era spregiato, e noi non ne facemmo stima alcuna\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 La bellezza \u00e8 molto relativa. \u201cBabilonia, lo splendore dei regni, la superba bellezza dei Caldei\u201d, ebbene, \u201csar\u00e0 come Sodoma e Gomorra quando Dio le distrusse\u201d (<i>Is <\/i>13:19; cfr. <i>Ap <\/i>14:8;18:2,21). Satana era \u201cdi una bellezza perfetta\u201d (<i>Ez <\/i>28:12); di certo lo \u00e8 ancora, sapendo travestirsi \u201cda angelo di luce\u201d. \u2013 <i>2Cor <\/i>11:14.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per le parti esterne del corpo vale, come per gli organi interni, che la singola parte del corpo viene vista insieme alla sua attivit\u00e0 e alle sue capacit\u00e0. 1. \u2013 Membra. \u00a0\u00a0 Si notino questi due passi: \u201cAfferr\u00f2 la sua concubina e la tagli\u00f2 secondo le ossa in dodici pezzi\u201d. \u2013 Gdc 19:29. \u201cLe ossa [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":97,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-960","page","type-page","status-publish","hentry","entry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.biblistica.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/960","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.biblistica.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.biblistica.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.biblistica.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.biblistica.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=960"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.biblistica.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/960\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":962,"href":"https:\/\/www.biblistica.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/960\/revisions\/962"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.biblistica.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/97"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.biblistica.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=960"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}